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Non se ne è ancora parlato sul forum, ma ....

Vorrei sapere che opinioni avete riguardo ad unioni civili e stepchild adoption.
Dato che sono certo che ognuno di noi abbia le sue opinioni non apro questo post con l'intento di convincere nessuno, ma solo perchè leggo di fantomatici sondaggi che si discostano molto dalla percezione che ho avuto parlando con amici e conoscenti.
Ringrazio pertanto coloro che decideranno di rispondere alla domanda del sondaggio, anche se sceglieranno di non motivarla.
 
La legge non è ancora stata approvata, ma non ho ben capito il punto di arrivo.
Un maschio e una femmina hanno un bambino, dopo un certo tempo i due genitori naturali si separano e uno dei due tiene il figlio chiedendo l'applicazione della "stepchild adoption" per il nuovo compagno.
I diritti e doveri del genitore naturale a riguardo del figlio che fine fanno? E i nonni, genitori del coniuge estromesso, vengono "ibernati"?

Ne ho lette di tutti i colori, il problema non mi riguarda, per fortuna, ma vorrei capire in che ginepraio andremo a vivere :?
 
Favorevole solo se inserite BENE dentro un programma elettorale, e non come fatto in passato solo per assicurarsi l'alleanza di un partito.
Sarebbe ottimo anche un referendum.

Scusatemi se sembrerò troppo democratico, ma per come le stanno facendo ora sono contrario fino alla morte.
 
x le unioni civili sono favorevole, mentre x le stepchild perdonami ma mi astengo, non trovo corretto esprimere un giudizio su un tema che considero morale e che x ora non vivendolo probabilmente ne parlo solo x preconceto
 
Per le unioni civili non ho preclusioni di nessun genere. Per quanto riguarda le adozioni, ho già detto più volte che ritengo che, data come precondizione la "messa in bolla" degli adottanti, un bambino dovrebbe crescere con un padre e una madre, dal momento che la specie umana non si riproduce - ancora - per partenogenesi. Quindi, sono per il no, in linea di principio, alle adozioni da parte di coppie omosessuali, mentre sono favorevole, in questi casi, alla stepchild adoption. Infatti, quando c'è già un figlio di uno dei due partner, l'importante per lui è stare col genitore naturale, l'essere adottato dal nuovo compagno/a di questo non gli toglie nulla. Fuori sondaggio, trovo invece aberrante la maternità per conto terzi.
 
a_gricolo ha scritto:
Per le unioni civili non ho preclusioni di nessun genere. Per quanto riguarda le adozioni, ho già detto più volte che ritengo che, data come precondizione la "messa in bolla" degli adottanti, un bambino dovrebbe crescere con un padre e una madre, dal momento che la specie umana non si riproduce - ancora - per partenogenesi. Quindi, sono per il no, in linea di principio, alle adozioni da parte di coppie omosessuali, mentre sono favorevole, in questi casi, alla stepchild adoption. Infatti, quando c'è già un figlio di uno dei due partner, l'importante per lui è stare col genitore naturale, l'essere adottato dal nuovo compagno/a di questo non gli toglie nulla. Fuori sondaggio, trovo invece aberrante la maternità per conto terzi.
Ho trovato molto "centrato" il tuo intervento in cui l'aspetto centrale è la tutela del bambino prevalente rispetto al desiderio dei "genitori" omo o al rifiuto pregiudiziale della morale prevalente.
Per questo ritengo che sia indispensabile la valutazione di un tribunale dei minori in grado di respingere la richiesta di adozione nei casi dubbi.
Ritengo infine anch'io aberrante la maternità per conto terzi, a prescindere dal tipo di relazione tra i richiedenti; anche per le coppie etero sterili ritengo che per soddisfare il desiderio di un figlio dovrebbero rivolgersi alle adozioni, l'utero in affitto lo ritengo alla stregua di una sorta di prostituzione.
 
Condivido al 100% quel che ha scritto Agricolo.
Aggiungo che se ragionassimo con la logica del "diritto ad avere un figlio in adozione" allora la stessa adozione dovrebbe essere consentita anche ai singles indipendentemente dal loro orientamento sessuale, d'altronde ci sono tantissimi bambini che per motivi naturali e non crescono bene con un solo genitore.

Il problema di noi italiani è che quando scopriamo che per qualche motivo qualcuno sinora ha avuto meno di quel che gli spettava (in termini di diritti), nel riconoscergli quel che gli spetta siamo portati a ingigantire la questione andando ben oltre quasi per "ricompensarlo" di quanto subito nel tempo.

Un figlio adottivo (a meno che non abbia pochi mesi) non è come un bambino nato e cresciuto con una madre naturale. Oltre alle problematiche di "innesto" nel nuovo ménage familiare ci sarebbero da trattare quelle legate alla comprensione del nuovo sistema famiglia nel quale è entrato e non per sua scelta.
Con un'adozione tradizionale questo secondo problema non si pone.
Ecco perchè a mio parere l'adozione da parte di coppie gay NON è assolutamente da confrontare con quella delle coppie eterosessuali.

Saluti
 
tutta sta manfrina serve solo a smantellare il diritto alla reversibilità della pensione

bastava solo aggiungere una riga nella legge esistente e scrivere che per il matrimonio civile è ammessa l'unione tra personse di qualunque sesso.

Invariato il resto su adozione e altro.

con la scusa di riformare i cd "democratici" stanno distruggendo lo stato sociale che i cattivissimi fascisti hanno introdotto e garantito.

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Lo stato sociale Enzo lo stiamo distruggendo dagli anni 80, convengo con te sul discorso matrimonio. In Italia non si sa x quale ragione viene associato a quello religioso,quando invece nasce come laico e tale resta anche nel nostro ordinamento,quindi io non capisco il senso delle unioni civili x gli etero,mentre lo capisco x le coppie dello stesso sezzo
 
a_gricolo ha scritto:
Per le unioni civili non ho preclusioni di nessun genere. Per quanto riguarda le adozioni, ho già detto più volte che ritengo che, data come precondizione la "messa in bolla" degli adottanti, un bambino dovrebbe crescere con un padre e una madre, dal momento che la specie umana non si riproduce - ancora - per partenogenesi. Quindi, sono per il no, in linea di principio, alle adozioni da parte di coppie omosessuali, mentre sono favorevole, in questi casi, alla stepchild adoption. Infatti, quando c'è già un figlio di uno dei due partner, l'importante per lui è stare col genitore naturale, l'essere adottato dal nuovo compagno/a di questo non gli toglie nulla. Fuori sondaggio, trovo invece aberrante la maternità per conto terzi.
Non del tutto d'accordo, perché la stepchild adoption è in realtà il chiavistello per consentire l'adozione da parte di coppie omo con utero sostanzialmente in affitto (pensaci bene ... )

Inoltre, anche se lievemente OT, trovo un po' "curioso" voler soddisfare il desiderio di adozione da paerft di coppie omo quando vi sono tantissime coppie etero che non riescono ad adottare grazie alla mafia del sistema casefamiglie-assistenti sociali.
 
ALGEPA ha scritto:
Lo stato sociale Enzo lo stiamo distruggendo dagli anni 80, convengo con te sul discorso matrimonio. In Italia non si sa x quale ragione viene associato a quello religioso,quando invece nasce come laico e tale resta anche nel nostro ordinamento, quindi io non capisco il senso delle unioni civili x gli etero,mentre lo capisco x le coppie dello stesso sesso
Ecco, mi hai quasi "rubato" le parole dalla tastiera 8)

Il matrimonio, se non erro, è l'unico contratto che impone effetti obbligatori a carico anche di terzi non consenzienti, e partanto vengono richieste particolari forme e tutele per la stipula e per l'eventuale recesso. Parlo solo sotto l'ìaspetto civile, non entro nelle questioni religiose, etiche e morali.
 
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