<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 56 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

fpaol68 ha scritto:
... Concordo che negli anni 34-39 l'Alfa poco poteva contro lo stapotere Mercedes Auto Union (aziende private, è bene ricordarlo) pagate direttamente dallo stato tedesco. Penso comunque che un pò di colpa sia anche dovuta al fatto che l'Alfa era rimasta un pò a dormire sugli allori del suo strapotere nel decennio precedente. Se pensi che nel 1935 ancora correvano con la P3!! E nonostante la macchina ormai obsoleta un certo Nuvolari al Gp di Germania qualche dispettuccio all'omino tedesco coi baffetti lo fece......
La riscossa dell'Alfa a livello progettuale parte con la 158 ed i prototipi 512 fermati poi dalla guerra. E se non sbaglio, l'inerzia dell'Alfa a reagire alla concorrenza tedesca, e i modelli non proprio azzeccati della 8c e 12c portarono Jano a lasciare l'Alfa. Su questo però ti chiedo conferma.

Già durante la 1a Guerra Mondiale l'AlfaRomeo tutta venne "dirottata" verso il settore aereonautico, con la costruzione di motori quasi tot. su licenza estera, ma arrivando persino a migliorarli in affidabilità e potenza.
Queste furono scelte imposte dal Regime e delle quali AR pagò il prezzo altissimo dell'oblio dal mondo delle corse e/o automobilistico in genere.

Ancora: anche nel 2° Conflitto si continuò nella produzione aeronautica, arrivando persino ai potentissimi Daimler Benz (sempre su licenza) che equipaggiavano i caccia tedeschi Messerschmitt (non solo la licenza ci diedero, ma persino gli acciai, che noi non avevamo più !).
In questi tristi frangenti, ne beneficiò decisamente tutto l'indotto FIAT, che assistette immobile alla "anestesizzazione" del temibile avversario AlfaRomeo per poi registrare il quasi definitivo annientamento, dovuto ai bombardamenti alleati del '43 e '44.
Una ripresa "vera" ci fu solo nel '50 con l'arrivo di Luraghi che rimise sulla retta via sia la progettazione che la produzione/sperimentazione.

Ma si era perso oramai troppo tempo, il danno era fatto.

8) 8) 8)
 
automoto3 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
... Concordo che negli anni 34-39 l'Alfa poco poteva contro lo stapotere Mercedes Auto Union (aziende private, è bene ricordarlo) pagate direttamente dallo stato tedesco. Penso comunque che un pò di colpa sia anche dovuta al fatto che l'Alfa era rimasta un pò a dormire sugli allori del suo strapotere nel decennio precedente. Se pensi che nel 1935 ancora correvano con la P3!! E nonostante la macchina ormai obsoleta un certo Nuvolari al Gp di Germania qualche dispettuccio all'omino tedesco coi baffetti lo fece......
La riscossa dell'Alfa a livello progettuale parte con la 158 ed i prototipi 512 fermati poi dalla guerra. E se non sbaglio, l'inerzia dell'Alfa a reagire alla concorrenza tedesca, e i modelli non proprio azzeccati della 8c e 12c portarono Jano a lasciare l'Alfa. Su questo però ti chiedo conferma.

Già durante la 1a Guerra Mondiale l'AlfaRomeo tutta venne "dirottata" verso il settore aereonautico, con la costruzione di motori quasi tot. su licenza estera, ma arrivando persino a migliorarli in affidabilità e potenza.
Queste furono scelte imposte dal Regime e delle quali AR pagò il prezzo altissimo dell'oblio dal mondo delle corse e/o automobilistico in genere.

Ancora: anche nel 2° Conflitto si continuò nella produzione aeronautica, arrivando persino ai potentissimi Daimler Benz (sempre su licenza) che equipaggiavano i caccia tedeschi Messerschmitt (non solo la licenza ci diedero, ma persino gli acciai, che noi non avevamo più !).
In questi tristi frangenti, ne beneficiò decisamente tutto l'indotto FIAT, che assistette immobile alla "anestesizzazione" del temibile avversario AlfaRomeo per poi registrare il quasi definitivo annientamento, dovuto ai bombardamenti alleati del '43 e '44.
Una ripresa "vera" ci fu solo nel '50 con l'arrivo di Luraghi che rimise sulla retta via sia la progettazione che la produzione/sperimentazione.

Ma si era perso oramai troppo tempo, il danno era fatto.

8) 8) 8)

Guarda che durante la prima guerra mondiale non c'era alcun regime. ;)
Poi scusa il danno se c'è stato c'è stato per tutti, l'Alfa dal 50 in poi ha conosciuto solo successi, fino alla cacciata di Luraghi nel 1974.
 
Non vorrei entrare in dettagli OT , politici e dintorni, ma certo è che un Paese regolamentato dallo Statuto Albertino ( 1848 ) e che non venne modificato neanche nel 1861, con l'avvento del Regno d'Italia che è poi divenuto (1946) Repubblica Italiana .. insomma, tutto lo potrei chiamare tranne che un Paese democratico !

Và bbè: c'era la Monarchia costituzionale che faceva capo al Re. Punto.

Comunque, io volevo arrivare a dire che - per esempio - nel 1932-34 nelle (già postate in un vecchio Topic) relative competizioni Coppa Schneider per idrovolanti, nella cellula del Macchi MC72 ( peraltro tutto costruito a mano da maestri falegnami ) non avrebbe dovuto trovarsi un "mostro" di potenza targa FIAT, ma bensì avrebbe dovuto esserci una creatura AlfaRomeo, Marchio ultra specializzato e riconosciuto dal Mondo intero nella perfetta esecuzione di motori d'aereo.
Questo aereo è tutt'ora detentore del Record di velocità x idrovolanti ad elica, con oltre 709 km/h (nb. eliche controrotanti sì, ma non a passo variabile!).

Perchè andò su il Fiat? Per i motivi già postati: AR costretta a fare motori stellari per tutto il 1° Conflitto e praticam. anche nel 2°, cos'altro avrebbe potuto uscire dalle linee di produzione?
8) 8) 8)
 
automoto3 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
... Concordo che negli anni 34-39 l'Alfa poco poteva contro lo stapotere Mercedes Auto Union (aziende private, è bene ricordarlo) pagate direttamente dallo stato tedesco. Penso comunque che un pò di colpa sia anche dovuta al fatto che l'Alfa era rimasta un pò a dormire sugli allori del suo strapotere nel decennio precedente. Se pensi che nel 1935 ancora correvano con la P3!! E nonostante la macchina ormai obsoleta un certo Nuvolari al Gp di Germania qualche dispettuccio all'omino tedesco coi baffetti lo fece......
La riscossa dell'Alfa a livello progettuale parte con la 158 ed i prototipi 512 fermati poi dalla guerra. E se non sbaglio, l'inerzia dell'Alfa a reagire alla concorrenza tedesca, e i modelli non proprio azzeccati della 8c e 12c portarono Jano a lasciare l'Alfa. Su questo però ti chiedo conferma.

Già durante la 1a Guerra Mondiale l'AlfaRomeo tutta venne "dirottata" verso il settore aereonautico, con la costruzione di motori quasi tot. su licenza estera, ma arrivando persino a migliorarli in affidabilità e potenza.
Queste furono scelte imposte dal Regime e delle quali AR pagò il prezzo altissimo dell'oblio dal mondo delle corse e/o automobilistico in genere.

Ancora: anche nel 2° Conflitto si continuò nella produzione aeronautica, arrivando persino ai potentissimi Daimler Benz (sempre su licenza) che equipaggiavano i caccia tedeschi Messerschmitt (non solo la licenza ci diedero, ma persino gli acciai, che noi non avevamo più !).
In questi tristi frangenti, ne beneficiò decisamente tutto l'indotto FIAT, che assistette immobile alla "anestesizzazione" del temibile avversario AlfaRomeo per poi registrare il quasi definitivo annientamento, dovuto ai bombardamenti alleati del '43 e '44.
Una ripresa "vera" ci fu solo nel '50 con l'arrivo di Luraghi che rimise sulla retta via sia la progettazione che la produzione/sperimentazione.

Ma si era perso oramai troppo tempo, il danno era fatto.

8) 8) 8)

Scusa ma hai fatto un super minestrone.
 
valvonauta_distratto ha scritto:
Una carrellata di vere Alfa Romeo ad un raduno qui a 2 passi da casa mia.
Questo è il link:
http://forum.quattroruote.it/posts/list/60811.page

Veramente OTTIMO , caro VALVO. :D CIAO. :thumbup:
 
wilderness ha scritto:
R.I.P.

http://www.youtube.com/watch?v=AhxztTOOT9I

Sono addolorato perche', pur avendolo conosciuto solo per 1 oretta nel lontano 1971 in via Gattamelata / via Renato Serra , mi aveva fatto l'impressione di persona tutta di un pezzo .
Infatti cio' che mi promise, egli mantenne. :D

Si' .......una prece per lui. :D
 
Kren ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Ciao Giampi, quello che hai riportato sull'Ing. Rimini non è assolutamente poco. Purtroppo è una persona di cui stranamente, vista l'importanza che ha avuto, le fonti storiche parlano in modo limitato. E quindi e già notevole quanto da te ritrovato. A proposito del passaggio di Jano all' Alfa, sapevo che la versione di un Ferrari che da solo, all'insaputa e con sorpresa dei dirigenti Alfa, portava Jano a Milano era poco rispondente al vero e quanto da te riportato lo conferma pienamente. E anche in questo caso Rimini fu determinante.

Diciamo - estrema analisi - che fu plenipotenziario " dietro le quinte " ???

Ciao caro amico. :D :thumbup:

Dai , ora inseriamo 3 foto e ringraziamo i vecchi Quattroruote.

Da quello che ho letto proprio su QR (monografia in 2 volumi dedicata ad Alfa) era il progetto di Ricart di una vettura a motore posteriore per le corse su strada, su pista, ed esiste il prototipo, la 512 con motore 12 cilindri boxer. Questi 2 prototipi furono la causa della rottura tra Ferrari e l'Alfa.

Ed allora, caro PAOLO , andiamo di ALFA 512 anni 1940-41-42-

7 foto. CIAO. :D :thumbup: ........e grazie a QUATTRORUOTE anno 1978.

Eccone altre=

Ultima per questa sera =
Ciao Giampi.
La tua banca dati si dimostra pressoché infinita ogni giorno di più :D

Grazie caro KREN, :D ma sono solo tante pubblicazioni e tanti libri vecchi e nuovi che oggi leggi e domani (magari dopo qualche anno ) dimentichi tutto e quindi ti tocca andare a riprendere .

Appena terminero' la ricerca - spero fra qualche giorno - inseriro' nel Topic qualcosa. CIAO. :D :thumbup:
 
lo chiedo ancora una volta:
per favore, c'è qualche anima Pia dalle parti di Arese che può aggiornarci sullo stato del museo? effettivamente ci sono lavori o è solo chiuso?
da anni partecipo a Dicembre al Pranzo Soci Riar, che si svolge in Dicembre nel Museo, quest'anno dove lo faranno se il Museo è chiuso?
se qualcuno può verificare è cosa gradita.......
a me viene da Piangere pensare che questo Museo è chiuso! :cry: :cry: :cry: :cry:
 
pazzoalfa ha scritto:
lo chiedo ancora una volta:
per favore, c'è qualche anima Pia dalle parti di Arese che può aggiornarci sullo stato del museo? effettivamente ci sono lavori o è solo chiuso?
da anni partecipo a Dicembre al Pranzo Soci Riar, che si svolge in Dicembre nel Museo, quest'anno dove lo faranno se il Museo è chiuso?
se qualcuno può verificare è cosa gradita.......
a me viene da Piangere pensare che questo Museo è chiuso! :cry: :cry: :cry: :cry:

Ciao pazzo
tempo fa ho chiamato il museo, molto imbarazzati mi hanno risposto che rimarrà chiuso per tutto il 2011, e che forse riaprirà ad anno nuovo, quando non si sa..... :evil: :evil: :evil:
 
fpaol68 ha scritto:
pazzoalfa ha scritto:
lo chiedo ancora una volta:
per favore, c'è qualche anima Pia dalle parti di Arese che può aggiornarci sullo stato del museo? effettivamente ci sono lavori o è solo chiuso?
da anni partecipo a Dicembre al Pranzo Soci Riar, che si svolge in Dicembre nel Museo, quest'anno dove lo faranno se il Museo è chiuso?
se qualcuno può verificare è cosa gradita.......
a me viene da Piangere pensare che questo Museo è chiuso! :cry: :cry: :cry: :cry:

Ciao pazzo
tempo fa ho chiamato il museo, molto imbarazzati mi hanno risposto che rimarrà chiuso per tutto il 2011, e che forse riaprirà ad anno nuovo, quando non si sa..... :evil: :evil: :evil:

:cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:
 
Back
Alto