<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Monti eletto senatore a vita | Page 15 | Il Forum di Quattroruote

Monti eletto senatore a vita

renatom ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'Italia, come risaputo, è una Repubblica parlamentare. Gli italiani non scelgono il Governo e nemmeno il Presidente del Consiglio, almeno per adesso. Votano i loro rappresentanti in Parlamento, che non è stato sciolto. E dovrà essere lo stesso Parlamento ad accordare la fiducia a Monti. Quindi la Costituzione non viene affatto calpestata.
In merito alle decisioni che il futuro governo dovrà prendere, i motivi per cui scelte in campo economico necessarie ma impopolari siano più agevoli da approvare con un governo tecnico sono evidenti. I provvedimenti, sia sotto forma di decreto legge che di disegno di legge, saranno adottati/presentati dal Governo. Sul Governo ricadranno il 90% dei malumori della gente, e saranno Monti e i suoi Ministri a metterci la faccia. Le forze in Parlamento, ben consapevoli di ciò, saranno portate a dare l'assenso(o a favorirne l'approvazione astenendosi) a provvedimenti che altrimenti non avrebbero mai votato. Si pensi, a titolo di esempio, al famoso indulto che fu approvato qualche anno fa dal Parlamento con una convergenza di varie forze. La responsabilità fu attribuita al Governo di allora, e non agli schieramenti che votarono quel provvedimento. Lo stesso potrebbe accadere con una patrimoniale, tornando ai temi economici.

Assolutamente d'accordo.

Forse Napolitano ha forzato un po' qualche passaggio, ma, nella situazione in cui eravamo, dobbiamo solo ringraziarlo per averlo fatto e, se ce la caviamo, cosa ancora non certo sicura, lo dovremo in particolare a lui.
Oggi il differenziale con i bund viaggia sui 450, un po' di respiro. Penso che con le misure che il Professor Monti dovrebbe mettere in campo sia possibile uscire da questa situazione. Speriamo che non lo ostacolino.
In merito ai possibili sbocchi di questa situazione, non c'erano alternative. Un Governo debolissimo, indebolito ancor di più dalle spaccature su riforme essenziali, non poteva andare avanti. Il ricorso alle urne, in questa situazione, è follia pura, un salto nel buio. Napolitano ha agito bene.
 
key-one ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
key-one ha scritto:
Effettivamente l'opposizione è quel che è , tuttavia una cosa (l'ombra di se stessa) non esclude l'altra (l'arguzia di evocare gli imperi) . Cosiccome i granducati e roba del genere erano delle pulci rispetto al regno di Francia o a o all'impero di Prussia , pur tuttavia -noi italiani siamo così- s'ingegnavano in machiavelliche alleanze pur di rovesciare lo staterello vicino e poi le prendevano pure loro di santa ragione , rimanendo per sempre subalterni.

Non stento a credere a questo genere di dinamiche meschine, perchè la meschinità si intravvede. Quanto alla loro efficacia nel caso attuale... boh, non saprei dire. Diciamo che non ce li vedo, loro che non si trovano d'accordo nemmeno davanti ad un avversario comune interno, ad ordire invece efficacemente un complotto internazionale. magari sbaglio.

Non si è trattato sicuramente di macchinazione volontaria da parte della nostra opposizione , -che se ce ne fosse stato il caso l'Umberto Eco nazionale ha ampiamente smentito l'importanza del complotto nella storia,nel suo "Pendolo di Fucault"- bensì di una pervicace convinzione nell'opposizione che il Berlusca dovesse fare l'ormai famoso e "bersaniano" passo indietro , a tutti i costi , anche quello di far precipitare insieme al Premier l'Italia tutta , a testa bassa , senza curarsi delle conseguenze.
Questo atteggiamento tenacemente anti-Berlusconiano ,oltre a tenere insieme la pochezza della sinistra contemporanea e garantire la tiratura dei suoi giornali , nonchè l'audience dei suoi anchormen da almeno 3 lustri , si è saldato nei fatti -come si è visto- con la speculazione internazionale , i poteri forti e bancari europei , con l'asse franco-tedesco, e con cupole e confraternite varie che hanno appetiti verso l'economia italiana e sicuramente volontà di dominio e di uniformare la Ue sotto la loro guida per procederne ad una ristrutturazione radicale non certo a vantaggio del popolo. Si sono poi aggregati i gran commis , pronti a eseguire gli ordini e ad accomodarsi al tavolo del potere , i vari tecnici , tecnocrati , professoroni e baroni , bancari e funzionari che in questo caso emergono dal cilindro come conigli o colombe prestidigitatorie. Saluti

PS : temo ,caro Belli , che la foga della discussione ci stia trascinando entrambi e con noi il topic tutto verso il lock. Quindi io continuerei -se ci è ancora consentito- senza più tirare in ballo direttamente i partiti politici.
A parte la descrizione di questi scenari di complotti costruiti dai mercati finanziari, dalla Francia e della Germania, dai giornali e addirittura dai "bancari", secondo te cosa si dovrebbe fare?
Dichiarare guerra alla Francia e alla Germania? Bombardare la BCE? Assaltare la sede di Repubblica/Corriere/Sole24ore? Abolire i mercati finanziari, le banche e il capitalismo per tornare al socialismo?

Ho già detto che non credo ai complotti e agli stratagemmi come motori della storia , come si evince pure dalla lettura dell'ottimo romanzo di Umberto Eco "Il pendolo di Fucault". Anzi vi consiglio vivamente la lettura di questo libro , dal quale forse si può imparare qualcosa in più che dal deprimente dibattiito "politico" ( :?: ) attuale, già definito cretinismo.
Il motore della storia -la sinistra dovrebbe saperlo molto meglio della destra- è l'economia e come questa si correla alla politica. Quindi non occorre alcun complotto, cosiccome nella savana e nella jungla, affinchè gli interessi dei leoni e delle tigri prevalgano su quelli delle antilopi e degli gnù.
La democrazia dovrebbe introdurre dei corretivi a tale situazione , sempre che non se ne faccia un uso distorto affinchè le parti deboli facciano propri e a loro esclusive spese gli interessi dei più forti. Saluti e buone stelle.
Mario Monti è un convinto sostenitore dell'economia sociale di mercato, dell'Europa e del sistema di garanzie sociali che la caratterizzano. Non penso muoia dalla voglia di massacrare le classi sociali più deboli. Sicuramente bisognerà fare dei sacrifici, spero equamente distribuiti.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito ai possibili sbocchi di questa situazione, non c'erano alternative. Un Governo debolissimo, indebolito ancor di più dalle spaccature su riforme essenziali, non poteva andare avanti. Il ricorso alle urne, in questa situazione, è follia pura, un salto nel buio. Napolitano ha agito bene.

e firulì, e firulà.

http://www.bestwebseller.it/images/categories/catviolino.jpg
 
DareAvere(exTDI89 ha scritto:
Mario Monti è un convinto sostenitore dell'economia sociale di mercato,

"sociale" e "mercato" nella stessa frase sono come un pollo e una faina nello stesso serraglio.....

DareAvere(exTDI89 ha scritto:
Non penso muoia dalla voglia di massacrare le classi sociali più deboli.

E ci mancherebbe altro, mica è lo zio di Jason di Venerdì 13...... ma siccome per definizione il suo mandato è come i software "trial version", a scadenza breve e con funzionalità limitate, lui dovrà prendere i soldi per accontentare i famosi "mercati", e dovrà farlo alla svelta. Pertanto dovrà per forza frugare dove è sicuro di trovarli, e quindi dove pensi che li andrà a cercare? Inoltre per lo stesso motivo (trial version) non può affrontare tematiche strutturali importanti come le politiche energetiche e le infrastrutture, che resteranno al palo finchè arriverà, se Dio vuole, una compagine politica presentabile. Non certo la prossima settimana, purtroppo

DareAvere(exTDI89 ha scritto:
Sicuramente bisognerà fare dei sacrifici, spero equamente distribuiti.

Guarda, questo lo speriamo tutti. E' già il concetto di "sacrificio" che di suo distingue le vittime dai sacerdoti...... :?
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito ai possibili sbocchi di questa situazione, non c'erano alternative. Un Governo debolissimo, indebolito ancor di più dalle spaccature su riforme essenziali, non poteva andare avanti. Il ricorso alle urne, in questa situazione, è follia pura, un salto nel buio. Napolitano ha agito bene.

e firulì, e firulà.

http://www.bestwebseller.it/images/categories/catviolino.jpg

ehi "plettratore", sei invidioso degli "archettisti"?
 
a_gricolo ha scritto:
E ci mancherebbe altro, mica è lo zio di Jason di Venerdì 13...... ma siccome per definizione il suo mandato è come i software "trial version", a scadenza breve e con funzionalità limitate, lui dovrà prendere i soldi per accontentare i famosi "mercati", e dovrà farlo alla svelta. Pertanto dovrà per forza frugare dove è sicuro di trovarli, e quindi dove pensi che li andrà a cercare? Inoltre per lo stesso motivo (trial version) non può affrontare tematiche strutturali importanti come le politiche energetiche e le infrastrutture, che resteranno al palo finchè arriverà, se Dio vuole, una compagine politica presentabile. Non certo la prossima settimana, purtroppo

Agri mi piace troppo il paragone con il software, five stars! :)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
renatom ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
L'Italia, come risaputo, è una Repubblica parlamentare. Gli italiani non scelgono il Governo e nemmeno il Presidente del Consiglio, almeno per adesso. Votano i loro rappresentanti in Parlamento, che non è stato sciolto. E dovrà essere lo stesso Parlamento ad accordare la fiducia a Monti. Quindi la Costituzione non viene affatto calpestata.
In merito alle decisioni che il futuro governo dovrà prendere, i motivi per cui scelte in campo economico necessarie ma impopolari siano più agevoli da approvare con un governo tecnico sono evidenti. I provvedimenti, sia sotto forma di decreto legge che di disegno di legge, saranno adottati/presentati dal Governo. Sul Governo ricadranno il 90% dei malumori della gente, e saranno Monti e i suoi Ministri a metterci la faccia. Le forze in Parlamento, ben consapevoli di ciò, saranno portate a dare l'assenso(o a favorirne l'approvazione astenendosi) a provvedimenti che altrimenti non avrebbero mai votato. Si pensi, a titolo di esempio, al famoso indulto che fu approvato qualche anno fa dal Parlamento con una convergenza di varie forze. La responsabilità fu attribuita al Governo di allora, e non agli schieramenti che votarono quel provvedimento. Lo stesso potrebbe accadere con una patrimoniale, tornando ai temi economici.

Assolutamente d'accordo.

Forse Napolitano ha forzato un po' qualche passaggio, ma, nella situazione in cui eravamo, dobbiamo solo ringraziarlo per averlo fatto e, se ce la caviamo, cosa ancora non certo sicura, lo dovremo in particolare a lui.
Speriamo che non lo ostacolino.

tra le righe si legge che molto ( tutto ) dipendera' da chi andra' ai Ministeri:
-delle Telecomunicazioni
-della Giustizia
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito ai possibili sbocchi di questa situazione, non c'erano alternative. Un Governo debolissimo, indebolito ancor di più dalle spaccature su riforme essenziali, non poteva andare avanti. Il ricorso alle urne, in questa situazione, è follia pura, un salto nel buio. Napolitano ha agito bene.

e firulì, e firulà.

http://www.bestwebseller.it/images/categories/catviolino.jpg

il ricorso alle urne era la soluzione piu' " regolare "
il mercato in questi 3/4 mesi di vuoto assoluto, come avrebbe reagito?
Nappy non se l' e' sentita di affrontare questo rischio alla luce della
ormai quota 600.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89 ha scritto:
Mario Monti è un convinto sostenitore dell'economia sociale di mercato,

"sociale" e "mercato" nella stessa frase sono come un pollo e una faina nello stesso serraglio.....

DareAvere(exTDI89 ha scritto:
Non penso muoia dalla voglia di massacrare le classi sociali più deboli.

E ci mancherebbe altro, mica è lo zio di Jason di Venerdì 13...... ma siccome per definizione il suo mandato è come i software "trial version", a scadenza breve e con funzionalità limitate, lui dovrà prendere i soldi per accontentare i famosi "mercati", e dovrà farlo alla svelta. Pertanto dovrà per forza frugare dove è sicuro di trovarli, e quindi dove pensi che li andrà a cercare?

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
siccome Monti non e' Cincinnato, pensate davvero che se chiedesse i soldi
ai soliti, Bersani e Casini voterebbero SI :?: :?: :?: :?:
 
Sto già vedendo il Topolino che spunta e fiuta, sarebbe stato il caso di evitare questa nomina, se non altro per non ricordare un infausto passato di un signore che pensavamo di aver dimenticato dopo averci messo le mani nelle nostre tasche....Non si inizia bene...
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito ai possibili sbocchi di questa situazione, non c'erano alternative. Un Governo debolissimo, indebolito ancor di più dalle spaccature su riforme essenziali, non poteva andare avanti. Il ricorso alle urne, in questa situazione, è follia pura, un salto nel buio. Napolitano ha agito bene.

e firulì, e firulà.

http://www.bestwebseller.it/images/categories/catviolino.jpg

Ho capito che la via che è stata intrapresa non ti piace.

Non ho ancora capito quale fosse quella da te auspicata.

A me sembra che grosse alternative non ne avevamo.
 
renatom ha scritto:
key-one ha scritto:
No Renatom , ho scritto semplicemente che non mi piace venga spacciato per risanamento quello che si presenta invece -spero tuttavia di sbagliarmi-con tutte le caratteristiche di restrizioni punitive a spese dei soliti noti , per di più convinti -da media e idee dominanti- sia per il loro esclusivo bene.

Io penso che il risanamento sia inevitabilmente da fare.

La preoccupazione su chi andrà a gravare la condivido.

Monti, naturalmente, oggi, ha parlato anche di equità sociale.

Speriamo! Comunque ho più fiducia in questi che nei politici miopi (ad essere buoni) che ci ritroviamo.

Avrei già espresso ampiamente il mio pensiero sulla situazione e le mie riserve sulla necessità di un governo tecnico che probabilmente , come già scritto bene da Agricolo e Belpietro ha buone possibilità di avere come unica mission quella di far sù dei soldi da ceti medi ed operai ed emettere qualche norma non precisamente liberale , nè liberal , ma scassamaroni , tanto per fare un po' di demagogia. Visto però la rara cortesia e disponibilità al dialogo che mostri , ti dirò che nessuno può avere (per lo meno ad oggi :lol: ) la memoria del futuro e quindi nessuno può oggi smentire le tue speranze sul risanamento ,l'equità degli sforzi e la bravura di Monti -sulla quale persona per altro nulla ho da dire neppure io- . Per contro, ognuno di noi possiede ( ancora a tutt'oggi per fortuna :lol: ) la memoria del passato e la mente quindi non può fare a meno di tornare all'ormai lontano 1993/94 , quando in situazione se non analoga abbastanza confrontabile con quella di oggi , l'esimio dr Sottile impose "sacrifici" -messi subito in atto- e promise miracolose e messianiche uscite dalla crisi ed entrate nell'Europa con arricchimento e benessere per tutti
-che ovviamente non si sono verificate-. Nel frattempo ebbe tempo a prelevare di forza tasse sui conti correnti degli italiani , non certo dei ricchi che i soldi non tengono sul conto , ma fanno transitare per ogni dove , dando , come ciliegina sulla torta un'altra bella mazzata allo sviluppo dell'economia e della produzione che impiegò 4 o 5 anni almeno per riprendersi. Speriamo comunque che Monti si comporti diversamente e lo dimostri per esempio non proponendo come ministro il sunnominato e soprannominato politico. Saluti
 
key-one ha scritto:
Avrei già espresso ampiamente il mio pensiero sulla situazione e le mie riserve sulla necessità di un governo tecnico che probabilmente , come già scritto bene da Agricolo e Belpietro ha buone possibilità di avere come unica mission quella di far sù dei soldi da ceti medi ed operai ed emettere qualche norma non precisamente liberale , nè liberal , ma scassamaroni , tanto per fare un po' di demagogia. Visto però la rara cortesia e disponibilità al dialogo che mostri , ti dirò che nessuno può avere (per lo meno ad oggi :lol: ) la memoria del futuro e quindi nessuno può oggi smentire le tue speranze sul risanamento ,l'equità degli sforzi e la bravura di Monti -sulla quale persona per altro nulla ho da dire neppure io- . Per contro, ognuno di noi possiede ( ancora a tutt'oggi per fortuna :lol: ) la memoria del passato e la mente quindi non può fare a meno di tornare all'ormai lontano 1993/94 , quando in situazione se non analoga abbastanza confrontabile con quella di oggi , l'esimio dr Sottile impose "sacrifici" -messi subito in atto- e promise miracolose e messianiche uscite dalla crisi ed entrate nell'Europa con arricchimento e benessere per tutti
-che ovviamente non si sono verificate-. Nel frattempo ebbe tempo a prelevare di forza tasse sui conti correnti degli italiani , non certo dei ricchi che i soldi non tengono sul conto , ma fanno transitare per ogni dove , dando , come ciliegina sulla torta un'altra bella mazzata allo sviluppo dell'economia e della produzione che impiegò 4 o 5 anni almeno per riprendersi. Speriamo comunque che Monti si comporti diversamente e lo dimostri per esempio non proponendo come ministro il sunnominato e soprannominato di cui sopra. Saluti

Premesso che non ho un giudizio così negativo sull'operato di Amato a suo tempo, ma torno a ripetere: che altro si poteva fare?

Eravamo alla deriva da almeno sei mesi, la maggioranza non aveva più i numeri, un'altra maggioranza alle due camere con un governo politico non si poteva formare, nuove elezioni, a parte il periodo di vuoto, probabilmente non avrebbero portato ad una maggioranza nelle due camere per cui sarebbe stato rischiosissimo.
 
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