<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> O.T. &#34;DIALETTI&#34;..... | Il Forum di Quattroruote

O.T. &#34;DIALETTI&#34;.....

Oggi, mentre ero al lavoro :D :D , parlavo con due miei colleghi del più e del meno....
Tra una cosa e l'altra siamo finiti a parlare dei dialetti, e si discuteva di quanto i giovani oggi sappiano o possano sapere di queste nostre lingue originarie...

Io asserivo che personalmente sarei per portare il dialetto a scuola...
Ricordo benissimo quando, alle medie, la prof di Italiano ci fece fare come compito la traduzione di alcuni dei più famosi proverbi nel proprio dialetto familiare.... La trovai una cosa molto bella ed educativa...
Personalmente, da brianzolo, in casa mia sono cresciuto a pane e dialetto...
Adesso magari, farei un pò fatica a ricordare alcune cose, ma mi piace ogni tanto buttare lì qualche battuta dialettale... Giusto per non perdere l'abitudine...
Considerate che mio padre, per esempio, è uno a cui piace parlare con la gente ( non per nulla ha lavorato, come commerciante ortofrutticolo, per 40 anni a contatto con la gente) ma quando inizia in Italiano non dura più di due minuti che subito gli parte il dialetto... Niente... E' più forte di lui... :D :D

Ora... Voi, cosa ne pensate...??
Per me vale la regola che con più affrontiamo il futuro, con più dobbiamo considerare da dove e da chi arriviamo....
Ed il dialetto trovo che sia una parte importante di questo...

;) ;)
 
Io son nato in una casa dove, ancora oggi, il bergamasco la fa da padrone nonostante i miei genitori vivano a Varese da sempre (mio padre ci è nato, mia madre è venuta dopo il matrimonio). Lo capisco perfettamente, così come il varesotto/milanese, ma ammetto che sarei in difficoltà se dovessi parlarlo. Eppure mi piaciono i dialetti, tanto che se capita qualche commedia dialettale nei paraggi cerco di vederla (specie i Legnanesi). Ma in questa zona non sono molti i giovani (quarantenni) che lo parlano e i ragazzi non sanno nemmeno cosa sia, mentre nella bergamasca, dove ho i parenti, il dialetto è ancora in voga, anche tra i più giovani e non la trovo una cosa brutta!
 
Che bel che lè el dialet
I miei hanno sempre parlato il dialetto in casa ed io me la cavo bene, mentre le mie sorelle lo capisco ma è meglio che non lo parlino.
Anche in casa mia, moglie e figlie lo capiscono ma non lo parlano.
A me invece piace e lo parlo quando posso.
Magari si sono perse le vecchie terminologie quelle dei mie nonni, diciamo che ora si parla un dialetto più italianizzato..
Sul fatto di farlo a scuola mi pare molto difficoltoso, visto che ci sono varie etnie.
Però una spolverata, come la conoscenza dei luoghi dove si vive e come si viveva, la trovo molto utile
 
Anche io di Bergamo, ho sempre sentito parlare il bergamasco e lo uso spesso anche con colleghi ed amici. Da noi, il cantante "il Bepi" ha rinvigorito anche tra i giovani l'uso e la voglia di continuare a parlare questa "lingua". Credo che sia importantissimo mantenere le tradizioni, pur avanzando nel futuro e nell'integrazione.
 
da morir dal ridere quando i bambini dicono una frase con 3 parole di italiano e magari ne scappan dentro un paio in dialetto veneto...perche' lo capiscono...qualcosa lo parlano...ma essenzialmente ci e' venuto naturale quando ci rivolgiamo a loro di parlare in italiano...mentre tra noi due scatta in automatico il dialetto...boh :shock:
p.s. eviva el diaeto...ostregha!!!
 
Piccola premessa: qui in Alto Adige non esiste un dialetto italiano proprio della regione, poiché la popolazione italiana si è stabilita in questi luoghi solamente nei decenni tra la prima e la seconda guerra mondiale, proveniendo da altre regioni d'Italia, molti di loro dal Veneto.

I miei nonni quindi sono tutti di provenienza veneta (polesine e bellunese), quindi a casa mia ho sempre sentito sia loro, sia i miei genitori, parlare in dialetto veneto. Sono quindi abituata a capirlo e anche a parlarlo. Secondo me il dialetto è un tesoro culturale che non deve andare assolutamente perso nelle nuove generazioni. E la riscoperta dei luoghi di origine della propria famiglia è parte costante di questo "tesoro". :D

Piccola curiosità finale: al contrario, in Alto Adige la popolazione di madrelingua tedesca ha un proprio dialetto, che varia addirittura da valle a valle. A scuola ci insegnano il tedesco standard (Hochdeutsch), per lavorare nella pubblica amministrazione devi avere il patentino di bilinguismo, e poi entri nel mondo del lavoro e non capisci un tubo perché viene parlato il dialetto tedesco sudtirolese, che è molto diverso (e molto meno nobile nella parlata) del tedesco "standard". Praticamente un'altra lingua! :evil:
 
gasato70 ha scritto:
Oggi, mentre ero al lavoro :D :D , parlavo con due miei colleghi del più e del meno....
Tra una cosa e l'altra siamo finiti a parlare dei dialetti, e si discuteva di quanto i giovani oggi sappiano o possano sapere di queste nostre lingue originarie...

Io asserivo che personalmente sarei per portare il dialetto a scuola...
Ricordo benissimo quando, alle medie, la prof di Italiano ci fece fare come compito la traduzione di alcuni dei più famosi proverbi nel proprio dialetto familiare.... La trovai una cosa molto bella ed educativa...
Personalmente, da brianzolo, in casa mia sono cresciuto a pane e dialetto...
Adesso magari, farei un pò fatica a ricordare alcune cose, ma mi piace ogni tanto buttare lì qualche battuta dialettale... Giusto per non perdere l'abitudine...
Considerate che mio padre, per esempio, è uno a cui piace parlare con la gente ( non per nulla ha lavorato, come commerciante ortofrutticolo, per 40 anni a contatto con la gente) ma quando inizia in Italiano non dura più di due minuti che subito gli parte il dialetto... Niente... E' più forte di lui... :D :D

Ora... Voi, cosa ne pensate...??
Per me vale la regola che con più affrontiamo il futuro, con più dobbiamo considerare da dove e da chi arriviamo....
Ed il dialetto trovo che sia una parte importante di questo...

;) ;)

il dialetto è la mia seconda lingua, prima di inglese e francese..... ;)
poi, il dialetto milanese è fantastico!!!
 
me' parle ol dialet de berghem dela' banda tuc i de',e po al me sciet' all'ha imparat be,,
parlal l'e' un cunt,scrif un oter!!! :lol: :lol: :lol:
(per la traduzione provare con google) :D

io posso dire di parlare piu' bergamasco che italiano,
anche il ditta con il capo,non ci facciamo caso,ma poi gli amici terun'' non capiscono e ci sgridano :D

franco lo parla gia' ora il bergamasco,ma non bisogna impararlo a scuola,
perche' anche solo in un paese di 3000 abitanti come il mio,
il bergamasco varia gia',da contrada a contrada.
a scuola meglio che imparino bene l' italiano e qualche lingua straniera ;)
 
Grazie amici per le risposte....

Certo, non volevo mettere il dialetto al pari di una lingua, tantomeno all'italiano, che oggi come oggi, a sentire molte persone quando parlano, è veramente scadente, ma trovo, seppur con tutte le difficoltà che abbiamo evidenziato, che sia comunque bello venga quantomeno valorizzato culturalmente....

Era questo il mio pensiero... ;) ;)
 
Beh sul dialetto penso che è forse una delle poche cose che va oltre la globalizzazione quindi è bene che ci sia.
Magari non proprio introdurlo nelle scuole, ma promuovere iniziative locali secondo me è sempre importante.
 
gianko1982 ha scritto:
"Mejo bere sforzà che laorare de gusto" cit.
Ciucatun! :D :D

O mia bela Madunina
A diesen la canzon la nass a Napuli
e francament g'han minga tutti i tort
Surriento, Margellina tucc'i popoli
i avran cantà on milion de volt
mi speri che se offendera nissun
se parlom un cicin anca de num

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Ades ghè la canzon de Roma magica
de Nina er Cupolone e Rugantin
se sbaten in del tever, roba tragica
esageren, me par on cicinin
Sperem che vegna minga la mania
de metes a cantà "Milano mia"

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Si vegni senza paura, num ve songaremm la man
tucc el mond a l'è paes e semm d'accord
ma Milan, l'è on gran Milan!
 
sandro63s ha scritto:
gianko1982 ha scritto:
"Mejo bere sforzà che laorare de gusto" cit.
Ciucatun! :D :D

O mia bela Madunina
A diesen la canzon la nass a Napuli
e francament g'han minga tutti i tort
Surriento, Margellina tucc'i popoli
i avran cantà on milion de volt
mi speri che se offendera nissun
se parlom un cicin anca de num

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Ades ghè la canzon de Roma magica
de Nina er Cupolone e Rugantin
se sbaten in del tever, roba tragica
esageren, me par on cicinin
Sperem che vegna minga la mania
de metes a cantà "Milano mia"

O mia bela Madunina che te brillet de lontan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man
canten tucc "lontan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Si vegni senza paura, num ve songaremm la man
tucc el mond a l'è paes e semm d'accord
ma Milan, l'è on gran Milan!

Grande!!!! :p
 
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