vecchioAlfista ha scritto:Una domanda: dei camion Alfa, esiste ancora qualche modello conservato al museo?
Sai che onestamente , personalmente non lo so ???
Ciao.
vecchioAlfista ha scritto:Una domanda: dei camion Alfa, esiste ancora qualche modello conservato al museo?
angelo0 ha scritto:Hi ciampi, ne sai di piu su questa di storia.....
http://www.alfacorseclub.com/forum/showthread.php?1070-Alfa-romeo-tipo-33&s=6de27d575c7d086621e7a0dfae18ff08
Dopo aver vinto le prime due del campionato mondiale di Formula 1 nel 1950 e 1951, Alfa
Romeo ufficialmente ritirato dalla corsa per concentrarsi sul rendere automobili.
Anche se queste nuove auto non erano così "glamour", come prima della guerra Alfa ancora sono stati
chiaramente ispirata dai disegni antichi. Alla fine degli anni '50, primi lavori cominciarono a sviluppare un nuovo veicolo concorrenza Gran Turismo, basato sul motore di 1600 cc come autovetture di serie. Questo lento processo ha portato al modello TZ1, lanciato nel 1963, con un telaio tubolare e un corpo disegnato da Zagato aerodinamica. Per costruirla, Alfa Romeo fatto valere il suo reparto corse nuovo chiamato "Autodelta." Due anni più tardi avrebbe luce la Giula GTA 1600 che è stato specificamente progettato per competere nella categoria Turismo, e che avrebbe dominato gli anni seguenti. Sulla scia dei successi ottenuti dalla Giulia GTA (Gran Turismo nella classe), Alfa Romeo e Autodelta ha lavorato su una macchina nuova corsa marca che avrebbe restaurato il vecchio Alfa reputazione (questa volta in "Sport Prototipi" classe). Sotto il codice "105,33", la nuova vettura è stato progettato dal reparto sperimentale Alfa e poi inviato a Autodelta nel 1965, che avrebbe sviluppare ulteriormente. Quando Autodelta ricevuto il prototipo prima è stata spinta da un quattro cilindri (derivato da quello utilizzato nel TZ2) installato posto dietro la cabina è a norma con le ultime tendenze corsa design. Autodelta progettare il motore 2 litri V8 rimorchio nuovissima a 6 marce Colotti su un telaio composto da tre tubi di alluminio di grandi dimensioni (due situati longitudinalmente ai lati e una posta trasversalmente nella parte posteriore) munito di sospensione dal quadrilatero articolato, e freni a disco Girling su entrambi gli assali. Soprannominato semplicemente come "33" fatto la sua comparsa nella stagione 1967. Il primo modello fu la Tipo 33 Periscope, che fu presto sostituito da altre versioni. Il due litri è un motore efficace di raggiungere 270 cavalli di potenza, ma anche se iniziato con una vittoria alpinismo (Fléron Climb) in Belgio, il resto della stagione ha sofferto problemi di affidabilità. Dopo questi veicoli erano conosciuti come "33 / 2" (per la sua cilindrata di 2 litri), per distinguerli con l'evoluzione dei motori più grandi. Specifiche generali Alfa Romeo 33 / 2 Periscope Anni di produzione: 1.967 veicoli costruiti: 4 Design: N / A Peso: 580 kg Motore: 90 ° V 8 Cilindrata: 1.995 cc Valvole: 2 valvole / cilindro, DOHC Potenza: Fuel Spica iniezione Supercharger: - Trasmissione: 6 manuale della velocità di azionamento: posteriore Prestazioni Potenza: 270 cv @ 9600 giri Coppia: N / A Cv / litro: 135 Potenza / Peso: 0,47 Velocità massima: 260 km / h. / 162 0-60 mph Accelerazione: N / A primo prototipo dell'Alfa Romeo Tipo 33, 1964. Foto Txortxes Primo test del tipo Alfa Romeo 33 nel 1967. [size = 15pt] Chitti CARLO E IL SUO LAVORO. [/ size]
fpaol68 ha scritto:angelo0 ha scritto:Hi ciampi, ne sai di piu su questa di storia.....
http://www.alfacorseclub.com/forum/showthread.php?1070-Alfa-romeo-tipo-33&s=6de27d575c7d086621e7a0dfae18ff08
Dopo aver vinto le prime due del campionato mondiale di Formula 1 nel 1950 e 1951, Alfa
Romeo ufficialmente ritirato dalla corsa per concentrarsi sul rendere automobili.
Anche se queste nuove auto non erano così "glamour", come prima della guerra Alfa ancora sono stati
chiaramente ispirata dai disegni antichi. Alla fine degli anni '50, primi lavori cominciarono a sviluppare un nuovo veicolo concorrenza Gran Turismo, basato sul motore di 1600 cc come autovetture di serie. Questo lento processo ha portato al modello TZ1, lanciato nel 1963, con un telaio tubolare e un corpo disegnato da Zagato aerodinamica. Per costruirla, Alfa Romeo fatto valere il suo reparto corse nuovo chiamato "Autodelta." Due anni più tardi avrebbe luce la Giula GTA 1600 che è stato specificamente progettato per competere nella categoria Turismo, e che avrebbe dominato gli anni seguenti. Sulla scia dei successi ottenuti dalla Giulia GTA (Gran Turismo nella classe), Alfa Romeo e Autodelta ha lavorato su una macchina nuova corsa marca che avrebbe restaurato il vecchio Alfa reputazione (questa volta in "Sport Prototipi" classe). Sotto il codice "105,33", la nuova vettura è stato progettato dal reparto sperimentale Alfa e poi inviato a Autodelta nel 1965, che avrebbe sviluppare ulteriormente. Quando Autodelta ricevuto il prototipo prima è stata spinta da un quattro cilindri (derivato da quello utilizzato nel TZ2) installato posto dietro la cabina è a norma con le ultime tendenze corsa design. Autodelta progettare il motore 2 litri V8 rimorchio nuovissima a 6 marce Colotti su un telaio composto da tre tubi di alluminio di grandi dimensioni (due situati longitudinalmente ai lati e una posta trasversalmente nella parte posteriore) munito di sospensione dal quadrilatero articolato, e freni a disco Girling su entrambi gli assali. Soprannominato semplicemente come "33" fatto la sua comparsa nella stagione 1967. Il primo modello fu la Tipo 33 Periscope, che fu presto sostituito da altre versioni. Il due litri è un motore efficace di raggiungere 270 cavalli di potenza, ma anche se iniziato con una vittoria alpinismo (Fléron Climb) in Belgio, il resto della stagione ha sofferto problemi di affidabilità. Dopo questi veicoli erano conosciuti come "33 / 2" (per la sua cilindrata di 2 litri), per distinguerli con l'evoluzione dei motori più grandi. Specifiche generali Alfa Romeo 33 / 2 Periscope Anni di produzione: 1.967 veicoli costruiti: 4 Design: N / A Peso: 580 kg Motore: 90 ° V 8 Cilindrata: 1.995 cc Valvole: 2 valvole / cilindro, DOHC Potenza: Fuel Spica iniezione Supercharger: - Trasmissione: 6 manuale della velocità di azionamento: posteriore Prestazioni Potenza: 270 cv @ 9600 giri Coppia: N / A Cv / litro: 135 Potenza / Peso: 0,47 Velocità massima: 260 km / h. / 162 0-60 mph Accelerazione: N / A primo prototipo dell'Alfa Romeo Tipo 33, 1964. Foto Txortxes Primo test del tipo Alfa Romeo 33 nel 1967. [size = 15pt] Chitti CARLO E IL SUO LAVORO. [/ size]
Ciao Angelo
grande, fantastico il sito che hai linkato!!!
SZ. ha scritto:Come anticipato all'amico Giampi a pagina 46, ho dato una ripassata al mio libro e posso riportare qualche notizia sui due tempi diesel Lancia.
Ebbene, Lancia sviluppò a metà degli anni '50 un bicilindrico alimentato a gasolio, e sovralimentato con compressore volumetrico Roots.
Si legge che questo propulsore venne applicato sulle versioni Z50 e Z51 del modello Beta. Questo era un veicolo commerciale, presentato già qualche anno prima, con trazione posteriore, cabina a guida avanzata (sopra il motore), disponibile sia in variante furgone chiuso che autocarro con cassone.
In realtà le prime versioni del Beta erano dotate di un motore benzina "molto Lancia", ovvero un V4 stretto, e con in più la particolarità di avere le canne dei cilindri parallele in senso verticale, ma sfalsate in senso longitudinale. Evidentemente il due tempi diesel fu proposto come alternativa per maggiore economia di esecizio.
La foto del camioncino allegata da Giampi in realtà non ritrae un Jolly ma proprio un Beta. E da quello che ho appreso sul mio testo, si tratta proprio di uno di quelli diesel, riconoscibili dall'assenza sui lati della calandra, si una serie di feritoie verticali tipiche della versione benzina.
Dall'interpretazione della tabella con i dati tecnici, ho potuto capire che il benzina della versione 190 (190cm di larghezza max), e poi delle versioni rinominate Z10 e Z11 fosse un 1908cc, mentre il due tempi diesel era di 1963cc (cubatura quasi identica al Bialbero dell'Alfetta!). Si trattava quindi di un motore significativamente più grosso di quello del Romeo, che era di 1158cc.
Stessa architettura, diversa cubatura, diverse potenze (41-42cv a 2000giri il Lancia, 31cv a 2800giri L'Alfa), per applicazioni diverse: il Beta era un mezzo più robusto del Romeo, che aveva una minore portata, ed una meccanica più leggera, a trazione anteriore.
A proposito del Jolly, il mio testo riferisce che questo venne presentato nel 1959, cioè quando il Romeo, era già "maturo". Ma a differenza del Romeo conservava una impostazione tradizionale a trazione posteriore, ed era spinto da un motore sì di 1090cc, ma 4 cilindri benzina. Si trattava quindi di un veicolo più piccolo del Beta, più simile al Romeo per dimensioni, e proposto nella versione furgone chiuso. Il frontale era caratterizzato da un grosso scudetto, tipicamente Lancia, che ricordava quello di un modello pesante l'Esatau B, un po' come il Romeo, rispetto al Mille... Se su Google cercate immagini per Lancia Jolly, troverete ne troverete una carina presente anche sul mio libro: un esemplare della Ferrero.
Devo dire di non aver trovato riferimenti circa l'applicazione del due litri diesel del Beta su questo modello. Al Jolly succede il SuperJolly, che segue l'impostazione meccanica del Romeo con l'adozione della trazione anteriore. Si tratta di un furgone più capace, rispetto al Jolly, con nuovi motori benzina boxer 1500 e 1800, anche con iniezione Kuegelfischer, derivati dalla Flavia. Anche qui però non ho trovato notizie di applicazione del bicilindrico due tempi.
Su questo quindi mi rimetto a quanto riferito da Giampi.
Sfuma quindi la mia pretesa di eseguire una comparativa, date le marcate differenze tra modelli e propulsori.
Ma il testo riporta i numeri di produzione dei modelli Jolly e SuperJolly, analogamente al testo fratello che tratta degli Alfa Romeo, e quindi anche del Romeo. Stando ai dati riportati la produzione dei due furgoni Lancia è stata di circa 3000+3000 esemplari, mentre quella dei Romeo nelle diverse versioni, è stata superiore alle 21.000 unità (non ho potuto capire se questo dato comprendesse anche i pezzi prodotti dalla spagnola Fadisa).
Sembra che almeno sul piano commerciale, il confronto tra i commerciali leggeri fosse stato vinto dagli Alfa! ...
Rileggere a proposito dei lancissimi V4 stretto benzina , mi ha fatto ritornare in mente alcune parole del Busso su cui mi ero soffermato qualche giorno fa, rileggendo uno dei suoi racconti nel bel libro "Nel cuore dell'Alfa".
Ve ne parlerò prossimamente.
Ciao
SZ
Kren ha scritto:Grazie a tutti! Siete una miniera inesauribile di informazioni sul Nostro Amato Biscione!
giampi47 ha scritto:Kren ha scritto:Grazie a tutti! Siete una miniera inesauribile di informazioni sul Nostro Amato Biscione!
Grazie a te caro KRENche hai la pazienza di seguire cio' che io conosco ---- che noi conosciamo -( vedi gli interventi degli altri amici ).
Da quanto ho letto - ( in base alla tua partecipazione al Forum ) - mi pare che anche tu sei ben fornito di info che stuzzicano sempre la nostra curiosita'.
Altre notizie - adagio adagio - sempre su questo " canale ". :-o :-o
Ciao. :thumbup:
giampi47 ha scritto:Carissimi, sempre in tema di Furgoni ALFA , ora postero' il ROMEO di QUATTRORUOTE - ISAM che usavano per le prove su strada.
La foto risale al 1963 e prelevata da Quattroruote Speciale.
Seguiranno altre foto che potrebbero essere interpretate come un andare in O.T.
ma tutto sommato in buona parte sono comunque riflettenti il Topic.
Grazie.![]()
giampi47 ha scritto:giampi47 ha scritto:Carissimi, sempre in tema di Furgoni ALFA , ora postero' il ROMEO di QUATTRORUOTE - ISAM che usavano per le prove su strada.
La foto risale al 1963 e prelevata da Quattroruote Speciale.
Seguiranno altre foto che potrebbero essere interpretate come un andare in O.T.
ma tutto sommato in buona parte sono comunque riflettenti il Topic.
Grazie.![]()
Ed ancora =
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