A me sembra il classico dibattito all'italiana in cui è sempre un altro il problema più urgente e un'altra la minaccia più pressante.
Se vogliamo dire che difficilmente i ciclisti ammazzano qualcuno per strada ok,ma non santifichiamoli.
Non facciamo sempre passare l'indisciplina di alcuni come grave e quella di altri come lieve.
Diciamo che tutti,che abbiano 2 o 4 ruote oppure vadano a piedi,dovrebbero fare del loro meglio per rendersi visibili e non creare potenziali pericoli.
E riconosciamo una volta per tutte agli automobilisti (che spesso si comportano in maniera indegna) il fatto che in caso di sinistro magari hanno conseguenze minori dal punto di vista fisico ma ne hanno di molto peggiori dal punto di vista legale.
Io oggi mentre tornavo a casa mi sono fermato a uno stop e stavo per immettermi su una strada a senso unico.
Mi è sfrecciata davanti una bici che procedeva contromano.
Ok i ciclisti possono farlo,ma dovrebbero anche aspettarsi che gli automobilisti che hanno la testa girata dall'altra parte per vedere se arrivano auto a cui dare la precedenza potrebbero non vederli.
Io ho preso l'abitudine di guardare da entrambe le parti anche nelle strade in cui in teoria i pericoli dovrebbero arrivare solo da un lato,però se quel ciclista mi fosse finito sul cofano io probabilmente avrei passato un sacco di guai e lui che sfrecciava come se fosse in lotta per la maglia rosa sarebbe passato per vittima.
Mentre invece dal mio punto di vista il pericolo l'aveva creato lui.
Io ero fermo allo stop e mi sono preso la briga di guardare anche a sinistra nonostante ci fosse il senso unico,più di questo per ridurre i pericoli potevo solo parcheggiare e tornare a casa a piedi.
Anche le bici sono pericolose in primis per gli stessi ciclisti perchè in caso di sinistro loro hanno quasi sempre la peggio,ma anche per gli automobilisti perchè ci vuole poco a rovinare la vita di una persona anche se quest'ultima non si fa nemmeno un graffio.
Se vogliamo dire che difficilmente i ciclisti ammazzano qualcuno per strada ok,ma non santifichiamoli.
Non facciamo sempre passare l'indisciplina di alcuni come grave e quella di altri come lieve.
Diciamo che tutti,che abbiano 2 o 4 ruote oppure vadano a piedi,dovrebbero fare del loro meglio per rendersi visibili e non creare potenziali pericoli.
E riconosciamo una volta per tutte agli automobilisti (che spesso si comportano in maniera indegna) il fatto che in caso di sinistro magari hanno conseguenze minori dal punto di vista fisico ma ne hanno di molto peggiori dal punto di vista legale.
Io oggi mentre tornavo a casa mi sono fermato a uno stop e stavo per immettermi su una strada a senso unico.
Mi è sfrecciata davanti una bici che procedeva contromano.
Ok i ciclisti possono farlo,ma dovrebbero anche aspettarsi che gli automobilisti che hanno la testa girata dall'altra parte per vedere se arrivano auto a cui dare la precedenza potrebbero non vederli.
Io ho preso l'abitudine di guardare da entrambe le parti anche nelle strade in cui in teoria i pericoli dovrebbero arrivare solo da un lato,però se quel ciclista mi fosse finito sul cofano io probabilmente avrei passato un sacco di guai e lui che sfrecciava come se fosse in lotta per la maglia rosa sarebbe passato per vittima.
Mentre invece dal mio punto di vista il pericolo l'aveva creato lui.
Io ero fermo allo stop e mi sono preso la briga di guardare anche a sinistra nonostante ci fosse il senso unico,più di questo per ridurre i pericoli potevo solo parcheggiare e tornare a casa a piedi.
Anche le bici sono pericolose in primis per gli stessi ciclisti perchè in caso di sinistro loro hanno quasi sempre la peggio,ma anche per gli automobilisti perchè ci vuole poco a rovinare la vita di una persona anche se quest'ultima non si fa nemmeno un graffio.