<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omicidio stradale: OK al primo giro....poi | Il Forum di Quattroruote

Omicidio stradale: OK al primo giro....poi

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2015/10/28/omicidio-stradale-della-camera-previsti-fino-anni-carcere_V7NVuChkO73I0NWvnYTSAK.html

fusse ca fusse ;)
 
In un Paese dove chi ruba fa due mesi di galera quando va bene, dove la lasse politica corrotta che manda in malora la vita di sessanta milioni di persone la galera invece non la vede nemmeno, dove l'evasore è persona invidiata e l'onesto un cretino da spennare, dove non hai modo di difenderti nemmeno da chi ti entra in casa i piena notte terrorizzando te e i tuoi cari, questa dell'omicidio stradale è l'insulto finale. Ora che ho letto i termini della questione e la durata delle pene ne sono ancora più convinto. Anche a livello giurisprudenziale è una cosa inaudita, un'enormita che solo i pagliacci italioti avrebbero potuto concepire. Demagogia allo stato puro, stavolta più dannosa che mai.
 
arizona77 ha scritto:
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2015/10/28/omicidio-stradale-della-camera-previsti-fino-anni-carcere_V7NVuChkO73I0NWvnYTSAK.html

fusse ca fusse ;)

io ho il timore che , visto il minimo che potrebbero dare, la gente spaventata se ne scappi ancora piu' facilmente
 
Matteo__ ha scritto:
In un Paese dove chi ruba fa due mesi di galera quando va bene, dove la lasse politica corrotta che manda in malora la vita di sessanta milioni di persone la galera invece non la vede nemmeno, dove l'evasore è persona invidiata e l'onesto un cretino da spennare, dove non hai modo di difenderti nemmeno da chi ti entra in casa i piena notte terrorizzando te e i tuoi cari, questa dell'omicidio stradale è l'insulto finale. Ora che ho letto i termini della questione e la durata delle pene ne sono ancora più convinto. Anche a livello giurisprudenziale è una cosa inaudita, un'enormita che solo i pagliacci italioti avrebbero potuto concepire. Demagogia allo stato puro, stavolta più dannosa che mai.

a mio giudizio non e' demagogia..bensi' solo inapplicabilita' delle leggi esistenti..

x es.divieto di uso del cell in macchina...multa e via punti della patente, seeeeeeeee la prima settimana che e' entrata in vigore la legge oggi ma quando mai avete visto un poliziotto locale fermar qualcuno x quello?
e come questo ce ne son tanti altri di esempi

sulla legittima difesa magari non condivido chi dice che se trovo qualcuno in casa gli sparo xo' al tempo stesso che ne so io se spara lui prima di me??
 
Parlano sempre di "pene esemplari" poi a cosa servono se dopo un breve periodo sono fuori?

Il primo esempio che mi viene in mente, fresco fresco, è Corona: 13 anni di carcere, pena esemplare, dopo 2 (DUE) anni è già fuori, può lavorare e l'unica "limitazione" è non uscire la notte :shock:
 
yakanet ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2015/10/28/omicidio-stradale-della-camera-previsti-fino-anni-carcere_V7NVuChkO73I0NWvnYTSAK.html

fusse ca fusse ;)

io ho il timore che , visto il minimo che potrebbero dare, la gente spaventata se ne scappi ancora piu' facilmente

Preciso preciso quel che penso anche io. Con la concreta possibilità di passare anni in prigione ora inizierà a scappare dal luogo dell'incidente anche chi prima non avrebbe nemmeno osato pensarci. A prescindere dal fatto di essere sobrio o meno.....anzi, col rischio che chi sia sobrio decida di comportarsi in quel modo molto più scientemente di chi sia ubriaco.

Guidare un'auto è un'attività pericolosa, solo la mente ipocrita di gente abituata a camminare in auto blindate con autista può pensare che infarcire il codice di norme spesso deleterie o costringere i produttori di auto a costruire oggetti sempre più costosi e complessi possa rendere questa attività sicura come bere un caffè appena svegliati.
E un'attività pericolosa porta necessariamente con se tutta una serie di implicazioni, a cominciare proprio dalle condotte colpose. A tutti è capitato e capiterà di bruciare un rosso o uno stop per fretta (magari per correre all'appuntamento della vita, al colloquio di lavoro o all'esame universitario, appuntamenti per i quali non si sta a pensare quanto basti poco per uccidere o rimanere uccisi al volante di un'auto), di superare il limite di velocità (spesso assurdo come capita dalle nostre parti) o di commettere una imprudenza, anche grossa come un sorpasso azzardato. Iniziare a considerare queste condotte alla stregua di dolo significa oltre che rinnegare uno dei principi base della giurisprudenza (cioè che le intenzioni di chi commette il fatto sono importanti come e forse più del fatto stesso), anche e soprattutto provocare gravissimo danno alla vita in società, dove lo stesso vivere nella sfera di influenza del prossimo significa automaticamente mettere costui e noi stessi in situazioni che a volte possono essere pericolose, situazioni di cui tutta la gente normale (quella che cioè vive al di fuori del Palazzo) accetta l'esistenza.
Insomma stiamo parlando di ipocrisia pura, e questo senza nemmeno bisogno di entrare nel merito della faccenda, perchè se già solo riflettessimo sul fatto che qui si cerca di combattere un vizio o peggio una dipendenza con una pena detentiva ci renderemmo conto di quanto sia grottesca tutta la faccenda.
Nemmeno fossero coloro che escono dal locale con due birre in corpo (e anche qui ci sarebbe da aprire un dibattito, visto e considerato che si vogliono utilizzare parametri standard per definire uno stato mentale che fino a certe soglie, le più riscontrate, cambia da fisico a fisico) quelli che ammazzano famiglie intere per poi darsela a gambe.
Anche se in definitiva la cosa che fa più rabbia in assoluto è che si affronta il problema con questa cialtronaggine solo per avere una prima pagina in più.
 
53AR ha scritto:
Parlano sempre di "pene esemplari" poi a cosa servono se dopo un breve periodo sono fuori?

Il primo esempio che mi viene in mente, fresco fresco, è Corona: 13 anni di carcere, pena esemplare, dopo 2 (DUE) anni è già fuori, può lavorare e l'unica "limitazione" è non uscire la notte :shock:

Gia'....
da 13 a 6/7, posso quasi capire,
mi turo il naso,
ma quasi capire....
Ma cosi' e' proprio una buffonata.
 
arizona77 ha scritto:
53AR ha scritto:
Parlano sempre di "pene esemplari" poi a cosa servono se dopo un breve periodo sono fuori?

Il primo esempio che mi viene in mente, fresco fresco, è Corona: 13 anni di carcere, pena esemplare, dopo 2 (DUE) anni è già fuori, può lavorare e l'unica "limitazione" è non uscire la notte :shock:

Gia'....
da 13 a 6/7, posso quasi capire,
mi turo il naso,
ma quasi capire....
Ma cosi' e' proprio una buffonata.

le regole ci sono..le norme idem basta solo farle rispettare senza condoni sconti prebende etc etc etc
 
Il fatto è che anche gli "sconti,condoni e prebende" (come li chiami tu) sono leggi dello Stato. La magistratura si limita solo ad applicarle.....
 
Matteo__ ha scritto:
Il fatto è che anche gli "sconti,condoni e prebende" (come li chiami tu) sono leggi dello Stato. La magistratura si limita solo ad applicarle.....

lo so ...purtroppo ci sono e vengon dallo Stato.

poi ti arrestano quello che ruba x fame vera e si fa 2 anni senza sconti...non che sia giustificabile pero' 2 pesi e 2 misure
 
Scusate, ma ora che la legge non è stata ancora approvata, se uno provoca lesioni a qualcuno (per esempio non fermandosi a uno stop) cosa rischia?sempre il carcere per lesioni colpose ?
 
MI chiedo come funzionerà nei casi in cui la morte era palesemente evitabile. So che è di cattivo gusto ma preferisco fare un esempio reale, per crearne un esempio ideale.

L'ultimo caso questo di Trento:
https://www.lastampa.it/2015/10/24/italia/cronache/auto-contromano-in-tangenziale-tre-morti-qIdxI2C29VpLfWpApMSXmL/pagina.html

Lasciamo da parte il povero conducente della Dacia, che era comunque in una posizione interessata dall'impatto. Ipotizziamo che al posto della sua auto ci fosse un veicolo qualunque che abbia causato l'incidente (anche se nella realtà è stata la vittima).

Vorrei concentrare l'attenzione sulle due persone decedute, sedute nel divano della Fiesta.
Come si vede, le porte si aprono normalmente, gli occupanti dei sedili anteriori sono vivi perchè sicuramente avevano le cinture allacciate.

In questo caso è palese che i danni fisici per gli occupanti del sedile posteriore della Fiesta sarebbero stati nulli o lievi.
La colpa, nel nostro esempio, sarebbe stata di omicidio per il conducente dell'altro veicolo? O solo lesioni?
 
Da quel che dice l'articolo basta una condotta colposa che provochi delle morti, che poi è quello che succede sempre perchè certo gli incidenti non accadono senza che li causi qualcuno, per vedersela davvero brutta. E' una boiata pazzesca, e comunque ha ottime probabilità di intasare i nostri disastrati tribunali a vita, con tutto quel che ne consegue a livello di prescrizioni e roba varia. Sembra troppo assurdo per essere vero, spero che qualcuno fermi al più presto possibile questa pazzia. O che per lo meno ce la spieghino per bene, perchè messa giù così non ci si può credere.
 
Porto l'esempio di un mio incidente dove per fortuna non è morto nessuno ma ci sono stati due feriti gravi (è stato il evitato l'irreparabile per 10-20 cm).
La polizia ha sostenuto che la mia velocità non era commisurata alle condizioni della strada (andavo a 110 km/h in un tratto da 130 km/h con la strada asciutta) non essendomi fermato entro il mio campo di visibilità (per questo ho avuto nel giro di un mese la sospensione di 15 giorni della patente). Dopo qualche mese il giudice mi ha dato "quasi" ragione dicendo che non basta l'incidente per dire che la velocità non fosse commisurata alle condizioni della strada ma bisogna anche dimostrarlo (il ricorso l'ho vinto e la polizia non è andata oltre).
Praticamente bastava un modo di pensare diverso per farmi passare da vittima a criminale.
In tutto ciò non si è valutato, in pratica, la posizione dell'altra auto: era ferma contromano in autostrada con le luci spente (di notte), non era segnalato il pericolo e l'autista, che poi è rimasto ferito, era dietro l'auto a prendere una borsa a 15 min dall'incidente invece di mettersi in un posto sicuro e segnalare il pericolo (ci sono state ulteriori complicazioni che mi hanno anche impedito di scorgere l'auto prima).
In pratica: sono un assassino io o è l'altro che si è voluto suicidare restando in mezzo all'autostrada invece che in un posto molto più sicuro? E' giusto che sia io a passare per criminale perchè sono andato a sbattere ad un'auto nera ferma contromano (non ci sono neanche i catarifrangenti posteriori) in autostrada a luci spente? Un incidente non può essere visto anche come un "incidente": un'errata valutazione in una situazione improvvisa e difficile da risolvere? E' vero che un incidente presuppone, in qualche modo, sempre una violazione del codice della strada (vedi l'arrestarsi entro lo spazio visibile...spesso possibile solo a parole e, come si è visto, opinabile) ma è anche vero che frequentemente sono il frutto di cause improvvise difficilmente gestibili (a tavolino, dopo che l'incidente è avvenuto, siamo tutti molto bravi a trovare la giusta soluzione).

In sintesi, questa legge mi fa paura.

Ciao.
 
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