maddeche! ha scritto:
Quanto avete dibattuto, gente!
Mi dispiace di non avere il tempo di rileggere tutti gli interventi; per quanto ho letto fin qui, mi trovo sostanzialmente d'accordo con Arizona e con ALGEPA, tanto per capirci subito.
Per quanto dovremo ricordare il nostro debito con gli USA ? Per sempre. Perché abbiamo un debito perpetuo verso le migliaia di americani morti sulle spiagge, sulle coste, nell'entroterra delle varie nazioni europee che hanno così potuto sottrarsi ad un orrendo destino.
Gli stessi tedeschi devono essere grati agli americani, per aver perso la guerra ed aver aperto gli occhi (per meglio dire, hanno dovuto smettere di fingere di avere gli occhi chiusi).
Quanto all'umorismo di Obama... non lo vedo affatto. Non c'é niente da ridere

Altrimenti dovremmo prima discutere di tante altre molto maggiori ridicolaggini.
Beato te che hai tutte queste certezze, invece più vedo l'ipocrisia dei "democratici" che hanno scritto la storia e più ho dubbi.
Prescindendo dalle guerre e dalle influenze negative della cultura futurista di quei tempi, che dilaniava tutto il mondo, mi soffermo semplicemente sul progresso che hanno apportato le riforme della Carta del Lavoro, coerentemente e puntualmente applicate e il regresso a cui stiamo assistendo da decenni, con continue iniezioni di ipocrisia e imbarbarimento.
Molte istituzioni, opere pubbliche di cui abbiamo goduto e godiamo ancora a tutt'oggi sono frutto dei sacrifici e dello sforzo di coesione nazionale e sociale avvenuto da noi nel periodo prerepubblicano. Il boom economico degli anni 50-60 è frutto di una generazione educata e motivata da principi come quelli contenuti nella carta del lavoro.
La nostra attuale costituzione ha scimiottato quella carta ma non l'ha applicata, "l'Italia è una nazione fondata sul lavoro" ... ma quando mai?
Da Cencelli già si è visto esplicitamente come era fondata su tali principi.
La repubblica è fondata sul parassitismo e lo è sempre più.
I nostri soldati caduti sul Piave sono stati traditi e offesi dalla storia contemporanea.
Almeno non evochiamo falsi patriottismi.