<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Omeopatia: La sua stessa definizione la smentisce. | Il Forum di Quattroruote

Omeopatia: La sua stessa definizione la smentisce.

L'omeopatia fu postulata nel 1796 da un medico tedesco, Samuel Hahnemann.
Questi stabili' la scala centesimale C per le duluizioni: il principio attivo viene diluita per un fattore di 1 a 100. Questo soluto viene a sua volta diluito alla stessa maniera: 1 a 100.
Si tratta di una scala logaritmica.

2C vuol dire ripetere 2 volte questa diluizione, arrivando a una parte per 10.000.
6C significa ripetere 6 volte l'operazione, arrivando a una parte su mille miliardi o, come si direbbe in chimica, 0,0001 ppm.

Hahnemann sosteneva che piu' la soluzione viene diluita, piu' potente diventa! Aspettate a cominciare a ridere, il bello deve ancora venire: per l'effetto migliore Hahnemann suggeriva una diluizione di 30C... Ai tempi di Hahnemann era legittimo presumere che una soluzione potesse venire diluita a oltranza: il concetto di atomo quale unita' piu' piccola possibile di un elemento chimico, infatti, era agli albori della sua concezione. La realta' e' che a una simile diluizione e' fisicamente impossibile trovare alcuna traccia del principio attivo nella soluzione, essendo infatti 12C il livello di diluizione a cui e' ancora ragionevolmente probabile trovarne almeno una molecola, se una mole di sostanza originale e' stata inizialmente usata (vedere Numero di Avogadro).

Considerate che 6C e' una concentrazione alla quale e' assolutamente innocuo persino il cianuro, e che la normativa americana sull'acqua potabile ammette concentrazioni di arsenico a 4C.

Per capire materialmente di cosa si sta parlando, una concentrazione di 12C equivale a mettere due presine di sale nell'oceano atlantico.
Un popolare farmaco omeopatico contro l'influenza (detto Oscillococcinum) e' costituito da fegato d'anatra a una diluizione di 200C.
Siccome ci sono solo 10^80 atomi nell'universo osservabile, un singolo atomo posto nell'universo avrebbe una diluizione di 40C. Ossia: servono altri 10^320 universi per poter avere un singolo atomo in una soluzione 200C.

Ora: a chiunque e' evidente che si tratta di una frode.

Ma entra in gioco la fantomatica "memoria dell'acqua". Un principio tirato fuori dal cappello dagli omeopati, che non e' mai stato dimostrato (perche' non esiste, non piu' di quanto esista la polvere di fata o qualsiasi altro frutto dell'immaginazione).
MA, per amor di discussione, ammettiamo pure che sia vero, e che funzioni come affermano i sostenitori dell'omeopatia: che l'acqua "mantenga" nella sua struttura la "vibrazione" della sostanza con cui e' venuta a contatto (soprassediamo sulla palese assurdita' del tutto).

Ora: alla diluizione di 30C consigliata da Hahnemann, un paziente dovrebbe ingoiare una massa di pillole pari a un miliardo di volte la massa della terra per poter assumere anche solo una singola molecola di principio attivo... ma c'e' la memoria dell'acqua!

Peccato che a gia' a 15C, come abbiamo visto, non vi sarebbero tracce della sostanza originale, e quindi a 30C la soluzione conterrebbe molecole d'acqua che non hanno mai nemmeno avuto l'occasione di incontrare molecole d'acqua che siano mai venute in contatto con il principio attivo! Il che liquida (scusate il gioco di parole :D ) la questione della "memoria dell'acqua", persino se fosse vera.
Verrebbe da pensare che dopo le piu' recenti scoperte della Scienza (chesso', l'atomo!) gli omeopati abbiano corretto il tiro per rendere un filo piu' plausibile la cosa. Invece no: sebbene sia stata introdotta la scala D o X (dove invece che un rateo 1:100 si usa un rateo 1:10), e' anche stata inseguito inserita la scala Q... Diluizione per ogni grado Q?
1:50.000!!!
Inutile anche solo commentare.

Morale: l'Omeopatia contiene nella sua stessa definizione la prova della sua assoluta inefficacia, ed e' una frode che illude gente realmente malata di poter trovare una cura inesistente.
Se nel caso di malattie in cui la medicina non ha alcuna cura non c'e' nulla di male in questo (un placebo e la speranza possono in effetti dimostrarsi medicine piuttosto potenti), la cosa diventa estremamente nociva e pericolosa quando esistano farmaci efficaci per il trattamento della patologia, che non vengono assunti a favore di... acqua fresca.
:rolleyes:
 
99octane ha scritto:
Se nel caso di malattie in cui la medicina non ha alcuna cura non c'e' nulla di male in questo (un placebo e la speranza possono in effetti dimostrarsi medicine piuttosto potenti), la cosa diventa estremamente nociva e pericolosa quando esistano farmaci efficaci per il trattamento della patologia, che non vengono assunti a favore di... acqua fresca.
:rolleyes:

Diventa anche fastidioso qualora queste menate venissero riconosciute dal SSN... fortuna che pare che non ci sia questa intenzione

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=3428&&cat_1=5&&cat_2=0&&tipo=articolo

....comunque già che ci siano medici che sostengono questa roba ha dell'incredibile. Ma ho un paio di colleghe laureate e dottorate che dicono che la cromoterapia fa bene, per cui non mi stupisco più di niente....
 
L'omeopatia dovrebbe essere considerata una frode, tanto vale curare la gente con acqua e parole magiche..

Un'altra bufala immensa è l'agricoltura biodinamica, ma siccome andrei OT, mi limito a consigliarvi di documentarvi a riguardo. Preparatevi a ridere. La cosa triste è che la fanno passare per il massimo del massimo, addirittura meglio dellla famigerata agricoltura biologica.
 
Botto88 ha scritto:
Un'altra bufala immensa è l'agricoltura biodinamica, ma siccome andrei OT, mi limito a consigliarvi di documentarvi a riguardo. Preparatevi a ridere. La cosa triste è che la fanno passare per il massimo del massimo, addirittura meglio dellla famigerata agricoltura biologica.

posso solo confermare ;)
 
per la verità la maggior parte della gente che usa intrugli omeopatici non sa neanche la teoria che vorrebbe starci dietro e probabilmente la associa a rimedi naturali o erboristici o comunque a qualcosa di non chimico con i connessi effetti collaterali.
purtroppo è una questione di ignoranza, ma penso che ci sia altrettanta ignoranza nell'uso della medicina convenzionale.. spesso non si cura la causa ma si cerca una panacea per la conseguenza.
 
Botto88 ha scritto:
L'omeopatia dovrebbe essere considerata una frode, tanto vale curare la gente con acqua e parole magiche..

Un'altra bufala immensa è l'agricoltura biodinamica, ma siccome andrei OT, mi limito a consigliarvi di documentarvi a riguardo. Preparatevi a ridere. La cosa triste è che la fanno passare per il massimo del massimo, addirittura meglio dellla famigerata agricoltura biologica.

che hai contro l'agricoltura biodinamica ? Io la faccio nel mio orto, lei è la parte bio, ed io la parte dinamica :D
 
a_gricolo ha scritto:
99octane ha scritto:
Se nel caso di malattie in cui la medicina non ha alcuna cura non c'e' nulla di male in questo (un placebo e la speranza possono in effetti dimostrarsi medicine piuttosto potenti), la cosa diventa estremamente nociva e pericolosa quando esistano farmaci efficaci per il trattamento della patologia, che non vengono assunti a favore di... acqua fresca.
:rolleyes:

Diventa anche fastidioso qualora queste menate venissero riconosciute dal SSN... fortuna che pare che non ci sia questa intenzione

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=3428&&cat_1=5&&cat_2=0&&tipo=articolo

....comunque già che ci siano medici che sostengono questa roba ha dell'incredibile. Ma ho un paio di colleghe laureate e dottorate che dicono che la cromoterapia fa bene, per cui non mi stupisco più di niente....
Quoto, mi manda in bestia che l'ssn paghi queste cialtronate. :evil:
 
chepallerossi ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
comunque a qualcosa di non chimico

già il solo concetto di "non chimico" è da sbellicarsi.

in che senso?
è un associazione che fa spesso chi ricorre a rimedi omeoparici: medicina tradizionale=chimica, che vien vista con diffidenza, mentre omeopatia=naturale
 
L'omeopatia funziona eccome, soprattutto sui bambini, esperienza personale sulle mie figlie, quando il dottore convenzionale voleva operare la piccola a 2 anni per continue otiti e tonsilliti, sono andato da un omeopata ed il problema si e' risolto, ha ora 10 anni e non e' stata operata , ha qualche tonsillite ma rientra nella norma, se e' di natura virale la cura con l'omeopatia, se batterica con l'antibiotico, e' riconosciuta in differenti paesi del centro europa e sovvenzionati. In italia non mi sorprende che il ssn non la riconosca, per un semplice motivo, ha un costo irrisorio rispetto a quella ufficiale e non sarebbe un gran affare quando circolano pochi soldi. Oltre al fatto che non ha alcun effetto collaterale.
 
moogpsycho ha scritto:
per la verità la maggior parte della gente che usa intrugli omeopatici non sa neanche la teoria che vorrebbe starci dietro e probabilmente la associa a rimedi naturali o erboristici o comunque a qualcosa di non chimico con i connessi effetti collaterali.
purtroppo è una questione di ignoranza, ma penso che ci sia altrettanta ignoranza nell'uso della medicina convenzionale.. spesso non si cura la causa ma si cerca una panacea per la conseguenza.

Probabilmente su cose lievi e di passaggio, ha un effetto placebo che può anche aiutare chi la pratica con convinzione, ma su malattie serie non serve a nulla.
 
Oliveallascolana ha scritto:
Oltre al fatto che non ha alcun effetto collaterale.

E ci mancherebbe!
Essendo o zucchero o acqua mi domando come potrebbe avere effetti collaterali.

http://medbunker.blogspot.com/search/label/omeopatia?max-results=4

PS tra parentesi ho anche preso il "diploma omeopatico" della Boiron :D :D solo che è intitolato a capitan Harlock
 
Secondo la mia modesta opinione, ciò che dice Octy non è del tutto sbagliato, però credo che per piccoli disturbi (non patologie serie, eh) l'omeopatia possa essere un po' di sollievo, mitigare i sintomi più fastidiosi: sul mio nipotino, irrequieto ed insonne, ha dato dei buoni risultati, il bimbo ora è più tranquillo e dorme meglio.
 
Botto88 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
per la verità la maggior parte della gente che usa intrugli omeopatici non sa neanche la teoria che vorrebbe starci dietro e probabilmente la associa a rimedi naturali o erboristici o comunque a qualcosa di non chimico con i connessi effetti collaterali.
purtroppo è una questione di ignoranza, ma penso che ci sia altrettanta ignoranza nell'uso della medicina convenzionale.. spesso non si cura la causa ma si cerca una panacea per la conseguenza.

Probabilmente su cose lievi e di passaggio, ha un effetto placebo che può anche aiutare chi la pratica con convinzione, ma su malattie serie non serve a nulla.

che l'omeopatia non serva a nulla è lampante, anche l'effetto placebo è relativo. hanno miglio effetto una giornata di sole e un bel gelato :D
 
moogpsycho ha scritto:
chepallerossi ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
comunque a qualcosa di non chimico

già il solo concetto di "non chimico" è da sbellicarsi.

in che senso?
è un associazione che fa spesso chi ricorre a rimedi omeoparici: medicina tradizionale=chimica, che vien vista con diffidenza, mentre omeopatia=naturale

questo la dice appunto lunga sull'ignoranza imperante: i rimedi naturali (che sono altra cosa rispetto all'omeopatia) non sono forse chimici? come funzionano secondo te? in base a oscuri flussi energetici? la chimica non è il male. la chimica è la base della vita.
e anche le teorie (bislacche e fantasiose) che stanno alla base dell'omeopatia sono teorie chimiche. totalmente errate, ma chimiche: si parla di molecole, principi attivi... chimica insomma.

cvd: da sbellicarsi.
 
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