Dyavel ha scritto:
Cercando in giro per il web ho trovato qualcuno che diceva in poche parole che:
1) i turbo sono stati inseriti per poter abbassare le cilindrate; si può considerare l'affermazione vera?
2) Ho letto anche che ad esempio un diesel aspirato oggi (forse anche ai suoi tempi?) per avere "buone" prestazioni o come gli attuali turbodiesel, dovrebbero avere grosse cilindrate.
Per i benzina è lo stesso?
3) In macchine potenti, da gara o altro, il turbo è indispensabile per avere buone prestazioni? Perché sempre su internet ho visto ad esempio v8 aspirati (sempre di grosse cilindrate) che sono molto potenti. In questi casi che differenze si hanno tra turbo e aspirati?
4) Poi gli attuali 3 cilindri tb da 100 e passa cavalli hanno avuto sviluppo solo per il fatto dei minori costi di gestione del 3 cilindri e per le emissioni o come dicono molti anche per avere "un benzina che vada come un diesel"?
Comunque su piccoli benzina serve a molto un turbo?
Scusate l'ignoranza
Grazie.
Per comodità ho numerato i tuoi quesiti. Premetto che non sono un ingegnere, quindi la mia risposta è da appassionato di auto e meccanica automobilistica (oltre che pilota dilettante) ma non da esperto tecnico.
1) Dobbiamo distinguere tra turbo prima generazione (diciamo anni '80) e turbo seconda generazione (anni 2000). Allora i turbo arrivarono, sulla scia del successo in F.1, soprattutto per avere alte prestazioni con basse cilindrate e poi il nome "turbo" faceva figo e moda.
Oggi i turbo (benzina) sono tornati soprattutto perchè c'è la necessità di avere minori emissioni e minori consumi, nonchè maggiore leggerezza (ma sono tornati anche in F.1, dove vige l'ibrido turbo-benzina + elettrico).
2) I diesel senza turbo sono lentissimi, rumorosissimi e senza potenza, salvo avere cilindrate gigantesche. I benzina hanno una potenza molto maggiore a parità di condizioni e cilindrata (cioè aspirato con aspirato, turbo con turbo).
3) Un motore turbo, a parità di cilindrata è molto più potente di un aspirato, anche sportivo. Nelle corse infatti esiste il "coefficente turbo". Comunque nelle gare l'importante è che ci sia una cilindrata imposta, uguale per tutti, alta o bassa che sia, con turbo o senza.

Anche le caratteristiche di erogazione e i regimi di massima potenza sono diversi. Il turbo ha molta coppia in basso ma prende meno giri dell'aspirato, generalmente. Oggi, con i limiti di velocità che ci sono, per me è meglio avere un turbo, che ti consente di accelerare con immediatezza anche ai bassi regimi.
4) Un piccolo motore turbo a 3 cilindri (o addirittura 2 come il Fiat) presenta molti vantaggi: peso ridotto, semplificazione costruttiva, potenza elevata in relazione alla cilindrata, grande coppia ai bassi, consumi ridotti, emissioni ridotte. Ecco perchè questi propulsori hanno preso piede tra le utilitarie.