<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non se ne è ancora parlato sul forum, ma .... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Non se ne è ancora parlato sul forum, ma ....

U2511 ha scritto:
la stepchild adoption è in realtà il chiavistello per consentire l'adozione da parte di coppie omo con utero sostanzialmente in affitto (pensaci bene ... ).

Certo, ma io parlavo nell'interesse del minore che già vive con un genitore naturale. Chiavistelli e chiavate varie sono un altro discorso

U2511 ha scritto:
Inoltre, anche se lievemente OT, trovo un po' "curioso" voler soddisfare il desiderio di adozione da paerft di coppie omo quando vi sono tantissime coppie etero che non riescono ad adottare grazie alla mafia del sistema casefamiglie-assistenti sociali.

Verissimo
 
Per quanto ne so (e ne so sicuramente troppo poco) io sono:

- favorevole al matrimonio civile tra chiunque lo desideri, indipendentemente dal sesso.

- favorevole all'adozione del figlio del CONIUGE (quindi successiva alla creazione di un nucleo familiare regolamentato) se necessario in aggiunta ai genitori biologici esistenti. In ogni caso subordinata all'approvazione dell'interessato se maggiorenne, o alla valutazione di un giudice del tribunale dei minori se minorenne.

- favorevole, sostanzialmente, a qualunque assunzione di impegno, riconoscimento di diritti, regolamentazione di stato, contrasto alla discriminazione, rispetto della volontà individuale, affrancamento da vincoli di natura religiosa, sessuale, culturale, politica.

- aperto alla discussione con chiunque ne sappia più di me, e più che disponibile a rivedere la mia opinione, a patto di prescindere i vincoli di cui sopra.
 
Colgo l'invito alla discussione del buon Pandemonio per chiarire meglio le ragioni che mi spingono a schierarmi a favore di unioni civili e stepchild adoption.
In fondo sono le stesse che mi spinsero in un lontano passato a votare sì al divorzio ed all'aborto.
Soprattutto per quest'ultimo mi feci violenza e fu solo la consapevolezza che da sempre era esistita la pratica clandestina ancor più riprovevole e che una legge avrebbe potuto stroncarla sia aumentando la contraccezione sia garantendo comunque la salute alle povere donne che avessero dovuto farvi ugualmente ricorso.
In modo analogo cerco di ragionare per unioni civili ed adozione del figlio del partner in una coppia omosessuale.
È evidente che un figlio, a tutt'oggi almeno, è figlio di uomo e donna eppure la famiglia che ne deriva non è necessaria, è solo un'istituzione culturale ed è importante per il supporto alla crescita che fornisce ai figli e non per altro e purtroppo abbiamo quotidianamente sotto gli occhi gli esempi di come tante, troppe, famiglie etero perpetuino forme di violenza al loro interno nonostante la supposta "sacralità " di tale tipo di famiglia tradizionale.
Il principio poi che mi ha sempre ispirato credo che sia alla base di ogni società liberale e democratica, cioè l'accettazione delle diversità del comportamento altrui se tale comportamento non arreca danno alla collettività.
Insomma non ti consento di guidare contromano perché potresti arrecare danno, ti consento invece di formare un legame affettivo riconosciuto anche omosessuale perché l'ipotetico danno sarebbe soltanto alla morale corrente predominante e non ai singoli costituenti la società stessa che non vedono intaccati i loro diritti.
Riguardo le adozioni del figlio del partner infine trovo inaccettabile per tutti la pratica dell'utero in affitto, ma fuorviante legarla alle unioni civili, in vita mia ho conosciuto due casi di uomini regolarmente sposati e con prole lasciare la famiglia ed iniziare una convivenza da gay. Nel caso di morte dell'ex moglie non sarebbe comunque meglio per i figli una vita comunque all'interno di un nucleo famigliare pur se non convenzionale.
O se una donna fuggisse dal marito violento e violentatore che già ha iniziato a rivolgere le attenzioni sulla figlia ancora bambina ed iniziasse una convivenza con un'altra nelle sue stesse condizioni non credete che sarebbe meglio per le figlie crescere con due mamme anziché con un orco?
Al riguardo vorrei anche far presente che ciò che non è stato ancora previsto per legge viene comunque disposto dai tribunali dei minori in virtù della tutela dei bambini che sono in fin dei conti i veri soggetti da tutelare.
 
economyrunner ha scritto:
tutta sta manfrina serve solo a smantellare il diritto alla reversibilità della pensione

bastava solo aggiungere una riga nella legge esistente e scrivere che per il matrimonio civile è ammessa l'unione tra personse di qualunque sesso.

Invariato il resto su adozione e altro.

con la scusa di riformare i cd "democratici" stanno distruggendo lo stato sociale che i cattivissimi fascisti hanno introdotto e garantito.

Peccato:
se non entravano in guerra e avessero cosi' distrutto il paese sabbero passati
( in positivo ) " alla leggenda ".
 
ch4 ha scritto:
Colgo l'invito alla discussione del buon Pandemonio per chiarire meglio le ragioni che mi spingono a schierarmi a favore di unioni civili e stepchild adoption.
In fondo sono le stesse che mi spinsero in un lontano passato a votare sì al divorzio ed all'aborto.
Soprattutto per quest'ultimo mi feci violenza e fu solo la consapevolezza che da sempre era esistita la pratica clandestina ancor più riprovevole e che una legge avrebbe potuto stroncarla sia aumentando la contraccezione sia garantendo comunque la salute alle povere donne che avessero dovuto farvi ugualmente ricorso.
In modo analogo cerco di ragionare per unioni civili ed adozione del figlio del partner in una coppia omosessuale.
È evidente che un figlio, a tutt'oggi almeno, è figlio di uomo e donna eppure la famiglia che ne deriva non è necessaria, è solo un'istituzione culturale ed è importante per il supporto alla crescita che fornisce ai figli e non per altro e purtroppo abbiamo quotidianamente sotto gli occhi gli esempi di come tante, troppe, famiglie etero perpetuino forme di violenza al loro interno nonostante la supposta "sacralità " di tale tipo di famiglia tradizionale.
Il principio poi che mi ha sempre ispirato credo che sia alla base di ogni società liberale e democratica, cioè l'accettazione delle diversità del comportamento altrui se tale comportamento non arreca danno alla collettività.
Insomma non ti consento di guidare contromano perché potresti arrecare danno, ti consento invece di formare un legame affettivo riconosciuto anche omosessuale perché l'ipotetico danno sarebbe soltanto alla morale corrente predominante e non ai singoli costituenti la società stessa che non vedono intaccati i loro diritti.
Riguardo le adozioni del figlio del partner infine trovo inaccettabile per tutti la pratica dell'utero in affitto, ma fuorviante legarla alle unioni civili, in vita mia ho conosciuto due casi di uomini regolarmente sposati e con prole lasciare la famiglia ed iniziare una convivenza da gay. Nel caso di morte dell'ex moglie non sarebbe comunque meglio per i figli una vita comunque all'interno di un nucleo famigliare pur se non convenzionale.
O se una donna fuggisse dal marito violento e violentatore che già ha iniziato a rivolgere le attenzioni sulla figlia ancora bambina ed iniziasse una convivenza con un'altra nelle sue stesse condizioni non credete che sarebbe meglio per le figlie crescere con due mamme anziché con un orco?
Al riguardo vorrei anche far presente che ciò che non è stato ancora previsto per legge viene comunque disposto dai tribunali dei minori in virtù della tutela dei bambini che sono in fin dei conti i veri soggetti da tutelare.

tenete conto che si sta valutando la fiducia....
Vediamo cosa faranno quelli che urlano alla luna....e la cadrega
 
condivido quello gia' detto da Agri e Pandemonio....

debbo dire che questi legislatori la tengono lunga su un NON problema, come era quello del presidente della repubblica....

quando di :

-abbassamento tasse
-pensioni minime
-lavoro ( vero non affidatario)
-aiuto per la prima casa

non importa nulla al conduttore...
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
tutta sta manfrina serve solo a smantellare il diritto alla reversibilità della pensione

bastava solo aggiungere una riga nella legge esistente e scrivere che per il matrimonio civile è ammessa l'unione tra personse di qualunque sesso.

Invariato il resto su adozione e altro.

con la scusa di riformare i cd "democratici" stanno distruggendo lo stato sociale che i cattivissimi fascisti hanno introdotto e garantito.

Peccato:
se non entravano in guerra e avessero cosi' distrutto il paese sabbero passati
( in positivo ) " alla leggenda ".

Ho citato il passato sulla questione dei diritti e dello stato sociale, non possiamo discutere in questo topic la questione interventista.
Dico solo brevemente, e chiudo sull'argomento, che se avessimo avuto gli attuali traditori del paese ai tempi delle guerre mondiali ci avrebbero ridotto in macerie peggio di come fatto con la Polonia.
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Lo stato sociale Enzo lo stiamo distruggendo dagli anni 80, convengo con te sul discorso matrimonio. In Italia non si sa x quale ragione viene associato a quello religioso,quando invece nasce come laico e tale resta anche nel nostro ordinamento, quindi io non capisco il senso delle unioni civili x gli etero,mentre lo capisco x le coppie dello stesso sesso
Ecco, mi hai quasi "rubato" le parole dalla tastiera 8)

Il matrimonio, se non erro, è l'unico contratto che impone effetti obbligatori a carico anche di terzi non consenzienti, e partanto vengono richieste particolari forme e tutele per la stipula e per l'eventuale recesso. Parlo solo sotto l'ìaspetto civile, non entro nelle questioni religiose, etiche e morali.

io infatti continuo a soppesare un poco la questione ..a livello proprio di tot al kg... fa discutere , giustamente , la stepchild, ma ormai sono date per assodate le unioni ..ma quante persone saranno coinvolte con la stepchild e quanto invece influenzeranno le unioni soprattutto quelle tra eterosessuali ,e soprattutto quanto quest'ultime tenderanno a sgretolare la tanto cara famiglia ?
continuo a non capire per gli eterosessuali il perchè sia necessaria un altra istituzione quando esiste quella del matrimonio,laicissima, nata prima di quella religiosa e che con questa non ha nulla a che spartire.
 
U2511 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
Lo stato sociale Enzo lo stiamo distruggendo dagli anni 80, convengo con te sul discorso matrimonio. In Italia non si sa x quale ragione viene associato a quello religioso,quando invece nasce come laico e tale resta anche nel nostro ordinamento, quindi io non capisco il senso delle unioni civili x gli etero,mentre lo capisco x le coppie dello stesso sesso
Ecco, mi hai quasi "rubato" le parole dalla tastiera 8)

Il matrimonio, se non erro, è l'unico contratto che impone effetti obbligatori a carico anche di terzi non consenzienti, e partanto vengono richieste particolari forme e tutele per la stipula e per l'eventuale recesso. Parlo solo sotto l'ìaspetto civile, non entro nelle questioni religiose, etiche e morali.

Scusate cosi' capisco anche io:
ma per unione civile ( x gli etero ) intendete matrimonio :?:
 
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
tutta sta manfrina serve solo a smantellare il diritto alla reversibilità della pensione

bastava solo aggiungere una riga nella legge esistente e scrivere che per il matrimonio civile è ammessa l'unione tra personse di qualunque sesso.

Invariato il resto su adozione e altro.

con la scusa di riformare i cd "democratici" stanno distruggendo lo stato sociale che i cattivissimi fascisti hanno introdotto e garantito.

Peccato:
se non entravano in guerra e avessero cosi' distrutto il paese sabbero passati
( in positivo ) " alla leggenda ".

Ho citato il passato sulla questione dei diritti e dello stato sociale, non possiamo discutere in questo topic la questione interventista.
Dico solo brevemente, e chiudo sull'argomento, che se avessimo avuto gli attuali traditori del paese ai tempi delle guerre mondiali ci avrebbero ridotto in macerie peggio di come fatto con la Polonia.

L' ho trovata una forzatura....
In quanto io stesso, all' inizio del 3D, avevo gia' segnalato il tanto fatto per la maternita' proprio per volere espresso di Ben
 
Pare che alla fine si siano messi d'accordo. Posso dire che secondo me hanno dato il peggio di sè partorendo un papocchio infame?
 
Una decina di anni fa, ai tempi dei DICO, la discussione era incentrata sulle coppie conviventi eterosessuali che intendevano avere riconosciuti alcuni diritti. Le coppie omosessuali restavano, come dire, sullo sfondo. A me questa cosa non convinceva per diverse ragioni: Le coppie etero possono sposarsi in comune (5 minuti) e avere riconosciuti tutti i diritti del matrimonio. Mi sembrava da una parte una posizione ideologica, contro l'istituzione (o la parola stessa) del matrimonio, e poco più. I diritti che venivano evocati mi sembravano una motivazione debole: ricordo la visita al partner in ospedale, e altre situazioni tranquillamente regolamentabili senza inventare nuove istituzioni.
Resto sostanzialmente dello stesso parere, ora.
Il problema resta per le coppie omo, per le quali sono comunque contrario al matrimonio. Chiaramente gradirei che nei regolamenti e soprattutto nei comportamenti ci fosse tutta l'attenzione e il buon senso a eliminare dove possibile le situazioni discriminatorie.
Per l'adozione del figlio dell'ex condivido l'osservazione

53AR ha scritto:
La legge non è ancora stata approvata, ma non ho ben capito il punto di arrivo.
Un maschio e una femmina hanno un bambino, dopo un certo tempo i due genitori naturali si separano e uno dei due tiene il figlio chiedendo l'applicazione della "stepchild adoption" per il nuovo compagno.
I diritti e doveri del genitore naturale a riguardo del figlio che fine fanno? E i nonni, genitori del coniuge estromesso, vengono "ibernati"?

Ne ho lette di tutti i colori, il problema non mi riguarda, per fortuna, ma vorrei capire in che ginepraio andremo a vivere :?

Non ho capito. Non so se il figlio avrebbe poi una famiglia con due padri e una madre, due madri e un padre o altre situazioni incasinate. Forse mi sono perso qualche passaggio. Mah.
 
a_gricolo ha scritto:
Pare che alla fine si siano messi d'accordo. Posso dire che secondo me hanno dato il peggio di sè partorendo un papocchio infame?

E' normale:
gli accordi fatti per forza, recano le negativita' intrinseche delle 2/3
proposte che li hanno originati
 
Personalmente, sono della stessa linea di pensiero di Agri, Pandemonio e Ch4.
Non ho nulla da aggiungere a quanto già detto da loro perché condivido in toto.
Semmai, mi viene una considerazione riguardo chi è contrario: Posso capire non essere d'accordo per propri principi morali, educativi, culturali, religiosi e quant'altro ... non condivido, ma posso rispettare. Non capisco, invece, perché scendere in piazza in nome della famiglia "convenzionale" contro le coppie di fatto! E' pura cattiveria gratuita! Come a dire: "il nostro matrimonio è quello giusto, il resto è abominio" ... :rolleyes:
Boh? :? :(
 
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