<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Napolitano e l'immagine della donna... | Il Forum di Quattroruote

Napolitano e l'immagine della donna...

Napolitano e' un ex comunista e, pertanto, non mi stava granche' simpatico.
Ma col tempo l'ho apprezzato sempre di piu', sia per la pacatezza dei toni, sia per l'equilibrio e l'atteggiamento super partes ed "ecumenico" che dovrebbero essere propri del ruolo che ricopre, ma che spesso sono mancati in altri presidenti. Devo dire che spesso lo apprezzo. Cosa per me rarissima per un politico.
Pero', questa volta sbaglia.
In un discorso oggi dice "Immagini che mostrano la donna come oggetto propiziando comportamenti violenti".
Eh no, signor Presidente.
Non ricadiamo nei soliti discorsi perbenisti che mascherano le solite intenzioni bacchettone dei "guardiani della morale"!
Non sono certo le veline in bikini, o la pubblicita' degli slip Roberta a "propiziare comportamenti violenti" verso le donne.
Semmai sono la sistematica impunita', l'incapacita' della giustizia di gestire il crimine, l'impossibilita' dei cittadini italiani e delle donne italiane in particolare di potersi difendere adeguatamente, la cultura della vittima che viene propagata ed elevata a virtu' dai media che "propiziano comportamenti violenti"!

Quindi, in questo giorno di festa della donna, vi lascio con qualche immagine educativa...

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PS: E' impressionante come un diritto umano fondamentale come quello di poter difendere la propria vita e la propria incolumita' sia sistematicamente negato da nazioni che si proclamano democratiche. :rolleyes:
 
Proprio per questo dovremmo volerla al sicuro... ;)
Piu' che altro viviamo in un paese dove un cardinale puo' asserire che la colpa delle violenze e' da addurre alle donne che "camminano in modo provocante" (una teoria che solo un potenziale stupratore puo' sostenere) e non essere immediatamente costretto a scusarsi...
 
Io dó ragione a Napolitano. Il problema è culturale. Mettere tette e culi sulle copertine dei giornali non fa che confermarci come consideriamo la donna: tutte mignotte a nostra disposizione. Chi è meno educato ci casca e mette in pratica.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Io dó ragione a Napolitano. Il problema è culturale. Mettere tette e culi sulle copertine dei giornali non fa che confermarci come consideriamo la donna: tutte mignotte a nostra disposizione. Chi è meno educato ci casca e mette in pratica.

Cinque stelle da parte mia ;)
 
Già mi immagino una donna (ma anche un uomo) aggredito da uno o più malintenzionati che ha il tempo di:

- tirare fuori la pistola
- togliere la sicura
- mirare ed eventualmente minacciare l'aggressore
- sparare

bah sarà che sono stato troppo sulla strada o magari che sono un pirla, ma passando improvvisamente da una situazione tranquilla in una situazione di pericolo tutto sto tempo e tutta sta freddezza (anche da parte di chi è addestrato) non l'ho mai trovato.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Io dó ragione a Napolitano. Il problema è culturale. Mettere tette e culi sulle copertine dei giornali non fa che confermarci come consideriamo la donna: tutte mignotte a nostra disposizione. Chi è meno educato ci casca e mette in pratica.

Il problema e' certo culturale, ma e' l'esatto opposto di quanto dici!
Non e' certo la donna in mostra a creare la cultura della donna oggetto: e' la cultura della donna oggetto che considera la donna che si mostra come "a disposizione"!
Un ragionamento che non differisce nella sostanza dal classico "se e' stata violentata e' colpa sua che ha messo la minigonna" :rolleyes:
 
silverrain ha scritto:
Già mi immagino una donna (ma anche un uomo) aggredito da uno o più malintenzionati che ha il tempo di:

- tirare fuori la pistola
- togliere la sicura
- mirare ed eventualmente minacciare l'aggressore
- sparare

bah sarà che sono stato troppo sulla strada o magari che sono un pirla, ma passando improvvisamente da una situazione tranquilla in una situazione di pericolo tutto sto tempo e tutta sta freddezza (anche da parte di chi è addestrato) non l'ho mai trovato.

Senza offesa, ma e' evidente dalle tue parole che non hai alcuna cognizione in merito. Ripeto, non e' una considerazione derogatoria nei tuoi confronti, ma solo una constatazione.
Donne e uomini di tutto il mondo ci riescono benissimo.
Certo, se la pistola la tieni in fondo alla borsetta a secchiello, e cammini con l'ipod nelle orecchie e la testa tra le nuvole... Ma a quel punto vuol dire che non hai capito una mazza di autodifesa.
Il 90% dell'autodifesa e' consapevolezza dell'ambiente che ci circonda, che permette di evitare le situazioni a rischio. Se va male, ci sono un mucchio di armi compatte e sicurissime portabili comodamente. Non c'e' alcun bisogno di togliere alcuna "sicura", e se portata correttamente un'arma da difesa puo' essere usata in meno di due secondi da una persona con modestissimo allenamento.
Va da se' che il criterio sovrano resta tenere gli occhi aperti.
Ma non sempre basta, e quando non basta serve qualcosa che aiuti a equalizzare quello che altrimenti e' uno scontro impari, anche perche' hai ragione quando affermi che l'aggressore e' comunque in vantaggio, non foss'altro che e' abituato a far ricorso alla violenza mentre la societa' ci condiziona a rifuggerla, e ha comunque il vantaggio dell'iniziativa, mentre chi si difende per forza di cose reagisce. Un'arma adeguata non ti da' garanzie di salvarti, solo la possibilita' di farlo. NON averla, in compenso, da' la garanzia di soccombere.
Piaccia o no, viviamo in un mondo dove esistono predatori di ogni genere.
Le uniche contromisure che si possono attuare sono cercare di toglierne dalla circolazione quanti piu' possibile, e dar modo a ciascuno (specie le categorie piu' deboli) di difendersi, perche' se la Legge e' onnipresente, chi e' preposto a farla rispettare non puo' ovviamente esserlo.
 
99octane ha scritto:
Senza offesa, ma e' evidente dalle tue parole che non hai alcuna cognizione in merito. Ripeto, non e' una considerazione derogatoria nei tuoi confronti, ma
solo una constatazione.

Senza offesa. Saprai smontare e rimontar una pistola ad occhi chiusi. Disquisire per ore su calibri e rinculi ma all'atto pratico hai fatto una serie di affermazioni che qualsiasi istruttore serio ti avrebbe messo in guardia.
Io sulla strada ci sono stato.
Io nelle sparatorie ci sono stato.
Io mi sono trovato minacciato ad alzo zero, sia con una scacciacani (riconosciuta dopo) sia con armi vere.
Io ho avuto a che fare con aggressioni vere e dove l'addestramento diventa un cercare di riportare le piume a casa.
In ambiente simulato forse puoi reagire come ti proponi tu, ma in un ambiente reale vorrei proprio vederti in azione.
Tu tranquillo con la tua compagna a fare shopping e improvvisamente ti ritrovi un coltello piantato nella schiena e davanti un altro soggetto che ti intima di mollare il portafoglio.
Cosa fai?
Ti inventi una manovra alla chuck norris e stendi i tuoi aggressori?
Oppure semplicemente ti preoccupi prima della vostra incolumità e moooolto dopo del portafogli?
Io sarei propenso per la prima opzione, e ti lascio volentieri la seconda, a fare l'eroe.
Magari sul selciato.

99octane ha scritto:
Donne e uomini di tutto il mondo ci riescono benissimo.
Certo, se la pistola la tieni in fondo alla borsetta a secchiello, e cammini con l'ipod nelle orecchie e la testa tra le nuvole... Ma a quel punto vuol dire che non hai capito una mazza di autodifesa.

quindi tu vai sempre in ogni momento in giro come se il mondo fosse pieno di delinquenti, mai che ti lasci andare ad ammirare una vetrina, un monumento, una bella donna/uomo?

99octane ha scritto:
Il 90% dell'autodifesa e' consapevolezza dell'ambiente che ci circonda, che permette di evitare le situazioni a rischio. Se va male, ci sono un mucchio di armi compatte e sicurissime portabili comodamente. Non c'e' alcun bisogno di togliere alcuna "sicura", e se portata correttamente un'arma da difesa puo' essere usata in meno di due secondi da una persona con modestissimo allenamento.

Un'arma senza sicura, il modo perfetto per farmi male da soli senza l'aiuto degli altri. Ma in che mondo vivi se devi andare in giro con l'arma pronta?
Dimmelo che così lo evito come la peste....
 
99octane ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Io dó ragione a Napolitano. Il problema è culturale. Mettere tette e culi sulle copertine dei giornali non fa che confermarci come consideriamo la donna: tutte mignotte a nostra disposizione. Chi è meno educato ci casca e mette in pratica.

Il problema e' certo culturale, ma e' l'esatto opposto di quanto dici!
Non e' certo la donna in mostra a creare la cultura della donna oggetto: e' la cultura della donna oggetto che considera la donna che si mostra come "a disposizione"!
Un ragionamento che non differisce nella sostanza dal classico "se e' stata violentata e' colpa sua che ha messo la minigonna" :rolleyes:

Non so quanto importi sapere se è nato prima l'uovo o la gallina. Le copertine dei giornali sono certo frutto della cultura. Ma mi pare altrettanto vero che le copertine dei giornali, le trasmissioni televisive e le rèclame, invase di tette e culi - rigorosamente femminili - generino a propria volta cultura. Un cane che si morde la coda se vogliamo, un po' come la volgarità degli attuali palinsesti televisivi. Sarà pure il pubblico a chiederli, ma i media fanno cultura, e se indugi solo su un certo tipo di programmi, contribuisci a formare un certo tipo di pubblico caprone.

L'argomento minigonna = violenza c'entra come il cavolo a merenda. Ogni donna è individualmente in grado di valutare quanto debba essere lunga la propria gonna quando va a lavorare, senza che questo riguardi o incida minimamente sull'immagine di tutte le donne in generale.

I media invece comunicano una certa immagine delLA donna in generale, definendo un certo modello culturale, che i bambini assimilano fin da piccoli. E se quella immagine è fatta di donne nude e disponibili, cioè di mignotte.....poi non meravigliamoci se nella testa delle persone 2+2 = 4, ed a qualche donna poi girano le pallette.

Se io vedessi un sacco di velini nudi nelle trasmissioni televisive, lo troverei insultante per l'uomo.
 
99octane ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
Io dó ragione a Napolitano. Il problema è culturale. Mettere tette e culi sulle copertine dei giornali non fa che confermarci come consideriamo la donna: tutte mignotte a nostra disposizione. Chi è meno educato ci casca e mette in pratica.

Il problema e' certo culturale, ma e' l'esatto opposto di quanto dici!
Non e' certo la donna in mostra a creare la cultura della donna oggetto: e' la cultura della donna oggetto che considera la donna che si mostra come "a disposizione"!
Un ragionamento che non differisce nella sostanza dal classico "se e' stata violentata e' colpa sua che ha messo la minigonna" :rolleyes:

Il problema é certo culturale, ma é l'esatto opposto di quanto dici.
Non é il concetto di donna-oggetto che crea la cultura della donna in mostra.

In bella mostra le donne ci si mettono da sè, non sono certo i satiri e i vogliosi che gli buttano addosso gli abiti che indossano.
E in bella mostra ci si mettono a causa dell'abitudine ormai massimizzata di esibire il proprio corpo, abitudine alla quale fanno ricorso le donne che non hanno alta considerazione di sè.
 
Eh gia'. La donna che ha alta considerazione di se' mette il burka e sta in casa, si sa. E tu hai capito tutto di una donna da come si veste. Se mostra le cosce o la scollatura e' una bottana. Si sa anche questo.
Chissa' chi ti da' il diritto di giudicare una persona per come si veste, chi ti ha nominato giudice, per permetterti di dire che una donna che mostra il suo corpo non ha considerazione di se'?? :rolleyes:
Per mia esperienza, le donne che non si fan problemi a mostrarsi hanno una considerazione di se' stesse piuttosto alta. ;)

Per l'appunto, il problema delle violenze e' culturale: di questa "cultura". :rolleyes:

Chissa' come mai nessuno di questi Guardiani della Morale ha mai detto niente sulla messa in mostra e mercificazione del corpo maschile... Ma il maschio domina e fa come vuole. E' la donna che deve obbedire, non mettersi in mostra e stare sottomessa. Siccome serve solo per copulare, se si mette in mostra e' perche' ci sta. Anche questo e' risaputo... :rolleyes:
 
Come sempre Octy mi togli le parole di bocca. In attesa di poter portare con me dietro una pistola, seguo corsi su corsi di autodifesa (questo è il quarto). Ognuna di noi si arrangia come può: IO NON VOGLIO essere una potenziale vittima del primo str@@@nzo che passa.. ..
Di certo non conto sull'arrivo del cavaliere dalla bianca armatura, per trarmi di impaccio.
E di certo non sottosto a questo schifo di subcultura che ci vuole belle e sceme, se zitte e nude meglio ancora. Tzè
 
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