<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Oggi, 3 dicembre.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Oggi, 3 dicembre....

Matteo__ ha scritto:
Ma guarda che il problema odierno è proprio quella parte del premio di maggioranza che all'epoca non fu toccato dal Colle, cioè quello alla camera.
Se il Porcellum fosse rimasto come l'avevano concepito all'inizio, sarebbe solo stato "doppiamente incostituzionale". Obiezione tra l'altro già sollevata dalla presidenza della repubblica allora e motivo per cui ci fu la modifica al Senato (che comunque è eletto a base regionale, per cui.......)

Lo so che il problema è quello, non ho detto che sia una "buona" legge (ci mancherebbe....). Però, dal punto di vista FUNZIONALE, nel marasma che è uscito dalle urne sarebbe stata l'unica possibilità di tirar fuori una maggioranza in grado di governare. Come, possiamo solo immaginarlo.
 
Beh, vedila in altro modo: è possibile che se il Colle avesse avuto il coraggio di cambiare anche quell'altra parte di legge che oggi è all'esame della Consulta, probabilmente i politici nostrani si sarebbero accorti da subito che non si riuscisse a fare un governo a cavoli propri (allora "lo stato di emergenza" era tutt'altro che giustificabile) e l'avrebbero cambiata immediatamente tutta quanta.
Abbiamo discusso tante volte dell'aspetto, se il problema fosse stata solo la funzionalità, tanto valeva il da te tanto odiato governo Monti: per leggittimità sarebbe stato equivalente o superiore a quello che fosse uscito dal porcellum originale. Col vantaggio che Monti all'inizio del mandato aveva il 75% del consenso, cosa che non può essere raggiunta da nessun partito, per motivi fisici prima di ogni altra cosa.
Bada che la mia è solo una provocazione, però dovrebbe far pensare. ;)
 
a_gricolo ha scritto:
...potrebbe essere il canto del cigno (o meglio, dell'avvoltoio) di questo governo...

http://www.today.it/politica/porcellum-anticostituzionale.html

Che sia la volta buona che si levano tutti dalle palle? Io ho molti dubbi, e comunque ci attenderebbe un casino mostruoso......

DISCLAIMER: spero che il topic sia tollerato dai mod vista la generalità dell'argomento. Se non si può, chiudete pure.

ciao a_gricolo
io non capisco una cosa.
come fai a "si levano tutti dalle palle" se tu stesso accetti che gli paghino lo stipendio.
come fai a levarti dalle palle chi paghi?
saluti zanza
 
Matteo__ ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E' davvero uno schifo, soprattutto perchè negli anni passati ci han fatto credere che, nonostante tutto, Consulta e Presidenza fossero ancora Istituzioni in cui credere.
Oggi invece, tra intrallazzi vari, si scopre che anche li sono marci. Non c'è scampo, e non solo per queste cose, purtroppo mi convinco sempre più che ad essere marcio sia proprio il popolo italiano, e che il fatto che la compagine politica sia solo lo specchio di una società sia cosa sacrosanta.
io invece son sempre più convinto del contrario.. se perfino una legge così importante, una legge che dovrebbe interpretare ed attuare l'espressione politica dei cittadini risulta essere incostituzionale per quasi una decade su nemmeno settant'anni di repubblica, evidentemente qualcuno si è appropriato di poteri in modo non democratico

E proprio li che casca l'asino: siamo un popolo diviso (spesso ho dubbi persino che siamo davvero un popolo), in cui ognuno è sempre convinto di possedere il Verbo e che il prossimo sia sempre un pecorone da assoggettare. In cui non si perde un attimo di ripensamento per dare addosso al prossimo solo in quanto prossimo, senza vedere perchè e per come e soprattutto senza cercare dove risiedano davvero i problemi. Un popolo che non perde tempo a capire perchè certe cose debbano essere fatte necessariamente con principio e sempre pronto ad accettare sotterfugi e scorciatoie. Insomma un popolo che ha la classe politica che si merita.
Siam noi che abbiamo deciso di non scegliere, che ci siam fatti dividere a uso e consumo degli orticelli personali senza colpo ferire (e perchè ci faceva in fondo comodo) e ora ci lamentiamo solo perchè alla fine qualcuno sia stato più furbo, riuscendo a farsi l'orticello più grande del nostro (e qua sta il più miserabile aspetto della faccenda), non perchè si viva in una società profondamente ingiusta. Lo stesso fatto che la legge non sia stata fino ad ora cambiata la dice lunga.
E bisogna anche rammentare che la preferenza, in epoca di imperversante immoralità, non è comunque la soluzione.
bel discorso ma poco pragmatico.
Condivido pienamente la critica a quello che siamo come popolo, ma questo non toglie che se certi organi istituzionali latitano, il comune cittadino può poco.
Generalizzare i discorsi non porta lontano, così come caricare l'uomo della strada di un ruolo che non gli compete. Che ne può sapere il comune cittadino impegnato a tirare fine mese di una legge elettorale, o del fatto che sia più o meno costituzionale?
Nulla, tranne per un suo interesse personale; ci sono persone pagate profumatamente per occuparsene.
Se poi queste persone impiegano 10 anni per deliberare evidentemente non sono le persone giuste.
 
Matteo__ ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E' davvero uno schifo, soprattutto perchè negli anni passati ci han fatto credere che, nonostante tutto, Consulta e Presidenza fossero ancora Istituzioni in cui credere.
Oggi invece, tra intrallazzi vari, si scopre che anche li sono marci. Non c'è scampo, e non solo per queste cose, purtroppo mi convinco sempre più che ad essere marcio sia proprio il popolo italiano, e che il fatto che la compagine politica sia solo lo specchio di una società sia cosa sacrosanta.
io invece son sempre più convinto del contrario.. se perfino una legge così importante, una legge che dovrebbe interpretare ed attuare l'espressione politica dei cittadini risulta essere incostituzionale per quasi una decade su nemmeno settant'anni di repubblica, evidentemente qualcuno si è appropriato di poteri in modo non democratico

E proprio li che casca l'asino: siamo un popolo diviso (spesso ho dubbi persino che siamo davvero un popolo), in cui ognuno è sempre convinto di possedere il Verbo e che il prossimo sia sempre un pecorone da assoggettare. In cui non si perde un attimo di ripensamento per dare addosso al prossimo solo in quanto prossimo, senza vedere perchè e per come e soprattutto senza cercare dove risiedano davvero i problemi. Un popolo che non perde tempo a capire perchè certe cose debbano essere fatte necessariamente con principio e sempre pronto ad accettare sotterfugi e scorciatoie. Insomma un popolo che ha la classe politica che si merita.
Siam noi che abbiamo deciso di non scegliere, che ci siam fatti dividere a uso e consumo degli orticelli personali senza colpo ferire (e perchè ci faceva in fondo comodo) e ora ci lamentiamo solo perchè alla fine qualcuno sia stato più furbo, riuscendo a farsi l'orticello più grande del nostro (e qua sta il più miserabile aspetto della faccenda), non perchè si viva in una società profondamente ingiusta. Lo stesso fatto che la legge non sia stata fino ad ora cambiata la dice lunga.
E bisogna anche rammentare che la preferenza, in epoca di imperversante immoralità, non è comunque la soluzione.

CLAP CLAP CLAP

Qualsiasi riforma, qualsiasi "cosa" che sta sulla carta, anche la più giusta in linea teorica, non servirà a NULLA fino a che non si riformeranno prima tutti gli italiani mettendo al primo posto dei loro valori ETICA e CULTURA.

Ci sta "sopra" è espressione di chi sta "sotto"...se le arance sono marce il succo farà schifo sempre e comunque, anche se fatto con la migliore spremiagrumi possibile
 
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E' davvero uno schifo, soprattutto perchè negli anni passati ci han fatto credere che, nonostante tutto, Consulta e Presidenza fossero ancora Istituzioni in cui credere.
Oggi invece, tra intrallazzi vari, si scopre che anche li sono marci. Non c'è scampo, e non solo per queste cose, purtroppo mi convinco sempre più che ad essere marcio sia proprio il popolo italiano, e che il fatto che la compagine politica sia solo lo specchio di una società sia cosa sacrosanta.
io invece son sempre più convinto del contrario.. se perfino una legge così importante, una legge che dovrebbe interpretare ed attuare l'espressione politica dei cittadini risulta essere incostituzionale per quasi una decade su nemmeno settant'anni di repubblica, evidentemente qualcuno si è appropriato di poteri in modo non democratico

E proprio li che casca l'asino: siamo un popolo diviso (spesso ho dubbi persino che siamo davvero un popolo), in cui ognuno è sempre convinto di possedere il Verbo e che il prossimo sia sempre un pecorone da assoggettare. In cui non si perde un attimo di ripensamento per dare addosso al prossimo solo in quanto prossimo, senza vedere perchè e per come e soprattutto senza cercare dove risiedano davvero i problemi. Un popolo che non perde tempo a capire perchè certe cose debbano essere fatte necessariamente con principio e sempre pronto ad accettare sotterfugi e scorciatoie. Insomma un popolo che ha la classe politica che si merita.
Siam noi che abbiamo deciso di non scegliere, che ci siam fatti dividere a uso e consumo degli orticelli personali senza colpo ferire (e perchè ci faceva in fondo comodo) e ora ci lamentiamo solo perchè alla fine qualcuno sia stato più furbo, riuscendo a farsi l'orticello più grande del nostro (e qua sta il più miserabile aspetto della faccenda), non perchè si viva in una società profondamente ingiusta. Lo stesso fatto che la legge non sia stata fino ad ora cambiata la dice lunga.
E bisogna anche rammentare che la preferenza, in epoca di imperversante immoralità, non è comunque la soluzione.
bel discorso ma poco pragmatico.
Condivido pienamente la critica a quello che siamo come popolo, ma questo non toglie che se certi organi istituzionali latitano, il comune cittadino può poco.
Generalizzare i discorsi non porta lontano, così come caricare l'uomo della strada di un ruolo che non gli compete. Che ne può sapere il comune cittadino impegnato a tirare fine mese di una legge elettorale, o del fatto che sia più o meno costituzionale?
Nulla, tranne per un suo interesse personale; ci sono persone pagate profumatamente per occuparsene.
Se poi queste persone impiegano 10 anni per deliberare evidentemente non sono le persone giuste.

Il cittadino potrebbe iniziare ad insegnare ai figli cosa sia comportarsi onestamente, anche se all'inizio ci si fa la figura dei fessi (almeno dalle nostre parti), poi potrebbe prendere carta e penna (visto che a memoria sta messo proprio male) e segnarsi chi NON votare alle prossime elezioni. E' qui che il mio discorso diventa molto pragmatico. Il cittadino può e deve tutto. Innanzitutto iniziare a comportarsi diligentemente.
Tutto il resto viene da se. D'altronde la storia sembra dar ragione al mio discorso secondo te astratto: a forza di dirci che noi non si poteva fare nulla ci ritroviamo da vent'anni con la stessa gente, mentre nella tanto bistrattata prima repubblica, esclusi alcuni mammasantissima della prima ora, almeno il ricambio generazionale c'era.
Il fatto è che fino a che c'era "acqua" ci ha fatto comodo così, adesso che lo stagno si è prosciugato e la papera non galleggia più, tutti a trovare alibi.
 
Matteo__ ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
E' davvero uno schifo, soprattutto perchè negli anni passati ci han fatto credere che, nonostante tutto, Consulta e Presidenza fossero ancora Istituzioni in cui credere.
Oggi invece, tra intrallazzi vari, si scopre che anche li sono marci. Non c'è scampo, e non solo per queste cose, purtroppo mi convinco sempre più che ad essere marcio sia proprio il popolo italiano, e che il fatto che la compagine politica sia solo lo specchio di una società sia cosa sacrosanta.
io invece son sempre più convinto del contrario.. se perfino una legge così importante, una legge che dovrebbe interpretare ed attuare l'espressione politica dei cittadini risulta essere incostituzionale per quasi una decade su nemmeno settant'anni di repubblica, evidentemente qualcuno si è appropriato di poteri in modo non democratico

E proprio li che casca l'asino: siamo un popolo diviso (spesso ho dubbi persino che siamo davvero un popolo), in cui ognuno è sempre convinto di possedere il Verbo e che il prossimo sia sempre un pecorone da assoggettare. In cui non si perde un attimo di ripensamento per dare addosso al prossimo solo in quanto prossimo, senza vedere perchè e per come e soprattutto senza cercare dove risiedano davvero i problemi. Un popolo che non perde tempo a capire perchè certe cose debbano essere fatte necessariamente con principio e sempre pronto ad accettare sotterfugi e scorciatoie. Insomma un popolo che ha la classe politica che si merita.
Siam noi che abbiamo deciso di non scegliere, che ci siam fatti dividere a uso e consumo degli orticelli personali senza colpo ferire (e perchè ci faceva in fondo comodo) e ora ci lamentiamo solo perchè alla fine qualcuno sia stato più furbo, riuscendo a farsi l'orticello più grande del nostro (e qua sta il più miserabile aspetto della faccenda), non perchè si viva in una società profondamente ingiusta. Lo stesso fatto che la legge non sia stata fino ad ora cambiata la dice lunga.
E bisogna anche rammentare che la preferenza, in epoca di imperversante immoralità, non è comunque la soluzione.
bel discorso ma poco pragmatico.
Condivido pienamente la critica a quello che siamo come popolo, ma questo non toglie che se certi organi istituzionali latitano, il comune cittadino può poco.
Generalizzare i discorsi non porta lontano, così come caricare l'uomo della strada di un ruolo che non gli compete. Che ne può sapere il comune cittadino impegnato a tirare fine mese di una legge elettorale, o del fatto che sia più o meno costituzionale?
Nulla, tranne per un suo interesse personale; ci sono persone pagate profumatamente per occuparsene.
Se poi queste persone impiegano 10 anni per deliberare evidentemente non sono le persone giuste.

Il cittadino potrebbe iniziare ad insegnare ai figli cosa sia comportarsi onestamente, anche se all'inizio ci si fa la figura dei fessi (almeno dalle nostre parti), poi potrebbe prendere carta e penna (visto che a memoria sta messo proprio male) e segnarsi chi NON votare alle prossime elezioni. E' qui che il mio discorso diventa molto pragmatico. Il cittadino può e deve tutto. Innanzitutto iniziare a comportarsi diligentemente.
Tutto il resto viene da se. D'altronde la storia sembra dar ragione al mio discorso secondo te astratto: a forza di dirci che noi non si poteva fare nulla ci ritroviamo da vent'anni con la stessa gente, mentre nella tanto bistrattata prima repubblica, esclusi alcuni mammasantissima della prima ora, almeno il ricambio generazionale c'era.
Il fatto è che fino a che c'era "acqua" ci ha fatto comodo così, adesso che lo stagno si è prosciugato e la papera non galleggia più, tutti a trovare alibi.

Concordo su tutto, e avendo un figlio di 13 anni capisco benissimo cosa intenti per "passare per fessi"..comunque io non mollo, se l'Italia affonderà nei suoi vizi almeno lui avrà la possibilità di inserirsi nel mondo lavorativo in altri paesi più civili del nostro con maggiore facilità e capacità meritocratica.

La (presunta) furbizia funziona solo nei paesi culturalmente arretrati

L'unico punto su cui disaccordo in linea pratica (mentre in teoria hai ragione) è quello di non votare.

Se fossimo un piccolo comune, dove l'hanno già fatto, di non presentarsi nessuno alle elezioni per protesta, potrebbe funzionare e sarebbe un successo.

Ma a livello nazionale siamo troppi (milioni) e alla fine andrebbero comunque a votare gli indottrinati, gli ignoranti, gli "interessati", gli "scambisti", quelli che non hanno neppure più un neurone attivo per capire quello che stanno facendo....insomma, uscirebbe dal voto un quadro persino peggiore.
 
la consulta avrebbe fatto uno sgambetto al piddì? io non penzo

la consulta avrebbe mandato all'aria il governo di napoletana emanazione? io non penzo

la consulta avrebbe rinunziato al ponte natalizio? e alla settimana bianca? io non penzo

la consulta sarebbe andata contro o'sistema di cui essa è parte integrante e perfettamente adattata? io non penzo

fra l'altro il famoso porcellum esisteva già prima che lo adattasse alle berlusconiane esigenze un certo calderoli... fu ideata da quei geniacci bizantini dell'allora pds in vista delle regionali in toscana x far fuori rifondazione

così accadde e l'odontotecnico (calderoli ndr) in cerca del sacro gral elettorale prese siffatta immondizia normativa e la fece sua

i sinistri in bizantinismi ed accrocchi normativi non li batte nessuno, calderoli pertanto copiò... non fu tutta farina del suo sacco... non avrebbe potuto competere contro l' "apparato" :lol:
 
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