<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> niente nero; fallito | Il Forum di Quattroruote

niente nero; fallito

Sinceramente credo che le tasse possano aver contribuito al dissesto ma certamente non sono la causa del fallimento.
Poi, come sempre, quando si fallisce la colpa è sempre di qualcun altro...
 
Corazon Habanero ha scritto:
Sinceramente credo che le tasse possano aver contribuito al dissesto ma certamente non sono la causa del fallimento.
Poi, come sempre, quando si fallisce la colpa è sempre di qualcun altro...

ni... per una piccola impresa o cmq un'impresa appena entrata nel mercato le tasse possono diventare "asfissianti"

difatti non è un caso che in molti posti le neo-imprese pagano poco o nulla per i primi anni di attività

in cina con 1$ puoi aprire un impresa :lol:
 
suiller ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Sinceramente credo che le tasse possano aver contribuito al dissesto ma certamente non sono la causa del fallimento.
Poi, come sempre, quando si fallisce la colpa è sempre di qualcun altro...

ni... per una piccola impresa o cmq un'impresa appena entrata nel mercato le tasse possono diventare "asfissianti"

difatti non è un caso che in molti posti le neo-imprese pagano poco o nulla per i primi anni di attività

in cina con 1$ puoi aprire un impresa :lol:
Si ma stiamo parlando di un impresa di 6 anni...
Che le tasse in Italia siano eccessivamente alte è un dato difficilmente contestabile....però per la poca esperienza che ho con i fallimenti, le cause solitamente sono altre.
 
Corazon Habanero ha scritto:
Sinceramente credo che le tasse possano aver contribuito al dissesto ma certamente non sono la causa del fallimento.
Poi, come sempre, quando si fallisce la colpa è sempre di qualcun altro...
concrdo; solo erquelle mi sembra eccessivo
 
suiller ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Sinceramente credo che le tasse possano aver contribuito al dissesto ma certamente non sono la causa del fallimento.
Poi, come sempre, quando si fallisce la colpa è sempre di qualcun altro...

ni... per una piccola impresa o cmq un'impresa appena entrata nel mercato le tasse possono diventare "asfissianti"

difatti non è un caso che in molti posti le neo-imprese pagano poco o nulla per i primi anni di attività

in cina con 1$ puoi aprire un impresa :lol:

et voila'

http://www.giornalettismo.com/archives/193253/srl-con-1-euro-ecco-come-funziona/

;)
 
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
 
Cometa Rossa ha scritto:
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
Appunto: la causa sono le tasse o gli insoluti, in questo caso?
 
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
Appunto: la causa sono le tasse o gli insoluti, in questo caso?

le tasse che vengono richieste anche sugli insoluti ;)
Se lo stato (non so se stati esteri lo prevedano) applicasse iva e tasse sull'incassato e non sul fatturato, le cose sarebbero più semplici e meno dure, soprattutto in questi due anni.
(conosco personalmente imprenditori che sono dovuti andare in banca, ipotecare la casa e fare un mutuo per pagare le tasse, proprio a causa degli insoluti)
 
Cometa Rossa ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
Appunto: la causa sono le tasse o gli insoluti, in questo caso?

le tasse che vengono richieste anche sugli insoluti ;)
Se lo stato (non so se stati esteri lo prevedano) applicasse iva e tasse sull'incassato e non sul fatturato, le cose sarebbero più semplici e meno dure, soprattutto in questi due anni.
(conosco personalmente imprenditori che sono dovuti andare in banca, ipotecare la casa e fare un mutuo per pagare le tasse, proprio a causa degli insoluti)
Lo so bene, ma anche lo Stato non può permettersi di farlo. Io ho clienti messi nella stessa situazione ma, ripeto, per fallire, mediamente non sono sufficienti 2 insoluti per metterti gambe all'aria. Sono necessarie una serie di circostanze negative che, quasi sempre, sono riconducibili ad inefficienze dell'impresa.
Poi, per carità, se c'è una crisi di settore salti in ogni caso. Dalle mie parti le coltellerie sono state messe in ginocchio. Ci sono stati diversi fallimenti; ma ci sono stati anche imprenditori che, nonostante il loro unico cliente - tedesco - sia stato assoggettato a procedura concorsuale sono riusciti, con difficoltà, a pagare tutti i creditori e a chiudere onorevolmente.
 
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
Appunto: la causa sono le tasse o gli insoluti, in questo caso?

le tasse che vengono richieste anche sugli insoluti ;)
Se lo stato (non so se stati esteri lo prevedano) applicasse iva e tasse sull'incassato e non sul fatturato, le cose sarebbero più semplici e meno dure, soprattutto in questi due anni.
(conosco personalmente imprenditori che sono dovuti andare in banca, ipotecare la casa e fare un mutuo per pagare le tasse, proprio a causa degli insoluti)
Lo so bene, ma anche lo Stato non può permettersi di farlo. Io ho clienti messi nella stessa situazione ma, ripeto, per fallire, mediamente non sono sufficienti 2 insoluti per metterti gambe all'aria. Sono necessarie una serie di circostanze negative che, quasi sempre, sono riconducibili ad inefficienze dell'impresa.
Poi, per carità, se c'è una crisi di settore salti in ogni caso. Dalle mie parti le coltellerie sono state messe in ginocchio. Ci sono stati diversi fallimenti; ma ci sono stati anche imprenditori che, nonostante il loro unico cliente - tedesco - sia stato assoggettato a procedura concorsuale sono riusciti, con difficoltà, a pagare tutti i creditori e a chiudere onorevolmente.

Infatti il problema si presente, come giustamente sottolinei, quando vi è una crisi del settore; se l'economia gira e salti a causa degli insoluti significa che non sei stato attento sul discorso del credito, e quindi i problemi derivano da mancanze culturali in chi gestisce l'azienda; ma quando ti trovi ad avere, mese dopo mese, insoluti che arrivano al 35% del fatturato ( tanti miei clienti sono in quella situazione, ad esempio) non è più un problema di buona o cattiva gestione dell'azienda ma di difficoltà sul versante del credito; e li le strade da seguire sono assai poche; o mandi a casa persone, se ne hai la possibilità, oppure ritardi i pagamenti ai fornitori, e diventi cattivo pagatore con tutte le conseguenze del caso; vada come vada lo stato pretende comunque il versamento delle tasse entro un determinato termine; quando magari, prorogando di qualche mase, salverebbe l'azienda.
Che non è detto che sia il caso del link del post, che manco ho letto, ma di sicuro il dover ricorrere al credito per pagare le tasse non è detto che sia sempre possibile; e se non lo è, salti
 
Cometa Rossa ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Corazon Habanero ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Basta che un paio di grossi clienti ti facciano un insoluto e sono tragedie, altro che difficile fallire per le tasse. Lo stato le tasse le pretende e pretende iva, frega nulla se hai fatturato 100 e poi ne incassi 70 perchè qualcuno ti paga a 12 mesi invece che a 3 (sempre se ti paga)
Appunto: la causa sono le tasse o gli insoluti, in questo caso?

le tasse che vengono richieste anche sugli insoluti ;)
Se lo stato (non so se stati esteri lo prevedano) applicasse iva e tasse sull'incassato e non sul fatturato, le cose sarebbero più semplici e meno dure, soprattutto in questi due anni.
(conosco personalmente imprenditori che sono dovuti andare in banca, ipotecare la casa e fare un mutuo per pagare le tasse, proprio a causa degli insoluti)
Lo so bene, ma anche lo Stato non può permettersi di farlo. Io ho clienti messi nella stessa situazione ma, ripeto, per fallire, mediamente non sono sufficienti 2 insoluti per metterti gambe all'aria. Sono necessarie una serie di circostanze negative che, quasi sempre, sono riconducibili ad inefficienze dell'impresa.
Poi, per carità, se c'è una crisi di settore salti in ogni caso. Dalle mie parti le coltellerie sono state messe in ginocchio. Ci sono stati diversi fallimenti; ma ci sono stati anche imprenditori che, nonostante il loro unico cliente - tedesco - sia stato assoggettato a procedura concorsuale sono riusciti, con difficoltà, a pagare tutti i creditori e a chiudere onorevolmente.

Infatti il problema si presente, come giustamente sottolinei, quando vi è una crisi del settore; se l'economia gira e salti a causa degli insoluti significa che non sei stato attento sul discorso del credito, e quindi i problemi derivano da mancanze culturali in chi gestisce l'azienda; ma quando ti trovi ad avere, mese dopo mese, insoluti che arrivano al 35% del fatturato ( tanti miei clienti sono in quella situazione, ad esempio) non è più un problema di buona o cattiva gestione dell'azienda ma di difficoltà sul versante del credito; e li le strade da seguire sono assai poche; o mandi a casa persone, se ne hai la possibilità, oppure ritardi i pagamenti ai fornitori, e diventi cattivo pagatore con tutte le conseguenze del caso; vada come vada lo stato pretende comunque il versamento delle tasse entro un determinato termine; quando magari, prorogando di qualche mase, salverebbe l'azienda.
Che non è detto che sia il caso del link del post, che manco ho letto, ma di sicuro il dover ricorrere al credito per pagare le tasse non è detto che sia sempre possibile; e se non lo è, salti
In questo hai perfettamente ragione e, più o meno, ho voluto esprimere lo stesso concetto.
Nel link,invece, il discorso che viene fatto è completamente diverso e si dice che il tizio in questione è fallito solo perché pagava le tasse, contrariamente ad altri....la cosa non sta in piedi.
Quel che dici tu (ed in parte anch'io) è un altra cosa ;)
 
Corazon Habanero ha scritto:
In questo hai perfettamente ragione e, più o meno, ho voluto esprimere lo stesso concetto.
Nel link,invece, il discorso che viene fatto è completamente diverso e si dice che il tizio in questione è fallito solo perché pagava le tasse, contrariamente ad altri....la cosa non sta in piedi.
Quel che dici tu (ed in parte anch'io) è un altra cosa ;)

Dipende da una cosa: se gli altri erano tutti i suoi concorrenti, allora ci credo, perchè ha combattuto contro una concorrenza sleale della madonna; ma spero non sia stata così, ovvero spero che alcuni dei suoi concorrenti non pagassero del tutto le tasse, ma la maggior parte si.
 
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