topomillo ha scritto:Molti miei amici mi dicono, cavolo sei matto, in pista?... al Mugello al Nurburgring.... sei matto rischi tanto...e cosi via... ok ammetto che un rischio esiste, ma ogni mattina i cog.... che sono in ritardo (per andar dove solo loro lo sanno) che azzardano ogni mattina sorpassi al limite dell'omicidio solo per guadagnare due posti nella coda che in ogni città si forma nelel ore di punta quanto ca.....zo rischi tu?...
E se notate sono sempre gli stessi... se fate la stessa strada, ogni mattina fateci caso, i fenomeni del sorpasso per un posto davanti guadagnato sono sempre gli stessi, alzarsi 1 minuto prima?.
poi mi dicono, e i corsi di guida sportiva o sicura non servono a nulla..e via cosi.
buonagiornata
Io non sono un frequentatore delle piste ma sono d'accordo sul fatto che il rischio vero lo si corre per strada per colpa dei piloti mancati che si lanciano in manovre assurde e spesso inutili mettendo tutti in pericolo.
Alcuni sostengono che la colpa sia di chi li rallenta e di chi va troppo piano ( confondendo chi ostacola il traffico con chi semplicemente non fa le corse per strada ),ma ogni giorno mi capita col semaforo rosso in lontananza di subire il classico sorpasso dal frustrato che pensa di guadagnare tanto tempo mentre semplicemente arriva prima allo stop e sta fermo più di me,mentre io invece se vedo il rosso ci arrivo in rilascio e comunque mi devo fermare perchè il verde ancora non è scattato.
Risultato io e il cretino ripartiamo nello stesso momento,anzi molto spesso chi ha una gran fretta e sorpassa quando scatta il verde si addormenta e rallenta chi invece è concentrato e pronto.
Come se un attimo prima il tempo fosse prezioso tanto da dover affondare sul gas,mentre una volta fermi al semaforo si può perdere tempo tardando a ripartire.
Io preferisco dormire meno ma muovermi da casa prima che l'inferno si scateni,a volte bastano davvero 5 minuti prima per evitare inutili rischi e viaggiare spediti ma tranquilli.