<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 216 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

Bei documenti giampi. Veramente.

Interessante scoprire come la Montreal avesse di potenziale, e di come lo stesso non abbia potuto trovare piena espressione. Ricorda un pò la storia del nostro paese, che brilla di ingegno ma soffoca in lacci e lacciuoli... :?

PS - un saluto anche all'amico fpaol. Causa lavoro scrivo poco ultimamente
 
vecchioAlfista ha scritto:
Bei documenti giampi. Veramente.

Interessante scoprire come la Montreal avesse di potenziale, e di come lo stesso non abbia potuto trovare piena espressione. Ricorda un pò la storia del nostro paese, che brilla di ingegno ma soffoca in lacci e lacciuoli... :?

PS - un saluto anche all'amico fpaol. Causa lavoro scrivo poco ultimamente

Grazie. :D E vai tranquillo............. :D ..........prima il LAVORO !!! :thumbup:
 
Spesso - dall' Austria - partecipa al Forum dell' ALFA l' amico HERMANN che non so se legge anche questo Topic.

Ho trovato articolo del 1971 sulle ALFA in Austria e lo posto volentieri sperando gli sia gradito. :D :thumbup:

Sono 8 fotografie.

Attached files /attachments/1689259=30190-DSCF7198 - Il Quadrifoglio- Genn. 1971.JPG
 
Spesso - dall' Austria - partecipa al Forum dell' ALFA l' amico HERMANN che non so se legge anche questo Topic.

Ho trovato articolo del 1971 sulle ALFA in Austria e lo posto volentieri sperando gli sia gradito. :D :thumbup:

Sono 8 fotografie.

Attached files /attachments/1689261=30191-DSCF7198 - Il Quadrifoglio- Genn. 1971.JPG
 
giampi47 ha scritto:
Io penso sempre che se CHITI avesse avuto più mano libera ed un pochino più di tranquillità - unita ad un pochino più di organizzazione - avrebbe potuto
ulteriormente stupire grazie al suo enorme ingegno.
Comunque a distanza di tanti anni accontentiamoci di quello che ha creato..........che non è poco.................anzi :D ha fatto sognare migliaia di persone. ;)

Spero a breve di intervenire ancora sulla storia di CHITI con maggiori particolari.

Intanto guardatevi la foto 7165 che ho trovato stasera su THOROUGHBRED & CLASSIC CARS del Maggio 1987.

Ecco la prova che 1 dei -( tanti o pochi che fossero )- motori da 4000 cc.
di CHITI ( simili ai 2 che furono montati sullo scafo DART e simile a quello che vidi io a Fino Mornasco-di cui al racconto ) fu inviato in America.

Alla prossima e così termineremo la storia della Montreal.
Ciao. :thumbup:

Ciao carissimo Giampi,
finalmente trovo un pò di tempo per rispondere a questa tua azzeccatissima osservazione riguardo Chiti. Concordo in pieno, in particolare per quanto riguarda l'avventura in formula 1, sia come fornitore di motori a Brabham sia come impegno in prima persona di Alfa dal 1979.
E' sempre mancato un piccolo passo alla pienezza dei risultati, il potenziale c'era ma non è mai stato espresso completamente, ma non per mancanza di bontà del materiale sia tecnico che umano, ma per come giustamente dici mancanza di "mano libera ed un pochino più di tranquillità - unita ad un pochino più di organizzazione"

Potremmo scrivere un libro sulla avventura dell'Alfa in F1 con tutte le vittorie o brillanti prestazioni svanite all'ultimo per stupidaggini.
 
fpaol68 ha scritto:
giampi47 ha scritto:
Io penso sempre che se CHITI avesse avuto più mano libera ed un pochino più di tranquillità - unita ad un pochino più di organizzazione - avrebbe potuto
ulteriormente stupire grazie al suo enorme ingegno.
Comunque a distanza di tanti anni accontentiamoci di quello che ha creato..........che non è poco.................anzi :D ha fatto sognare migliaia di persone. ;)

Spero a breve di intervenire ancora sulla storia di CHITI con maggiori particolari.

Intanto guardatevi la foto 7165 che ho trovato stasera su THOROUGHBRED & CLASSIC CARS del Maggio 1987.

Ecco la prova che 1 dei -( tanti o pochi che fossero )- motori da 4000 cc.
di CHITI ( simili ai 2 che furono montati sullo scafo DART e simile a quello che vidi io a Fino Mornasco-di cui al racconto ) fu inviato in America.

Alla prossima e così termineremo la storia della Montreal.
Ciao. :thumbup:

Ciao carissimo Giampi,
finalmente trovo un pò di tempo per rispondere a questa tua azzeccatissima osservazione riguardo Chiti. Concordo in pieno, in particolare per quanto riguarda l'avventura in formula 1, sia come fornitore di motori a Brabham sia come impegno in prima persona di Alfa dal 1979.
E' sempre mancato un piccolo passo alla pienezza dei risultati, il potenziale c'era ma non è mai stato espresso completamente, ma non per mancanza di bontà del materiale sia tecnico che umano, ma per come giustamente dici mancanza di "mano libera ed un pochino più di tranquillità - unita ad un pochino più di organizzazione"

Potremmo scrivere un libro sulla avventura dell'Alfa in F1 con tutte le vittorie o brillanti prestazioni svanite all'ultimo per stupidaggini.

Ciao FRA :D

Sinceramente ancora oggi non capisco come avesse fatto quel " geniaccio " di CHITI a sopportare ed ad adeguarsi ad un vita così stressante come quella che ha vissuto. :shock:

Lo stesso discorso - ovviamente - vale per tutti i suoi più stretti collaboratori
( vari Ing.Garbarino - Fedi e tutti gli altri che ora non nomino) .

Eppure con tanta caparbietà è sempre andato avanti pure se si dovette sempre scontrare contro le ingerenze ed i veti - ( ecco, soprattutto i veti ) che giungevano dalla capitale alle alte sfere della CASA madre a Milano e ( di conseguenza ) che poi venivano trasmessi anche a CHITI.

E' evidente che un tira e molla simile poi ha delle ripercussioni creando sbandamento e/o qualche confusione.

Ne sono di esempio le varie vicissitudini a seguito di ordini perentori che "questo si può fare mentre quest' altro non si può fare " ecc.ecc.

E magari il mese successivo : contrordine, si cambia tutto, quello che non si poteva fare 30 gg. fa, oggi si può fare ecc.ecc. e via così !!!!! :shock:

E di più, ricordiamo che CHITI fu molte volte boicottato anche da personaggi ricoprenti cariche internazionali.

Mi torna in mente quando " l' Ingegnerone " , sensibile alla sicurezza dei piloti in F. 1 , ideò il suo serbatoio di sicurezza.
In pratica in caso di incidente e col pieno di 150 oppure di 180 oppure di 200 litri di benzina a bordo ( non ricordo esattamente quanti litri ) a quei tempi le vetture di F. 1 rischiavano di farci vedere altra tragedia simile a quella di Lauda.
Ebbene CHITI munì le sue vetture da corsa con questo geniale serbatoio
( che comunque appesantiva la vettura di ben 40 Kg. se non ricordo male ) sperando che l' esempio potesse essere ripreso anche dalle altre squadre e quindi fece alcune gare con le vetture in quelle condizioni sperando di dare il buon esempio.
Campa cavallo che l' erba cresce. Tante belle parole di elogio ma nessuno adottò il serbatoio di Chiti. Pareva che a nessuno interessasse più la sicurezza se per giunta la vettura veniva appesantita.

Allora lui desiderò presentare la sua idea alle massime autorità sportive e
portò qualche personaggio mi pare sulla pista di Balocco per una dimostrazione pratica.
Ma probabilmente queste persone accettarono di vedere l'esperimento solo per fare atto di presenza e senza prendere seriamente in considerazione la cosa.

Tutto andò bene se non chè un non ben definito tizio presente alla prova alla fine - quando tutti si stavano allontanando - si avvicinò al serbatoio ed accese un accendisigari proprio sul serbatoio.
Hai presente un piccolo piattino da caffè sul quale versi solo qualche goccia di alcool etilico e poi gli dai fuoco ? Che fiammellina fioca fioca produce ??
E per quanti secondi ? 5 - 10 secondi ???

Ecco, la risultanza di quella insensata manovra richiamò l' attenzione degli altri di questa delegazione e l' idea geniale di CHITI fu bocciata. :shock: :?:

Io ricordo ancora oggi di avere visto articolo e fotografie di tutto quanto su un numero di Autosprint ma non ricordo di che settimana- mese ed anno.

Comunque mi sto riguardando un po' di pubblicazioni settimanali varie dell' epoca ed alcuni libri specifici al fine di rinfrescarmi la memoria per vedere se
unitamente a qualche altro mio ricordo è possibile esternare ancora su CHITI.

Ho già appurato - come qualche giorno fa avevo anticipato - che c' è tanto materiale ancora.

FRA, Ti invio una foto e tanti cari saluti. Ciao. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1692643=30414-DSCF7242.JPG
 
Ciao FRA. :D

Manco farlo apposta, guarda cosa ho trovato ;)

Giusta sequenza foto = 7247 --- 7245

Ci leggiamo presto. Ciao. :D :thumbup:

Attached files /attachments/1692919=30416-DSCF7245- da Granprix-Dic.1971 -pag.90- Serbatoio Sicurezza Ing.Chiti-Autodelta.JPG /attachments/1692919=30417-DSCF7247 - da Granprix-Dic. 1971- pag.7- Serbatoio Sicurezza Ing.Chiti-Autodelta.JPG
 
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