belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
La balla dell'11 settembre
giuann, va bene tutto, ma la prossima saranno i chip sotto pelle ...
Tu dici?????? Gli americani non son nuovi a queste tipo di azioni 8) 8)
http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/pretesti/pretesti.html
a storia degli Stati Uniti come potenza planetaria comincia alla fine del 19 secolo, con la breve ma importantissima guerra ispano-americana del 1898, nella quale gli Stati Uniti tolsero alla Spagna il controllo su Cuba e Portorico nell'Atlantico, e su Guam e Filippine nel Pacifico.
Buona maggioranza degli storici ormai concorda sul fatto che tale guerra fu scatenata da un pretesto il cui artefice fu lo stesso futuro presidente degli Stati Uniti, Theodore Roosevelt (da non confondersi con Franklin Delano Roosevelt, che guidò il paese dalla Grande Depressione fino alla Seconda Guerra Mondiale). Al tempo Ministro della Marina, Roosevelt già da tempo aveva preparato l'invasione navale dell'isola, ed attendeva solamente una scusa per entrare in azione.
Questa scusa fu provvidenzialmente fornita da una improvvisa esplosione a bordo dell'incrociatore U.S.S. Maine, che affondò in pochissimo tempo portando con sè piu di duecento marinai americani, del tutto ignari di ciò che stava accadendo.
Gli Stati Uniti accusarono immediatamente gli spagnoli di aver piazzato una mina a bordo, e nonostante questi negassero ogni responsabilità, e chiedessero invece una commissione mista per indagare sulle vere cause dell'affondamento, gli USA dichiararono sbrigativamente guerra e l'attacco ebbe inizio.
In poco tempo l'intera flotta navale spagnola fu affondata, e gli sconfitti furono costretti ad andare ai trattati di pace di Parigi senza poter porre alcuna condizione. Fu così che persero praticamente tutto quello che restava loro del potente impero marittimo, le cui origini risalivano addirittura ai tempi di Cristoforo Colombo.
Roosevelt approfittò poi della vittoriosa campagna di guerra per farsi fotografare in tutte le pose in sella al suo cavallo preferito, riuscendo così a conquistarsi - grazie alla complicità degli "yellow papers" di Pulitzer (i tabloid dell'epoca) - un notorietà sufficiente a vincere con facilità le susseguenti elezioni presidenziali.
Una speciale commissione d'inchiesta americana avrebbe poi stabilito, nel 1987, che in realtà gli spagnoli non ebbero alcuna responsabilità nell'attentato, ma che l'esplosione sarebbe avvenuta "a causa di esplosivi stivati troppo vicino alle caldaie".
Una spiegazione ridicola, ovviamente, ed un modo tanto ipocrita quanto tardivo per chiedere scusa alla Spagna - e soprattutto alla Storia - senza ammettere la propria colpa.
Lusitania e I Guerra Mondiale
Curiosamente, su sempre l'affondamento di una nave, il Lusitania, a dare agli Stati Uniti un motivo per scendere in campo, al fianco di Francia e Inghilterra, contro l'Impero Germanico nella prima Guerra Mondiale. La nave, che batteva bandiera britannica, viaggiava da New York a Liverpool con oltre mille e duecento passeggeri, di cui 123 americani, e pare trasportasse anche un carico segreto di armamenti destinati all'Inghilterra. La nave fu colpita il 15 Maggio 1915 dai siluri degli U-Boat tedeschi al largo dell'Irlanda, e affondò in soli 18 minuti. Non si salvò nessuno. Questo incidente causò un'escalation che portò in breve tempo il presidente americano Wilson a dichiarare guerra alla Germania. Ufficialmente non si è mai saputo perchè i tedeschi abbiano deciso di colpire la nave, ma si sospetta che la notizia degli armamenti "segreti" sia stata fatta filtrare appositamente fino a loro, in modo da "incentivare" il loro già latente desiderio di interrompere i rifornimenti americani con una preda particolarmente succulenta.
Pearl Harbour e II Guerra Mondiale
Così accadde anche fra Stati Uniti e Giappone, nel noto attacco del 1941 alla base navale di Pearl Harbour, che fornì agli americani il pretesto per entrare in guerra contro l'asse Roma-Berlino-Tokio. Di quel fatto parliamo più dettagliatamente in un pagina a parte, visto i molti paralleli che corrono con il più recenti fatti dell'11 Settembre.
Golfo del Tonchino e Guerra in Vietnam
E fu sempre una nave americana, la U.S.S. Maddox, che fu presa di mira da siluri vietnamiti, nel Golfo del Tonchino, a provocare la rapida escalation che portò Lindon Johnson, nel Luglio 1964, a dichiarare guerra al Viet-Nam del Nord.
Ma lo stesso McNamara, allora Segretario della Difesa, ha riconosciuto in una recente intervista che si trattò di una plateale messinscena. Fino ad allora infatti l'appoggio militare statunitense, iniziato sotto la presidenza Kennedy, era stato puramente esterno. La lunga e tormentata guerra, che costò agli Stati Uniti circa 60.000 morti, si sarebbe rivelata la prima ed unica sconfitta militare americana nella storia.
(Visto questo apparente "vizio" degli americani, ci sarebbe quasi da stupirsi - almeno per chi è convinto della matrice interna degli attentati dell'11 Settembre - che non abbiano cercato anche in questo caso di lanciare una nave contro le Torri Gemelle).