La discussione è piuttosto interessante, per i vari temi che saltano fuori, Forse non è un caso che discussioni simili siano divampate sui media americani; la crisi si fa sentire ovunque.
Posso dare qualche info : qui un servizio tv:
http://www.thepoliticalcarnival.net...otect-the-lives-and-property-of-its-citizens/
E qui una riflessione sul rapporto tra servizio vvf e liberalismo, vedi :
http://c4ss.org/content/4339
E qui la lunga ma completa discussione dei pompieri americani:
http://www.firehouse.com/forums/showthread.php?t=117246&highlight=South+Fulton&page=32
Da quanto ho capito, l'avvenimento di South Fulton non è isolato, anni fa successe qualcosa di analogo e ne seguì una sommossa popolare e una aggressione al capo dei pompieri. Il bello è che fino a poco tempo prima avevano un distaccamento volontario che serviva tutti, ma poi il sindaco li mandò a casa perchè voleva un servizio di "professionisti". Che purtroppo volevano molti più soldi dei volontari, il comune non li aveva e adottarono quindi la forma dell'abbonamento. Di fatto, una firestation privata con monopolio sul servizio. DIverse città in usa fanno così, ma sono poche. Da noi ce n'erano fini agli anni '30.
I vigili del fuoco di tutti gli USA condannano violentemente l'accaduto, i disgraziati proprietari della casa non incolpano i pompieri ma il sindaco. I giornali hanno poi ingigantito la cosa che è arrivata fino a noi.
Non so cosa vorranno fare là, ma la riflessione è interessante qua. Intanto vedo che ben pochi sanno come funziona il soccorso in generale e quello specifico dei vigli del fuoco da noi . E pochi sanno cosa sia il volontariato, specie quello dei vigili del fuoco (che non si fa alla domenica o quando se ne ha voglia, ma quando scopiia un incendio o c'è un incidente, ovvero in qualunque istante delle 24 ore, tutto l'anno). Lo slogan volontario = gratuito è banale e non tiene conto del mondo reale. Che invece faccia risparmiare un sacco alla comunità, quello sì che è vero - pochi sanno quanto.
Io ci aggiungo anche che il delegare i propri doveri civili e umani ad altri può anche essere comodo a volte. E poco sano, quando diventa un obbligo ed una esclusiva per chi lo fa. Perchè non delegare a un ente anche il cucinare, vietando di farlo per conto proprio ai cittadini? E il crescere i bambini? Ecc. ecc. Io penso che la tutela della sicurezza propria e collettiva sia un dovere/diritto di tutti, e che non sia così ovvio che si possa delegare e in toto a un ente. Se poi aggiungiamo che gli enti (anche pubblici, ma non solo) se privi di controlli pubblici tendono a spostare lo scopo della propria organizzazione dall'incolumità pubblica ai propri interessi personali, allora capirete la mia diffidenza. Non dico altro, ma ne avrei tanto.
Potrei raccontarvi la storia del nostro Corpo Nazionale (parallela a quella delle altre organizzazioni di soccorso, come il 118 e la Protezione Civile), ma sarebbe lunghetta.
Mi limito a informare che il Corpo Nazionale VVF in Italia è stato unificato nel 1942 in previsione della guerra, e per fornire un servizio uniforme e standard a tutti gli italiani. E' organizzato su base provinciale, perchè il territorio non è uniforme. E' composto da un 90% di personale dipendente ("permanenti") e un 10% di volontari addestrati professionalemente. Nel resto del mondo civile, che comprende il Trentino, i volontari sono il 90%. Abbiamo il minore numero di pompieri per cittadino, o per territorio, del mondo civile. Lo vedete sugli interventi, che noi facciamo in media con una sola squadra, mentre gli altri ne usano almeno due o tre, affiancate da quelle di altri corpi (118, polizia ecc.).
E non siamo affatto in cima alla classifica dei tempi di intervento, anzi siamo quasi in fondo. Nonostane le chiacchiere e i vari progetti ricorrenti del "soccorso in 20 minuti" (per quello europeo anni fa si parlava di 15), la maggior parte del territorio aspetta assai di più, con medie di 40 e punrte di 60 o 100 minuti in alcune regioni italiane. (dati statistici del ministero, presentati anni fa). In tanti si arrangiano, spesso intervengono i carabinieri o altri corpi locali.
Non ci sono regole sul tempo di intervento, si cerca di fare melgio che si può.
Il punto cruciale è che un bel servizio bisogna permetterselo, e noi non possiamo. Siamo sempre più poveri. Prima lo capiamo, prima rimedieremo. L'ha capito perfino Tremonti.
I vvf costano un sacco di soldi, e quindi non abbiamo il servizio, nè mai lo avremo. Punto. Devo anche dire che i pompieri a pagamento tedeschi o francesi non vengono pagati quando dormono nel turno notturno, come da noi, nè vengono pagati per stare reperibili, o per fare servizi non di istituto. Quindi costano anche meno. Ciononostante, hanno un 90% di personale (e distaccamenti) volontari professionali (risarciti per le ore di lavoro perdute) in modo da assicurare un distaccamento in ogni paese e tempi di intervento incredibili per noi.
Una ulteriore vergogna nazionale è la storia del "numero unico di emergenza europeo", il 116 che ormai hanno tutti tranne noi. Se volete ve ne parlo un'altra volta.
Basta così.
(consiglio della sera: arriva l'inverno, avete pultio le canne fumarie?

)