<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ok fumare fa male..... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Ok fumare fa male.....

matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

io poche settimane fa ho compiuto i 21 anni da quando ho smesso di fumare.
non sto nemmeno a pensare alla salute, già solo l'eliminazione del puzzo dai vestiti vale la pena, per non parlare del gusto dei cibi.

poi ognuno fa quello che vuole.
io per me non ho mai più avuto dubbi.

Vogliamo fare i conti della serva?

Facciamo 5euro/al giornox7600 giorni= 38.000 euro circa...

io fumavo 30 marlboro al dì.
quanto costano oggi?
 
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

io poche settimane fa ho compiuto i 21 anni da quando ho smesso di fumare.
non sto nemmeno a pensare alla salute, già solo l'eliminazione del puzzo dai vestiti vale la pena, per non parlare del gusto dei cibi.

poi ognuno fa quello che vuole.
io per me non ho mai più avuto dubbi.

Vogliamo fare i conti della serva?

Facciamo 5euro/al giornox7600 giorni= 38.000 euro circa...

io fumavo 30 marlboro al dì.
quanto costano oggi?

non sono sicuro credo che il pacchetto si avvicini ai 4,50 euro, quindi ad occhio spenderesti, se fumassi ancora, circa 7 euro al dì
 
GattoToscano ha scritto:
E nessuno osa metterlo in dubbio.

Solo che poi metà dei NON fumatori liberaloidi che blaterano che fumare faccia male (e che non vogliono pagare per curare i fumatori malati) magari si ingozzano di cibi precotti, pieni zeppi di conservanti, bevono coca cola come fosse acqua santa, ingurgitano Mars, M&M's e RedBull dalla mattina alla sera, sono grassi, brutti, passano la giornata davanti al PC, non scopano, vivono in un appartamento a Milano e respirano PM10 in quantità industriali, si fanno le lampade a manetta, abusano di farmaci, vanno a letto con i capelli bagnati, friggono nel burro, mangiano OGM, scaldano il latte nel microonde, dormono poco, si ubriacano regolarmente nel weekend, e, cosa più grave di tutte, sono convinti di essere nel giusto.Ora levatevi dalle balle e lasciatemi la mia Marlboro!

:twisted:

PS: ora mi sento meglio.
;)
:D

Ma pensa se questi "liberaloidi :?:" già la parola in questo contesto mi sembra bizzarra :!: :!: invece di limitarsi a fare le porcate da te descitte e avere tutte le sfighe megagalattiche che possano concentrarsi in un singolo uomo , ma che dico sub-uomo : "....sono grassi , brutti... :shock:....non scopano :XD:....respirano PM10 :hunf:....si fanno le...lampade a manetta :oops:(e anche altre cose sempre a manetta NDR)...vanno a letto con i capelli bagnati :rolleyes:-almeno però i capelli li hanno ndr-.....friggono nel burro -che è un girone dantesco dei fritti nel burro :D :D- mangiano OGM -anzi li vanno a cercare apposta, perchè ne sono ghiotti - mi dia due etti di OGM , ma quelli più saporiti alla faccia dei verdi :lol: :lol: :D :D....si ubriacano regolarmente :p...e non mettono mai il cappotto :lol: :lol: che ci sta sempre beneNDR , pensa se questi pseudo sotto umanoidi - ammesso che ne esistano fuori dalla tua fantasia così come li descrivi , fumassero pure :evil::
....probabilmente accendendo una siga . anzi scusa una MARLBORO morbida -tanto per non fare pubblicità-regresso :D :D- salterebbero per aria con il pieno di tutte le loro schifezze immondezze!! :D :D :D
O costringerebbero chi così li descrive -visto che così non esistono-ad andare da uno psicò , uno bravo però
 
sono le 15.10, ho fumato solo una sigaretta fino a oggi...raramente arrivo a 10 ( di solito ne fine settimana) e fumo tabacco trinciato...

alcol??no grazie...sono di fatto astemio
droghe?no grazie...mi fanno paura
cibo malsano?si grazie...qui ogni tanto sgrarro... mi piacciono le merendine, dolciumi vari e snacks di varia natura, ma sento cmq il bisogno di mangiare frutta e verdura che infatti consumo in abbondanza
sport?moderato...uso la bici x muovermi in città e ti tanto in tanto faccio delle escursioni in montagna, un tocca sano per mente e spirito
 
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

io poche settimane fa ho compiuto i 21 anni da quando ho smesso di fumare.
non sto nemmeno a pensare alla salute, già solo l'eliminazione del puzzo dai vestiti vale la pena, per non parlare del gusto dei cibi.

poi ognuno fa quello che vuole.
io per me non ho mai più avuto dubbi.
costano 4.5?

Vogliamo fare i conti della serva?

Facciamo 5euro/al giornox7600 giorni= 38.000 euro circa...

io fumavo 30 marlboro al dì.
quanto costano oggi?

non sono sicuro credo che il pacchetto si avvicini ai 4,50 euro, quindi ad occhio spenderesti, se fumassi ancora, circa 7 euro al dì
 
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

Ho capito l'atteggiamento di mio figlio che mi buttava le sigarette, e che anche all'aperto non smetteva di schifarmi quando fumavo.

Chissà quante occasioni ho sprecato per questa mio vizio stupido di fumare, magari una bella ragazza, oppure un affare in più evitato.

Ora rispetto la scelta dei fumatori, ma evito di sorbirmi la puzza che loro fanno.
conosco diversi ex fumatori che dopo aver smesso di fumare maturano una sorta di odio profondo nei confronti delle sigarette, quasi fossero connesse a ogni scelta o situazione della propria esistenza...mi sorge il dubbio che sotto sotto ci sia una nostalgia terribile nei confronti delle bionde e di tutto ciò a esse correlato, il gusto, il gesto, il rito...
 
matteomatte1 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

io poche settimane fa ho compiuto i 21 anni da quando ho smesso di fumare.
non sto nemmeno a pensare alla salute, già solo l'eliminazione del puzzo dai vestiti vale la pena, per non parlare del gusto dei cibi.

poi ognuno fa quello che vuole.
io per me non ho mai più avuto dubbi.

Vogliamo fare i conti della serva?

Facciamo 5euro/al giornox7600 giorni= 38.000 euro circa...

non fuma lui e non fuma nemmeno la macchinazza che si può comprare con i soldini risparmiati :lol: :lol:
eheh ehhehe

un bel vantaggio per l'ambiente!

ops :oops:
edit

facciamo due macchinuzze :rolleyes: ogni 10 anni che è meglio :?:
 
giuliogiulio ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

Ho capito l'atteggiamento di mio figlio che mi buttava le sigarette, e che anche all'aperto non smetteva di schifarmi quando fumavo.

Chissà quante occasioni ho sprecato per questa mio vizio stupido di fumare, magari una bella ragazza, oppure un affare in più evitato.

Ora rispetto la scelta dei fumatori, ma evito di sorbirmi la puzza che loro fanno.
conosco diversi ex fumatori che dopo aver smesso di fumare maturano una sorta di odio profondo nei confronti delle sigarette, quasi fossero connesse a ogni scelta o situazione della propria esistenza...mi sorge il dubbio che sotto sotto ci sia una nostalgia terribile nei confronti delle bionde e di tutto ciò a esse correlato, il gusto, il gesto, il rito...

no no tranquillo puoi tentarmi come vuoi nisba nuka nada nicks neinen :!:

Se mi fa schifo dopo il caffè al bar con l'amico che fuma, credimi vuol dire che per le bionde è davvero la fine.
 
giuliogiulio ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

Ho capito l'atteggiamento di mio figlio che mi buttava le sigarette, e che anche all'aperto non smetteva di schifarmi quando fumavo.

Chissà quante occasioni ho sprecato per questa mio vizio stupido di fumare, magari una bella ragazza, oppure un affare in più evitato.

Ora rispetto la scelta dei fumatori, ma evito di sorbirmi la puzza che loro fanno.
conosco diversi ex fumatori che dopo aver smesso di fumare maturano una sorta di odio profondo nei confronti delle sigarette, quasi fossero connesse a ogni scelta o situazione della propria esistenza...mi sorge il dubbio che sotto sotto ci sia una nostalgia terribile nei confronti delle bionde e di tutto ciò a esse correlato, il gusto, il gesto, il rito...

Niente di vero,
anch' io ho smesso da una ventina anni, se non fosse per i kg che mi sono cuccato..... una delle poche cose intelligenti che ho fatto.
 
spartacodaitri ha scritto:
...anch'io ho smesso da una ventina anni ... una delle poche cose intelligenti che ho fatto.
Fumare è dannoso per la salute. Il nostro apparato respiratorio non è stato certamente progettato per essere alimentato a fumo. Fumare è una delle tante cose che non ci fanno affatto bene e che quindi non dovremmo fare.

Da un lato, quindi, verrebbe da dire "ben venga qualsivoglia obbligo o divieto che possa allontanarci da ciò che ci fa male". Però è anche vero che non siamo immortali e che prima o poi, morte violenta a parte, arriverà una qualche malattia a portarci via, più o meno lentamente e dolorosamente. Senz'altro ci diranno che la malattia ci è venuta per questa e quella ragione e che se prima avessimo (o non avessimo) fatto certe cose avremmo potuto evitarla.

Quindi, anche se assumessimo un atteggiamento esasperato (tentazione sempre in agguato), adottando uno stile di vita per certi versi monacale e lontano da qualsivoglia piacere "carnale", facendo tutte le cose buone e nessuna delle cose cattive, seguendo tutti i consigli sanitari e quindi andando specie dopo i 45anni di età ogni 15gg a fare una qualche visita specialistica, inseguendo il sogno di una vita esente da malanni e di lunghezza indeterminata, non potremmo evitare di ammalarci gravemente e morire. Oltre tutto avendo trascorso negli ambulatori una grande quantità di tempo (anche quelli, tra parentesi, sono costi per la sanità nazionale) che avremmo potuto usare in altra maniera.
Questo ovviamente non significa che sia intelligente adottare l'atteggiamento opposto, altrettanto esasperato, ignorando qualsivoglia precauzione in base all'assai comodo "tanto se deve capitare capiterà".

Si cerca di fare meglio che si può; ognuno trova un suo compromesso tra il desiderio di stare bene il più a lungo possibile e quello, non meno umano e dignitoso, di vivere la vita assaporando ciò che essa ha di buono da offrire.

Ragion per cui personalmente non condivido affatto le sdegnate crociate di disprezzo e condanna contro il fumatore o il bevitore (che non significa alcolizzato) o il mangiatore di carne e così via. A dire il vero, non condivido le crociate di qualsiasi tipo e le trovo anche assai ipocrite; potrei rispettarle, pur disapprovandole, se venissero promosse e attuate da gente che davvero vive quotidianamente, su tutti i fronti, la vita monacale di cui sopra.

In fondo è un discorso molto simile a quello della "sicurezza", nel cui nome guarda caso si introducono sempre nuovi e più capillari ed esasperati ed assurdi obblighi e divieti, anche qui nella pia illusione che essi possano da soli fornirci chissà quali garanzie, tanto più ampie quanto più esasperati gli obblighi e i divieti. Un po' come uno che prendesse 3 aspirine al giorno per poi passare a 4 e poi a 5 e poi a 6, nella convinzione di fare "sempre meglio". Che fanno dalle vostre parti i tratti di strada con linea continua, in occasione di ogni rifacimento della segnaletica? Aumentano o diminuiscono?
 
spartacodaitri ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dunque sono 6 mesi che ho smesso di fumare per una bronchite, ora debellata.

Ho avuto la "fortuna" di provare lo schifo del fumo, quando sentivo a 10 metri uno che fumava mi veniva un senso di fastidio insopportabile.

Ho capito l'atteggiamento di mio figlio che mi buttava le sigarette, e che anche all'aperto non smetteva di schifarmi quando fumavo.

Chissà quante occasioni ho sprecato per questa mio vizio stupido di fumare, magari una bella ragazza, oppure un affare in più evitato.

Ora rispetto la scelta dei fumatori, ma evito di sorbirmi la puzza che loro fanno.
conosco diversi ex fumatori che dopo aver smesso di fumare maturano una sorta di odio profondo nei confronti delle sigarette, quasi fossero connesse a ogni scelta o situazione della propria esistenza...mi sorge il dubbio che sotto sotto ci sia una nostalgia terribile nei confronti delle bionde e di tutto ciò a esse correlato, il gusto, il gesto, il rito...

Niente di vero,
anch' io ho smesso da una ventina anni, se non fosse per i kg che mi sono cuccato..... una delle poche cose intelligenti che ho fatto.
io non intendevo dire che smettere di fumare non sia intelligente, o non sia ritenuto intelligente...dico soltanto, che ho l'impressione impressione ( a quanto pare sbagliata) che molti ex fumatori portino avanti una sorta di crociata contro il fumo quando in realtà ne sentono nostalgia, non so se rendo l'idea,...
 
marimasse ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
...anch'io ho smesso da una ventina anni ... una delle poche cose intelligenti che ho fatto.
Fumare è dannoso per la salute. Il nostro apparato respiratorio non è stato certamente progettato per essere alimentato a fumo. Fumare è una delle tante cose che non ci fanno affatto bene e che quindi non dovremmo fare.

Da un lato, quindi, verrebbe da dire "ben venga qualsivoglia obbligo o divieto che possa allontanarci da ciò che ci fa male". Però è anche vero che non siamo immortali e che prima o poi, morte violenta a parte, arriverà una qualche malattia a portarci via, più o meno lentamente e dolorosamente. Senz'altro ci diranno che la malattia ci è venuta per questa e quella ragione e che se prima avessimo (o non avessimo) fatto certe cose avremmo potuto evitarla.

Quindi, anche se assumessimo un atteggiamento esasperato (tentazione sempre in agguato), adottando uno stile di vita per certi versi monacale e lontano da qualsivoglia piacere "carnale", facendo tutte le cose buone e nessuna delle cose cattive, seguendo tutti i consigli sanitari e quindi andando specie dopo i 45anni di età ogni 15gg a fare una qualche visita specialistica, inseguendo il sogno di una vita esente da malanni e di lunghezza indeterminata, non potremmo evitare di ammalarci gravemente e morire. Oltre tutto avendo trascorso negli ambulatori una grande quantità di tempo (anche quelli, tra parentesi, sono costi per la sanità nazionale) che avremmo potuto usare in altra maniera.
Questo ovviamente non significa che sia intelligente adottare l'atteggiamento opposto, altrettanto esasperato, ignorando qualsivoglia precauzione in base all'assai comodo "tanto se deve capitare capiterà".

Si cerca di fare meglio che si può; ognuno trova un suo compromesso tra il desiderio di stare bene il più a lungo possibile e quello, non meno umano e dignitoso, di vivere la vita assaporando ciò che essa ha di buono da offrire.

Ragion per cui personalmente non condivido affatto le sdegnate crociate di disprezzo e condanna contro il fumatore o il bevitore (che non significa alcolizzato) o il mangiatore di carne e così via. A dire il vero, non condivido le crociate di qualsiasi tipo e le trovo anche assai ipocrite; potrei rispettarle, pur disapprovandole, se venissero promosse e attuate da gente che davvero vive quotidianamente la vita monacale di cui sopra.

In fondo è un discorso molto simile a quello della "sicurezza", nel cui nome guarda caso si introducono sempre nuovi e più capillari ed esasperati ed assurdi obblighi e divieti, anche qui nella pia illusione che essi possano da soli garantirci chissà quali garanzie, tanto più ampie quanto più esasperati gli obblighi e i divieti. Un po' come uno che prendesse 3 aspirine al giorno per poi passare a 4 e poi a 5 e poi a 6, nella convinzione di fare "sempre meglio". Che fanno dalle vostre parti i tratti di strada con linea continua, in occasione di ogni rifacimento della segnaletica? Aumentano o diminuiscono?
five starsssssssss :thumbup:
 
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