<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Octo telematics | Il Forum di Quattroruote

Octo telematics

Buongiorno, come da titolo, parlo di octo telematics: 1 anno fa ho installato il kit per avere uno sconto sull'assicurazione. Negli anni successivi al primo lo sconto è praticato in base ai chilometri percorsi, per cui la compagnia assicurativa applica prezzi diversi in base ai chilometri percorsi. Altra caratteristica è un differente conteggio dei chilometri se si cammina da mezzanotte alle sei del mattino, in questo caso i chilometri percorsi saranno moltiplicati per due o per tre.

Ora, ogni volta che accedo sulla pagina di octo telematics (ormai ogni giorno) mi trovo sempre aggiunto 1,5 chilometri notturni, che diventano 4,5, che io però non faccio, visto che da mezzanotte alle 6 del mattino non usa la macchina. Moltiplicati per 365 giorni, fanno più di 1500 chilometri che vengono aggiunti a quelli che realmente faccio.

Mi sono rivolto prima a octo telematics, segnalando il fatto, e mi hanno detto di rivolgermi all'agenzia assicurativa. Rivoltomi a quest'ultima, son caduti dalle nuvole, dicendo che di queste cose se ne dovrebbe occupare octo telematics. Dopo tre quarti d'ora di discussione tra me e l'assicuratore e tra l'assicuratore e un operatore octo telematics, sono arrivati alla conclusione che dovrei dimostrare io che da mezzanotte alle 6 del mattino non uso la macchina, loro non possono farlo.
 
A questo punto spero di non essere coinvolto in un incidente in cui poi il dispositivo gps segnali altro. Ho già letto di persone con il servizio octo coinvolte in incidenti e con il dispositivo gps che segnalava una posizione differente.

Il risparmio sulla polizza c'è stato (100 euro in meno) però come servizio non mi sembra essere nemmeno sufficiente. Vale la pena risparmiare 100 euro ma poi trovarsi in situazioni da grattacapo?
 
Se il sistema funziona male,o meglio funziona benissimo per loro che aggiungendoti km mai effettuati per giunta nelle fasce orarie considerate più a rischio riducono il tuo sconto,credo che non valga la pena per un risparmio intorno ai 100 euro annui di utilizzarlo.
A meno che tu non abbia già scelto la compagnia più conveniente per il tuo profilo credo che una cifra simile si possa risparmiare anche solo cambiando compagnia o mettendo la guida esclusiva.
Il sistema dovrebbe funzionare correttamente e,a mio modo di vedere,il rispamio dovrebbe essere maggiore altrimenti credo che siano più i rischi che i benefici nell'utilizzare una tecnologia evidentemente ancora poco diffusa e a quanto sembra gestita in maniera poco trasparente.
 
Proprio stamattina, ho avuto una discussione (abbastanza pacata), con il mio agente assicurativo, che cercava di convincermi, per risparmiare 40 €/anno, a montare la scatoletta sulla RAV. Ho rifiutato decisamente, anzi probabilmente la toglierò anche dall'ultima macchina su cui la monto, perchè, giochetti a parte per ridurre lo sconto, l'idea di far tracciare i mie sposatamenti e le mie abitudini, sia con le carte sia con i telefoni o quant'altro, mi risulta sempre più indigesta.
 
Il problema in sé non è il disservizio, i chilometri segnati in più, ma la risposta che mi è stata data quando ho fatto notare quest'anomalia. Ho avuto l'impressione di aver parlato con dei dilettanti, con persone che non sanno risolvere (o peggio, se ne fregano). Da qui la mia preoccupazione in caso di un possibile incidente.

Le scatole nere dovrebbero facilitare tutto ciò che c'è attorno a un sinistro, l'impressione è che questa creerebbe ancora più incomprensioni tra assicurazioni e clienti.

E vorrebbero renderle obbligatorie..........
 
Questa cosa ha del grottesco !
Non ho ben capito cosa ci guadagnino.

Di sicuro ci sono almeno alcuni sistemi per dimostrare che la vettura non si é mossa, fra cui - credo - il sistema meno economico ma più sicuro é quello di parcheggiare in zona rimozione, per poi andare a ritirare l'auto dal deposito giudiziario il giorno dopo la rimozione.

Voglio proprio vedere se hanno il coraggio di confutare il fermo veicolo in un deposito giudiziario. ;)

Ma mandarli affanQ e basta ?
 
Il problema in sé non è il disservizio, i chilometri segnati in più, ma la risposta che mi è stata data quando ho fatto notare quest'anomalia. Ho avuto l'impressione di aver parlato con dei dilettanti, con persone che non sanno risolvere (o peggio, se ne fregano). Da qui la mia preoccupazione in caso di un possibile incidente.

Le scatole nere dovrebbero facilitare tutto ciò che c'è attorno a un sinistro, l'impressione è che questa creerebbe ancora più incomprensioni tra assicurazioni e clienti.

E vorrebbero renderle obbligatorie..........

Appunto,per ora si tratta di una tecnologia poco diffusa e almeno per adesso gestita male con superficialità,non c'è nulla di più frustrante di rivolgersi a chi per lavoro dovrebbe occuparsi di risolvere i problemi e vedere che cade dal pero come se gli stessi parlando in arabo.
Se un giorno diventeranno obbligatorie forse il personale sarà più ferrato e saprà risolvere i problemi facilmente,fino ad allora mi sembra che siano di più gli svantaggi.
E personalmente il problema privacy per me non si pone,la cosa importante è che l'auto non risulti erroneamente in un punto diverso da quello in cui si trova realmente.
 
Appunto,per ora si tratta di una tecnologia poco diffusa e almeno per adesso gestita male con superficialità,non c'è nulla di più frustrante di rivolgersi a chi per lavoro dovrebbe occuparsi di risolvere i problemi e vedere che cade dal pero come se gli stessi parlando in arabo.
Se un giorno diventeranno obbligatorie forse il personale sarà più ferrato e saprà risolvere i problemi facilmente,fino ad allora mi sembra che siano di più gli svantaggi.
E personalmente il problema privacy per me non si pone,la cosa importante è che l'auto non risulti erroneamente in un punto diverso da quello in cui si trova realmente.

Parlando con l'installatore, mi ha spiegato che esistono due tipi di scatola nera: una che va sulla batteria e che a suo dire, è inaffidabile, e un'altra che va messa sotto il cruscotto e che sembra essere più affidabile riguardo la posizione.
 
Questa cosa ha del grottesco !
Non ho ben capito cosa ci guadagnino.
...

Ma mandarli affanQ e basta ?

Ci guadagnano che, se c'è uno sconto in funzione del chilometraggio, al momento del rinnovo considerano una fascia meno favorevole.
Nel caso delle percorrenze notturne inoltre ci sono dei coefficienti moltiplicativi, cioè 100 Km percorsi vengono conteggiati raddoppiati o triplicati (almeno così si intuisce da quello che scrive) come nel caso di schienale.
Penso che hanno fatto lo stesso giochetto con le percorrenze dell'Ulysse al primo rinnovo, ma alle mie lamentele e di fronte alla richiesta del cronologico dei Km percorsi, magicamente sono rientrato nella fascia di sconto superiore, indice che chi propone questi prodotti è a conoscenza delle magagne e degli usi scorretti.

Riguardo la parte finale del tuo messaggio mi trovi completamente d'accordo ed è quello che stò facendo :D
;)
 
Ho chiesto, mi hanno risposto che non riuscirebbero, per privacy, a risalire a nessun percorso fatto, esclusi i 15 secondi precedenti e successivi un incidente.
Cioè fammi capire, tu hai questo aggeggio montato e loro non ti danno la possibilità via web di controllare i percorsi TUOI registrati? Neanche con un utente e password conosciuti solo a te?
 
Cioè fammi capire, tu hai questo aggeggio montato e loro non ti danno la possibilità via web di controllare i percorsi TUOI registrati? Neanche con un utente e password conosciuti solo a te?

Io ho la possibilità di vedere il totale dei chilometri percorsi, che si aggiorna ogni 2-3 giorni, i chilometri fatti di giorno, chilometri urbani, extraurbani e autostradali.
 
Una volta avevo montato anche io la scatola nera sulla precedente auto per usufruire di uno sconto; ma non era "octo telematics".

La mia funzionava in modo differente, ovvero, non conteggiava km "extra" ma aveva un indicatore che faceva diminuire lo sconto qualora il veicolo venisse usato in determinate fasce orarie.

Ogni assicurazione fa come vuole, la colpa purtroppo non è di chi gestisce la scatola nera ma del contratto che ti hanno fatto.

Penso che i km aggiuntivi non rappresentino alcun percorso fatto, e sia solo un numero che viene addizionato in automatico (se voluto o meno è da verificare).

Quella del gps che "falsa" la posizione non l'ho mai sentita. Il mio consiglio? Leggi il contratto e vedi se c'è qualche clausola particolare

P.S: mi sembra che per privacy gli spostamenti fatti non possono essere registrati e visualizzati a piacimento, a meno che non si tratti di un sinistro come ti hanno spiegato
 
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