<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova legge auto NEOPATENTATI, a che punto è? | Il Forum di Quattroruote

Nuova legge auto NEOPATENTATI, a che punto è?

Nuova legge auto NEOPATENTATI, a che punto è?
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Verso la fine dello scorso anno ho letto che era stata approvata alla camera una nuova legge sui limiti delle auto per neopatentati. In particolare si riduceva da 1 anno a 6 mesi l'obbligo di utilizzo di vetture di scarsa potenza.

Si prevedeva che nel giro di qualche mese sarebbe stata approvata definitivamente.

Ora è quasi passato un'anno. SAPETE A CHE PUNTO SIAMO?

La mia situazione è che abbiamo due auto in casa per uso nomale, entrambe non guidabili da neopatentati e sono nella assurda situazione di dover comprare una nuova ulteriore auto CHE NON MI SERVE per permettere a mia figlia tra poco patentata di guidare, questo con tutti i costi connessi :(

Inoltre con le attuali limitazioni le auto guidabili e di prezzo accessibile sono tutte utilitarie, volendo una macchina di dimensioni superiori, sperando in una migliore sicurezza passiva, si è costretti ad aspettare un anno senza guidare. Altra assurdità.

Un grazie a chi mi da risposte sullo stato della nuova legge.

Ciao

Mario
 
SuperMarioCar ha scritto:
Nuova legge auto NEOPATENTATI, a che punto è?
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Verso la fine dello scorso anno ho letto che era stata approvata alla camera una nuova legge sui limiti delle auto per neopatentati. In particolare si riduceva da 1 anno a 6 mesi l'obbligo di utilizzo di vetture di scarsa potenza.

Si prevedeva che nel giro di qualche mese sarebbe stata approvata definitivamente.

Ora è quasi passato un'anno. SAPETE A CHE PUNTO SIAMO?

La mia situazione è che abbiamo due auto in casa per uso nomale, entrambe non guidabili da neopatentati e sono nella assurda situazione di dover comprare una nuova ulteriore auto CHE NON MI SERVE per permettere a mia figlia tra poco patentata di guidare, questo con tutti i costi connessi :(

Inoltre con le attuali limitazioni le auto guidabili e di prezzo accessibile sono tutte utilitarie, volendo una macchina di dimensioni superiori, sperando in una migliore sicurezza passiva, si è costretti ad aspettare un anno senza guidare. Altra assurdità.

Un grazie a chi mi da risposte sullo stato della nuova legge.

Ciao

Mario

Io ho dovuto affrontare la stessa situazione un paio di anni fa, per il primogenito di mia moglie, ed abbiamo dovuto Vendere entrambe le auto per poter acquistarne una utilizzabile da mia moglie e da lui. Poi, terminato il primo anno abbiamo cambiato le auto per acquistare quello che piace a me ed a mia moglie. Naturalmente è stato possibile perché abbiamo avuto dei veri colpi di fortuna riuscendo a vendere benissimo ed acquistare ancor meglio.il mio consiglio con il senno di poi è quello di cercare un'auto economica per spendere poco, se ne trovano moltissime, specialmente seg.B a benzina.
 
SuperMarioCar ha scritto:
Io ho una famiglia numerosa e mi servono le due auto grandi con almeno 6 posti, non potrei sostituirle con una per neopatentati :(
Sei certo che non possano guidarle i neopatentati?

Sul sito del Ministero puoi inserire la targa e verificare:

https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/patenti_neopatentati
 
SuperMarioCar ha scritto:
Nessuno sa, magari della redazone, a che punto è l'iter della legge?
Se la situazione economica non ti consente, nel caso occorra, l'acquisto e soprattutto il mantenimento di una terza vettura, forse la cosa più semplice è attendere l'anno.

Altrimenti, può andar bene una piccola auto un pò datata, acquistabile a circa 1000?. Quando non sarà più necessaria la si potrà rivendere senza perderci troppo, o sfruttarla per gli incentivi rottamazione di qualche offerta per auto nuove (sono frequenti offerte di questo tipo).

Ho smesso di fidarmi delle promesse di modifica delle leggi.
 
scusate ma forse mi son perso qualcosa...

ma attendere il canonico anno e poi usar le auto che si hanno in casa non e' possibile?

io quando presi la patente avevo a disposizione una r4 e una lancia thema...la prima credo di averla usata dopo 2 anni dalla patente mentre la thema l'ho guidata una volta sola con mio padre di fianco...credo che si riesca a viver lo stesso con la patente ma senza auto
 
Si tratta di poter prendere nel giro di 6 mesi una vettura di dimensioni e categoria superiore con maggiori caratteristiche di sicurezza strutturale/passiva. L'auto servirà per l'università, con pendolarismo autostradale.

Grazie per i suggerimenti, ma visto l'attuale traffico ed il rischio passivo preferisco non far guidare ai miei figli come prima auto baracche da 1000euro costruite con standard di sicurezza di epoche precedenti.

Le mie auto attuali sono assolutamente non guidabili da neopatentati.

Strano che nessuno abbia notizie di questa legge o sappia dove spulciare per vedere lo stato di approvazione.

Grazie.

Ciao
 
SuperMarioCar ha scritto:
Si tratta di poter prendere nel giro di 6 mesi una vettura di dimensioni e categoria superiore con maggiori caratteristiche di sicurezza strutturale/passiva. L'auto servirà per l'università, con pendolarismo autostradale.

Grazie per i suggerimenti, ma visto l'attuale traffico ed il rischio passivo preferisco non far guidare ai miei figli come prima auto baracche da 1000euro costruite con standard di sicurezza di epoche precedenti.

Le mie auto attuali sono assolutamente non guidabili da neopatentati.

Strano che nessuno abbia notizie di questa legge o sappia dove spulciare per vedere lo stato di approvazione.

Grazie.

Ciao

Ogni città o cittadina del mondo ha la corriera che porta all'università...
Se non si può cambiare auto per motivi di spazio, e non si vogliono spendere 1000 euro per un'auto "baracca" come la definisci, che vadano con mezzi propri, cioè con le proprie gambe alla fermata del bus come fanno tutti gli studenti!
Ci vuole il giusto equilibrio...
 
Baron, ho trovato in te il solito tuttologo che vuole applicare la sua regolina preconfezionata e generica a tutti i casi della vita, senza sapere, sbagliando e convinto erroneamente di essere più risoluto degli altri.

Io qui chiedo info in merito ad una legge e tu non solo non rispondi in merito, ma pavoneggiandoti da saccente dici banalità persino irritanti.

Disapprovo il tuo modo di porti, pero siccome ho tempo (stranamente) cercherò di risponderti.

Abito fuori dal capoluogo di una città dove non c'è la facoltà d'interesse, purtroppo siamo anche messi molto male con i mezzi pubblici, è semplicemente imposibile arrivare in orario consono per le lezioni, il percorso che teoricamente si dovrebbe fare è questo:

- sveglia alle 4,30 di mattina

- tragitto a piedi per raggiungere la fermata 15/20 minuti al buio e freddo invernale di zona premontana, parliamo di una ragazzina

- primo pulman locale alle 5,26 se passa senza problemi, quello seguente e' alle 6,35

- circa 25/30 minuti di tragitto

- cambio pulman e attesa del nuovo mezzo se va bene 15 minuti

- nuovo tragitto in pulman di circa 30 minuti fino alla stazione dei treni dove dovrebbe arrivare attorno alle 6,45

- treno di pendolari dove stai schiacciato e in piedi (senza poter studiare) attorno alle 7,10/7,15 arriva a Milano Centrale verso le 8,15

- qui si devono trovare i mezzi giusti, metrò, tram e bus, con più cambi e impossibilità reale di arrivare in facoltà prima delle 8,45/9 perdendo l'inizio delle prime lezioni che si tengono alle 8,30

Faccio notare che la ragazzina in questione inizierebbe ad apprendere circa 4 ore e mezza dalla sveglia, ore usate correndo a piedi e cambiando 4 o 5 mezzi. Ma non è finita:

- alla mattina lezioni e al pomeriggio laboratori e pratica/tirocinio in ospedale, fine attorno alle 17,30, 18.

- tragitto inverso con due mezzi in Milano, treno alle 19, circa,

- arrivo alla stazione della mia città circa alle 20

- primo pulman attorno Ale 20,15 per tragitto fino alla fermata di scambio dove arriva a torno alle 20,45

- ma l'ultimo pulman disponibile era alle 20,03

- parte quindi un genitore in auto per andarla a prendere e se va bene attorno alle 21,20/30 arriva a casa.

SOLO DOPO CIRCA 17 ORE DALLA SVEGLIA e qui deve mangiare, lavarsi, studiare e dormire, tutto in 7 ore.

Con un auto adatta alla neopatentata l'università è raggiungibile in circa un [UNA] ora.

Vedi Baron che a volte le soluzioni superficiali rappresentano solo fiato alla bocca o in questo caso ditate alla tastiera, assolutamente inutili.

Purtroppo ho necessità di capire lo stato di questa legge per vedere che auto comprare.

ciao

SuperMario
 
il disegno di legge di cui parli è stato approvato un anno fa dalla Camera ed è attualmente all'esame del Senato. L'iter procede a rilento e infatti il testo è ancora presso la commissione competente. Considera che qualora il Senato dovesse apportare modifiche sarà necessario un ulteriore passaggio alla Camera. Inoltre, si tratta di una legge delega: questo significa che il Governo dovrà approvare un decreto legislativo entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge. Insomma, se ci saranno modifiche non sarà una cosa imminente.
Appena ho un attimo do un'occhiata al testo per capire se ci sono misure anche per i neopatentati
 
SuperMarioCar ha scritto:
Baron, ho trovato in te il solito tuttologo che vuole applicare la sua regolina preconfezionata e generica a tutti i casi della vita, senza sapere, sbagliando e convinto erroneamente di essere più risoluto degli altri.

Io qui chiedo info in merito ad una legge e tu non solo non rispondi in merito, ma pavoneggiandoti da saccente dici banalità persino irritanti.

Disapprovo il tuo modo di porti, pero siccome ho tempo (stranamente) cercherò di risponderti.

Abito fuori dal capoluogo di una città dove non c'è la facoltà d'interesse, purtroppo siamo anche messi molto male con i mezzi pubblici, è semplicemente imposibile arrivare in orario consono per le lezioni, il percorso che teoricamente si dovrebbe fare è questo:

- sveglia alle 4,30 di mattina

- tragitto a piedi per raggiungere la fermata 15/20 minuti al buio e freddo invernale di zona premontana, parliamo di una ragazzina

- primo pulman locale alle 5,26 se passa senza problemi, quello seguente e' alle 6,35

- circa 25/30 minuti di tragitto

- cambio pulman e attesa del nuovo mezzo se va bene 15 minuti

- nuovo tragitto in pulman di circa 30 minuti fino alla stazione dei treni dove dovrebbe arrivare attorno alle 6,45

- treno di pendolari dove stai schiacciato e in piedi (senza poter studiare) attorno alle 7,10/7,15 arriva a Milano Centrale verso le 8,15

- qui si devono trovare i mezzi giusti, metrò, tram e bus, con più cambi e impossibilità reale di arrivare in facoltà prima delle 8,45/9 perdendo l'inizio delle prime lezioni che si tengono alle 8,30

Faccio notare che la ragazzina in questione inizierebbe ad apprendere circa 4 ore e mezza dalla sveglia, ore usate correndo a piedi e cambiando 4 o 5 mezzi. Ma non è finita:

- alla mattina lezioni e al pomeriggio laboratori e pratica/tirocinio in ospedale, fine attorno alle 17,30, 18.

- tragitto inverso con due mezzi in Milano, treno alle 19, circa,

- arrivo alla stazione della mia città circa alle 20

- primo pulman attorno Ale 20,15 per tragitto fino alla fermata di scambio dove arriva a torno alle 20,45

- ma l'ultimo pulman disponibile era alle 20,03

- parte quindi un genitore in auto per andarla a prendere e se va bene attorno alle 21,20/30 arriva a casa.

SOLO DOPO CIRCA 17 ORE DALLA SVEGLIA e qui deve mangiare, lavarsi, studiare e dormire, tutto in 7 ore.

Con un auto adatta alla neopatentata l'università è raggiungibile in circa un [UNA] ora.

Vedi Baron che a volte le soluzioni superficiali rappresentano solo fiato alla bocca o in questo caso ditate alla tastiera, assolutamente inutili.

Purtroppo ho necessità di capire lo stato di questa legge per vedere che auto comprare.

ciao

SuperMario

Mi giudichi in modo troppo affrettato e superficiale...
Prendi una stanza in doppia a tua figlia nella città dove andrà a studiare e hai risolto...affittano anche a settimane corte a prezzi più bassi, il week-end torna a casa. Almeno per il primo anno, poi userà quella già disponibile in famiglia.
Soluzione molto più economica che comprare un'auto e mantenerla (assicurazione e carburante). Poi per 1 anno....manco fossero 5.
Per mangiare c'è la mensa universitaria (mediamente 3 euro per un pasto completo).
Se è troppo oneroso, in base alle vostre possibilità, esistono le borse di studio che comprendono alloggio, mensa e libri a costo 0....conosco ragazzi che in questo modo vivono all'università con 50 euro la settimana...molto più economico che andare in auto ogni giorno all'università.
Facciamo due conti approssimativi:
COMPRO L'AUTO:
Auto usata, affidabile, non troppo vecchia, suppongo diesel data la distanza: 5-6.000 euro?
Circa un'ora a tratta quindi saranno un 60+60km A/R, quindi circa un 10/15 euro di gasolio al giorno: 300 euro al mese, 3600 l'anno.
Passaggio di proprietà altri (voglio essere buono) 500 euro.
Assicurazione e bollo per un anno, diciamo 1.000 euro?
Il primo anno (motivo per cui si compra quest'auto) sono tra i 10 e gli 11.000 euro.
PRENDO UNA CASA IN AFFITTO:
Camera doppia a Milano: circa 250 euro al mese, 3.000 euro l'anno
Mangio a mensa: diciamo 8 euro al giorno, 240 euro al mese, arrotondiamo a 2.900 l'anno.
Utenze varie: 50 euro a bimestre? 300 euro l'anno.
Dopo una settimana di studio deve pur uscire ogni tanto? Mi pare giusto! Diciamo 50 euro la settimana per divertirsi, 200 euro al mese, 2,400 euro l'anno.
In un anno mantenerla fuori verrà a costare 8-9.000 euro. Voglio esagerare 10.000 euro.
Spendi meno o al massimo lo stesso, tua figlia si farà esperienza fuori casa, si vivrà meglio l'università e non dovrà fare avanti e dietro da Milano con tutto il traffico che c'è, con rischio di incidenti (facciamo le corna all'infinito) e multe.
Come vedi non consegno risolute regoline preconfezionate da tuttologo...
Sulle evoluzioni di questa legge per il momento c'è poco da fare....il limite resta.
 
Con 1000/1500 euro se non sbaglio trovi anche auto come la golf 4 serie, con motore 1.4 . Che garantisce ancora una certa sicurezza secondo me
 
yakanet ha scritto:
scusate ma forse mi son perso qualcosa...
ma attendere il canonico anno e poi usar le auto che si hanno in casa non e' possibile?
io quando presi la patente avevo a disposizione una r4 e una lancia thema...la prima credo di averla usata dopo 2 anni dalla patente mentre la thema l'ho guidata una volta sola con mio padre di fianco...credo che si riesca a viver lo stesso con la patente ma senza auto
Non so se I corsi di scuola guida siano cambiati, ma un tempo imparavi a guidare veramente dopo aver conseguito la patente (il corso serviva per superare l'esame). Ad ogni modo, trovo sciocco che proprio nel momento in cui devi fare pratica e diventare più bravo al volante ti tocchi stare fermo per un anno. Questa stupida legge secondo me produce maggiore insicurezza stradale, perché in un anno, dopo la poca pratica preparatoria all'esame, devi ripartire quasi da zero.
Ci sarebbe da indire un referendum abrogativo.
Chiaro che se uno ha capienza finanziaria prende subito una utilitaria "a norma" e se ne impippa della legge, il poveretto invece la subisce tutta.
 
Baron89 ha scritto:
SuperMarioCar ha scritto:
Si tratta di poter prendere nel giro di 6 mesi una vettura di dimensioni e categoria superiore con maggiori caratteristiche di sicurezza strutturale/passiva. L'auto servirà per l'università, con pendolarismo autostradale.

Grazie per i suggerimenti, ma visto l'attuale traffico ed il rischio passivo preferisco non far guidare ai miei figli come prima auto baracche da 1000euro costruite con standard di sicurezza di epoche precedenti.

Le mie auto attuali sono assolutamente non guidabili da neopatentati.

Strano che nessuno abbia notizie di questa legge o sappia dove spulciare per vedere lo stato di approvazione.

Grazie.

Ciao

Ogni città o cittadina del mondo ha la corriera che porta all'università...
Se non si può cambiare auto per motivi di spazio, e non si vogliono spendere 1000 euro per un'auto "baracca" come la definisci, che vadano con mezzi propri, cioè con le proprie gambe alla fermata del bus come fanno tutti gli studefnti!
Ci vuole il giusto equilibrio...

io invece sono d'accordo con lui, non sarei tranquillo, col traffico di oggi, a dare in mano a un figlio un'auto con sicurezza passiva inferiore agli standard attuali.
Ovviamente, esistono i mezzi pubblici, anche se per qualcuno talvolta possono essere molto scomodi.
edit: ecco l'aveva scritto, non avevo ancora letto il post.
Certo, mi permetto di dirlo, da ex pendolare universitario -esperienza molto stressante- stare a Milano potrebbe essere probabilmente l'opzione migliore, anche per lo studio.
 
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