ivanpg ha scritto:miranda453 ha scritto:gasato70 ha scritto:miranda453 ha scritto:rosberg ha scritto:Miranda ma possibile che devi sempre tirare in ballo sto "libero arbitrio"?
Ma che ti ha fatto di male questa parola?
Perchè bisogna sempre tirare in ballo il credente o il non credente per ogni evento?
Alla medesima domanda c'è sempre la medesima risposta: è come se uno ti chiedesse dove abiti e tu rispondessi a Torino, poi te lo richiede ancora e tu rispondi ancora Torino, poi ancora e così via.
Come già più volte abbiamo detto, scritto, discusso, richiamando anche fatti che ci hanno visti coinvolti in modo molto vicino, qui in forum: uno può credere tanto, poco, per nulla, in una religione o in un'altra, ma non sempre trova risposte immediate a domande "esistenziali" e spesso magari per la vita intera non le trova.
Quindi non è che ogniqualvolta succede un'evento bisogna domandare come questo evento sia giustificato da un credente, perchè la risposta è sempre la stessa e le parole sono sempre le stesse.
Non trovare in questi eventi, un'occasione per non credere, o non dare a questi eventi o a queste "mancate risposte" la colpa e la giustificazione dell'incertezza della fede cristiana (che è cosa umana, semplice e in un certo senso anche "naturale").![]()
Forse è proprio perchè vorrei capire come credere che vi domando come fate voi nonostante questi fatti allucinanti.
Il fatto di credere o non credere per me deve prescindere da questi fatti...
Sono azioni abominevoli, certo, ma sicuramente non sono dettate e nemmeno sono imputabili al fatto di credere o no
Detto questo, appoggio pienamente quanto qui quotato di Rosberg...
Per quanto questi fatti siano raccapriccianti, non devono mettere in discussione un "cammino"...
Certo possono incidere profondamente nella ricerca ma non devono essere "sbarre" al suo prosieguo...
Lungi da me nell'affermare ciò che ho evidenziato, il mio interrogativo è sul come fate a credere nonostante le brutalità che accadono e non è una domanda per deridere o commiserare ma per capire.
In qualche modo sapete che Dio esiste anche se ha lasciato che ciò accadesse.
Forse perchè vediamo anche altro e non solo quello che ci propina la cronaca nera.
Una notizia crudele fa più scalpore d'una notizia buona.
Un padre che da una carezza a un figlio è normale, uno che ammazza il figlio no.
Ma in un giorno quanti padri danno una carezza ad un figlio e quandi ammazzano il priprio figlio?
Ormai la normalità non fa scalpore, ma ricordiamoci che sono esistete persone che hanno fatto del bene e hanno dato la vita per altri e ancra adesso c'è gente che s'impegna per gli altri, ma naturalmente questo non viene detto oppure se ne parla solo quando qualcuno di questi viene ucciso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Massimiliano_Maria_Kolbe
http://it.wikipedia.org/wiki/Madre_Teresa_di_Calcutta
http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_academies/cult-martyrum/martiri/004.html
http://www.amicidelsidamo.org/
http://operazionematogrosso.it/
http://www.amnesty.it/index.html
http://www.medicisenzafrontiere.it/
http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_di_Cooperazione_Cristiana_Internazionale
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_XXIII
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_I
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_Paolo_II
Certo, ne prendo atto ma ciò non toglie che le cose brutte accadono e non basta leggere quelle belle per farsene una ragione, a me serve una spiegazione per " credere ".
Non che me la dobbiate dare voi amici carissimi ma sarebbe interessante comprendere il " meccanismo " che vi fa tornare in chiesa o pregare la sera prima di andare a letto o la mattina appena alzati.
Lo faccio anche io ma temo che sia per paura più che per fede.
Non suggeritemi di continuare su questa strada che prima o poi....
Pensavo di allegarti un bell'elenco di assassinii, di maniaci, di omicidi, stupratori ecc. poi ho capito che basta aprire il giornale quotidiano 8)