Per me la si fa un po' troppo tragica. Il mondo non è un posto di appassionati di auto.
Nulla vieta al mercato di offrire auto "da divertimento". Una bella spiderina per l'appassionato rappresenta il suo hobby, la sua passione e un modo di investire il tempo libero.
Per persone normali però esistono cose come il traffico, i parcheggi ed il pendolarismo, sono sicuro che essi sarebbero ben contenti di non dover guidare.
Se il tutto dovesse diminuire il numero di auto circolanti tanto meglio.
Qua si parla sempre del famoso "piacere di guida". Magari non sarò fortunato ma io sono nato e cresciuto nel Sud-Milano. Dal mio paese a Melegnano ci sono 7 rotonde in altrettanti km, proseguendo a S.Giuliano e S.Donato si aggiungono i semafori. La strada verso Linate credo ne abbia una ventina.
Il mio paese (6000 anime) fino alla tangenzialina appena inaugurata si godeva quasi un incidente mortale l'anno.
Lavoro a Mantova faccio su e giù tutti i week end, 130 km di pianura in tratte che rispettando il codice della strada sono infinite. Nel week end son spesso a Milano dove ho imparato ad apprezzare la smart di mia madre per ridurre i tempi di parcheggio (la sera i mezzi ovviamente non ci sono).
Ripeto, io non sarò fortunato, ma credo che ci sia una bella fetta di persone che vivrebbe concreti vantaggi nel quotidiano.
Non vedo nemmeno tutta questa presunta violazione di libertà. Internet non è una nemico ma un mezzo. Si può scegliere di sfruttarlo o meno. Vuoi accedere all'e-commerce (prezzi minori, elevate disponibilità di merce, recensioni, ecc.)? Vuoi organizzare vacanze in autonomia spendendo la metà? Vuoi accedere ad una mole di informazioni altrimenti impensabile? "paghi" con i tuoi dati di navigazione. Nulla di trascendentale, semplicemente gli fornisci le tue preferenze per offerte di marketing.