<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> oggettività o soggettività dei consumi | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

oggettività o soggettività dei consumi

ALGEPA ha scritto:
confermo, il tachimetro dell'Auris non è precisissimo e nel mio caso ho verificato che l'errore si aggira intorno al 10%.

Un errore di questo tipo non ce l'ho nemmeno sulla Prinz che ha un tachimetro/contachilometri analogico a cavo e con la quale a 100 km/h segnati dallo strumento corrispondono 92 km/h da GPS.

Ovviamente tale imprecisione si riflette sui consumi calcolati, sia da cdb che col metodo pieno/pieno ed anche sulla periodicità della manutenzione visto che accorcia del 10% la distanza tra un tagliando e l'altro (e non di poco ma di migliaia di km).

Non è bello.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
confermo, il tachimetro dell'Auris non è precisissimo e nel mio caso ho verificato che l'errore si aggira intorno al 10%.

Un errore di questo tipo non ce l'ho nemmeno sulla Prinz che ha un tachimetro/contachilometri analogico a cavo e con la quale a 100 km/h segnati dallo strumento corrispondono 92 km/h da GPS.

Ovviamente tale imprecisione si riflette sui consumi calcolati, sia da cdb che col metodo pieno/pieno ed anche sulla periodicità della manutenzione visto che accorcia del 10% la distanza tra un tagliando e l'altro (e non di poco ma di migliaia di km).

Non è bello.

Saluti

devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.
 
ALGEPA ha scritto:
devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.

Non ho dubbi su quanto scrivi, ci mancherebbe!
Io ho sempre visto errori sul 5% e nota bene che ormai con gli strumenti elettronici si tratta di errori voluti visto che sarebbe tecnicamente possibilissimo produrre un tachimetro con meno dell'1% di errore.
Il 10% non lo capisco proprio, è molto più che eccessivo.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.

Non ho dubbi su quanto scrivi, ci mancherebbe!
Io ho sempre visto errori sul 5% e nota bene che ormai con gli strumenti elettronici si tratta di errori voluti visto che sarebbe tecnicamente possibilissimo produrre un tachimetro con meno dell'1% di errore.
Il 10% non lo capisco proprio, è molto più che eccessivo.

Saluti
i giap hanno tachimetri più ottimisti per indurre a maggiore prudenza (sperimentato con honda e subaru peraltro precisissime nel contagiri), la volvo intorno al 5% le italiane/francesi/tedesche da me provate intorno al 3/4%,
 
ALGEPA ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
confermo, il tachimetro dell'Auris non è precisissimo e nel mio caso ho verificato che l'errore si aggira intorno al 10%.

Un errore di questo tipo non ce l'ho nemmeno sulla Prinz che ha un tachimetro/contachilometri analogico a cavo e con la quale a 100 km/h segnati dallo strumento corrispondono 92 km/h da GPS.

Ovviamente tale imprecisione si riflette sui consumi calcolati, sia da cdb che col metodo pieno/pieno ed anche sulla periodicità della manutenzione visto che accorcia del 10% la distanza tra un tagliando e l'altro (e non di poco ma di migliaia di km).

Non è bello.

Saluti

devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.

Alla luce di questa discussione, ieri che avevo la Auris ho fatto una piccola prova, compatibilmente con la limitazione di non essere in autostrada e con la precisione del GPS del telefono (HTC One), ho provato a percorrere un tratto di statale in pianura con il cruise a 90 km/h, e l'app del telefono indicava tra 81 e 83. Rifatto stamattina lo stesso tratto con la Focus, sempre con cruise a 90 km/h, l'indicazione del GPS era 86-88.
 
pi_greco ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.

Non ho dubbi su quanto scrivi, ci mancherebbe!
Io ho sempre visto errori sul 5% e nota bene che ormai con gli strumenti elettronici si tratta di errori voluti visto che sarebbe tecnicamente possibilissimo produrre un tachimetro con meno dell'1% di errore.
Il 10% non lo capisco proprio, è molto più che eccessivo.

Saluti
i giap hanno tachimetri più ottimisti per indurre a maggiore prudenza (sperimentato con honda e subaru peraltro precisissime nel contagiri), la volvo intorno al 5% le italiane/francesi/tedesche da me provate intorno al 3/4%,
solo la mia Volvo 2% scarso?
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
confermo, il tachimetro dell'Auris non è precisissimo e nel mio caso ho verificato che l'errore si aggira intorno al 10%.

Un errore di questo tipo non ce l'ho nemmeno sulla Prinz che ha un tachimetro/contachilometri analogico a cavo e con la quale a 100 km/h segnati dallo strumento corrispondono 92 km/h da GPS.

Ovviamente tale imprecisione si riflette sui consumi calcolati, sia da cdb che col metodo pieno/pieno ed anche sulla periodicità della manutenzione visto che accorcia del 10% la distanza tra un tagliando e l'altro (e non di poco ma di migliaia di km).

Non è bello.

Saluti

devo effettuare di nuovo le verifiche, magari utilizzando il gps di qualche altro dispositivo, ma ti posso assicurare che lo scarto era notevole quando ho avuto modo di testarlo e ha lasciato perplesso anche me che ero abituato occhio e croce con le vetture che avevo posseduto in precedenza ad un 3% o max 4%.

Alla luce di questa discussione, ieri che avevo la Auris ho fatto una piccola prova, compatibilmente con la limitazione di non essere in autostrada e con la precisione del GPS del telefono (HTC One), ho provato a percorrere un tratto di statale in pianura con il cruise a 90 km/h, e l'app del telefono indicava tra 81 e 83. Rifatto stamattina lo stesso tratto con la Focus, sempre con cruise a 90 km/h, l'indicazione del GPS era 86-88.

Non c'è dubbio che il tachimetro della Auris sia vistosamente starato, immagino volutamente. Un errore del 10% a mio parere non è ammissibile e non regge la scusa del "vogliamo incutere prudenza al guidatore", volendo pensare male dietro ci potrebbe essere un calcolo opportunistico per falsare i risultati dei consumi (dai 18 ai 20 km/l la cosa cambia sia al portafiglio che alle emissioni) e per accorciare di molto gli intervalli di manutenzione senza che il proprietario se ne accorga. In pratica i tagliandi anzichè ogni 15.000 km diventano ogni 13.500 km, non mi pare corretto.
Non avrei immaginato che Toyota potesse fare cose di questo tipo.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Non c'è dubbio che il tachimetro della Auris sia vistosamente starato, immagino volutamente.

Immagino volutamente anch'io, dato che a quanto pare non è un fenomeno limitato alla mia. Forse - volendo ammettere la buona fede - potrebbe essere che l'indicazione tarocca arrivi solo al tachimetro, mentre l'odometro potrebbe anche leggere la misura giusta, non credo sia impossibile farlo, volendo. Comunque, se mi ricordo, tra un paio di settimane mi riprometto di rifare il test in maniera più approfondita, registrando col MyTrack il percorso con le due auto e verificando cosa segnano gli odometri.
 
fabiologgia ha scritto:
In pratica i tagliandi anzichè ogni 15.000 km diventano ogni 13.500 km, non mi pare corretto.

Dunque, stasera ho verificato la mia ipotesi sulla Focus, azzerando il trip alla partenza dal lavoro e insieme registrando il tracciato con l'app Speed Tracker. Fermo restando lo scarto di velocità che dicevo (un po' meno del 4%), l'odometro su 40 km ha sbagliato di 100 metri, praticamente nulla. Si confermerebbe una doppia lettura, una alterata al tachimetro e una precisa all'odometro, almeno per quanto riguarda la strumentazione Ford. Appena mi capita di usare la Auris faccio lo stesso.
 
Ho misurato col gps e guardando il tachimetro la mia non aveva praticamente scarti, forse l'uno per cento.
 
ALGEPA ha scritto:
mi sorge questo dubbio che ho riportato nel titolo del post quando confronto i dati rilevati con i test di consumi e trovo che per segmenti di appartenenza uguali i consumi di un modello vengono giudicati in maniera differenti rispetto a quelli di un altro anche se sono in pratica allineati.
ora se vi dicessi che una vettura ,diciamo berlina, che sta trai i 4.50 metri e i 4.60 è risultato che a 130 autostradali precorra 16.5 km/l voi come la giudicate? un vettura che consuma o meno?
Io la giudico molto molto sobria.

Io anche con la iQ in autostrada non consumo così poco ; anche se cmq di solito vado più spedito.
 
a_gricolo ha scritto:
davide2570 ha scritto:
il contakm invece è preciso. verificato in autostrada su distanze ben maggiori di 4 km e non ci sono errori

Appunto, ho scritto su 40 km.
OK, ho imparato una cosa che non sapevo o meglio, che davo per scontata. Pensavo che il dato sulla velocità fosse lo stesso sia per il tachimetro che per il contakm, evidentemente non è così quindi non c'è alcun tornaconto per la Casa.

Resto però del mio parere che un errore voluto del 10% sia eccessivo, anche se lo scopo è quello di "ingannare bonariamente" il guidatore per indurlo ad andare più piano. L'effetto che si ha infatti è il contrario, dopo i primi istanti di studio del sistema il conducente avrà misurato l'errore e andrà alla velocità desiderata + margine di legge per la multa minima + errore del tachimetro. Morale: il limite in italia diventa di 150 km/h tachimetrici. Per la serie: se non siamo stupidi ci piace comunque che ci prendano per tali!

Saluti
 
Farò eccezione...
"a me" finora sono sempre capitate macchine con tachimetri precisi.

Cronometrato il km ai 120 fissi in autostrada, quando si riesce...
(compito del passeggero...)
sempre 30" giusti

...

(era l' "incarico" che mi dava mio padre quando ero piccolo, per passare il tempo... e poi la tradizione è continuata...)
 
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