<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non solo ciclisti, ma anche automobilisti, fatevi vedere! | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

Non solo ciclisti, ma anche automobilisti, fatevi vedere!

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
A me sembra il classico dibattito all'italiana in cui è sempre un altro il problema più urgente e un'altra la minaccia più pressante.
Se vogliamo dire che difficilmente i ciclisti ammazzano qualcuno per strada ok,ma non santifichiamoli.
Non facciamo sempre passare l'indisciplina di alcuni come grave e quella di altri come lieve.
Diciamo che tutti,che abbiano 2 o 4 ruote oppure vadano a piedi,dovrebbero fare del loro meglio per rendersi visibili e non creare potenziali pericoli.
E riconosciamo una volta per tutte agli automobilisti (che spesso si comportano in maniera indegna) il fatto che in caso di sinistro magari hanno conseguenze minori dal punto di vista fisico ma ne hanno di molto peggiori dal punto di vista legale.
Io oggi mentre tornavo a casa mi sono fermato a uno stop e stavo per immettermi su una strada a senso unico.
Mi è sfrecciata davanti una bici che procedeva contromano.
Ok i ciclisti possono farlo,ma dovrebbero anche aspettarsi che gli automobilisti che hanno la testa girata dall'altra parte per vedere se arrivano auto a cui dare la precedenza potrebbero non vederli.
Io ho preso l'abitudine di guardare da entrambe le parti anche nelle strade in cui in teoria i pericoli dovrebbero arrivare solo da un lato,però se quel ciclista mi fosse finito sul cofano io probabilmente avrei passato un sacco di guai e lui che sfrecciava come se fosse in lotta per la maglia rosa sarebbe passato per vittima.
Mentre invece dal mio punto di vista il pericolo l'aveva creato lui.
Io ero fermo allo stop e mi sono preso la briga di guardare anche a sinistra nonostante ci fosse il senso unico,più di questo per ridurre i pericoli potevo solo parcheggiare e tornare a casa a piedi.
Anche le bici sono pericolose in primis per gli stessi ciclisti perchè in caso di sinistro loro hanno quasi sempre la peggio,ma anche per gli automobilisti perchè ci vuole poco a rovinare la vita di una persona anche se quest'ultima non si fa nemmeno un graffio.
 
Chiarisco la mia posizione per gli altri utenti del forum, qualora ce ne fosse bisogno.
Io non ho assolutamente scritto che le strade dovrebbero essere vietate alle bici, ma, semmai, ai ciclisti che sono in giro per divertimento, che, come avviene per quasi tutti gli sport, dovrebbero allenarsi nei luoghi adatti.
Ho anche precisato che ben venga l'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo, per esempio, alla macchina. Ma non mi si venga a dire che, per il ciclista che è in giro ad allenarsi, la bicicletta è un mezzo di trasporto! È un giocattolo, esattamente come lo sono gli sci per lo sciatore.
Ovviamente deve esserci in tutti i casi e da parte di tutti il rispetto delle regole.

Quindi decidi tu che chi usa la bici per divertimento (aggiungo per allenarsi, stare in forma non inquinare e vivere la natura senza barriere)deve essere ghettizzato mentre chi la usa come mezzo di trasporto può farlo....Allora aggiungo io: vietiamo l'uso delle auto a chi non ne ha necessità o può usare i mezzi pubblici, a chi per andare al lavoro può usare la bici le gambe ecc o la usa per puro divertimento .E di domenica la gita si fa in treno invece che in macchina se è possibile farlo.Aumetiamo il costo della benzina e con il ricavato rinforziamo i trasporti pubblici
Se fosse cosi sarei d'accordo con te altrimenti le tue restano delle affermazioni assurde di parte, fuori da ogni logica e distaccate dalla realta'.Insomma hai scritto una cagata pazzesca (cit.)
 
Ultima modifica:
Giusto, però a rigor di logica anche chi usa l'auto per divertirsi e non come puro mezzo di trasporto, gli amanti della guida sportiva, dovrebbero usare le piste e non le strade aperte al pubblico.
Sì, concordo, però un automobilista che è in giro per piacere (rispettando il cds) dà molto meno fastidio rispetto al gruppo di ciclisti che si stanno allenando. Credimi, qui sul lago, è veramente un problema a volte; ti assicuro che i ciclisti sono tanti ed è quasi impossibile superarli quando sono in gruppo. Non danno alcun fastidio le spider degli appassionati di turno che circolano ad una velocità normale e che, quindi, non devono essere superate.
 
A me sembra il classico dibattito all'italiana in cui è sempre un altro il problema più urgente e un'altra la minaccia più pressante.
Se vogliamo dire che difficilmente i ciclisti ammazzano qualcuno per strada ok,ma non santifichiamoli.
Non facciamo sempre passare l'indisciplina di alcuni come grave e quella di altri come lieve.
Diciamo che tutti,che abbiano 2 o 4 ruote oppure vadano a piedi,dovrebbero fare del loro meglio per rendersi visibili e non creare potenziali pericoli.
E riconosciamo una volta per tutte agli automobilisti (che spesso si comportano in maniera indegna) il fatto che in caso di sinistro magari hanno conseguenze minori dal punto di vista fisico ma ne hanno di molto peggiori dal punto di vista legale.
Io oggi mentre tornavo a casa mi sono fermato a uno stop e stavo per immettermi su una strada a senso unico.
Mi è sfrecciata davanti una bici che procedeva contromano.
Ok i ciclisti possono farlo,ma dovrebbero anche aspettarsi che gli automobilisti che hanno la testa girata dall'altra parte per vedere se arrivano auto a cui dare la precedenza potrebbero non vederli.
Io ho preso l'abitudine di guardare da entrambe le parti anche nelle strade in cui in teoria i pericoli dovrebbero arrivare solo da un lato,però se quel ciclista mi fosse finito sul cofano io probabilmente avrei passato un sacco di guai e lui che sfrecciava come se fosse in lotta per la maglia rosa sarebbe passato per vittima.
Mentre invece dal mio punto di vista il pericolo l'aveva creato lui.
Io ero fermo allo stop e mi sono preso la briga di guardare anche a sinistra nonostante ci fosse il senso unico,più di questo per ridurre i pericoli potevo solo parcheggiare e tornare a casa a piedi.
Anche le bici sono pericolose in primis per gli stessi ciclisti perchè in caso di sinistro loro hanno quasi sempre la peggio,ma anche per gli automobilisti perchè ci vuole poco a rovinare la vita di una persona anche se quest'ultima non si fa nemmeno un graffio.
In rari casi le bici possono circolare contromano *attualmente " e solo in quei luoghi dove il limite è 30km/h cioè praticamente da nessuna parte...Se tu rispetti il codice della strada non ti devi preoccupare in caso d'incidente, se hai ragione ci sarà solo qualche seccatura burocratica di certo non la galera o chissa cosa....Ti dico per esperienza che nonostante tutte le precauzioni che prendo per essere visibile serve a poco se chi guida guarda il cellulare o il display Smart dell'auto (altra follia che distrae dalla guida) o viaggia a 100 all'ora su una strada stretta o invece di fermarsi allo stop rallenta soltanto
 
Giusto, però a rigor di logica anche chi usa l'auto per divertirsi e non come puro mezzo di trasporto, gli amanti della guida sportiva, dovrebbero usare le piste e non le strade aperte al pubblico.

premesso che chi usa l’auto come fosse in pista sbaglia e di grosso, é altrettanto vero che non blocca il traffico ad altre auto come puó fare il gruppone di ciclisti che trovi sulle strade strette dei laghi.

peró ormai sta storia ha stancato e talvolta con toni troppo accesi.
Over and out.
 
premesso che chi usa l’auto come fosse in pista sbaglia e di grosso, é altrettanto vero che non blocca il traffico ad altre auto come puó fare il gruppone di ciclisti che trovi sulle strade strette dei laghi.

peró ormai sta storia ha stancato e talvolta con toni troppo accesi.
Over and out.
Abbiamo scritto praticamente la stessa cosa quasi contemporaneamente...
Evidentemente, provare per credere!!
Chiusa qui.
 
@aamyyy @bumper morgan
Sono d'accordo con voi sul fastidio che danno i grupponi di ciclisti su strada... neanche a me vanno tanto a genio!
Quando vado in bici, vado sempre da solo (o al limite con mia moglie in fila indiana) e al 90% su piste ciclabili (così rischio anche molto meno).
Comunque, almeno dalla mie parti, i grupponi in bici sono un evento non così frequente e limitato soprattutto al sabato e alla domenica.
Invece di deficienti in auto che si credono grandi piloti, purtroppo, se ne vedono molto spesso e - soprattutto - sono molto più pericolosi!
Altro che fare un po' di intralcio...
 
Sì, concordo, però un automobilista che è in giro per piacere (rispettando il cds) dà molto meno fastidio rispetto al gruppo di ciclisti che si stanno allenando. Credimi, qui sul lago, è veramente un problema a volte; ti assicuro che i ciclisti sono tanti ed è quasi impossibile superarli quando sono in gruppo. Non danno alcun fastidio le spider degli appassionati di turno che circolano ad una velocità normale e che, quindi, non devono essere superate.

A me le auto danno fastidio sempre ed ovunque quindi la questione è soggettiva e che sarà mai perdere 5 minuti dietro ad una colonna di ciclisti? Quando ti trovi una colonna di auto ferme che ti fanno perdere mezz'ora cosa fai? E penso che capiti piu spesso di trovarsi in situazione del genere piuttosto che rallentati dalle bici...In questo caso però il tempo che si perde non è un problema perche chi ti rallenta è in auto e non puoi dirgli di andare sulla ciclabile? Arrenditi all'idea che ciò che sostieni è un assurdità contraddittoria
 
@aamyyy @bumper morgan
Sono d'accordo con voi sul fastidio che danno i grupponi di ciclisti su strada... neanche a me vanno tanto a genio!
Quando vado in bici, vado sempre da solo (o al limite con mia moglie in fila indiana) e al 90% su piste ciclabili (così rischio anche molto meno).
Comunque, almeno dalla mie parti, i grupponi in bici sono un evento non così frequente e limitato soprattutto al sabato e alla domenica.
Invece di deficienti in auto che si credono grandi piloti, purtroppo, se ne vedono molto spesso e - soprattutto - sono molto più pericolosi!
Altro che fare un po' di intralcio...

Finalmente un po' di buon senso e realismo
 
Se tu rispetti il codice della strada non ti devi preoccupare in caso d'incidente, se hai ragione ci sarà solo qualche seccatura burocratica di certo non la galera o chissa cosa...

Purtroppo non è così.
Vai a dimostrare che il muso della tua auto era 30 cm oltre lo stop per vedere se arrivava qualcuno e che non stavi passando senza dare la precedenza.
Se fosse capitato un incidente oggi il ciclista si sarebbe fatto sicuramente male,ma io non avrei avuto delle semplici seccature.
Probabilmente non mi sarei più asciugato gli occhi.

Ti dico per esperienza che nonostante tutte le precauzioni che prendo per essere visibile serve a poco se chi guida guarda il cellulare o il display Smart dell'auto (altra follia che distrae dalla guida) o viaggia a 100 all'ora su una strada stretta o invece di fermarsi allo stop rallenta soltanto

Su questo nessuno dice il contrario.
Però non è che siccome ci sono tanti automobilisti prepotenti e incoscienti bisogna fare la guerra a tutte le auto.
Per strada ci sono anche tanti guidatori che fanno del loro meglio per stare attenti.
Stessa cosa si può dire per i ciclisti,ci saranno quelli con il casco e la testa all'interno del casco che funziona bene che fanno di tutto per evitare i pericoli perchè giustamente come dicevi tu in caso di sinistro sono loro quelli più esposti.
E poi ci sono quelli che invece si aspettano che siano solo gli automobilisti a fare del loro meglio per la sicurezza mentre loro siccome sono in bici sono i buoni e possono fare quello che vogliono.
Non capita spesso ma in passato ho incrociato dei gruppi di ciclisti che sembrava lo facessero apposta a impedire agli automobilisti di sorpassarli costringendoli o a procedere a 50 km orari dove il limite sarebbe 90 oppure a lanciarsi in sorpassi azzardati.
Quando sarebbe bastato agevolarli mettendosi in fila indiana e probabilmente avrebbero ricevuto anche un gesto di ringraziamento.

Mi spiace ma a me questa abitudine di farsi la guerra tra categorie non garba proprio.
Invece di puntarsi il dito contro a vicenda bisognerebbe stare tutti più attenti e non pretendere che siano solo gli altri a rispettare le regole,sia quelle del codice che quelle dettate dal buon senso.
 
Quindi decidi tu che chi usa la bici per divertimento (aggiungo per allenarsi, stare in forma non inquinare e vivere la natura senza barriere)deve essere ghettizzato mentre chi la usa come mezzo di trasporto può farlo....Allora aggiungo io: vietiamo l'uso delle auto a chi non ne ha necessità o può usare i mezzi pubblici, a chi per andare al lavoro può usare la bici le gambe ecc o la usa per puro divertimento .E di domenica la gita si fa in treno invece che in macchina se è possibile farlo.Aumetiamo il costo della benzina e con il ricavato rinforziamo i trasporti pubblici
Se fosse cosi sarei d'accordo con te altrimenti le tue restano delle affermazioni assurde di parte, fuori da ogni logica e distaccate dalla realta'.Insomma hai scritto una cagata pazzesca (cit.)
Ora sarebbe il caso di smetterla.
 
Purtroppo non è così.
Vai a dimostrare che il muso della tua auto era 30 cm oltre lo stop per vedere se arrivava qualcuno e che non stavi passando senza dare la precedenza.
Se fosse capitato un incidente oggi il ciclista si sarebbe fatto sicuramente male,ma io non avrei avuto delle semplici seccature.
Probabilmente non mi sarei più asciugato gli occhi.



Su questo nessuno dice il contrario.
Però non è che siccome ci sono tanti automobilisti prepotenti e incoscienti bisogna fare la guerra a tutte le auto.
Per strada ci sono anche tanti guidatori che fanno del loro meglio per stare attenti.
Stessa cosa si può dire per i ciclisti,ci saranno quelli con il casco e la testa all'interno del casco che funziona bene che fanno di tutto per evitare i pericoli perchè giustamente come dicevi tu in caso di sinistro sono loro quelli più esposti.
E poi ci sono quelli che invece si aspettano che siano solo gli automobilisti a fare del loro meglio per la sicurezza mentre loro siccome sono in bici sono i buoni e possono fare quello che vogliono.
Non capita spesso ma in passato ho incrociato dei gruppi di ciclisti che sembrava lo facessero apposta a impedire agli automobilisti di sorpassarli costringendoli o a procedere a 50 km orari dove il limite sarebbe 90 oppure a lanciarsi in sorpassi azzardati.
Quando sarebbe bastato agevolarli mettendosi in fila indiana e probabilmente avrebbero ricevuto anche un gesto di ringraziamento.

Mi spiace ma a me questa abitudine di farsi la guerra tra categorie non garba proprio.
Invece di puntarsi il dito contro a vicenda bisognerebbe stare tutti più attenti e non pretendere che siano solo gli altri a rispettare le regole,sia quelle del codice che quelle dettate dal buon senso.
Guarda nel caso che citi devi solo stare fermo e se sei dietro la linea dello stop sei dalla parte della ragione e se da fermo guardi bene prima di partire difficilmente potrà capitare qualcosa di grave...
Io vado in bici al lavoro tutti i giorni, ho abbandonato la strada per fare una ciclabile lungo un canale (lunga in doppio) perché ogni giorno durante i 5km da casa al lavoro capitava qualcosa e rischiavo un incidente a causa di qualche automobilisti distratto, comunque almeno uno su due stava al telefono anche durante la guida...
 
Mi spiace ma a me questa abitudine di farsi la guerra tra categorie non garba proprio.
Invece di puntarsi il dito contro a vicenda bisognerebbe stare tutti più attenti e non pretendere che siano solo gli altri a rispettare le regole,sia quelle del codice che quelle dettate dal buon senso.

Quoto.
A mio parere, il modo migliore per non farsi la guerra tra categorie e comprendere le ragioni degli altri è farsi un'esperienza, anche se a termine, anche nelle altre categorie.
Chi è ed è sempre stato solo un automobilista, vedrà come nemici tutti gli altri (pedoni, ciclisti, motociclisti, camperisti, camionisti, ecc.)

Io ho avuto un periodo da motociclista appassionato e partecipavo a raduni e giri in gruppo. Non lo fossi mai stato, ora guarderei solo con fastidio ai grupponi in moto che a volte invadono le strade più belle e panoramiche nei weekend. E invece, anche se non mi piace il rumore di tutti i loro scarichi sommati insieme e non condivido il loro correre un po' troppo sottovalutando i rischi, quando li vedo prevale un pizzico di nostalgia e di invidia... e capisco la loro esuberanza, perché so cosa si prova.
 
Guarda nel caso che citi devi solo stare fermo e se sei dietro la linea dello stop sei dalla parte della ragione e se da fermo guardi bene prima di partire difficilmente potrà capitare qualcosa di grave...

E se non vedo e sono costretto a sporgermi piano piano per riuscire a vedere se arrivano auto o bici a cui dare la precedenza?
Sto dietro la linea a vita?
L'automobilista prima o poi dovrà varcare lo stop e potrebbe non vedere il ciclista,potrebbe non guardare a sinistra perchè in fondo da sinistra non dovrebbe arrivare nessuno.
Secondo me nel caso da me citato il ciclista aveva 3 volte torto.
Andava contromano.
Andava troppo veloce.
E non ha considerato che gli automobilisti per immettersi dovevano sporgersi e potevano non aspettarsi che arrivassero veicoli anche da sinistra essendo la strada a senso unico.
Le conseguenze peggiori le avrebbe riportate lui ma io come minimo mi sarei tenuto parafango e cofano ammaccati (vai a farti risarcire un danno da un ciclista che non è tenuto a essere assicurato) e avrei rischiato la sospensione della patente o peggio.
Per me la fai un po' troppo facile la vita dell'automobilista che è vero è al riparo nella sua scatola di metallo ma se capita qualcosa rischia davvero la galera.
 
Ora sarebbe il caso di smetterla.
Smettere di fare cosa? Io sostengo e ribadisco che se qualcuno vorrebbe in strada solo le bici che vengono usate per necessità si dovrebbe chiedere lo stesso per le auto e vietarne l'uso per qualsiasi altro scopo ricreativo di svago ecc. Sostengo che lamentarsi perché si perde qualche minuti a fare un sorpasso ai gruppi di ciclisti e non lamentarsi per ore passate nel traffico sia pura ipocrisia...Non solo io penso che le auto sia una danno ambientale e sociale che l'impatto che hanno sua devastante....Devo finirla di dire queste cose? Bannami pure se vuoi (non mi stupirei ) perché io continuerò a sostenere queste sacrosante posizioni anche se siamo su Quattroruote.it
 
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