<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Non paga la tassa anti-incendio: i pompieri lasciano bruciare la sua casa. | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Non paga la tassa anti-incendio: i pompieri lasciano bruciare la sua casa.

belpietro ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
belpietro ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
magari ti viene in mente che, essendo lavoratori dipendenti tutti in famiglia mia, facciamo la nostra parte contribuendo con le tasse

questo è esattamente il motivo per cui, sotto la linea gotica, non funziona e non funzionerà mai niente, a partire dalle donazioni di sangue giù giù fino alle strade pulite.

Allora facciamo una bella secessione e non ne parliamo più?

l'avete già fatta.

da anni.

"L'avete", vorrai dire l'hanno.....

La Toscana, comunista, lottizzata ecc ecc, si salva (miracolo!)
:D :D
 
GattoToscano ha scritto:
Manco io campo nè di ulivi nè di meli (parlando terra terra, la convenienza economica rapportata alla fatica fatta per produrre, è davvero esigua), altrimenti starei fresco.
Detto questo, non capisco perchè dovrei andare a fare volontariato e mandare in malora ciò che ho, solo perchè lo Stato non è capace di dare sussistenza dignitosa ai propri cittadini.
Preferisco pagare le tasse e, nel mio tempo libero lavorare nel mio.

E poi, scusa, si chiama VOLONTARIATO, proprio perchè è su base VOLONTARIA, altrimenti si chiamerebbe OBBLIGATOARIATO.

No?
;)

allora non capisco perchè tu,benestante toscano,pretenda che tutti debbano privarsi di una fetta del loro benessere (che,come il sottoscritto,se la guadagnano ampiamente con 60/70 ore di lavoro settimanali) quando tu sei il primo che oltre alle tue belle 8 ore di lavoro giornaliero (e non penso che tu come il sottoscritto 'porti a casa' i problemi e le preoccupazioni di lavoro) non ti privi di nulla che non soddisfi a pieno il tuo bisogno di benessere.lo sai che con i 5 euro giornalieri che spendi per le sigarette comperi 6/7 km di pane per chi ha fame?
 
GattoToscano ha scritto:
Eh si, se lo Stato spendesse le entrate del PIL solamente in Lobardia, Friuli, Veneto e Trentino AA, lo so che sicuramente voi stareste meglio....
:rolleyes:

eh sì,che strano sarebbe che ognuno si godesse i frutti del suo DURO lavoro... :rolleyes:

1) Cosa farebbero quelli del Lazio, Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria and friends?

si darebebro una mossa anche loro invece di aspettare sempre la manna dal cielo.

2) Te, hai idea di quanta gente c'è laggiù? (e tutti che votano)

io ho idea di quanta gente c'è laggiù,e francamente dei loro voti me ne frego.

PS: Non dico Toscana, Emilia, Umbria e Liguria visto che noi attualmente, almeno sul piano del SSN siamo in attivo (come Lombardia e Veneto)
;)

ti rammento che vivo da 6 anni al confine tra marche e romagna. ;)

il 'mio' veneto cinquant'anni fa era se non la regione più povera ma 'una delle'.nei film del dopoguerra il veneto era il cameriere analfabeta che serviva il 'ricco padrone intelligente e di classe' che parlava romanesco.allora si mangiava pane e cipolle e il detto 'magnagatti' son sicuro che non sia solo un modo di dire.
da allora il veneto ha fatto,come si dice qui,'tanti fatti e poche pugnette',i miei nonni ed i miei zii e i loro 'amici' han lavorato come le bestie per quel poco di benessere che oggi abbiamo.allo 'scccccctato' abbian dato molto e ricevuto nulla.e mentre in irpinia hanno ancora le baracche perchè aspettano lo sccccccctato,in friuli qualche tempo dopo avevano edificato le nuove case con le loro mani.ti farei parlare con mio suocero vigile del fuoco,è stato in friuli ed in irpinia dopo i terremoti...
 
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
belpietro ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
magari ti viene in mente che, essendo lavoratori dipendenti tutti in famiglia mia, facciamo la nostra parte contribuendo con le tasse

questo è esattamente il motivo per cui, sotto la linea gotica, non funziona e non funzionerà mai niente, a partire dalle donazioni di sangue giù giù fino alle strade pulite.

Allora facciamo una bella secessione e non ne parliamo più?

no,basta un bel federalismo fiscale a tenuta stagna.

Sul quale, io potrei anche essere d'accordo, ma non mi sembra che l'andazzo di PDL e co. sia proprio questo.

Finanche tale agglomerato politico prende (parecchi) voti anche al Sud Italia, mi spieghi come si concilia con la Lega Nord che invece (almeno a parole) vuole questo?
;)

Altra cosa, poi vado: Vi siete mai chiesti, che cosa succederebbe se lo Stato attuasse una politica di federalismo fiscale puro (sul quale, come ho detto, potrei anche esser d'accordo) e in certe Regioni (popolate da qualche milione di abitanti) non fosse più in grado di sostenere i servizi basilari alle persone?
:? :?
Io c'ho pensato, la risposta mi fa un pochino paura.
Non vorrei che questi si incazzano e se ne vengono tutti al Nord (o comunque al centro) portandosi con se tanti diritti.....................
:lol:
:?
 
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Manco io campo nè di ulivi nè di meli (parlando terra terra, la convenienza economica rapportata alla fatica fatta per produrre, è davvero esigua), altrimenti starei fresco.
Detto questo, non capisco perchè dovrei andare a fare volontariato e mandare in malora ciò che ho, solo perchè lo Stato non è capace di dare sussistenza dignitosa ai propri cittadini.
Preferisco pagare le tasse e, nel mio tempo libero lavorare nel mio.

E poi, scusa, si chiama VOLONTARIATO, proprio perchè è su base VOLONTARIA, altrimenti si chiamerebbe OBBLIGATOARIATO.

No?
;)

allora non capisco perchè tu,benestante toscano,pretenda che tutti debbano privarsi di una fetta del loro benessere (che,come il sottoscritto,se la guadagnano ampiamente con 60/70 ore di lavoro settimanali) quando tu sei il primo che oltre alle tue belle 8 ore di lavoro giornaliero (e non penso che tu come il sottoscritto 'porti a casa' i problemi e le preoccupazioni di lavoro) non ti privi di nulla che non soddisfi a pieno il tuo bisogno di benessere.lo sai che con i 5 euro giornalieri che spendi per le sigarette comperi 6/7 km di pane per chi ha fame?

Beh, io lavoro 6 ore al giorno e guadano infatti poco.
Nelle altre ore, anzichè fare volontariato, preferisco spenderle a cercare un altro lavoro che mi permetta un reddito adeguato.

Per lo meno io lavoro e pago le tasse (poche, visto che guadagno poco).

PS: comunque fumo poco, un pacchetto mi basta per una settimana.
;)
 
armandino0312 ha scritto:
il 'mio' veneto cinquant'anni fa era se non la regione più povera ma 'una delle'.nei film del dopoguerra il veneto era il cameriere analfabeta che serviva il 'ricco padrone intelligente e di classe' che parlava romanesco.allora si mangiava pane e cipolle e il detto 'magnagatti' son sicuro che non sia solo un modo di dire.
da allora il veneto ha fatto,come si dice qui,'tanti fatti e poche pugnette',i miei nonni ed i miei zii e i loro 'amici' han lavorato come le bestie per quel poco di benessere che oggi abbiamo.allo 'scccccctato' abbian dato molto e ricevuto nulla.e mentre in irpinia hanno ancora le baracche perchè aspettano lo sccccccctato,in friuli qualche tempo dopo avevano edificato le nuove case con le loro mani.ti farei parlare con mio suocero vigile del fuoco,è stato in friuli ed in irpinia dopo i terremoti...

Lo so lo so....

Ma il thread parlava di case che bruciano e pompieri che non intervengono e a me questo mi pare una caxxata.
;)
 
GattoToscano ha scritto:
Beh, io lavoro 6 ore al giorno e guadano infatti poco.

logicamente.te sei una brava persona,mica una zecca che 'lavorando' :evil: all'ente case popolari guadagna più di un operaio che si spacca il culo 8 ore in catena di monaggio..

Nelle altre ore, anzichè fare volontariato, preferisco spenderle a cercare un altro lavoro che mi permetta un reddito adeguato.

e perchè mai?ti manca qualcosa?e la giustizia sociale dove la mettiamo? :rolleyes:

PS: comunque fumo poco, un pacchetto mi basta per una settimana.
;)

e quel poco lo devi eliminare.fa male e inzozza l'alito.ti vengono i denti gialli e i vestiti puzzolenti ;)
 
GattoToscano ha scritto:
Lo so lo so....

Ma il thread parlava di case che bruciano e pompieri che non intervengono e a me questo mi pare una caxxata.
;)

vedi,io sono un mona,nel senso che,al contrario di quello che si può pensare leggendomi,son troppo buono.fossi stato lì avrei messo io i 75 dollari di tassa,ma così facendo avrei comunque fatto un danno,nel senso che certa gente (e,senza essere assolutamente razzisti,in italia più vai al sud più la cultura del 'qualcuno provvederà,ora non ho voglia' è radicata) son convinto che sposa quel modo di ragionare perchè c'è sempre qualcuno che,in un modo o nell'altro,gli fa trovare la 'pappa pronta' per cavarsela.invece dovrebbero cominciare a camminare con le loro gambe.
son convinto che un popolo con la scaltreza e la 'fantasia' di un napoletano unita alla voglia di lavorare ed al rigore di un trevigiano farebbero il culo a strisce a tutti ;)
 
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Beh, io lavoro 6 ore al giorno e guadano infatti poco.

logicamente.te sei una brava persona,mica una zecca che 'lavorando' :evil: all'ente case popolari guadagna più di un operaio che si spacca il culo 8 ore in catena di monaggio..

Non so quanto guadagnino gli operai in catena di montaggio.

Detto questo ho un semplice C1 part-time (ti lascio intendere quanto si guadagna). Ho fatto un regolare concorso e ovviamente lavoro a tempo determinato.

Detto questo, la cosa che non capisco è che cosa dovrei fare? Licenziarmi perchè c'è chi sta peggio? Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta?
Colpa mia se in altri posti di lavoro ci sono condizioni peggiori?
 
GattoToscano ha scritto:
Detto questo, la cosa che non capisco è che cosa dovrei fare? Licenziarmi perchè c'è chi sta peggio? Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta?
Colpa mia se in altri posti di lavoro ci sono condizioni peggiori?

non è sicuramente colpa tua,anzi,ma visto che non è nemmeno colpa mia non capisco perchè tu mi chieda di sacrificare una parte del benessere (più che altro della mia famiglia visto che io lavoro sempre :( )che faticosamente mi guadagno per far fronte alle esigenze di altre persone.

stendo poi un velo pietoso su 'Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta' :x
 
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Detto questo, la cosa che non capisco è che cosa dovrei fare? Licenziarmi perchè c'è chi sta peggio? Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta?
Colpa mia se in altri posti di lavoro ci sono condizioni peggiori?

non è sicuramente colpa tua,anzi,ma visto che non è nemmeno colpa mia non capisco perchè tu mi chieda di sacrificare una parte del benessere (più che altro della mia famiglia visto che io lavoro sempre :( )che faticosamente mi guadagno per far fronte alle esigenze di altre persone.

stendo poi un velo pietoso su 'Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta' :x

penso forse che intende dire, che molti in fabbrica lavorano molto e duro e la paga per quello che fanno é troppo bassa.
 
vanguart ha scritto:
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Detto questo, la cosa che non capisco è che cosa dovrei fare? Licenziarmi perchè c'è chi sta peggio? Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta?
Colpa mia se in altri posti di lavoro ci sono condizioni peggiori?

non è sicuramente colpa tua,anzi,ma visto che non è nemmeno colpa mia non capisco perchè tu mi chieda di sacrificare una parte del benessere (più che altro della mia famiglia visto che io lavoro sempre :( )che faticosamente mi guadagno per far fronte alle esigenze di altre persone.

stendo poi un velo pietoso su 'Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta' :x

penso forse che intende dire, che molti in fabbrica lavorano molto e duro e la paga per quello che fanno é troppo bassa.

per il lavoro duro dipende, a volte si a volte no, per lo stipendio è quasi sempre troppo basso ma questo è un discorso diverso.......
 
vanguart ha scritto:
penso forse che intende dire, che molti in fabbrica lavorano molto e duro e la paga per quello che fanno é troppo bassa.

lui voleva dire che il 'povero' operaio fa arricchire il padrone 'orco' ,dimenticandosi che il 'poveretto' percepisce uno stipendio,ferie pagate,malattie,pensione e che dopo le sue 8 ora chiude (giustamente) l'armadietto con la tuta dentro e fino all'indomani non se ne parla.

insomma,il classico discorso da sindacalista :x

no,sei matto,tutti a lavorare per lo stato... :rolleyes:
 
armandino0312 ha scritto:
GattoToscano ha scritto:
Detto questo, la cosa che non capisco è che cosa dovrei fare? Licenziarmi perchè c'è chi sta peggio? Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta?
Colpa mia se in altri posti di lavoro ci sono condizioni peggiori?

non è sicuramente colpa tua,anzi,ma visto che non è nemmeno colpa mia non capisco perchè tu mi chieda di sacrificare una parte del benessere (più che altro della mia famiglia visto che io lavoro sempre :( )che faticosamente mi guadagno per far fronte alle esigenze di altre persone.

stendo poi un velo pietoso su 'Andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta' :x

Veramente qui tutti stiamo "sacrificando" una parte del nostro potenziale benessere per far fronte ad esigenze (vere o presunte che siano) di altre persone.
Per lo meno in parte è così.

;)

Sull'andare a lavorare in fabbrica sotto un privato che mi sfrutta, penso che ci sia poco da stender veli pietosi. Mi risulta la amara verità.
I turni non sono certo leggeri in catena di montaggio e la paga fa abbastanza schifo.
Se permetti (e non ci vedo niente di male) io ho sempre cercato di far di tutto per NON andarci (è brutto a dirsi, ma credo di aver scelto il liceo scientifico, proprio per crearmi il presupposto per andare all'università, che a sua volta è il presupposto per andare a fare un lavoro migliore). Tuttavia ho poco da ridere, il mio contratto tra poco scade e, anche se va bene che me lo rinnovano, io con 800 Euro al mese non ci campo.

PS: Detto in amicizia, le 800 Euro al mese sono OTTIME se consideriamo lo sforzo lavorativo e le ore che faccio ed io sono il primo a riconoscerlo, anche vedendo le paghe in fabbrica.
 
La discussione è piuttosto interessante, per i vari temi che saltano fuori, Forse non è un caso che discussioni simili siano divampate sui media americani; la crisi si fa sentire ovunque.
Posso dare qualche info : qui un servizio tv: http://www.thepoliticalcarnival.net...otect-the-lives-and-property-of-its-citizens/
E qui una riflessione sul rapporto tra servizio vvf e liberalismo, vedi : http://c4ss.org/content/4339
E qui la lunga ma completa discussione dei pompieri americani:
http://www.firehouse.com/forums/showthread.php?t=117246&highlight=South+Fulton&page=32

Da quanto ho capito, l'avvenimento di South Fulton non è isolato, anni fa successe qualcosa di analogo e ne seguì una sommossa popolare e una aggressione al capo dei pompieri. Il bello è che fino a poco tempo prima avevano un distaccamento volontario che serviva tutti, ma poi il sindaco li mandò a casa perchè voleva un servizio di "professionisti". Che purtroppo volevano molti più soldi dei volontari, il comune non li aveva e adottarono quindi la forma dell'abbonamento. Di fatto, una firestation privata con monopolio sul servizio. DIverse città in usa fanno così, ma sono poche. Da noi ce n'erano fini agli anni '30.
I vigili del fuoco di tutti gli USA condannano violentemente l'accaduto, i disgraziati proprietari della casa non incolpano i pompieri ma il sindaco. I giornali hanno poi ingigantito la cosa che è arrivata fino a noi.

Non so cosa vorranno fare là, ma la riflessione è interessante qua. Intanto vedo che ben pochi sanno come funziona il soccorso in generale e quello specifico dei vigli del fuoco da noi . E pochi sanno cosa sia il volontariato, specie quello dei vigili del fuoco (che non si fa alla domenica o quando se ne ha voglia, ma quando scopiia un incendio o c'è un incidente, ovvero in qualunque istante delle 24 ore, tutto l'anno). Lo slogan volontario = gratuito è banale e non tiene conto del mondo reale. Che invece faccia risparmiare un sacco alla comunità, quello sì che è vero - pochi sanno quanto.
Io ci aggiungo anche che il delegare i propri doveri civili e umani ad altri può anche essere comodo a volte. E poco sano, quando diventa un obbligo ed una esclusiva per chi lo fa. Perchè non delegare a un ente anche il cucinare, vietando di farlo per conto proprio ai cittadini? E il crescere i bambini? Ecc. ecc. Io penso che la tutela della sicurezza propria e collettiva sia un dovere/diritto di tutti, e che non sia così ovvio che si possa delegare e in toto a un ente. Se poi aggiungiamo che gli enti (anche pubblici, ma non solo) se privi di controlli pubblici tendono a spostare lo scopo della propria organizzazione dall'incolumità pubblica ai propri interessi personali, allora capirete la mia diffidenza. Non dico altro, ma ne avrei tanto.
Potrei raccontarvi la storia del nostro Corpo Nazionale (parallela a quella delle altre organizzazioni di soccorso, come il 118 e la Protezione Civile), ma sarebbe lunghetta.
Mi limito a informare che il Corpo Nazionale VVF in Italia è stato unificato nel 1942 in previsione della guerra, e per fornire un servizio uniforme e standard a tutti gli italiani. E' organizzato su base provinciale, perchè il territorio non è uniforme. E' composto da un 90% di personale dipendente ("permanenti") e un 10% di volontari addestrati professionalemente. Nel resto del mondo civile, che comprende il Trentino, i volontari sono il 90%. Abbiamo il minore numero di pompieri per cittadino, o per territorio, del mondo civile. Lo vedete sugli interventi, che noi facciamo in media con una sola squadra, mentre gli altri ne usano almeno due o tre, affiancate da quelle di altri corpi (118, polizia ecc.).
E non siamo affatto in cima alla classifica dei tempi di intervento, anzi siamo quasi in fondo. Nonostane le chiacchiere e i vari progetti ricorrenti del "soccorso in 20 minuti" (per quello europeo anni fa si parlava di 15), la maggior parte del territorio aspetta assai di più, con medie di 40 e punrte di 60 o 100 minuti in alcune regioni italiane. (dati statistici del ministero, presentati anni fa). In tanti si arrangiano, spesso intervengono i carabinieri o altri corpi locali.
Non ci sono regole sul tempo di intervento, si cerca di fare melgio che si può.

Il punto cruciale è che un bel servizio bisogna permetterselo, e noi non possiamo. Siamo sempre più poveri. Prima lo capiamo, prima rimedieremo. L'ha capito perfino Tremonti. :)

I vvf costano un sacco di soldi, e quindi non abbiamo il servizio, nè mai lo avremo. Punto. Devo anche dire che i pompieri a pagamento tedeschi o francesi non vengono pagati quando dormono nel turno notturno, come da noi, nè vengono pagati per stare reperibili, o per fare servizi non di istituto. Quindi costano anche meno. Ciononostante, hanno un 90% di personale (e distaccamenti) volontari professionali (risarciti per le ore di lavoro perdute) in modo da assicurare un distaccamento in ogni paese e tempi di intervento incredibili per noi.
Una ulteriore vergogna nazionale è la storia del "numero unico di emergenza europeo", il 116 che ormai hanno tutti tranne noi. Se volete ve ne parlo un'altra volta.
Basta così.
(consiglio della sera: arriva l'inverno, avete pultio le canne fumarie? :) )
 

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