armandino0312 ha scritto:vanguart ha scritto:penso forse che intende dire, che molti in fabbrica lavorano molto e duro e la paga per quello che fanno é troppo bassa.
lui voleva dire che il 'povero' operaio fa arricchire il padrone 'orco' ,dimenticandosi che il 'poveretto' percepisce uno stipendio,ferie pagate,malattie,pensione e che dopo le sue 8 ora chiude (giustamente) l'armadietto con la tuta dentro e fino all'indomani non se ne parla.
insomma,il classico discorso da sindacalista :x
no,sei matto,tutti a lavorare per lo stato...![]()
draco9 ha scritto:Ma quali idranti ? Se ne trovi uno che non è sepolto sotto l'asfalto e che funzia pure, avvertimi![]()
key-one ha scritto:draco9 ha scritto:Ma quali idranti ? Se ne trovi uno che non è sepolto sotto l'asfalto e che funzia pure, avvertimi![]()
Vedi che sarebbe meglio liberalizzare gli incendi e privatizzare gli idranti :?:![]()
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Grazie per il tuo intervento, super-illustrativo! :thumbup:draco9 ha scritto:Mi limito a informare che il Corpo Nazionale VVF ....
armandino0312 ha scritto:per come sono strutturati gli enti statali è logico che ci sia la fila per entrarvi.
armandino0312 ha scritto:lavoro alla minchia (tanto,che ci frega,chi mi licenzia?!?),produttività con valore prossimo allo zero e via discorrendo.
insomma,il paradiso degli imboscati.
armandino0312 ha scritto:e lo spreco parlando di spesa pubblica l'abbiamo sotto gli occhi di tutti.se i 'lavoratori' (mai parola è usata più a sproposito) degli enti pubblici producessero non dico come nel privato ma come l'umana decenza suggerirebbe di stipendiati (da noi poi,mica da Cristo...)ne basterebbero un quarto.
armandino0312 ha scritto:il 'padrone' privato,invece,non ti sfrutta ma pretende GIUSTAMENTE che le ore per le quali sei pagato le lavori e non ti gratti il cucco come faresti nel pubblico.
dimmi,dove sarebbe l'economia oggi se tutti avessimo ritmi lavorativi e produttivi come ad esempio gli impiegati dell'ente case popolari?prova a pensare a delle industrie completamente statali dove gli operai lavorano con i ritmi appunto degli impiegati dell'ente case popolari.ti rendi conto?secondo me no...
armandino0312 ha scritto:il discorso tuo corretto sarebbe "con lo stipendio che prenderei LAVORANDO nel privato preferisco fare 'na sega nel pubblico",ma non venirmi a fare credere che c'è la fila a fare i concorsi per imboscarsi perchè la coscienza non vi permette di farvi 'sfruttare'dall'orco che viaggia in elicottero...
caro mio,qui non si parla ne di privilegiati ne di sfruttati ma di zecche che succhiano il sangue a tutti.
a me sinceramente sto sistema fa defecare ed è un problema immenso che,assieme ad altri,ci sta trascinando nel baratro...
armandino0312 ha scritto:io non capisco una cosa:che intendete per 'sfruttamento dei dipendenti'?
Il Lazio avrebbe pochi problemi visto che è tra le prime in Italia per PIL pro-capite, la quinta regione per essere precisi. Il risultato è trainato dalla capitale, Roma DA SOLA vale l'8% del prodotto nazionale.GattoToscano ha scritto:armandino0312 ha scritto:GattoToscano ha scritto:qualcuno mi risponde come facciamo a rendere operativa una cosa così a Napoli dove più di qualcuno vive in edifici che NON hanno manco l'abitabilità da quanto sono fetiscenti?
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se lo stato,anzi,lo sccctato investisse a milano quello che investe in quelle zone lì saremmo una superpotenza mondiale.e mi vieni a parlare di anti incendio,ma per favore...
Eh si, se lo Stato spendesse le entrate del PIL solamente in Lobardia, Friuli, Veneto e Trentino AA, lo so che sicuramente voi stareste meglio....
Poi, mi sorgono altre domande?
1) Cosa farebbero quelli del Lazio, Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria and friends?
2) Te, hai idea di quanta gente c'è laggiù? (e tutti che votano)
PS: Non dico Toscana, Emilia, Umbria e Liguria visto che noi attualmente, almeno sul piano del SSN siamo in attivo (come Lombardia e Veneto)
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Confondi l'effetto con la causa, e contemporaneamente offendi quella maggioranza di impiegati che, senza clamore, ogni giorno si impegna al massimo nell'interesse della comunità, senza ricevere in cambio la benché minima gratificazione a parte l'intima soddisfazione per aver fatto bene il proprio lavoro.armandino0312 ha scritto:(...) i 'lavoratori' (mai parola è usata più a sproposito) degli enti pubblici (...) non ti gratti il cucco come faresti nel pubblico. (...) preferisco fare 'na sega nel pubblico" (...) zecche che succhiano il sangue a tutti. (...)
Lavorare per lo Stato è meglio che lavorare per un privato? Dipende, in molti Enti la carriera è praticamente impossibile e slegata dal merito. Anche impegnandoti non è difficile che si rimanga inchiodati ai miseri stipendi di partenza. Se si è bravi in un'azienda privata la carriera può essere molto più rapida. Dipende tutto da ciò che si vuole.GattoToscano ha scritto:armandino0312 ha scritto:vanguart ha scritto:penso forse che intende dire, che molti in fabbrica lavorano molto e duro e la paga per quello che fanno é troppo bassa.
lui voleva dire che il 'povero' operaio fa arricchire il padrone 'orco' ,dimenticandosi che il 'poveretto' percepisce uno stipendio,ferie pagate,malattie,pensione e che dopo le sue 8 ora chiude (giustamente) l'armadietto con la tuta dentro e fino all'indomani non se ne parla.
insomma,il classico discorso da sindacalista :x
no,sei matto,tutti a lavorare per lo stato...![]()
Beh, scusami ma lasciando da parte i discorsi da sindacalista, io sono fermamente convinto che lavorare per lo Stato sia nettamente meglio che lavorare per un privato.
Se poi vuoi smentirmi son felice di ascoltarti...
Io ho fatto di tutto per cercarmi un lavoro migliore dopo la laurea, e la fabbrica è l'ultimo posto dove sarei andato a cercare.
Francamente non ci vedo niente di scandaloso nella mia scelta di andare a lavorare per un ente Pubblico.
Ed infatti, prova ad andare ad un concorso pubblico e vedrai quanti si presentano. Son talmente tanti che devono dividere la gente per cognome ed affittare il PalaSport per fare, non dico il concorso, ma solo la prova preselettiva.
I discorsi da sindacalista non c'entrano niente, ma un datore di lavoro PRIVATO tende a sfruttarti in modo ben diverso che lo Stato.
Ti faccio un esempio stupido, la sorella della mia ragazza lavora alla AXO S.p.A. di Istrana (TV), lavora tutti i giorni dalle 8 alle 5 di sera con 1/2 ora di pausa pranzo, non ha i buoni pasto e adesso l'hanno praticamente costretta ad andare a Shanghai per un incontro con i fornitori (ovviamente è spesata ma ha avuto 10gg di preavviso). Spesso le chiedono di lavorare anche il sabato (e non può rifiutarsi) e guadagna 1.200 euro al mese. Inoltre le hanno fatto ben capire che se va a convivere e rimane incinta non si sa se il posto le sarà garantito.
Ti pare giusto?
Per inciso il padrone (anzi la padrona) della AXO gira in elicottero.
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Io, so esattamente quando e quanto lavoro, non ho nessuno che mi "costringe" a lavorare fuori dall'orario di lavoro e ho i buoni pasto (pur essendo part-time) da 7,70 Euro al giorno.
Secondo te chi è trattato meglio?
PS: non iniziamo con la storia dei "privilegiati". Qui nessuno è privilegiato, ci sono soltanto alcuni che sono "sfruttati". E la cosa è ben diversa.
nafnlaus - 1 giorno fa
deadmanwalking - 6 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa