<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 40 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

@ " Maxetto " = Ciao. :D

Assomiglia alla Mito ? Ora che la guardo bene, direi che hai ragione.....hihihihihihihi!!!! :D
Si scherza ehhhh ??
Purtroppo, e come conferma anche l'amico " Ing.PAOLO " , vetture come la ALFA 1900 , oltre ad avere fatto la storia -( e che storia....) - rimangono solo un dolce ricordo.

Beninteso che pure loro non erano esenti da " veniali " difetti.....ma ne parleremo.
Un caro saluto. :D Ciao.
 
giampi47 ha scritto:
@ " Maxetto " = Ciao. :D

Assomiglia alla Mito ? Ora che la guardo bene, direi che hai ragione.....hihihihihihihi!!!! :D
Si scherza ehhhh ??
Purtroppo, e come conferma anche l'amico " Ing.PAOLO " , vetture come la ALFA 1900 , oltre ad avere fatto la storia -( e che storia....) - rimangono solo un dolce ricordo.

Beninteso che pure loro non erano esenti da " veniali " difetti.....ma ne parleremo.
Un caro saluto. :D Ciao.
Ciao giampi, diciamo che se si usasse una bella meccanica, si potrebbe accettare meglio il "tapiro" del muso.
;)
 
angelo0 ha scritto:
... non ho parole caro amico ciampi, mi sono commosso a vedere le foto
grazie grazie per la bellissima dedica,mi hai fatto tornare indietro nel tempo
credo che stanotte si dorme con la Giulia, Grazieee

Ciao carissimo " Angelo ". :D

Credimi che e' soddisfazione mia il sentirti appagato per quanto quella foto abbia potuto suscitare in te . Del resto, siccome mi era rimasto impresso il tuo messaggio inerente parte della tua vita con questa vettura, non potevo esimermi dal farti una sorpresa.
Grazie a te per la stima che mi dimostri. :D :thumbup:

Ora vediamo di andare avanti.

Credo che per meglio focalizzare il cammino della rinascita intrappresa (anche) da ALFA , successivamente la II° Guerra mondiale , si debba probabilmente riandare con la memoria agli usi e costumi ( o piu' propriamente a " quanto rimase " ed a " quanto si reiniziave a vedere riemergere " in quegli anni ).

Tutto cio' evidentemente da un punto di vista del tutto personale e di una persona oggi ormai con le "canizie " ma che ai tempi, pur avendo solo
4 o 5 o 6 o 7 anni ha vissuto alcune situazioni.

I miei ricordi di bambino di quei tempi mi portano a volere iniziare col dire che
il prezzo dei gelati variava da quello minimo che costava 10 (dieci) lire e fino ad un massimo di 25 lire - quello con max. 3 gusti - .

La Coppa del Nonno, che in quegli anni si affacciava dai gelatai e dai "lattai ", costava invece 80 Lire. Ma era di dimensioni molto piu' grandi rispetto l'attuale.

Quando da bambini si voleva sorbire qualche bevanda, ci si recava dai " lattai " oppure presso qualche Oratorio e si ordinava una bottiglietta di Gazzosa che ti veniva consegnata con una flessibilissima e morbida cannuccia di Liquirizia ed il prezzo era di 25- 30 Lire.
Oppure qui' in Lombardia si beveva la Spumador od il Chinotto. Buoniiiiii !!!!
La Coca Cola costava dalle 50 Lire in su'.

I giornali (quotidiani) costavano 25 oppure 30 Lire.
I francobolli andavano dalle 15 alle 25 Lire.

I Tabaccai vendevano di tutto: dal Sale " sfuso " - ( ancora non c'era quello confezionato) -alle penne ed ai pennini specifici , ai quaderni ed ai righelli ed ai temperamatite ed al filo per cucire (come fossimo in merceria) ecc.

Le caramelle sfuse partivano da 1 (una) Lira.

Lo zucchero lo compravi dal droghiere o dal salumiere e ti veniva consegnato sfuso in quella particolare carta che prese proprio il nome di Carta da Zucchero.

Le sigarette costavano da 80 a max. 160 lire il pacchetto e tra l'altro si vendevano perfino "sfuse" ( bustine da 3 - da 5 - da 10 sigarette ).

Al cinema proiettavano ancora il famoso Via col Vento , i primi film di Don Camillo ed i film meravigliosi con TOTO' ed altri. Solo allora iniziavano i primi film a colori . Non ricordo il prezzo di entrata al cinema.

I riscaldamenti delle abitazioni, delle industrie ecc. erano ancora a legna od a carbone. Solo dopo qualche anno si diffuse quello a Nafta pesante.

La maggior parte dei treni erano ancora con locomotive a Carbone. Solamente sulle tratte piu' importanti c'erano le locomotive elettriche ma la loro velocita' era ancora irrisoria.
E lo spettacolo piu' bello per noi bambini era vedere passare gli interminabili convogli " merci " con un numero di vagoni quasi impossibile da contare (direi quasi il doppio rispetto a quelli odierni).
Un ricordo per me indelebile era il passaggio di codesti convogli merci lunghissimi , quando andavo al mare a Bordighera. In prima battuta alla stazione di Mortara - prov.Pavia - (ancora oggi uno scalo importantissimo) ove arrivavi e trovavi sempre passaggio a livello chiuso causa enorme traffico ed in seconda battuta , come detto, a Bordighera. Uno spettacolo !!!

Per quello che concerne i medicinali, esisteva gia' la Pennicillina ma era ancora abbastanza difficoltoso reperirla facilmente.
Mi ammalai con febbre altissima nel 1951 e ricordo mio papa' che dovette andare appena oltre confine Italiano per acquistarla.

La benzina costava dalle 100 alle 115 Lire il litro (se non erro), ed il Gasolio per i camion forse forse poco piu' di 50 Lire il litro.

C'era solo la radio. Niente televisione sino al 1954.

I telefoni delle citta' erano gia' a numeri su "disco forato " ma nei piccoli centri si usavano ancora quelli a "manovella". Giravi il marchingegno e ti rispondeva una gentile signorina che ti chiedeva con che numero desideravi parlare. Quindi NIENTE TELEFONINI - delizia e dolori di oggidi' -.

Le strade tutto sommato - le principali - erano valide e curate.
Traffico scarso- se non molto scarso- ed a volte quasi inesistente (poi dipendeva pure dagli orari.....se di giorno o di notte ecc. ).

A livello trasporti, era un florilegio di camion O.M. TAURUS - FIAT - LANCIA ESATAU - ed ALFA 800-850- e 900 ( quelli che l'amico SZ chiama "guanciotte"). Tutte le altre marche sopra menzionate erano quelli con cabina arretrata e col " musone " simili agli odierni Kenworth americani.
La loro velocita' massima ai tempi non superava i 65-70 Km/h ed oserei dire
che molto spesso erano in sovraccarico. Soprattutto durante i trasporti notturni.
Il trasporto notturno per giunta era considerato a rischio poiche' il traffico in quelle ore era veramente nullo e "desertico " e di un " silenzio assordante " anche nelle citta' ; e se si doveva magari procedere su delle salite anche piccole, l'eccessivo carico infatti esigeva l'adozione di rapporti corti (es. mettere la
II° ridotta ) . Procedere cosi' era " tutta manna dal cielo " per piccole bande di bricconi che non attendevano altro che saltare sul rimorchio ed in brevissimo tempo cercare di accaparrarsi piu' merci possibile -( derrate alimentari - riso- zucchero - piccole balle di cotone ecc. ecc. ) .
Ed ecco perche' normalmente ogni camion imbarcava 2 - se non 3 (a volte) -
autisti. Proprio per cercare di difendersi da queste piccole bande.
Pare vi stia raccontando una scena tratta da qualche film........ma vi assicuro che era cosi'.........

Vetture in circolazione pochissime - vecchie Balilla- Fiat 1100 ( col musone) - Fiat 1500 a 6 cilindri (col musone) - Fiat Topolino varie serie - Nuovissima Fiat 1400 - Lancia Augusta - Lancia Aprilia 1350 cc. e nuova 1500 cc.- Lancia Ardea - la nuovissima Lancia Aurelia B-10-1750 cc. 6 cil. a V da 56 Cv.-- Alfona 2500 ( rarita' x la verita' ) e la nuovissima Alfa 1900 che parti' veramente bene.

Iniziava anche il periodo positivo per gli Scooters e Vespa e Lambretta si vedevano piu' numerose. Altrettanto per le moto normali di tutte le marche.

Il ritorno del lavoro un po' per tutti ed un futuro buono che si prospettava -(pure con alti e bassi - sintomatici furono i timori generalizzati in occasione della Guerra di Corea del 1952-'53 con relativa impennata dei prezzi delle materie prime poi subito rientrati ) stimolarono gli Italiani.

Non fece eccezione la Gente di ALFA che provenendo da un gloriosissimo passato ritennero opportuno seguitare a lavorare come solo loro sapevano fare.

Per ora mi fermo qui' ; pero' non chiudo senza desiderare di mettere la foto del Grande TOTO' -(visto che abbiamo parlato di cinema ) con la sua amata
ALFONA 2500 cc. - 6 cilindri in linea.

Noi ci rileggiamo prossimamente.

Ciao a tutti e grazie per l'attenzione. :D :thumbup:

Attached files
 
automoto3 ha scritto:
5 stelle ... veramente una bella pagina, "stralciata" da una realtà così lontana da oggi ..

eppure così vicina!
:thumbup: :thumbup:

Grazie per l'apprezzamento caro " automoto3 ". :D

Approfitto per inserire foto del camio ALFA " Guanciotte " - considerato che ne abbiamo accennato ieri.

Un caro saluto anche a te. :D :thumbup:

Attached files
 
Maxetto ha scritto:
Beh, Totò vicino ad un Alfa non lo avevo mai visto. Grazie giampi.

Prego caro Maxetto :D

Ma tu pensa che questa Alfona era proprio la sua personale.

Ho estrapolato la foto da un libro che forse mi regalarono gli amici di Alfa tanti anni fa e la didascalia cosi' recita :
" Anno 1950 - TOTO' accanto alla sua Freccia d'Oro ". :)

Come diceva proprio TOTO ' = Buongustaio...!!!! :)

Circa la tematica Camion di cui abbiamo accennato = Quelli di una volta erano tutti senza Servosterzo. Almeno, cosi' io ricordo.

Servosterzo ?? :shock: :shock: :shock: -- Che cosa e' ??? :D avrebbero potuto chiederti gli autisti di allora !

Ciao. :D :thumbup:
 
sul traffico scarso non me la sento di concordare.
Pochissimi anni dopo.. sarà stato il 56 57 ricordo lunghi e avventurosi viaggi da torino a forte dei marmi.
10-12 ore ... con un mucchio di camion stracarichi, tra cui un mucchio di autocisterne e rimorchio che viaggiavano da e per le raffinerie sulla costa...... ma sapete, voi che siete giovinetti... che allora sulle strade italiane si poteva superare???
oggi se provate a ripetere lo stesso viaggio ( senza autostrade) non troverete un chilometro dove sia permesso il sorpasso :cry: )
trovoche questo sia uno dei motivi ( uno dei tanti... :oops: ) per cui la passione per l'automobile in italia sia morta
NB intendo per l'automobile - ad esempio alfa di una volta) NON per l'ostentazione del brand di moda :lol: :lol:
cordialemnte tolo
 
tolo52meo ha scritto:
sul traffico scarso non me la sento di concordare.
Pochissimi anni dopo.. sarà stato il 56 57 ricordo lunghi e avventurosi viaggi da torino a forte dei marmi.
10-12 ore ... con un mucchio di camion stracarichi, tra cui un mucchio di autocisterne e rimorchio che viaggiavano da e per le raffinerie sulla costa...... ma sapete, voi che siete giovinetti... che allora sulle strade italiane si poteva superare???
oggi se provate a ripetere lo stesso viaggio ( senza autostrade) non troverete un chilometro dove sia permesso il sorpasso :cry: )
trovoche questo sia uno dei motivi ( uno dei tanti... :oops: ) per cui la passione per l'automobile in italia sia morta
NB intendo per l'automobile - ad esempio alfa di una volta) NON per l'ostentazione del brand di moda :lol: :lol:
cordialemnte tolo

Caro " tolo52meo " ciao. :D

Ti prego dei non avere dubbi su quanto ho postato circa lo scarso traffico di quegli anni , anche perche' io mi riferivo agli anni 1950-1952

Nell'anno 1946-1947 in tutta Italia circolavano poco piu' di 100.000 auto.

Nel 1953-'54 erano circa 600.000 .

Nell' anno 1956 erano circa 750.000.

Il benessere che giorno dopo giorno si consolidava , faceva elevare in misura quasi esponenziale il numero del parco circolante.

Ho verificato queste cifre gettando un'occhiata ad alcuni Quattroruote vecchi.

Sul fatto che oggi su alcune nostre strade normali non ci permettono piu' di superare - seppure ci siano tutte le migliori condizioni per farlo - approvo in toto cio' che hai scritto. :thumbup:

Una caro saluto . :D

P.S.=Anche questa sera seguitiamo a postare qualche CAMION ALFA ROMEO

Attached files /attachments/1096715=5072-Anno 1933 - Camion ALFA ROMEO Tipo - 50.JPG /attachments/1096715=5071-Anno 1937 - Catena montaggio Camion ALFA ROMEO - 500.JPG /attachments/1096715=5073-Anno 1938 - Camion ALFA ROMEO tipo 85.JPG
 
Ed ancora :

Attached files /attachments/1096749=5078-Anno 1950- Linea montaggio camion ALFA ROMEO tipo 900.JPG /attachments/1096749=5079-Autobotte ALFA ROMEO Tipo 900 anno 1950.JPG
 
giampi47 ha scritto:

Ciao Giampi
grazie di questi contributi sulla produzione di camion Alfa che in larga parte ignoravo. Sapevo che qualcosa avevano prodotto, ma non così tanti modelli. Al riguardo vorrei chiederti alcune cose:

- le linee di produzione camion erano al Portello?
- adottavano motori diesel e se si che origine avevano
- quando e perchè terminarono la produzione di camion (un sospetto sul perchè ce l'ho, ed è di origine, come dire ovina ;) )
 
Sto guardando Top gear. Hanno preso tre Alfa: una spider 2.0, una 75 3.0 e una GTV (era fiat).
Mi è piaciuto il commento: la 75 è nata per correre (TP); la Gtv è il trionfo della forma sulla sostanza....
 
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