<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Onorari ridicoli comportano prestazioni professionali ridicole | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Onorari ridicoli comportano prestazioni professionali ridicole

Mauro 65 ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
[

Morale: se "vendi" competenze qualificate e specifiche, alla fine non cadi prigioniero dei grandi gruppi o, tutt'alpiù, cadi in una cella con doppi servizi e sollazzi vari e pure con l'uscita di emergenza ;)

Può essere che sia così ma intanto per qualche lustro hai rovinato un mercato.
ho guardato meglio i siti dei miei "concorrenti" e più li guardo e più mi sembrano degli "SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE" quasi dei phishing :x
Quindi come non si deve dire ai pescatori: "Buona Pesca! " :twisted:

Per ora non voglio dei clienti disposti a pagare così poco 8) ... domani chi lo sa :?
 
ho lavorato ben pagato (l'ultima volta sabato scorso, considerando l'impegno notevole profuso)

talvolta pagato poco

in diversi casi pagato nulla

non infrequentemente in perdita a causa delle ingenti spese

eppure mai una mia prestazione è stata "tirata via" è una questione di rispetto delle persone coinvolte sia come operatori che come pazienti,

ripeto talvolta ho guadagnato bene davvero altre volte ho perso consistentemente, faccio una media come tante cose della mia vita
 
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
 
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
 
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
 
Mauro 65 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
io ho ridotto i costi e non ho collaboratori, siamo solo i due soci e facciamo tutto, dal progetto al rilievo alla contabilità, alle lettere, .... oltre a scrivere su questo Forum (solo io :) )
 
Mauro 65 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
Caro Mauro, non sono nato con il contratto a tempo indeterminato nella PA. Ho svolto come attività principale per ANNI il consulente occasionale o saltuario o continuativo e/o a progetto/prestazione. Anche successivamente ho svolto diverse attività non "aziendali", ove possibile in convenzione, talora come prestazione occasionale (ma sempre al di fuori dell'orario e delle mansioni di servizio). Altre volte non potendo avere i documenti di autorizzazione per nessuna delle due, ho talora optato per un mero rimborso spese o una "cena di ringraziamento" o niente di tutto ciò, ed ho offerto i miei servigi anche in orari notturni e festivi senza ricevere null'altro che un grazie o nemmeno quello, ma pur sempre con spese a mio carico. Sono soddisfatto che in scienza e coscienza non posso rimproverarmi nulla e che ho sempre agito nell' interesse della radioprotezione del paziente e dell'operatore, anche se non sempre nel mio interesse. Non sono ricco e non lo diventerò, ma le attestazioni di stima di chi mi richiede prestazioni in virtù del buon lavoro svolto nel passato recente o remoto mi ripaga. Non importa se non mi tolgo sfizi motoristici o gastronomici o modaioli o vacanzieri, mi va bene così. Scusa la prolissità
 
Ex Batri ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
io ho ridotto i costi e non ho collaboratori, siamo solo i due soci e facciamo tutto, dal progetto al rilievo alla contabilità, alle lettere, .... oltre a scrivere su questo Forum (solo io :) )
Chi fa da sè fa per tre, e la miglior società è dispari e minore di tre, anche se molte "avventure" professionali condivise con persone degne di stima e amicizia rende il tutto assai più gradevole.
 
non faccio gare per carità
ma considera che molti professionisti si trovano necessariamente strutturati in modo tale che in tasca se gli va bene, molto bene, gli resta netto tutto il 20% del fatturato - iva esclusa quindi
(ecco perché parlo della necessità di adottare logiche industriali)
al che dato che i costi sono spesso fissi bastano poche oscillazioni degli incassi per metterti in difficoltà molto serie)
 
pi_greco ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
io ho ridotto i costi e non ho collaboratori, siamo solo i due soci e facciamo tutto, dal progetto al rilievo alla contabilità, alle lettere, .... oltre a scrivere su questo Forum (solo io :) )
Chi fa da sè fa per tre, e la miglior società è dispari e minore di tre, anche se molte "avventure" professionali condivise con persone degne di stima e amicizia rende il tutto assai più gradevole.
Se poi consideri che il "socio" è la moglie :shock: va tutto bene :D
 
Mauro 65 ha scritto:
non faccio gare per carità
ma considera che molti professionisti si trovano necessariamente strutturati in modo tale che in tasca se gli va bene, molto bene, gli resta netto tutto il 20% del fatturato - iva esclusa quindi
(ecco perché parlo della necessità di adottare logiche industriali)
al che dato che i costi sono spesso fissi bastano poche oscillazioni degli incassi per metterti in difficoltà molto serie)
il venti per cento, accidenti, diciamo che nelle mie migliori "uscite" in consulenza mi è restato oltre il 50% (ma magari ho incassato 200? netti in un giorno, talora rimane anche meno del 50%, ma magari sono più di mille al giorno, ovviamente di matematica finanziaria e di strategie "aziendali" ne sai ovviamente infinite volte più di me che notoriamente sono una capra
 
Ex Batri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Ex Batri ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
nafnlaus ha scritto:
La media puoi farla solo se hai la possibilità di farla. Se il tuo lavoro è mal remunerato normalmente e subisci pure ritardi o mancati pagamenti la regola del perfetto professionista non è così facile da mantenere.
ovviamente era tutto riferito a puro titolo personale.
per carità, ma devi considerare che vi è una cert adifferenza (nel bene e nel male) tra ricevere una busta paga a fine mese e dover tirare i conti dello studio ad ogni fine mese (della serie i ricavi non sono il reddito)
poi sono perfettamenet consapevole che ciascuno c'ha le proprie non indifferenti rogne
io ho ridotto i costi e non ho collaboratori, siamo solo i due soci e facciamo tutto, dal progetto al rilievo alla contabilità, alle lettere, .... oltre a scrivere su questo Forum (solo io :) )
Chi fa da sè fa per tre, e la miglior società è dispari e minore di tre, anche se molte "avventure" professionali condivise con persone degne di stima e amicizia rende il tutto assai più gradevole.
Se poi consideri che il "socio" è la moglie :shock: va tutto bene :D
casa e bottega
 
pi_greco ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
non faccio gare per carità
ma considera che molti professionisti si trovano necessariamente strutturati in modo tale che in tasca se gli va bene, molto bene, gli resta netto tutto il 20% del fatturato - iva esclusa quindi
(ecco perché parlo della necessità di adottare logiche industriali)
al che dato che i costi sono spesso fissi bastano poche oscillazioni degli incassi per metterti in difficoltà molto serie)
il venti per cento, accidenti, diciamo che nelle mie migliori "uscite" in consulenza mi è restato oltre il 50% (ma magari ho incassato 200? netti in un giorno, talora rimane anche meno del 50%, ma magari sono più di mille al giorno, ovviamente di matematica finanziaria e di strategie "aziendali" ne sai ovviamente infinite volte più di me che notoriamente sono una capra
il conto te lo faccio subito
fatto 100 il fatturato (iva esclusa), 60 se ne vanno in spese e costi, 20 in tasse e cotributi, 20 (se tutto va bene) sono per te
e nei costo non ci stanno né la mitica "auto aziendale" (di fatto quasi completamenet indeducibile, al di là della propaganda) né cene più o meno eleganti :rolleyes: ma si tratta proprio di costi come affutti, personale, hw, sw, aggiornamenti professionali (deducibili solo parzialmente anche se obbligatori), utenze (di cui le telefoniche non completamenet deducibili) varie ed eventuali ... non è che piango ma non è oro quello che sembra luccicare
 
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