Questa è da infarto.
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valvonauta_distratto ha scritto:
Questa è da infarto.
Da dove esce?valvonauta_distratto ha scritto:
Questa è da infarto.
Roba vecchia, non miaKren ha scritto:Da dove esce?valvonauta_distratto ha scritto:
Questa è da infarto.
Non l'auto.....intendo la foto :lol: :lol: :lol:
valvonauta_distratto ha scritto:
Questa è da infarto.
angelo0 ha scritto:eccomi qua come promesso, scusate cio che scrivo non é solo un racconto
ma ha il suo significato per cio che era capace un motore alfa romeo.
Era l agosto del 1979,tornavo dalle ferie passate in Sicilia,mi trovavo nelle vicinanze di Firenze con la mia Berlina 1750 con al collo 197609 KM quando ad un tratto mi viene a mancare il motore non sentiva l acceleratore,subito pensai che le valvole fossero volate, comungue mi fece arrivare ad un rifornimento piano piano.
Mi fermo di lato, ma non ho spento il motore, ma un poco seccato per aver lasciato l alfasud a casa con solo 20k Km.
Apro il cofano motore e mi accorgo che il motore girava paro non si sentiva o vedeva la solita vibrazione quando i motori vanno a tre... felicitantomi che tutto stava bene o spento il motore. Mi avvicinai ad un addetto ai lavori dell officina e chiesi se avessero delle candele originali Alfa,per mia fortuna ne avevano 6 pezzi mene feci dare 4 mi hanno chiesto 45 milalire ma gli avrei dato anche 100 mila pur di averle . dopo qualche oretta chiesi a mia moglie se potevamo riprendere il viaggio per la lontana Germania, ragazzi dopo le ore per arrivare a Milano ad un tratto la mia amata Berlina gli sono prese le doglie
e mi fa credere che vuole lasciarmi a piedi, mi fermo sulla corsia di emergenza.
Solo che stavolta il motore si spegne da solo erano ca le ore 16:00, cerco di rimetterla in moto dopo un paio di volte ecco che parte ma il motore va a tre
ho pensato che stavolta ero davvero a piedi poco piu avanti vidi il telefono emergenza e stavo per incamminarmi quando mi ricordai che avevo le 4 candele,pensanto di provare a cambiarle magari qualche candela si fosse ammassata.Aspettai quasi un oretta per far raffreddare il motore e tirai fuori le candele,certo la foto che mi si é presentata non é stata bella erano finite nere come il carbone OK mi dissi forse hai avuto fortuna ancora una volta. Metto le chiavi dentro e metto in moto nel retrovosre mi accorgo che ha fatto una fumata non normale,spengo il motore aspetto una diecina di minuti e do
una controllata all olio,l astina segnava sotto il minimo,con la mia amata berlina non ero abituato ad aggiuncere olio e cominciai a capire che le fascette la stavano abbandonanto oK aggiunsi 1l di olio e mi rimetto in viaggio. Nel frattempo si erano fate se ricordo bene le ore 19:00 o poco piu tardi,passai la frontiera e tutto andava bene,quella volta decisi di fare il S Bennardino invece del S.Gottardo. mi trovavoa metá salita avanti me vedevo un Tir a senso contrario no vedevo venir nessuno pensai se riesco a passarlo prima che arrivano altre macchine sto bene fino alla fine della salita ,cacchio non l avessi mai pensato,inizio il sorbasso e la macchina mi muore di colpo,ragazzi non riuscivo a passare un tir che andava a passo di tartaruga ho pensato e la fine stavolta sto inguaiato.
Dalla terza mi sono trovato in prima e non forzanto sul acceleratore ch etanto non sentiva piu,per evitare l incolfamento totale mi toccó stare dietro il tir fino alla fine della salita.
Per mia fortuna proprio in cima ,il tir si ferma in un piccolo piazzale si ferma, finalmente non c era piu nessuno davanti , solo la discesa e come di incanto lil motore ricomincia a funzionare bene fino alla frontiera svizzea/tedesca.
Dop ca 60 KM si ripresentano i guai, stavolta stavo a pochi chilometri da un rifornimento, e la macchina riusciva a fare i suoi 90KM/h, mi fermo ,nel frattempo era lora di dare la pappata alla bambina e cosi ho fatto un paio di ore di pausa ormai buio profondo,per me interesava arrivare a casa sano e salvo con la mia famiglia. Rocontrollai l olio ed ancora una volta aggiunsi 0,5l di olio a quei tempi noi vaggiatori i 5l di olio lo portavamo sempre dietro
cosi non c era il problema di comprarlo se ce n era di bisogno.
Ripartii nel frattempo erano la una di notte e 300 Km da fare, il motore dopo la pausa sembrava fosse tutto a posto , ma dopo una sessantina di KM ecco che la rottura stava ancora li,il motore camminava a tre cilindri,ma finche camminava non mi fregava niente a casa mi ci portare pansavo ad alta voce
con mia moglie che diceva stai calmo la nostra bella macchina ci porterá a casa con le sue ruote. Era la prima volta che dalla bocca di mia moglie sentivo quelle parole "la nostra bella macchina". Si la nostra bella macchina
c portó a casa con le sue ruote e dopo essersi comportata da trattore nella salita del S.Bennardino dietro ad un Tir che piu di venti non andava
eccoci a casa sani e salvi. Il danno mi costo allora 1200 marchi ,ci furono cambiate le fasce e le valvole e messe 4 nuove candele, purtroppo anche un pistone era bucato ed ho dovuto metterli tutti e quattro nuovi.
Ragazzi ,ancora una volta un motore Alfa romeo che dimostra non solo di non tradire il suo padrone ma di sacrificare la sua vita pur ti portare a casa il suo padrone.
Grande Bialbero
pazzoalfa ha scritto:anche se siamo OT:
ho una Giulia 1.6 con 192000 km all'attivo e motore ancora originalissimo, idem un Gt Scalino 1.3 Junior con 158000 km e una 75 Asn Twin Spark con 168000, i motori sono ancora Originalissimi come composti in Arese.
affidabilità assoluta.
unico problema che inizio ad avere è la mancata reperibilità delle Lodge 2 Hl....
tornando in Topic:
Non vedo l'ora di poter rimettere piede nel Museo!
Famiglia al seguito.
Grandissimo Angelo!angelo0 ha scritto:eccomi qua come promesso, scusate cio che scrivo non é solo un racconto
ma ha il suo significato per cio che era capace un motore alfa romeo.
Era l agosto del 1979,tornavo dalle ferie passate in Sicilia,mi trovavo nelle vicinanze di Firenze con la mia Berlina 1750 con al collo 197609 KM quando ad un tratto mi viene a mancare il motore non sentiva l acceleratore,subito pensai che le valvole fossero volate, comungue mi fece arrivare ad un rifornimento piano piano.
Mi fermo di lato, ma non ho spento il motore, ma un poco seccato per aver lasciato l alfasud a casa con solo 20k Km.
Apro il cofano motore e mi accorgo che il motore girava paro non si sentiva o vedeva la solita vibrazione quando i motori vanno a tre... felicitantomi che tutto stava bene o spento il motore. Mi avvicinai ad un addetto ai lavori dell officina e chiesi se avessero delle candele originali Alfa,per mia fortuna ne avevano 6 pezzi mene feci dare 4 mi hanno chiesto 45 milalire ma gli avrei dato anche 100 mila pur di averle . dopo qualche oretta chiesi a mia moglie se potevamo riprendere il viaggio per la lontana Germania, ragazzi dopo le ore per arrivare a Milano ad un tratto la mia amata Berlina gli sono prese le doglie
e mi fa credere che vuole lasciarmi a piedi, mi fermo sulla corsia di emergenza.
Solo che stavolta il motore si spegne da solo erano ca le ore 16:00, cerco di rimetterla in moto dopo un paio di volte ecco che parte ma il motore va a tre
ho pensato che stavolta ero davvero a piedi poco piu avanti vidi il telefono emergenza e stavo per incamminarmi quando mi ricordai che avevo le 4 candele,pensanto di provare a cambiarle magari qualche candela si fosse ammassata.Aspettai quasi un oretta per far raffreddare il motore e tirai fuori le candele,certo la foto che mi si é presentata non é stata bella erano finite nere come il carbone OK mi dissi forse hai avuto fortuna ancora una volta. Metto le chiavi dentro e metto in moto nel retrovosre mi accorgo che ha fatto una fumata non normale,spengo il motore aspetto una diecina di minuti e do
una controllata all olio,l astina segnava sotto il minimo,con la mia amata berlina non ero abituato ad aggiuncere olio e cominciai a capire che le fascette la stavano abbandonanto oK aggiunsi 1l di olio e mi rimetto in viaggio. Nel frattempo si erano fate se ricordo bene le ore 19:00 o poco piu tardi,passai la frontiera e tutto andava bene,quella volta decisi di fare il S Bennardino invece del S.Gottardo. mi trovavoa metá salita avanti me vedevo un Tir a senso contrario no vedevo venir nessuno pensai se riesco a passarlo prima che arrivano altre macchine sto bene fino alla fine della salita ,cacchio non l avessi mai pensato,inizio il sorbasso e la macchina mi muore di colpo,ragazzi non riuscivo a passare un tir che andava a passo di tartaruga ho pensato e la fine stavolta sto inguaiato.
Dalla terza mi sono trovato in prima e non forzanto sul acceleratore ch etanto non sentiva piu,per evitare l incolfamento totale mi toccó stare dietro il tir fino alla fine della salita.
Per mia fortuna proprio in cima ,il tir si ferma in un piccolo piazzale si ferma, finalmente non c era piu nessuno davanti , solo la discesa e come di incanto lil motore ricomincia a funzionare bene fino alla frontiera svizzea/tedesca.
Dop ca 60 KM si ripresentano i guai, stavolta stavo a pochi chilometri da un rifornimento, e la macchina riusciva a fare i suoi 90KM/h, mi fermo ,nel frattempo era lora di dare la pappata alla bambina e cosi ho fatto un paio di ore di pausa ormai buio profondo,per me interesava arrivare a casa sano e salvo con la mia famiglia. Rocontrollai l olio ed ancora una volta aggiunsi 0,5l di olio a quei tempi noi vaggiatori i 5l di olio lo portavamo sempre dietro
cosi non c era il problema di comprarlo se ce n era di bisogno.
Ripartii nel frattempo erano la una di notte e 300 Km da fare, il motore dopo la pausa sembrava fosse tutto a posto , ma dopo una sessantina di KM ecco che la rottura stava ancora li,il motore camminava a tre cilindri,ma finche camminava non mi fregava niente a casa mi ci portare pansavo ad alta voce
con mia moglie che diceva stai calmo la nostra bella macchina ci porterá a casa con le sue ruote. Era la prima volta che dalla bocca di mia moglie sentivo quelle parole "la nostra bella macchina". Si la nostra bella macchina
c portó a casa con le sue ruote e dopo essersi comportata da trattore nella salita del S.Bennardino dietro ad un Tir che piu di venti non andava
eccoci a casa sani e salvi. Il danno mi costo allora 1200 marchi ,ci furono cambiate le fasce e le valvole e messe 4 nuove candele, purtroppo anche un pistone era bucato ed ho dovuto metterli tutti e quattro nuovi.
Ragazzi ,ancora una volta un motore Alfa romeo che dimostra non solo di non tradire il suo padrone ma di sacrificare la sua vita pur ti portare a casa il suo padrone.
Grande Bialbero
angelo0 ha scritto:eccomi qua con la mia seconda avventura .
27 agosto 1980 data di ritorno delle ferie fatte un altra volta in Sicilia.
MIio fratello maggiore mi aveva invitato a fare le ferie insieme in Sicilia che io naturalmente accettai volentieri. Questa volta non partii con la 1750 berlina che un mio amico a tutti i costi a voluto che glie la vendessi(oggi anche lui Alfista pazzo) ma con la Giulietta 1.6L comprata nel 1978,ragazzi era di colre Blu e cerchi zender da 17" faceva la sua figura, mia moglie avrebbe voluto fare il viaggio con l Alfasud ti,da me stesso verniciata a due colori Arancione colre originale e nero sulla parte centrale sul cofano motore e la fascia sogomata parte centrale del portello portabagagli era molto attrattiva mi piaceva molto. Io scelsi la giulietta per il miglior confort,
Mio fratello teneva una 320i quindi stavamo tutti e due ben motorizzati.
Quel 27 agosto era il giorno del ritorno, ci trovavamo vicino lo svincolo di Roma e decidemmo di fermarci e far pausa, faceva molto caldo erano le ore 12:30.
Verso le 15:00 decidemmo di ripartire,metto in moto la macchina e trovo la sorpresa non so perché sia successo,ma la macchina andava a tre cilindri,dico a mio fratello che tenevo problemi con la macchina potete immaginare le risate di mio fratello! con certe frase come,vedi te lo sempre detto comprati una BMW e di sti problemi non ne hai.IO ho dovuto inghiottere la presa per il culo e dico comungue si parte lo stesso.Lui non voleva partire ma chimare un carro attrezzi e portare la macchina alla prossima officina Alfa Romeo,io gli risposi che si trattava di un alfa Romeo e non di un carrozzone BMW OK dice lui proviamo.
Ci avviamo per l autostrada,potete immaginare che entrata da ferrai ho fatto beh ok ,cé l ho fatta e qui non ci ho capito niente, ad un tratto mi dava la sensazione che andasse sempre piu veloce ,mio fratello vedeva che gli andavo dietro e dava piu gas, ragazzi ando cosi per tutto il viaggio nonostante un cilindro non funzionassse o non funzionasse alla perfezione ero capace stare dietro la 320 e anche alla velocita di 190Kmh,(qui chiederei una spiegazione a chi ne capisce piu di me come era possibiletutto cio) rallentare troppo non potevo permetterlo ci voleva molt tempo per riprenderla,e magari avrei sforzato il motore ho dovuto fare un viaggio di perfezione fare in modo che non mi srei trovato dietro a chi stava sulla corsia di sinistra a 90 all ora.
Quando siamo arrivati mio fratello si dovette ricredere con queste parole:
ma che cazzo di motore hai, nemmeno fosse un sei cilindri che puo farne a meno di uno.Io mi feci una risata e mi ricordai che l anno prima era stata una avventura piu difficile.
Che dire ! un altra volta grande bialbero!!
..si propio cosi che nostalgia, anchio i sedili posteriori li facevo diventare un grande letto per i bambini che stavano comodissimi liberi di muoversi.BelliCapelli3 ha scritto:Applausi ad Angelo per il racconto dei suoi viaggi!!! Mi hai fatto ricordare quando anche io bambino facevo viaggioni del genere: da Bolzano al mare, poi al paese di papà, vicino Roma, alla città di mamma, in Germania. Centinaia di km sdraiato ( senza cinture! ) sul divanetto posteriore, di notte ( niente clima ), coi finestrini spalancati a 130. Che nostalgia...
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