Secondo me il pessimo risultato Ferrari di oggi, cioè della gara, è colpa del team.
A tal proposito ripropongo quanto detto nell'ultimo post della pagina precedente, in merito al team Ferrari:
Innanzitutto vorrei dire che per me far partite Leclerc con le bianche è stato un grosso errore del team. Capisco differenziare, ma fallo partire con le gialle se l'altro parte con le rosse.
E sopratttto, su una pista dove una virtual o una safety è pressochè sicura, punti a uno stint lungo senza sosta? Secondo me si sono tagliati le gambe da soli con questa scelta.
La VSC infatti è arrivata presto, e Leclerc aveva gomme ancora praticamente nuove, quindi fermandosi avrebbe perso si lo stesso tempo degli altri 4 top, ma avrebbe vanificato la scelta hard (ovvero 1 sola sosta). Così hanno deciso di lasciarlo fuori, e a quel punto si giocava per essere la prima macchina dopo il podio, come poi è stato, perchè Leclerc come guida è stato perfetto, non poteva fare di più (e ha vinto l'inutile premio FIA "Pilota del giorno"). Il team lo ha lasciato in pista fino a pochi giri dalla fine, sperando in una SC, che non è mai arrivata. Inutile il montaggio delle gomme rosse.
D'altro canto Hamiltn aveva la gomma perfetta (quella rossa) per sfruttare una Virtual all'inizio della gara, ma ha rotto i freni prima che arrivasse! Se non li avesse rotti avrebbe lottato per la vittoria o quanto meno per un podio.......
Gomme sbagliate in partenza e rottura dei freni non sono "colpe" dei piloti. Addirittura Leclerc è stato votato pilota del giorno.
Ieri magari si, non sono stati perfetti. O meglio Leclerc lo è stato, ma ha pagato caro l'errore di Monza. Hamilton ha mancato una possibile pole per un piccolo errore di guida.
Ciao Manlio, su questo siamo in disaccordo, al di là delle dichiarazioni molto "da ruota della fortuna" di Vasseur, la gara di ieri su quel tracciato (per me orribile e inadatto alla F1, ma è un altro capitolo) ha mostrato che le squadre di vertice e i piloti di vertice sono arrivati esattamente come sono partiti con le eccezioni di Norris (la cui gara è stata influenzata dal tempismo della VSC) ed Hamilton (problema ai freni e ritiro conseguente), segno che le squadre con pensieri, strategie, scelte gomme qua e là hanno inciso poco o nulla.
Ed è proprio per quanto (non) abbiamo osservato in gara che il mio parere rimane che il risultato del GP è stato determinato in maniera negativa e limitante proprio in qualifica e proprio dai piloti: Hamilton perché sbagliando l'ultimo tentativo ha perso la possibilità di partire in pole o in prima fila (i due decimi con Leclerc, in base alle telemetrie motore, li aveva) e Leclerc che si trascina anche qui l'errore di Monza che ha reso impossibile, per le verifiche ancora da fare e il poco tempo tra i due weekend, montare l'ultima specifica di motore sulla sua auto.
Ed è un peccato pesante perché, motore a parte, il giro di Leclerc era effettivamente stato da pole position, distante meno di due decimi dalla pole di Norris, questo lascia ancora più amaro in bocca.
Ovviamente non mi riferivo, quando parlavo di responsabilità diretta di Hamilton, al problema ai freni che l'ha portato al ritiro, ma unicamente all'ultimo tentativo in Q3 dove non ha migliorato il suo tempo.
Poi mi permetto un pensiero: io avrei scommesso almeno in un paio di safety car viste conformazione del tracciato, velocità media e numerosità di curve cieche in cui si entra senza vedere la fine, sperando non ci sia qualcuno lento in uscita.
In generale qui comunque Ferrari andava bene sia in Q che in gara, non sappiamo però quanto fosse il margine di McLaren e di Mercedes poiché Leclerc ha fatto grossomodo da "tappo" (pur su ottimi tempi) per tutta la gara, il che in un tracciato che non presenta alcuna possibilità di sorpasso è garanzia di mantenimento posizioni.
Mi permetto di dire infine che il commento di Sky ha perso come sempre tanti momenti importanti ma soprattutto continuavano a menarla sui 10 secondi che aveva Leclerc di margine su Russell fino al giro prima del pit di Leclerc che però è tornato in pista con meno di 3 secondi di vantaggio sull'inglese (peraltro dopo un pit perfetto degli uomini del cavallino), simili errori di calcolo, ripetuti e reiterati più volte, danno proprio una lettura diversa della gara, pure le sovraimpressioni davano dei tempi diversi ma loro proseguivano imperterriti
Ogni tanto ammetto di aver tolto l'audio quando ho rivisto la gara.