<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova MX5: bravi! Capottina manuale! | Il Forum di Quattroruote

Nuova MX5: bravi! Capottina manuale!

Queste son notizie che mi rallegrano! Da spiderista leggere di capottina manuale mi fa un immenso piacere. Brava Mazda! Così noi spideristi la vogliamo, pura e genuina!

Svelata Mazda MX-5 da cui deriverà prossima Spider Fiat

BARCELLONA - 'Lunga vita alla Roadster'. All'insegna di questo motto ('Long live the Roadster') Mazda ha organizzato un colossale reveal globale - con tre eventi in contemporanea a Monterey sulla costa della California, alle ore 18 locali del 3 settembre, a Barcellona alle 3 del mattino del 4 settembre e a Maihama nelle vicinanze di Tokyo alle ore 10 dello stesso giorno - per svelare la quarta generazione della roadster MX-5, una delle icone nel settore delle piccole sportive nata nel 1989 con il preciso obiettivo di riportare in vita lo spirito e il piacere di guida delle auto inglesi degli anni '60 e '70.
La sportiva compatta di Mazda, che nei 25 anni di vita delle tre generazioni precedenti ha venduto quasi 950mila unità, ha una valenza tutta particolare anche per l'industria italiana perché rappresenta la base da cui alla fine del prossimo anno deriverà la nuova Spider Fiat, il modello frutto della joint venture che Mazda e il Gruppo torinese hanno firmato nel 2013.
Anche se il design della futura sportiva compatta sarà molto diverso da quello della nuova MX-5, è facile immaginare - osservando dal vivo questa roadster compatta, lunga 3 metri e 91 ed è alta appena 1 metro e 23 - come la futura Spider Fiat potrà essere un modello di grande interesse per i mercati (aree EMEA, ASEAN e NAFTA) in cui verrà venduto probabilmente anche in variante Abarth.
Finalmente 'senza veli' la nuova roadster Mazda evidenzia una significativa crescita nell'immagine e nella qualità esterna percepita, beneficiando (come nelle precedenti MX-5) dello schema con motore longitudinale e trazione posteriore che è garanzia di proporzioni e di un look da vera sportiva. Realizzata ricorrendo al meglio che offre il 'sistema tecnologico' SkyActiv di Mazda, la nuova MX-5 sarà proposta dall'estate 2015 - quando arriverà sui mercati mondiali, Italia compresa - con due motorizzazioni benzina a inezione diretta di 2,0 litri, accoppiate ad una trasmissione automatica a 6 rapporti o a un cambio manuale a 6 marce, entrambi sviluppati per questo modello.
Le modifiche introdotte nella struttura, con il motore è più vicino al centro della vettura, e l'uso dell'alluminio per i rinforzi di cofano, baule, parafanghi anteriori e paraurti hanno permesso di ridurre il peso della vettura (-100 kg rispetto al modello attuale) e di ottenere un baricentro più basso, con una distribuzione dei pesi 50:50 fra anteriore e posteriore che è ottimale per il comportamento e il piacere di guida.
Importanti anche i miglioramenti nella qualità della vita a bordo della nuova MX-5: i pedali, i comandi e gli indicatori sono posizionati in modo ottimale per permettere al pilota di mantenere la migliore postura durante la guida. Con la riduzione dell'altezza del cofano e l'arretramento dei montanti del parabrezza (che sono anche più sottili) è stata ottenuta una maggiore visibilità della strada e degli altri veicoli.
Può stupire che nel complesso lavoro di riprogettazione della roadster Mazda si sia mantenuta la capotte a movimento manuale. Ma questa caratteristica - come ha sottolineato Andrea Fiaschetti, AD di Mazda Italia - fa parte di quelle cose a cui gli appassionati della MX-5 nel mondo e anche nel nostro Paese non vogliono rinunciare. ''Non abbiamo potuto prescindere dal principio 'innovare per preservare' - ha detto nella serata delle tre presentazioni Nobuhiro Yamamoto, responsabile del programma MX-5 - se vogliamo che MX-5 continui ad essere così amata anche nei prossimi 25 o 50 anni. Siamo sempre ispirati dalla passione dei nostri tifosi in tutto il mondo''.

http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/prove/2014/09/04/ecco-come-cambia-nel-rispetto-della-tradizione-mazda-mx-5_88257305-ff12-4f38-bc9e-7fe9771dfdc1.html

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alexmed ha scritto:
Queste son notizie che mi rallegrano! Da spiderista leggere di capottina manuale mi fa un immenso piacere. Brava Mazda! Così noi spideristi la vogliamo, pura e genuina!

Svelata Mazda MX-5 da cui deriverà prossima Spider Fiat

BARCELLONA - 'Lunga vita alla Roadster'. All'insegna di questo motto ('Long live the Roadster') Mazda ha organizzato un colossale reveal globale - con tre eventi in contemporanea a Monterey sulla costa della California, alle ore 18 locali del 3 settembre, a Barcellona alle 3 del mattino del 4 settembre e a Maihama nelle vicinanze di Tokyo alle ore 10 dello stesso giorno - per svelare la quarta generazione della roadster MX-5, una delle icone nel settore delle piccole sportive nata nel 1989 con il preciso obiettivo di riportare in vita lo spirito e il piacere di guida delle auto inglesi degli anni '60 e '70.
La sportiva compatta di Mazda, che nei 25 anni di vita delle tre generazioni precedenti ha venduto quasi 950mila unità, ha una valenza tutta particolare anche per l'industria italiana perché rappresenta la base da cui alla fine del prossimo anno deriverà la nuova Spider Fiat, il modello frutto della joint venture che Mazda e il Gruppo torinese hanno firmato nel 2013.
Anche se il design della futura sportiva compatta sarà molto diverso da quello della nuova MX-5, è facile immaginare - osservando dal vivo questa roadster compatta, lunga 3 metri e 91 ed è alta appena 1 metro e 23 - come la futura Spider Fiat potrà essere un modello di grande interesse per i mercati (aree EMEA, ASEAN e NAFTA) in cui verrà venduto probabilmente anche in variante Abarth.
Finalmente 'senza veli' la nuova roadster Mazda evidenzia una significativa crescita nell'immagine e nella qualità esterna percepita, beneficiando (come nelle precedenti MX-5) dello schema con motore longitudinale e trazione posteriore che è garanzia di proporzioni e di un look da vera sportiva. Realizzata ricorrendo al meglio che offre il 'sistema tecnologico' SkyActiv di Mazda, la nuova MX-5 sarà proposta dall'estate 2015 - quando arriverà sui mercati mondiali, Italia compresa - con due motorizzazioni benzina a inezione diretta di 2,0 litri, accoppiate ad una trasmissione automatica a 6 rapporti o a un cambio manuale a 6 marce, entrambi sviluppati per questo modello.
Le modifiche introdotte nella struttura, con il motore è più vicino al centro della vettura, e l'uso dell'alluminio per i rinforzi di cofano, baule, parafanghi anteriori e paraurti hanno permesso di ridurre il peso della vettura (-100 kg rispetto al modello attuale) e di ottenere un baricentro più basso, con una distribuzione dei pesi 50:50 fra anteriore e posteriore che è ottimale per il comportamento e il piacere di guida.
Importanti anche i miglioramenti nella qualità della vita a bordo della nuova MX-5: i pedali, i comandi e gli indicatori sono posizionati in modo ottimale per permettere al pilota di mantenere la migliore postura durante la guida. Con la riduzione dell'altezza del cofano e l'arretramento dei montanti del parabrezza (che sono anche più sottili) è stata ottenuta una maggiore visibilità della strada e degli altri veicoli.
Può stupire che nel complesso lavoro di riprogettazione della roadster Mazda si sia mantenuta la capotte a movimento manuale. Ma questa caratteristica - come ha sottolineato Andrea Fiaschetti, AD di Mazda Italia - fa parte di quelle cose a cui gli appassionati della MX-5 nel mondo e anche nel nostro Paese non vogliono rinunciare. ''Non abbiamo potuto prescindere dal principio 'innovare per preservare' - ha detto nella serata delle tre presentazioni Nobuhiro Yamamoto, responsabile del programma MX-5 - se vogliamo che MX-5 continui ad essere così amata anche nei prossimi 25 o 50 anni. Siamo sempre ispirati dalla passione dei nostri tifosi in tutto il mondo''.

http://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/prove/2014/09/04/ecco-come-cambia-nel-rispetto-della-tradizione-mazda-mx-5_88257305-ff12-4f38-bc9e-7fe9771dfdc1.html

Mi piacerebbe che gli Agnelli e il "maglionato" si mettessero a tavolino con il sig. Yamamoto...se non altro a scopo educativo....ma che ne parliamo a fare... :rolleyes:
 
Baron89 ha scritto:
Mi piacerebbe che gli Agnelli e il "maglionato" si mettessero a tavolino con il sig. Yamamoto...se non altro a scopo educativo....ma che ne parliamo a fare... :rolleyes:
per quel che ne so proprio per l'auto in oggetto ci sarebbe un'accordo mazda/fca dal quale dovrà in un secondo tempo portare a costituire anche una variante abarth ... che a sua volta dovrebbe far riesumare un nome/modello (124?) del (glorioso) passato...
 
Ho guidato qualche volta una delle primissime MX-5, una versione U.S.A. del 1990... auto meravigliosa... sterzo favoloso... il cambio era un joy-stick.
L'auto era di un amico, andammo anche insieme ad un raduno europeo di Miata nell'ovest dell'Austria, passando per la Svizzera.. diverse centinaia di km senza fare autostrada, tutte statali piene di curve ed in saliscendi, alternandoci al volante... un vero spasso :D
Avessi la possibilità, questa la comprerei.. solo per tornare giovane :cry:
 
Non capisco cosa ci sia di bello in una cappottina manuale, visto che oggi, specie per le auto come quella in questione, l'aggravio di peso è limitato ad una quindicina di chili, se non meno.
Insomma, a mio avviso la cosa importante per una vettura del genere è che conservi intatto il carattere e le qualità stradali, non che uno debba farsi venire il colpo della strega ogni volta che debba fermare l'auto o che venga un'acquazzone. In passato sono stato "spyderista" e "cabriolettaro", ma la capote l'ho sempre voluta assolutamente elettrica.
 
Matteo__ ha scritto:
Non capisco cosa ci sia di bello in una cappottina manuale, visto che oggi, specie per le auto come quella in questione, l'aggravio di peso è limitato ad una quindicina di chili, se non meno.
Insomma, a mio avviso la cosa importante per una vettura del genere è che conservi intatto il carattere e le qualità stradali, non che uno debba farsi venire il colpo della strega ogni volta che debba fermare l'auto o che venga un'acquazzone. In passato sono stato "spyderista" e "cabriolettaro", ma la capote l'ho sempre voluta assolutamente elettrica.

Concordo. Io poi sono per il ripiegabile rigido.
 
Mi pare che le uniche due cose legate alla tradizione rimangono la distribuzione dei volumi e il volante mazda (che è sempre uguale a se stesso da anni).

i fari appaiono molto piccoli e spero che in futuro disponga della capote motorizzata almeno come optional (molto probabile, credo...).
credo che questa "ricerca della tradizione" nella capote manuale sia semplicemente legata a un ritardo nel collaudo del sistema elettrico, che è diventato un elemento "di tradizione" grazie al marketing.

tecnicamente, spero non sia da meno delle precedenti versioni (quella ancora in commercio non l'ho ancora apprezzata, nonostante sia in vendita da anni).
 
a_gricolo ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Non capisco cosa ci sia di bello in una cappottina manuale, visto che oggi, specie per le auto come quella in questione, l'aggravio di peso è limitato ad una quindicina di chili, se non meno.
Insomma, a mio avviso la cosa importante per una vettura del genere è che conservi intatto il carattere e le qualità stradali, non che uno debba farsi venire il colpo della strega ogni volta che debba fermare l'auto o che venga un'acquazzone. In passato sono stato "spyderista" e "cabriolettaro", ma la capote l'ho sempre voluta assolutamente elettrica.

Concordo. Io poi sono per il ripiegabile rigido.

Le comodità non fanno parte del dna dello spiderista. Non tutti quelli che hanno una spider son spideristi... una setta segreta. :D

PS quando cercavo la mia usata ho faticato a trovarne una manuale.. le trovavo tutte elettriche! Per fortuna con una botta di c alla fine ne trovai una! :)
 
NEWsuper5 ha scritto:
capote motorizzata almeno come optional (molto probabile, credo...).
credo che questa "ricerca della tradizione" nella capote manuale sia semplicemente legata a un ritardo nel collaudo del sistema elettrico, che è diventato un elemento "di tradizione" grazie al marketing.

Concordo per l'optional, per gli anziani acciaccati possono metterla, magari optional gratuito, lasciando la scelta. ;)
 
alexmed ha scritto:
Non tutti quelli che hanno una spider son spideristi...

Come non tutti quelli che hanno una moto sono centauri.... ;) Infatti, io ho avuto una moto ed è l'unico mezzo che ho venduto senza rimpianti, ho solo cambi automatici e se prendessi uno spider sarebbe probabilmente un SLK...... no, decisamente non sono uno spiderista ;)
 
alexmed ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Non capisco cosa ci sia di bello in una cappottina manuale, visto che oggi, specie per le auto come quella in questione, l'aggravio di peso è limitato ad una quindicina di chili, se non meno.
Insomma, a mio avviso la cosa importante per una vettura del genere è che conservi intatto il carattere e le qualità stradali, non che uno debba farsi venire il colpo della strega ogni volta che debba fermare l'auto o che venga un'acquazzone. In passato sono stato "spyderista" e "cabriolettaro", ma la capote l'ho sempre voluta assolutamente elettrica.

Concordo. Io poi sono per il ripiegabile rigido.

Le comodità non fanno parte del dna dello spiderista. Non tutti quelli che hanno una spider son spideristi... una setta segreta. :D

PS quando cercavo la mia usata ho faticato a trovarne una manuale.. le trovavo tutte elettriche! Per fortuna con una botta di c alla fine ne trovai una! :)

Beh, dal mio punto di vista quello che tu chiami "spiderismo" fa un po' troppa rima con masochismo.
Intendiamoci, io ho avuto tra le altre due Z3 (una appresso l'altra, 2.0 e poi 3.0), non è che fossero le auto più comode sul mercato, anzi.
Ma sentire il differenziale al posto dello stereo, le vertebre che chiedevano pietà ad ogni sussulto e dover fare le contorsioni ad ogni ingresso e uscita erano cose che avevo messo in conto, e che per un po', circa quattro anni, mi sono anche piaciute parecchio (poi la ragione ha preso il sopravvento). Però roba come la cappottina manuale è a mio avviso una scomodità del tutto inutile, a differenza di quelle di cui parlavo più su, che sono intrinsecamente correlate alla tipologia e conformazione dell'auto.
Insomma, posso arrivare a capire il sistema della Z3, che per risparmiare peso e per mancanza di spazio richiedeva lo sgancio manuale degli attacchi sul montante (cosa comunque estremamente scomoda nel momento in cui si dovesse azionare il comando lato passeggero), ma un sistema del tutto manuale proprio no. Non serve a nulla.
 
io l'ho avuta per quasi 5 anni l'mx5 seconda serie e francamente tutti questi contorsionismi non li facevo, certo ero anche un poco più giovane :)

Secondo me il discorso della tela manuale rientra anche nell'ottica del prezzo finale che in questo modo si riesce a tenere basso..e vorrei ricordare che se facciamo riferimento agli hard top mercedes sono fatti a regola d'arte e mantengono una linea bella, in altri casi secondo me erano veramente sgraziati ed esteticamente risultava più bella la versione con la tela.
 
ALGEPA ha scritto:
io l'ho avuta per quasi 5 anni l'mx5 seconda serie e francamente tutti questi contorsionismi non li facevo, certo ero anche un poco più giovane :)

Secondo me il discorso della tela manuale rientra anche nell'ottica del prezzo finale che in questo modo si riesce a tenere basso..e vorrei ricordare che se facciamo riferimento agli hard top mercedes sono fatti a regola d'arte e mantengono una linea bella, in altri casi secondo me erano veramente sgraziati ed esteticamente risultava più bella la versione con la tela.

Io il tetto rigido lo considero una bestemmia...
 
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