Non voglio riaprire il dibattito,ma dato che si parlava del fatto che i privati cittadini a volte sono più addestrati dei membri delle forze dell'ordine volevo citare un servizio che ho appena visto in tv.
L'inviata della trasmissione si reca in un'armeria a chiedere informazioni sul porto d'armi per difesa personale.
L'armaiolo le dice chiaramente che tale permesso non le sarà mai concesso e le consiglia quindi di ingannare il sistema richiedendo quello per uso sportivo,per utilizzare l'arma esclusivamente per difesa.
Tale permesso da diritto a detenere in casa e trasportare fino al luogo di utilizzo,poligono o campagna che sia,esattamente :
3 pistole
6 armi da tiro
e un numero illimitato di armi da caccia.
Ovviamente non penso che tutti i possessori di tale permesso accumulino un arsenale in casa.
Ma le modalità per conseguirlo sono davvero comiche.
Un corso teorico di 3/4 ore e poi un paio d'ore di lezione pratica,nel caso dell'inviata l'effettivo uso dell'arma all'interno del poligono sparando verso le sagome è durato venti minuti!!!
Finito questo le veniva rilasciato il certificato con cui avrebbe potuto immediatamente recarsi in armeria e acquistare un'arma o anche dieci potendoselo permettere.
Il servizio era volto a enfatizzare l'eccessiva leggerezza che regolamenta il possesso di armi da fuoco quindi l'inviata ha detto all'istruttore che non aveva mai fatto pratica prima di allora e ha chiesto se era obbligatorio,dopo aver conseguito il porto d'armi sportivo,passare un tot di ore all'anno al poligono a esercitarsi.
E l'istruttore le ha risposto che non era previsto alcun obbligo e che per la legge quei venti minuti di pratica erano sufficienti a stabilire l'idoneità,presente e futura,di una persona a detenere e utilizzare un'arma.
In pratica il privato una volta conseguito il porto d'armi può tenerla in un cassetto e non prenderla in mano per anni,restando un principiante a vita sprando di non avere mai bisogno di impugnarla.
Detto questo io continuo a pensare che di privati più addestrati di un poliziotto ce ne siano ben pochi,e che la maggior parte dei possessori di armi per uso sportivo (che in realtà le hanno acquistate per difesa) abbia una preparazione minima che rappresenta un pericolo per loro stessi e per i loro cari e li mette in una posizione di forte svantaggio in caso di conflitto a fuoco con un malintenzionato.
Secondo me,se proprio si vuole continuare in questa follia di concedere molto facilmente di acquistare un'arma (pur sapendo benissimo che l'uso che se ne farà non è affatto sportivo),o un numero indefinito di armi,bisogna anche sottoporre il richiedente a un corso serio,che non duri poche ore,e obbligarlo a sessioni di aggiornamento e a fare pratica con regolarità.
Altrimenti si creano delle potenziali mine vaganti.
Dato che siamo su un forum dedicato alle auto aggiungo un paragone.
Innanzitutto l'assenza di un esame fa in modo che possano conseguire il porto d'armi anche le persone non idonee o che durante la teoria erano distratte o faticavano a comprendere le indicazioni.
Mentre facendo il paragone con l'auto capita molto spesso che persone che hanno seguito le obbligatorie lezioni di teoria poi non passino l'esame (teorico o pratico) e gli venga quindi negata la patente.
E anche riguardo al fare pratica dopo aver conseguito il porto d'armi il paragone sorge spontaneo.
Dato per assodato che in determinate condizioni un'auto può essere pericolosa quanto o più di un'arma (immagino che muoiano molte più persone in incidenti stradali piuttosto che per ferite d'arma da fuoco) e che l'uso dell'auto è quotidiano,a differenza di quello della armi,quanti guidatori già in possesso di patente si sottopongono a corsi di guida per migliorare le proprie capacità?
Pochissimi,ne abbiamo parlato di recente.
Allo stesso modo mi viene istintivo ipotizzare che una volta conseguito il porto d'armi siano davvero pochi i possessori determinati a fare pratica recandosi al poligono o affidandosi a istruttori,se vale la stessa superficialità che vige quando si parla di auto la maggioranza si riterrà già ampiamente soddisfatto delle proprie capacità e non sprecherà tempo per tenersi allenato accontentandosi del minimo di esperienza indispensabile per essere in regola,e da quel servizio sembrava veramente un livello molto molto basso.