DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mah, io sarò scemo ma non riesco a capire. Per anni i signori che hanno governato(di ogni colore) hanno consentito che il debito raggiungesse il 120% del PIL,
Adesso vengono a dirci che la colpa di tutto è delle banche d'affari e del mercat
ecco, se invece di seguire a testa bassa la propaganda del sole24ore e del corriere ti fermi anche solo un momento a pensare, metti insieme due elementi di fatto che dovrebbero essere evidenti:
- il debito è lì da anni, eppure chissaperché solo adesso diventa un problema graviZZimo, tanto impellente da giuistififcare un vero e proprio colpo di stato presidenziale.
- se il debito c'era prima e c'è anche adesso, ma solo adesso è partito il
trip dello spread , o i mercati prima non c'erano o non sapevano di quanto fosse il debito
oppure, più semplicemente, il debito non è la CAUSA ma semplicemente una CONDIZIONE CHE FAVORISCE insieme a molte altre gli effetti moltiplicativi della speculazione.
che viene in parte dirottata su di noi da qualcuno che ha il potere di influenzare
le scelte finanziare comunitarie in modo da spostare il carico dei disagi in svantaggio di alcuni o di altri Paesi.
a questo punto, qualcuno ha scelto non solo di tollerare questo, ma anche di dare le chiavi di casa all'amico del giaguaro.
tutto OK, se quel qualcuno fosse il popolo sovrano.
invece è una decisione piovuta dal cielo; e c'è pure chi (con l'aiuto fondamentale di una fortissima campagna di stampa) plaude
del resto, tra i carrarmati russi nelle vie di Budapest e gli uomini di Goldman Sachs (e del direttorio franco tedesco) a palazzo Chigi, la fomra è salva.
ma il criterio è lo stesso, e l'uomo che plaude dall'alto anche