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Mondiale F.1 - GP d'Australia

pilota54 ha scritto:
.....Tra l'altro non capisco perché non hanno dato subito dopo l'incidente bandiera rossa.
In quel caso la classifica sarebbe stata per somma tempi (la SC ha azzerato tutti i distacchi e si è ripartiti appunto da zero).
Con la classifica per somma tempi, e considerando la graduatoria della prima fase al momento dell'incidente, la classifica finale sarebbe stata:

1) Rosberg
2) Vettel a circa 6 secondi
3) Hamilton a circa 15 secondi da Vettel.

Già meglio di come è poi finita. In sostanza comunque la si giri della famigerata interruzione hanno beneficiato solo i piloti delle Mercedes.
Concordo con questa tua intelligente osservazione anche se, purtroppo penso che avrebbe richiesto una direzione di gara molto tempestiva nel fermare la gara anzichè tentare prima la carta della SC.
Dopo aver ricompattato il gruppo solo una modifica al regolamento avrebbe consentito di congelare la classifica al giro prima dell'incidente e la classifica finale per somma di tempi.
Non conosco bene cosa reciti al riguardo il regolamento, ritengo comunque che sarebbe più giusto sportivamente parlando non azzerare i vantaggi acquisiti consentendo per di più il cambio gomme senza penalizzazione di tempi, ma dato che ai vertici (Bernie e non solo) interessa di più lo spettacolo non credo che porranno mano a regole che hanno mostrato di sparigliare le carte ribaltando le posizioni acquisite in pista.
 
pilota54 ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
pilota54 ha scritto:
Anche Arrivabene ha detto che col senno di poi forse durante la bandiera rossa (quando è consentito, stranamente, cambiare le gomme) potevano mettere le medie e arrivare fino al termine, ma il problema è che con le gomme medie la Mercedes è più veloce della Ferrari a parità di gomme, quindi il muretto ha deciso di mantenere una strategia più aggressiva con supersoft-supersoft-soft.

Hamilton invece aveva già messo le medie alla prima sosta per cercare di raggiungere Rosberg (che invece alla prima sosta aveva messo le soft, che non sarebbero arrivate a fine gara....). Senza l'incidente penso che la vittoria se la sarebbero giocata Vettel e Hamilton, con Vettel favorito perché aveva, prima della bandiera rossa, oltre un pit-stop di vantaggio e continuava a guadagnare.

anch'io concordo con le analisi sempre precise di pilota.

ma mi sorge un dubbio e chiedo:
la disponibilità delle gomme in ferrari al momento della bandiera rossa com'era?!
perchè troverei strano non cambiare le gomme ugualmente (anche se fossero dello stesso tipo e/o montate il giro prima) avendone la possibilità di farlo spendendo zero secondi! :shock:

In realtà non ho capito bene se Vettel ha messo supersoft nuove o se, visto che le aveva cambiate da 2/3 giri, ha tenuto quelle che aveva. La strategia comunque è rimasta quella programmata: 2 pit (+ eventualmente 1 "statico") con SS-SS-S.
Confermo che Vettel e Raikkonen al pit stop hanno montato un set di supersoft nuove, che invece la mercedes non aveva a disposizione.
Quindi in Ferrari, nonostante la bandiera rossa, hanno portato avanti la strategia preparata a tavolino prima della gara, non facendo bene i conti con questa "molto strana" regola che permette il cambio di gomme con la bandiera rossa, quando invece le macchine sono totalmente intoccabili in tutte le altre situazioni.
 
ch4 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
.....Tra l'altro non capisco perché non hanno dato subito dopo l'incidente bandiera rossa.
In quel caso la classifica sarebbe stata per somma tempi (la SC ha azzerato tutti i distacchi e si è ripartiti appunto da zero).
Con la classifica per somma tempi, e considerando la graduatoria della prima fase al momento dell'incidente, la classifica finale sarebbe stata:

1) Rosberg
2) Vettel a circa 6 secondi
3) Hamilton a circa 15 secondi da Vettel.

Già meglio di come è poi finita. In sostanza comunque la si giri della famigerata interruzione hanno beneficiato solo i piloti delle Mercedes.
Concordo con questa tua intelligente osservazione anche se, purtroppo penso che avrebbe richiesto una direzione di gara molto tempestiva nel fermare la gara anzichè tentare prima la carta della SC.
Dopo aver ricompattato il gruppo solo una modifica al regolamento avrebbe consentito di congelare la classifica al giro prima dell'incidente e la classifica finale per somma di tempi.
Non conosco bene cosa reciti al riguardo il regolamento, ritengo comunque che sarebbe più giusto sportivamente parlando non azzerare i vantaggi acquisiti consentendo per di più il cambio gomme senza penalizzazione di tempi, ma dato che ai vertici (Bernie e non solo) interessa di più lo spettacolo non credo che porranno mano a regole che hanno mostrato di sparigliare le carte ribaltando le posizioni acquisite in pista.

Bah, da qualunque lato si esamini la cosa, e lo si vede da tutti gli interventi, l'incidente, per fortuna senza conseguenze, causato da Alonso ha finito per avvantaggiare le Mercedes e penalizzare le Ferrari, e questo è il contrario di quello che sarebbe stato auspicabile in ottica mondiale, non solo per noi italiani e quindi di fatto (almeno in gran parte) ferraristi, ma in generale per il campionato.

Tra 12 giorni non si andrà in Malesia come l'anno scorso, quando Vettel vinse a sorpresa, bensì in Bahrein, dove comunque le Ferrari mostrarono una buona competitività già nel 2015, con Raikkonen che, dopo aver superato Rosberg, alla fine arrivò 2° a soli 3 secondi da un Hamilton in difficoltà con le gomme.
Quindi credo che là ce la giocheremo quanto meno bene come a Melbourne, ma forse ancora meglio.
 
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sinceramente non sono cosi convinto che con le gomme soft/super soft la Ferrari sia superiore alla Mercedes, sicuramente con quella mescola il distacco si è ulteriormente ridotto,ma non mi sento di dire quello soprattutto per il risultato su di un circuito come quello di Melburne,ed oltretutto in una situazione in cui una partenza sciagurata delle Mercedes ha permesso alle Ferrari di andare avanti e di godere con Vettel la condizione di pista pulita davanti.
Aggiungo inoltre che la rottura di Kimi evidenzia una ancora non piena affidabilità del mezzo, cosa che ci sta perchè parliamo di una nuova vettura, ma considerando che il rivale dimostra di avere un mezzo altamente affidabile rischia di essere un punto decisivo per la lotta al mondiale.
Mah, si, con le gomme + morbide per me le Ferrari erano più forti su questa pista, ma non è detto che lo siano in tutte. Come ho detto prima dipenderà dalle temperature e dalle caratteristiche delle piste e degli asfalti. C'è da aggiungere che ancora la vettura è in fase di sviluppo, essendo del tutto nuova.

Si, la rottura del turbo è stata strana, credo non fosse mai accaduto con un motore nuovo. A Maranello dovranno esaminare bene cosa è veramente successo ed eventualmente modificare la parte che ha ceduto.
Esatto in realta' l'analisi va fatta differenziando la tipologia di gomma.
Per me con le supersoft c'era una sostanziale parita', con Rosberg che non riusciva a scender sotto i 2 secondi di distacco perche' con i disturbi aerodinamici la performance decadeva.
Con le soft e' difficile fare il confronto perche' non ho i tempi di Rosberg nei pochi giri che le ha usate. Ma anche in questo caso confido in un buon equilibrio.
I problemi nascono con le medie. Tra soft e medie (a pari usura) le differenze dovrebbero essere attorno al secondo. In realta' ieri Vettel ha girato mediamente circa mezzo secondo piu' veloce (salvo i primi 3/4 giri dove guadagnava circa 1 secondo) con gomme che oltretutto avevano quasi 20 giri meno di quelle di Hamilton.

Per quanto riguarda Raikkonen e' possibile che durante la bandiera rossa non siano state eseguite correttamente le procedure di raffreddamento del turbo, che potrebbe essersi rotto a causa di surriscaldamento. Comunque il motore sembra sia salvo.
 
pilota54 ha scritto:
....
Tra 12 giorni non si andrà in Malesia come l'anno scorso, quando Vettel vinse a sorpresa, bensì in Bahrein, dove comunque le Ferrari mostrarono una buona competitività già nel 2015, con Raikkonen che, dopo aver superato Rosberg, alla fine arrivò 2° a soli 3 secondi da un Hamilton in difficoltà con le gomme.
Quindi credo che là ce la giocheremo quanto meno bene come a Melbourne, ma forse ancora meglio.
Da ricordare che le mercedes nel 2015 in Bahrein ebbero seri problemi ai freni (in particolare Rosberg).
Per contro invece Raikkonen fece una delle sue migliori gare della stagione, mentre Vettel una delle peggiori.
 
danilorse ha scritto:
pilota54 ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
sinceramente non sono cosi convinto che con le gomme soft/super soft la Ferrari sia superiore alla Mercedes, sicuramente con quella mescola il distacco si è ulteriormente ridotto,ma non mi sento di dire quello soprattutto per il risultato su di un circuito come quello di Melburne,ed oltretutto in una situazione in cui una partenza sciagurata delle Mercedes ha permesso alle Ferrari di andare avanti e di godere con Vettel la condizione di pista pulita davanti.
Aggiungo inoltre che la rottura di Kimi evidenzia una ancora non piena affidabilità del mezzo, cosa che ci sta perchè parliamo di una nuova vettura, ma considerando che il rivale dimostra di avere un mezzo altamente affidabile rischia di essere un punto decisivo per la lotta al mondiale.
Mah, si, con le gomme + morbide per me le Ferrari erano più forti su questa pista, ma non è detto che lo siano in tutte. Come ho detto prima dipenderà dalle temperature e dalle caratteristiche delle piste e degli asfalti. C'è da aggiungere che ancora la vettura è in fase di sviluppo, essendo del tutto nuova.

Si, la rottura del turbo è stata strana, credo non fosse mai accaduto con un motore nuovo. A Maranello dovranno esaminare bene cosa è veramente successo ed eventualmente modificare la parte che ha ceduto.
Esatto in realta' l'analisi va fatta differenziando la tipologia di gomma.
Per me con le supersoft c'era una sostanziale parita', con Rosberg che non riusciva a scender sotto i 2 secondi di distacco perche' con i disturbi aerodinamici la performance decadeva.
Con le soft e' difficile fare il confronto perche' non ho i tempi di Rosberg nei pochi giri che le ha usate. Ma anche in questo caso confido in un buon equilibrio.
I problemi nascono con le medie. Tra soft e medie (a pari usura) le differenze dovrebbero essere attorno al secondo. In realta' ieri Vettel ha girato mediamente circa mezzo secondo piu' veloce (salvo i primi 3/4 giri dove guadagnava circa 1 secondo) con gomme che oltretutto avevano quasi 20 giri meno di quelle di Hamilton.

Per quanto riguarda Raikkonen e' possibile che durante la bandiera rossa non siano state eseguite correttamente le procedure di raffreddamento del turbo, che potrebbe essersi rotto a causa di surriscaldamento. Comunque il motore sembra sia salvo.

Per me con le SS le Ferrari ieri erano più forti. Vettel e Kimi erano in testa apparentemente senza sforzo, tanto che le gomme hanno registrato una durata superiore al previsto. Tra l'altro i rossi le avevano provate bene a Barcellona, la Mercedes non aveva fatto 1 metro con quelle gomme nei tests.
Inoltre Ros non riusciva ad avvicinarsi a KR7 nemmeno con il DRS aperto in rettilineo, mentre l'anno scorso sarebbe passato davanti senza problemi. Direi quindi che anche come potenza e trazione in uscita curva ci siamo.

La rottura del turbo è stata davvero una disdetta che non ci voleva, perso un 4° posto sicuro. Poi diranno che Vettel fa il doppio dei punti di Kimi, ma la iella segue solo il finlandese................
 
ch4 ha scritto:
pilota54 ha scritto:
.....Tra l'altro non capisco perché non hanno dato subito dopo l'incidente bandiera rossa.
In quel caso la classifica sarebbe stata per somma tempi (la SC ha azzerato tutti i distacchi e si è ripartiti appunto da zero).
Con la classifica per somma tempi, e considerando la graduatoria della prima fase al momento dell'incidente, la classifica finale sarebbe stata:

1) Rosberg
2) Vettel a circa 6 secondi
3) Hamilton a circa 15 secondi da Vettel.

Già meglio di come è poi finita. In sostanza comunque la si giri della famigerata interruzione hanno beneficiato solo i piloti delle Mercedes.
Concordo con questa tua intelligente osservazione anche se, purtroppo penso che avrebbe richiesto una direzione di gara molto tempestiva nel fermare la gara anzichè tentare prima la carta della SC.
Dopo aver ricompattato il gruppo solo una modifica al regolamento avrebbe consentito di congelare la classifica al giro prima dell'incidente e la classifica finale per somma di tempi.
Non conosco bene cosa reciti al riguardo il regolamento, ritengo comunque che sarebbe più giusto sportivamente parlando non azzerare i vantaggi acquisiti consentendo per di più il cambio gomme senza penalizzazione di tempi, ma dato che ai vertici (Bernie e non solo) interessa di più lo spettacolo non credo che porranno mano a regole che hanno mostrato di sparigliare le carte ribaltando le posizioni acquisite in pista.
Indubbiamente la Ferrari e' stata penalizzata da questa interruzione. Pero' una volta che Alonso era uscito con le gambe dall'auto non c'era neccessita di interrompere la gara, salvo poi accorgersi che i detriti erano talmente tanti da poter causare forature alle gomme delle auto e da li lo stop.
Pero' ripeto in una F1 dove non si puo' toccare quasi piu' nulla, trovo assurdo che in caso di bandiera rossa sia consentito il cambio gomme penalizzando ulteriormente le strategie dei piloti nelle prime posizioni che gia' vedono azzerarsi i distacchi conquistati in gara.
 
Alonso racconta (con onestà) il più terribile incidente della sua carriera: "Ho sbagliato io, può succedere". Si è spaccato anche il motore, sarà da cambiare in Bahrein.

http://it.motorsport.com/f1/news/alonso-ho-perso-il-riferimento-e-ho-frenato-troppo-tardi-681307/
 
pilota54 ha scritto:
.....
La rottura del turbo è stata davvero una disdetta che non ci voleva, perso un 4° posto sicuro. Poi diranno che Vettel fa il doppio dei punti di Kimi, ma la iella segue solo il finlandese................
A tal riguardo sara' che non c'e' piu' primo e secondo pilota, ma da anni c'e' sempre una Ferrari che ha piu' problemi di quella che poi risulta essere piu' veloce.
La stessa cosa succedeva in Red Bull con Webber che ha avuto problemi a non finire, mentre Vettel vinceva un mondiale dietro l'altro.
Solo la Mercedes sembra avere due auto veramente equilibrate come affidabilita.'
 
Povero Alonso,
ha buttato via una PU nuova di zecca (nessun componente recuperabile) ed adesso ne ha ben 4 per tutti i rimanenti GP prossimi.

Una foto:

Attached files /attachments/2082983=50410-mclaren_no_penalit%c3%a0_incidente_2016.jpg
 
automoto3 ha scritto:
Povero Alonso,
ha buttato via una PU nuova di zecca (nessun componente recuperabile) ed adesso ne ha ben 4 per tutti i rimanenti GP prossimi.

Una foto:

Vabbè, se ne farà una ragione, in altri tempi non si sarebbe rotto solo il motore....dubito che sarebbe riuscito ad uscire con le sue gambe dopo un incidente simile (viva la sicurezza)...
 
Ora vorrei fare un'osservazione che non ha fatto nessuno e che, alla luce di come sono andate poi le cose, è pleonastica, ma pertinente, perché mostrerebbe come in Ferrari tendano a considerare Raikkonen una seconda guida di fatto.

Generalmente apprezzo la gestione del team da parte di Arrivabene. Ma questa volta, non so se per colpa sua o di chi gestisce il lavoro in pista, è stato un errore lasciare Raikkonen in pista diversi giri dopo lo stop di Vettel. Infatti il tedesco è riuscito a ripartire appena davanti a Ros, ma Kimi (che era 2°) è ripartito con 13 secondi di distacco da Nico.
Raikkonen andava fermato esattamente 1 giro dopo Vettel, perché hanno atteso 3 giri? Mi chiedo: sono in mala fede e hanno fatto ciò per favorire Vettel o è stata solo una stupidaggine dovuta a negligenza operativa?

Arrivabene, interpellato in merito, ha detto che Raikkonen non perdeva così tanto, e poi "se lo avessimo chiamato prima forse avremmo compromesso la gara di Sebastian. Per cui credo che sia stata la decisione, giusta. Non puoi vincere con due piloti?.

Ok, era giusto richiamare prima chi era in testa, ovvero Vettel, ma perché non richiamare lui il giro dopo?

Il lapidario commento di "Iceman" (fonte web):
?In quelle fasi è il team che decide, e in quel frangente abbiamo perso subito una posizione su Rosberg?.
 
pilota54 ha scritto:
Ora vorrei fare un'osservazione che non ha fatto nessuno e che, alla luce di come sono andate poi le cose, è pleonastica, ma pertinente, perché mostrerebbe come in Ferrari tendano a considerare Raikkonen una seconda guida di fatto.

Generalmente apprezzo la gestione del team da parte di Arrivabene. Ma questa volta, non so se per colpa sua o di chi gestisce il lavoro in pista, è stato un errore lasciare Raikkonen in pista diversi giri dopo lo stop di Vettel. Infatti il tedesco è riuscito a ripartire appena davanti a Ros, ma Kimi (che era 2°) è ripartito con 13 secondi di distacco da Nico.
Raikkonen andava fermato esattamente 1 giro dopo Vettel, perché hanno atteso 3 giri? Mi chiedo: sono in mala fede e hanno fatto ciò per favorire Vettel o è stata solo una stupidaggine dovuta a negligenza operativa?

Arrivabene, interpellato in merito, ha detto che Raikkonen non perdeva così tanto. "Se lo avessimo chiamato prima forse avremmo compromesso la gara di Sebastian. Per cui credo che sia stata la decisione, giusta. Non puoi vincere con due piloti?.

Ok, era giusto richiamare prima chi era in testa, ovvero Vettel, ma perché non richiamare lui il giro dopo?

Forse avranno interpellato Kimi per radio e deve aver confermato i dati delle telemetrie, e che andava ancora bene. Purtroppo sono scelte che si fanno in un attimo e , a volte si sbaglia. Questa volta hanno sbagliato di più del solito, ai box...
 
No. Ho aggiunto al mio post precedente il commento post-gara di Kimi, il che testimonia che lui non era affatto d'accordo per restare in pista e lo si è sentito anche in diretta in gara, quando ha quasi urlato (considerando i suoi pacatissimi toni di voce), subito prima dello stop di Vettel: "Non ho più gomme!"......

Insomma, mi sembra che già alla 1a gara è stato trattato da 2a guida, anche se occorre considerare che 3 vittorie lo scorso anno le ha fatte Vettel e si è conquistato qualche priorità.
 
pilota54 ha scritto:
Ora vorrei fare un'osservazione che non ha fatto nessuno e che, alla luce di come sono andate poi le cose, è pleonastica, ma pertinente, perché mostrerebbe come in Ferrari tendano a considerare Raikkonen una seconda guida di fatto.

Generalmente apprezzo la gestione del team da parte di Arrivabene. Ma questa volta, non so se per colpa sua o di chi gestisce il lavoro in pista, è stato un errore lasciare Raikkonen in pista diversi giri dopo lo stop di Vettel. Infatti il tedesco è riuscito a ripartire appena davanti a Ros, ma Kimi (che era 2°) è ripartito con 13 secondi di distacco da Nico.
Raikkonen andava fermato esattamente 1 giro dopo Vettel, perché hanno atteso 3 giri? Mi chiedo: sono in mala fede e hanno fatto ciò per favorire Vettel o è stata solo una stupidaggine dovuta a negligenza operativa?

Arrivabene, interpellato in merito, ha detto che Raikkonen non perdeva così tanto, e poi "se lo avessimo chiamato prima forse avremmo compromesso la gara di Sebastian. Per cui credo che sia stata la decisione, giusta. Non puoi vincere con due piloti?.

Ok, era giusto richiamare prima chi era in testa, ovvero Vettel, ma perché non richiamare lui il giro dopo?

Il lapidario commento di "Iceman" (fonte web):
?In quelle fasi è il team che decide, e in quel frangente abbiamo perso subito una posizione su Rosberg?.
Mi sono posto anch'io questo dubbio (ne ho fatto cenno nel mio primo intervento).
Ho la sensazione che in Ferrari dubitavano di poter arrivare a fine gara con la strategia SS-SS-S , infatti anche Vettel al secondo pit e' rimasto in pista 2 giri di troppo.
Ad ogni modo avrebbero dovuto cambiarle il giro dopo Vettel. Senza bandiera rossa, probabilmente non si sarebbe rotto il motore e avrebbe certamente conservato il terzo posto.
 
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