<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> O.T.: Ma dove stiamo andando? | Il Forum di Quattroruote

O.T.: Ma dove stiamo andando?

Si, dove stiamo andando?, Mi riferisco a quello che è successo ieri a Roma, un padre, che getta nel Tevere quasi ghiacciato il suo figlioletto di 16 mesi?
Ma, dico io, com'è possibile? E che non mi si venga a dire che era un tossicodipendente con una brutta storia alle spalle etc. etc. etc. quel povero angelo non ha avuto nessuna possibilità di difendersi, chi commette certi crimini meriterebbe una sola cosa, e qui mi fermo per non essere bannato... Scusate per lo sfogo, e scusate se di questo fatto ho scritto anche nella pagina del buongiorno quotidiano, ma questa cosa mi ha sconvolto...
 
Avevo letto dilà Giorgio, ma non sapevo dii questa cosa: con le tre bimbe è difficile (impossibile) seguire i TG.
Sai, so che sto per dire una cosa impopolare, ma io non giudico più quelli che commettono certe cose, perchè posso assicurare che nel primo anno di vita delle nostre bimbe, la situazione è stata talmente difficile e dura che sono arrivato a capire anche chi commette certe azioni. E io non mi sono nemmeno mai fatto una canna, una sigaretta e sono pure astemio. Come me la pensa anche mia moglie Serena perchè se ne parla ogniqualvolta sentiamo di questi avvenimenti. Non si può capire da fuori quella che è la reale situazione di una famiglia.
La testa può fare cose inspiegabili in certe situazioni.
Sono notizie tragiche che non si vorrebbe mai sentire, inoltre i bimbi sono coloro che nulla possono per difendersi, ma io non giudico più.
 
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?
 
Sono sulla stessa linea di Roby.

Uno che compie un gesto simile certamente ha avuto un blackout nel cervello e non vorrei essere nei suoi panni quando tornerà la luce.
Condannarlo ad una pena definitiva gli si farebbe solo un piacere.
Se avrà la fortuna o sfortuna di campare fino alla vecchiaia il rimorso di aver ucciso il proprio figlio non lo lascerà mai.
 
miranda453 ha scritto:
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?

Ma guarda, in America dove c'è la pena di morte non mi pare siano tutti agnellini, anzi pullula di ragazzini che girano con la pistola. :?
Comunque se devo rispondere da signore credente, son convinto che nessuno debba avere l'arbitrio di togliere la vita a qualcun altro, né lui a quel povero bimbo ma nemmeno gli altri a lui, altrimenti ci porremmo sullo stesso livello non credi?
Detto ciò, non pensare che vorrei dar a quel fulminato una pacca sulle spalle congedandolo col "vai e non peccare più" ...
 
io sono rimasto scioccato!!!

cmq la pena di morte in questo casa sarebbe per lui la fine di una sofferenza!!!
stare in galera a pensare e ripensare sul gesto ..lo lacerà .. ,lo spero vivamente, per tutta la vita!!! questa e peggio della pena di morte!!!
 
serpinik ha scritto:
Si, dove stiamo andando?, Mi riferisco a quello che è successo ieri a Roma, un padre, che getta nel Tevere quasi ghiacciato il suo figlioletto di 16 mesi?
Ma, dico io, com'è possibile? E che non mi si venga a dire che era un tossicodipendente con una brutta storia alle spalle etc. etc. etc. quel povero angelo non ha avuto nessuna possibilità di difendersi, chi commette certi crimini meriterebbe una sola cosa, e qui mi fermo per non essere bannato... Scusate per lo sfogo, e scusate se di questo fatto ho scritto anche nella pagina del buongiorno quotidiano, ma questa cosa mi ha sconvolto...

Questo è un fatto orribile, neppure nel mondo animale accadono certe cose ..... non aggiungo altro non ci sono parole, scusate.
 
miranda453 ha scritto:
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?

:shock: :shock: :?:

Caro Giorgio, ormai conosci bene quale sia il mio livello di "credenza" ma stai tranquillo che, pur essendo credente, quando mi trovo davanti a questi fatti faccio una fatica immensa a "perdonare un mio fratello"...
E se fossi stato un parente di quel bimbo, molto probabilmente, avrei voluto evitare la galera al "pazzo"... Col rischio poi di finirci io, ma...

" I BAMBINI NON SI TOCCANO.... MAI.....!!! "
 
spendipok ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?

Ma guarda, in America dove c'è la pena di morte non mi pare siano tutti agnellini, anzi pullula di ragazzini che girano con la pistola. :?
Comunque se devo rispondere da signore credente, son convinto che nessuno debba avere l'arbitrio di togliere la vita a qualcun altro, né lui a quel povero bimbo ma nemmeno gli altri a lui, altrimenti ci porremmo sullo stesso livello non credi?
Detto ciò, non pensare che vorrei dar a quel fulminato una pacca sulle spalle congedandolo col "vai e non peccare più" ...

Ed ecco perchè mi domando come giustificano i credenti queste cose.
Im America 38 stati su 52 praticano ( raramente ) la pena di morte ed effettivamente la criminalità è largamente diffusa ma imamginiamoci come sarebbe senza questa punizione.
 
gasato70 ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?

:shock: :shock: :?:

Caro Giorgio, ormai conosci bene quale sia il mio livello di "credenza" ma stai tranquillo che, pur essendo credente, quando mi trovo davanti a questi fatti faccio una fatica immensa a "perdonare un mio fratello"...
E se fossi stato un parente di quel bimbo, molto probabilmente, avrei voluto evitare la galera al "pazzo"... Col rischio poi di finirci io, ma...

" I BAMBINI NON SI TOCCANO.... MAI.....!!! "

5 stelle anche se non valgono nulla, soprattutto in questo contesto.
 
RobyA112 ha scritto:
Avevo letto dilà Giorgio, ma non sapevo dii questa cosa: con le tre bimbe è difficile (impossibile) seguire i TG.
Sai, so che sto per dire una cosa impopolare, ma io non giudico più quelli che commettono certe cose, perchè posso assicurare che nel primo anno di vita delle nostre bimbe, la situazione è stata talmente difficile e dura che sono arrivato a capire anche chi commette certe azioni. E io non mi sono nemmeno mai fatto una canna, una sigaretta e sono pure astemio. Come me la pensa anche mia moglie Serena perchè se ne parla ogniqualvolta sentiamo di questi avvenimenti. Non si può capire da fuori quella che è la reale situazione di una famiglia.
La testa può fare cose inspiegabili in certe situazioni.
Sono notizie tragiche che non si vorrebbe mai sentire, inoltre i bimbi sono coloro che nulla possono per difendersi, ma io non giudico più.

Condivido molto di quello che hai scritto Roby.
 
SERPINIK... Caro giorgio, ormai viviamo in una società dove l'importanza della singola persona non conta più nulla...
Siamo una società dove sempre più spesso chi ha questi bisogni si trova davanti una burocrazia che ti porta ancora di più nello sconforto...

Quando ero piccolo io, come penso molti di voi, in giro per il paese ci si conosceva tutti... Se mi allontanavo un po' di più da casa c'era sempre qualcuno che mi fermava e che mi riaccompagnava, o che comunque avvisava la famiglia..

E' un esempio per dire quanto una volta i rapporti umani erano più forti...
Qui stiamo parlando di una grande città, è vero, ma anche nei più piccoli paesi ormai è così...

E le cronache sono, oggi più che mai, pronte a confermarlo sempre e troppo spesso tremendamente...

E questa cosa mi preoccupa non poco...
Che cosa posso spiegare ai miei figli di queste cose??? Io, mia moglie, ogni giorno insegnamo ai nostri figli il rispetto per gli altri, perchè sappiamo che è giusto sia così, ma quando poi i figli escono di casa e si confrontano con i loro coetanei e non solo, tutto questo molto spesso decade, e anche per loro rimane molto difficile comprendere ciò che noi vogliamo insegnarli con quello che la vita poi li fa misurare...
 
@Miranda:
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Io sono assolutamente a favore della pena di morte, specie per questi casi che hai citato, ma anche per molti altri, non so se ciò diminurebbe i casi, ma almeno non farebbe gravare sulla società il mantenimento di esseri che non meritano nulla.
@Gasato: noi (io e Serena) siamo all'inizio di quello che sarà il percorso educativo delle nostre bimbe, ma già ora ce la mettiamo tutta per dare valori (educazione, rispetto, altruismo...) che ci sono stati inculcati ( in senso positivo) sin da piccoli. Però sono seriamente preoccupato per ciò che troveranno fuori dalla famiglia e per come questo potrà trasformarle.
 
Vedi serpinik, proprio ieri mattina aprendo il giornale e limitandomi a sfogliare le prime 3 pagine...l'ho richiuso subito e non sono più andato avanti.
In 3 pagine si riportavano:

1) Marito litiga con la moglie e getta il figlio nel Tevere
2) Marito uccide la moglie e la figlia poi si spara
3) Donna uccide l'amante del marito
4) Strage in famiglia: litigano i cognati e finisce all'obitorio
5) Regolamento di conti tra extracomunitari
6) Prostituta ferita dal suo protettore
7) Lancia un bicchiere al padre e lo ferisce alla testa
8) Lite con minacce davanti alla stazione: fermati due nordafricani
9) Rissa la bar del paese per uno sguardo di troppo alla fidanzatina.

Non oso immaginare cosa c'era nelle pagine più avanti...mi sono fermato alla terza.
 
spendipok ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Siamo uno stato civile.
Abbiamo una storia di cui essere fieri ed un'altra molto meno,
Siamo stati grandi nel passato e abbiamo dato l'esempio al mondo.
Abbiamo leggi in abbondanza, tante che nemmeno i legislatori si trovano d'accordo ad applicarle.
Non consideriamo perciò ammissibile la pena di morte.
Ma se fosse in vigore siamo proprio certi che certe cose non accadrebbero ?
Forse si, forse no.
A me sinceramente basta quel "forse no" che avrebbe magari risparmiato la vita a quel cucciolo perchè quella testa di cazzo del padre ci avrebbe riflettuto una frazione di secondo in più.
Troppa libertà di fare stragi o atti abominevoli è il prezzo di essere uno stato civile.
Siamo certi che se fossimo noi i genitori di un bimbo stuprato, seviziato e fatto a pezzi non brameremmo la pena di morte ?
Cosa vive a fare un maniaco ?
Questo " padre " si farà un po' di galera e grazie alla burocrazia e alla ipotetica buona condotta sarà fuori tra una quindicina di anni.
Intanto il piccolo di sedici mesi è infondo al Tevere ma siamo uno stato civile.....
Libero arbitrio vero Signori credenti ?

Ma guarda, in America dove c'è la pena di morte non mi pare siano tutti agnellini, anzi pullula di ragazzini che girano con la pistola. :?
Comunque se devo rispondere da signore credente, son convinto che nessuno debba avere l'arbitrio di togliere la vita a qualcun altro, né lui a quel povero bimbo ma nemmeno gli altri a lui, altrimenti ci porremmo sullo stesso livello non credi?
Detto ciò, non pensare che vorrei dar a quel fulminato una pacca sulle spalle congedandolo col "vai e non peccare più" ...

Quoto ogni singola parola......
 
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