<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuovi record per verde/diesel e calo consumi anche alimentari. Male anche ipermercati. | Il Forum di Quattroruote

Nuovi record per verde/diesel e calo consumi anche alimentari. Male anche ipermercati.

http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/02/24/visualizza_new.html_103394443.html

ROMA - Ancora record per benzina e diesel, spinti dai nuovi massimi storici delle quotazioni internazionali. Vola Shell, con un rialzo di 0,9 cent e arriva a 1,820 euro, mentre il picco di 1,759 euro per il diesel di Ip e Q8 segue un rialzo di un centesimo rispetto a ieri. E' quanto emerge dalle rilevazioni di Staffetta Quotidiana. Nessuna compagnia è sotto gli 1,8 euro al litro per la benzina, mentre la sola Esso non supera gli 1,75 euro per il diesel. Sui mercati internazionali, la benzina è arrivata a 632 euro per mille litri (0,632 euro al litro), mentre nel luglio del 2008, all'alba della crisi dei mutui subprime, ne costava 576 euro, il 10% in meno. Schizzano le medie nazionali, riporta Staffetta, con la benzina a 1,809 euro e il diesel a 1,752. Il Gpl è a 0,814 euro ed il metano a 0,95 euro. Faticano a mantenere i prezzi bassi anche le no-logo, con prezzi che salgono a 1,718 euro per la verde e 1,659 per il diesel. Per Quotidiano Energia, che segnala ugualmente rialzi diffusi su tutta la rete, si profila invece un altro week-end di record, dopo che in alcune regioni del centro si è arrivati a punte di 1,91 euro per la verde e al Sud il diesel sale fino a 1,78 euro.

COMMERCIO: IN 2011 VENDITE -1,3%,PEGGIO DA 2009 - Le vendite al dettaglio nel 2011 calano dell'1,3% (dato grezzo) rispetto 2010, quando si erano mantenute, pur di poco, sopra lo zero (+0,2%). Lo rileva l'Istat spiegando che le vendite degli alimentari restano ferme e il non food scende dell'1,8%. Nel complesso si tratta del dato peggiore dal 2009. Le vendite al dettaglio a dicembre segnano una diminuzione su novembre dell'1,1% (dato destagionalizzato), il ribasso più forte da luglio 2004. In negativo risultano sia l'alimentare (-1,0%) che il non alimentare (-1,2%). Lo rileva l'Istat. Su base annua il calo è del 3,7% (dato grezzo), il peggiore da marzo 2009.
Le vendite al dettaglio a dicembre, su base annua, segnano un deciso calo sia nei piccoli negozi, come i punti vendita di quartiere e le botteghe (-3,5%), sia, e stavolta soprattutto, nella grande distribuzione (-3,9%), dove si salvano solo i discount di alimentari, con un rialzo (+1,0%). Lo rileva l'Istat. Nella grande distribuzione, fanno particolarmente male gli ipermercati (-4,4%) e i grandi magazzini a prevalenza non alimentare (-7,1%). A dicembre risultano anche in flessione i supermercati (-2,0%).
 
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.
 
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.

Ieri sera ho seguito un servizio su La7 e hanno fatto vedere una cosa simpaticissima. Son andati in Calabria a guardare il lavoro di ben 8mila forestali. Si nascondono! Non ne hanno trovati sul territorio e nessuno sapeva nemmeno quanti erano al lavoro o dove. Anzi è stato detto che siccome era previsto brutto tempo erano in cassaintegrazione... :shock: :shock:

Questo per dire che gli sprechi abbondano e a ben vedere questo renderebbe più facile il lavoro di risanamento.
 
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.
Aggiungo che i grandi economisti non si rendono conto che, oltre una certa soglia di...vessazione, i consumi si contraggono inevitabilmente.
 
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.
problemino di matematica
vicino a me c'è una caserma di militari. 400 persone a far niente, fai 2500? lordi a star bassi, trascuriamo il costo della struttura
fà 1 MILIONE al mese solo di stipendi
io vendo 2 milioni di litri l'anno
senza caserma da mantenere a quanto potrei vendere la benzina? :twisted:
 
dubbioso80 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.
problemino di matematica
vicino a me c'è una caserma di militari. 400 persone a far niente, fai 2500? lordi a star bassi, trascuriamo il costo della struttura
fà 1 MILIONE al mese solo di stipendi
io vendo 2 milioni di litri l'anno
senza caserma da mantenere a quanto potrei vendere la benzina? :twisted:
Ingrato !
Ti stanno difendendo dai nemici !!!

:D
 
alexmed ha scritto:
http://ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/02/24/visualizza_new.html_103394443.html

ROMA - Ancora record per benzina e diesel, spinti dai nuovi massimi storici delle quotazioni internazionali. Vola Shell, con un rialzo di 0,9 cent e arriva a 1,820 euro, mentre il picco di 1,759 euro per il diesel di Ip e Q8 segue un rialzo di un centesimo rispetto a ieri. E' quanto emerge dalle rilevazioni di Staffetta Quotidiana. Nessuna compagnia è sotto gli 1,8 euro al litro per la benzina, mentre la sola Esso non supera gli 1,75 euro per il diesel. Sui mercati internazionali, la benzina è arrivata a 632 euro per mille litri (0,632 euro al litro), mentre nel luglio del 2008, all'alba della crisi dei mutui subprime, ne costava 576 euro, il 10% in meno. Schizzano le medie nazionali, riporta Staffetta, con la benzina a 1,809 euro e il diesel a 1,752. Il Gpl è a 0,814 euro ed il metano a 0,95 euro. Faticano a mantenere i prezzi bassi anche le no-logo, con prezzi che salgono a 1,718 euro per la verde e 1,659 per il diesel. Per Quotidiano Energia, che segnala ugualmente rialzi diffusi su tutta la rete, si profila invece un altro week-end di record, dopo che in alcune regioni del centro si è arrivati a punte di 1,91 euro per la verde e al Sud il diesel sale fino a 1,78 euro.

COMMERCIO: IN 2011 VENDITE -1,3%,PEGGIO DA 2009 - Le vendite al dettaglio nel 2011 calano dell'1,3% (dato grezzo) rispetto 2010, quando si erano mantenute, pur di poco, sopra lo zero (+0,2%). Lo rileva l'Istat spiegando che le vendite degli alimentari restano ferme e il non food scende dell'1,8%. Nel complesso si tratta del dato peggiore dal 2009. Le vendite al dettaglio a dicembre segnano una diminuzione su novembre dell'1,1% (dato destagionalizzato), il ribasso più forte da luglio 2004. In negativo risultano sia l'alimentare (-1,0%) che il non alimentare (-1,2%). Lo rileva l'Istat. Su base annua il calo è del 3,7% (dato grezzo), il peggiore da marzo 2009.
Le vendite al dettaglio a dicembre, su base annua, segnano un deciso calo sia nei piccoli negozi, come i punti vendita di quartiere e le botteghe (-3,5%), sia, e stavolta soprattutto, nella grande distribuzione (-3,9%), dove si salvano solo i discount di alimentari, con un rialzo (+1,0%). Lo rileva l'Istat. Nella grande distribuzione, fanno particolarmente male gli ipermercati (-4,4%) e i grandi magazzini a prevalenza non alimentare (-7,1%). A dicembre risultano anche in flessione i supermercati (-2,0%).

Compro solo prodotti in offerta, congelo e via....
non c'e' altra difesa.
Se si ha la fortuna di avere degli Iper ragionevolmente vicini,
si riesce a contenere il danno
 
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.

Non suggerire
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.

Ieri sera ho seguito un servizio su La7 e hanno fatto vedere una cosa simpaticissima. Son andati in Calabria a guardare il lavoro di ben 8mila forestali. Si nascondono! Non ne hanno trovati sul territorio e nessuno sapeva nemmeno quanti erano al lavoro o dove. Anzi è stato detto che siccome era previsto brutto tempo erano in cassaintegrazione... :shock: :shock:

Questo per dire che gli sprechi abbondano e a ben vedere questo renderebbe più facile il lavoro di risanamento.

Guai a dire queste cose, sai quante volte mi hanno dato del razzista? ;)

e sai perchè non ci sono questi 8 mila forestali in giro? perchè sono a fare i cavoli loro, anche perchè se fossero tutti sul territorio sarebbero più loro degli alberi....e quindi darebbero nell'occhio! ;)

PS queste cose saltano fuori ora perchè la mucca ha finito il latte, ma da quand'è che il nord dice queste cose?
 
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.
leggevo oggi che palazzo chigi ha tagliato le sue spese di 200MLN di euro..tutto documentato....ma quanto ci costava???che vergogna...e chissà quanto ancora ci costa!!!
 
Nevermore80 ha scritto:
...oltre una certa soglia di...vessazione, i consumi si contraggono inevitabilmente.
Però è anche vero che, se si vuole essere oggettivi, l'obeso che per anni si è abbuffato senza remore non può certo pensare di dimagrire senza una vistosa e prolungata contrazione delle quantità di cibo ingurgitate.
Una cura che egli inevitabilmente percepirà come pesantissimo e doloroso e anche violento sacrificio, anche se in realtà erano le abitudini di prima ad essere irresponsabili ed esagerate.

Insomma, non vedo proprio come una famiglia sommersa dai debiti (spontaneamente e gradualmente contratti e appesantiti) possa immaginare di estinguerli senza pesanti e durevoli ripercussioni sulle proprie abitudini.

Credo inoltre sia estremamente difficile, specie in un momento come questo, distinguere con esattezza ed equità il medico totalmente sincero, che dice le cose come stanno e propone dolorose ma potenzialmente efficaci terapie, dal medico totalmente opportunista che rassicura, definisce inutili e dannose le cure dolorose e chiede quattrini (o striscioni o voti...) promettendo guarigioni miracolose e indolori.
Credo sia estremamente difficile perché in realtà non esiste, in senso stretto, né il primo medico né il secondo, ma esistono tanti atteggiamenti più o meno lontani da (o vicini a) quei due teorici estremi.

Ovviamente NON posseggo una ricetta infallibile in tal senso; provo, nel mio piccolo, a valutare le cose senza lasciarmi troppo influenzare dalle mie personali convenienze, abitudini, simpatie e così via e mi preoccupo parecchio all'idea che ci siano in giro troppe persone che invece non ci provano affatto.
 
doloroso e' quando la dieta la fanno sempre e solo le stesse persone quelle magari hanno gia' pochi kg, mentre quelle obese dicono che perche' sono "ammalate" devono mangiare di piu' e meglio...
ci dovrebbe essere la morale del buon padre di famiglia a far leggi e governare lo stato....vallo a trovare un buon padre di famiglia... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
 
alexmed ha scritto:
Ieri sera ho seguito un servizio su La7 e hanno fatto vedere una cosa simpaticissima. Son andati in Calabria a guardare il lavoro di ben 8mila forestali. Si nascondono! Non ne hanno trovati sul territorio e nessuno sapeva nemmeno quanti erano al lavoro o dove. Anzi è stato detto che siccome era previsto brutto tempo erano in cassaintegrazione... :shock: :shock:

Questo per dire che gli sprechi abbondano e a ben vedere questo renderebbe più facile il lavoro di risanamento.
Insomma la colpa è dei calabresi? Al Nord non esistono sprechi?

Per il resto mi trovo in linea con voi e vi chiedo, siete mai andati da un medico ed avete chiesto la fattura al primo prezzo che vi ha proposto? Idem per l'avvocato che il libretto delle fatture non sa nemmeno dove stia? Lo stesso vale per i notai, idraulici, esercenti e via discorrendo.
Iniziamo a rompere le scatole alle vere sanguisughe del Paese, minacciamoli sul serio, registrate con un telefonino tutto prima di pagare un libero professionista e smascheratelo difronte le forze dell'ordine se chiede a voi cittadino di pagare le sue tasse.
Spesso mi ritrovo a dover litigare con la gente per avere una fattura o a fare trabocchetti per non pagargli il prezzo aggiunto che sostituisce la loro iva.
Non abbiate alcun tipo di timore o di "venerazione" verso questa gente, morto un Papa se ne fa un altro.
 
EdoMC ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Se mettono ancora un 10 cent di accise sui combustibili almeno facciamo cifra tonda subito.... L'importante è che non siano intaccati quirinale, ministeri, province, vertici di grandi aziende pubbliche e ladranti vari.

Non suggerire

Non serve suggerire ai ladri come rubare. Non è un caso che la compagnia a maggioranza statale è la prima ad aumentare i prezzi, così le altre seguono a ruota e automaticamente aumenta il anche gettito IVA (che tra l'altro, essendo pagata ANCHE sulle accise, diventa un imposta sulle tasse. Bello, eh?)
 

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