belpietro ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Ripeto, io non ho mai messo in mezzo i contenuti, ma solo le mascherine, e dire che per determinate auto queste non contino (e pure parecchio) significa non voler vedere la realtà.
il fatto che di Lancia Thema se ne vendano meno di quante 300C siano state vendute, è la dimostrazione oggettiva che l'importanza della mascherina in quanto tale non è così elevata come sostieni.
Più su ho spiegato dettagliatamente perchè invece ritengo sia l'esatto opposto. A questo punto è questione di come la si voglia vedere, e certo non saprei dire chi abbia ragione o meno.
La Thema non è una vera Lancia, e il cliente affezionato lo sa bene.
Se la vendi come Chrysler ti rivolgi ad un'altra clientela, ed è sicuro che in ogni caso il cliente Lancia non se la fili nemmeno di striscio comunque, dirigendosi magari verso un salone Mercedes o simile.
Detto questo però, se la marchi Lancia rendi in ogni caso l'auto visibile a chi invece, se avesse il marchio chrysler, la giudicherebbe niente più che una onesta berlina da padre di famiglia, esattamente come farebbe per una Genesis, ammesso che sappia già cosa sia. Ripeto, qui si parla da appassionati: mettetevi però nei panni di chi ha bisogno di comunicare un certo status ancor prima di scendere dall'auto, e soprattutto ha bisogno di comunicarlo anche a chi di auto non capisce un'emerita cicca, stareste ancora a discutere di telai, motori, caratteristiche o badereste più all'apparenza? E cosa c'è di più appariscente del marchio?
In pratica stiamo discutendo da un giorno intero come se dessimo per assodato che chiunque compri un'Audi, la compri per i particolari in alluminio, per la trasmissione ultrasofisticata, per i ritrovati tecnologici, quando sappiamo perfettamente che, eccetto chi scrive qua su e pochi altri, la stragrande maggioranza di chi compra quelle auto lo fa perchè hanno quattro anelli sul muso.
belpietro ha scritto:
che invece il marchio abbia la sua importanza, e non solo sulle grandi berline (posso indicare la MiTo come esempio?) è una realtà che credo nessuno abbia intenzione di negare.
infatti la Hyundai per vendere la sua berlina in europa la prezza meno di una serie 5 quando ha i contenuti tecnici vicini alla categoria di una serie 7
Certo, a patto di considerare che la serie 7 odierna sia un modello del 2008, prossimo alla pensione, mentre se dovessi confrontarla con una serie 5, che comunque ha qualche annetto sulle spalle, mi viene da pensare che in ogni caso la Genesis, oltre le dimensioni e l'abitabilità, non abbia poi alcunchè di superiore, almeno se consideriamo la cifra tecnologica, che poi è quella che effettivamente fa capire chi sia più avanti nello sviluppo.
Intendiamoci, ho capito perfettamente cosa volessi intendere, forse però l'esempio non era dei più calzanti, perchè se proprio vogliamo sviare sui contenuti, ciò che fa il valore di un'auto (e il suo costo) è quello che sta sotto la carrozzeria, e li la Hyundai, rispetto alle eccellenze europee, è indietro di almeno una generazione. BMW ad esempio faceva le sospensioni, gli avantreni e i motori d'alluminio già quindici anni fa, oggi siamo alle fibre composite, e questo senza scomodare i dispositivi elettronici e gli ausili alla guida che altri semplicemente si sognano.
I rivestimenti in pelle pregiata, l'infotainment, i sedili elettrici e il cruscotto agghindato son cose che balzano agli occhi e che magari costano pure, ma che chiunque può ottenere col minimo sforzo, l'avanguardia tecnologica però è tutta un'altra cosa.
Diciamo che nel segmento Hyundai promette bene, ma ora come ora può solo inseguire alla lontana, e comunque rimane il problema del marchio, molto più complesso da risolvere. Infiniti e Lexus dovrebbero insegnare, esattamente come il fatto che se a Seoul hanno deciso di mettere la H solo sul posteriore dell'auto, probabilmente significa che qualche quesito in merito se lo son posto anche loro........
