<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Molto più di un caso isolato (purtroppo) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Molto più di un caso isolato (purtroppo)

Ma davvero, secondo voi, ci dovrebbero essere tante persone piene di passione ( e adeguato gruzzoletto) per comprarsi una vettura ( non importa di che Marca) piccola, scomoda che non potrai MAI sfruttare? belli o brutti almeno i SUV sono comodi e utilizzabili

Di certo non come unica auto. Comunque si sa, la vera passione fa passare in secondo piano eventuali sacrifici.

Poi dipende da quanto è estrema l'auto in questione. Una piccola spider non esagerata è sfruttabilissima in diversi contesti, per esempio per fare tranquille passeggiate di piacere. O persino come auto da tutti i giorni in città, se non si hanno molte esigenze di capacità di trasporto.
È chiaro che un'auto come l'A110 in questione è abbastanza estrema, e bisogna avere una vera passione per le auto sportive con prestazioni abbastanza elevate.
 
Beh, comunque è un'auto da quasi 60.000 € di listino.
Tanti, soprattutto di questi tempi, per un'auto che si compra solo per il piacere di guidare e per la linea.
Io lo sfizio, un mio vecchio sogno, me lo sono tolto, ma ho speso meno di un terzo. Nuova non me la sarei mai comprata, anche se i soldi ce li avrei.
le auto dal seg.D in su hanno un mercato prevalentemente di noleggi a lungo e breve termine, leasing e aziendali, sono poche quelle che nella prima immatricolazione portano il nome di una persona fisica. Il potere d'acquisto dell'italiano medio è molto basso, chi piò permettersi la macchina costosa cerca l'escamotage per risparmiare più possibile, cerca il motore che consuma meno, la prende a noleggio così scarica l'iva ogni mese e non fa reddito, la prende in leasing per lo stesso motivo (la scarica come bene strumentale), non è più il tempo del piccolo commerciante che fa fortuna e compra l'Alfetta 1.8....altri tempi! Oggi o si fa così o si compra la Panda nuova, al massimo una Polo, una compatta già comincia ad avere un certo peso e se ci si vuol passare il capriccio si va ad un autosalone dell'usato e ci si compra una delle migliaia di berline o suv che hanno finito il ciclo di leasing o noleggio e si possono acquistare ad un prezzo umano. Poi c'è il fattore moda, inutile negarlo, il suv fa moda e dev'essere pure filante e sportivo, insomma girare con la prima X5 ormai fà carrozzone, l'ultima moda è la berlina rialzata che infilano a forza nel segmento suv.
 
Auto come le Toyubaru, Fiat/Mazda, Alfa 4C ed appunto l'Alpine sono auto di nicchia destinate a chi ha un certo reddito e comunque ha una vettura più comoda da usare tutti i giorni e da usare con la famiglia. Quello che forse e ribadisco il forse, manca, sono le care e vecchie Coupé come le Fiat 128 Sport, Opel Manta, Renault Fuego, Ford Capri. Ti levavi lo sfizio di una vettura, apparentemente sportiva e la domenica ci andavi al mare con tutta la famiglia. Certo, consideriamo anche il nostro potere di acquisto notevolmente assottigliato per certi giocattoli.
 
Auto come le Toyubaru, Fiat/Mazda, Alfa 4C ed appunto l'Alpine sono auto di nicchia destinate a chi ha un certo reddito e comunque ha una vettura più comoda da usare tutti i giorni e da usare con la famiglia. Quello che forse e ribadisco il forse, manca, sono le care e vecchie Coupé come le Fiat 128 Sport, Opel Manta, Renault Fuego, Ford Capri. Ti levavi lo sfizio di una vettura, apparentemente sportiva e la domenica ci andavi al mare con tutta la famiglia. Certo, consideriamo anche il nostro potere di acquisto notevolmente assottigliato per certi giocattoli.

Effettivamente come dici tu parliamo di vetture di nicchia che sono state da sempre ad appannaggio di pochi , sul fatto che manchino vetture più abbordabili alla massa ma che ti diano una parvenza di sportività in parte è vero in parte meno, ci sono state uscite negli ultimi anni di tale genere di vetture, non molte effettivamente, ma hanno provato, le coreane ad esempio ma anche oggi spesso le case fanno allestimenti sportivi di modelli normali, la Skoda con le Montecarlo la Fiat con le Sport e via dicendo eppure non credo che il mercato risponda benissimo, qui forse entra il gioco il cambiamento di immagine del auto nell'immaginario collettivito a favore di altri oggetti status. Su questi ultimo punti io credo che il mondo automobilistico debba cambiare paradigma,iintendo costruttori ma anche appassionati perché ormai i concetti che fino a 20 anni fa facevano breccia, libertà o velocità per dirne 2, ormai rendono indifferenti le persone, purtroppo però è un campo minato questo perché noto anche qui sul forum che se fa una parte l'automibilismo è di per sé significato di continua evoluzione e cambiamenti gli appassionati sono invece molto legati al passato e poco disposti a cambiamenti, per questi temo che per non cambiare o rinunciare a qualcosa salvaguardando buona parte della passione automobilistica ci si impunti a tenere la posizione senza accorgersi che così si da molto più spazio e voce a chi in toto vuole demolire la passione per le automobile
 
https://blog.quattroruote.it/viamazzocchi/nubi-nere-allorizzonte-di-unauto-pressoche-perfetta/

Interessante articolo che prendendo spunto dalle basse vendite dell'Alpine, fa riflettere sul continuo declino delle vendite di auto sportive vere....

Interessante ma triste allo stesso tempo...
Nonostante l'effetto nostalgia, l'Alpine è nata in un tempo sbagliato. E pensare che piace tanto anche a me. Peccato che condivida pochi componenti con le altre Renault (a partire dal 1.8 che condivide con la Megane RS).
 
Effettivamente come dici tu parliamo di vetture di nicchia che sono state da sempre ad appannaggio di pochi , sul fatto che manchino vetture più abbordabili alla massa ma che ti diano una parvenza di sportività in parte è vero in parte meno, ci sono state uscite negli ultimi anni di tale genere di vetture, non molte effettivamente, ma hanno provato, le coreane ad esempio ma anche oggi spesso le case fanno allestimenti sportivi di modelli normali, la Skoda con le Montecarlo la Fiat con le Sport e via dicendo eppure non credo che il mercato risponda benissimo, qui forse entra il gioco il cambiamento di immagine del auto nell'immaginario collettivito a favore di altri oggetti status. Su questi ultimo punti io credo che il mondo automobilistico debba cambiare paradigma,iintendo costruttori ma anche appassionati perché ormai i concetti che fino a 20 anni fa facevano breccia, libertà o velocità per dirne 2, ormai rendono indifferenti le persone, purtroppo però è un campo minato questo perché noto anche qui sul forum che se fa una parte l'automibilismo è di per sé significato di continua evoluzione e cambiamenti gli appassionati sono invece molto legati al passato e poco disposti a cambiamenti, per questi temo che per non cambiare o rinunciare a qualcosa salvaguardando buona parte della passione automobilistica ci si impunti a tenere la posizione senza accorgersi che così si da molto più spazio e voce a chi in toto vuole demolire la passione per le automobile

Le strade sono intasate, anche in autostrada è diventato pericoloso: cosa ci fai con una sportiva se devi sempre andare in prima ( si fà per dire)?
 
Le strade sono intasate, anche in autostrada è diventato pericoloso: cosa ci fai con una sportiva se devi sempre andare in prima ( si fà per dire)?

Io sono d'accordo con te, ma se parliamo di una alpine o di una 4C anche anni fa io avrei detto la stessa cosa e se la compravo l' avrei usata per fare piacevoli passeggiate dove poter percepire il piacere del comportamento di queste vetture, ma poi il terreno ideale sarebbe stata la pista.
 
Ecco appunto. Resta ancora più di nicchia.

Per me si, io 'ho scritto altrove ma a leggere sembra che negli anni 60 tutti girassero con le Abarth e negli anni 80 tutti in Gti o R5 turbo, certo erano vetture un poco più diffuse rispetto ad ora ma erano sempre ad appannaggio di pochi.La differenza sta come diceva CSAR in tutti quelli che acquistano una 128 sport che non credo fosse una vettura sportiva nel indole e nel prezzo è che ora invece una simile non la comprano ma preferiscono il SUV o la Crossover, per questo cambiamento a mio modesto avviso il cambiamento è stato più nel immaginario degli automobilisti ed in quello che vogliono.
 
Per me si, io 'ho scritto altrove ma a leggere sembra che negli anni 60 tutti girassero con le Abarth e negli anni 80 tutti in Gti o R5 turbo, certo erano vetture un poco più diffuse rispetto ad ora ma erano sempre ad appannaggio di pochi.La differenza sta come diceva CSAR in tutti quelli che acquistano una 128 sport che non credo fosse una vettura sportiva nel indole e nel prezzo è che ora invece una simile non la comprano ma preferiscono il SUV o la Crossover, per questo cambiamento a mio modesto avviso il cambiamento è stato più nel immaginario degli automobilisti ed in quello che vogliono.

Un cambiamento c'è stato, non posso che basarmi sul mio modesto paesello ( allora non c'era internet ): noi giovani allora si guardava quanti cv aveva e quanto faceva da 0-100. Auto come come quelle da te menzionate erano molto diffuse tra i giovani spesso accoppiate ad un mega impianto stereo.
 
Io sono d'accordo con te, ma se parliamo di una alpine o di una 4C anche anni fa io avrei detto la stessa cosa e se la compravo l' avrei usata per fare piacevoli passeggiate dove poter percepire il piacere del comportamento di queste vetture, ma poi il terreno ideale sarebbe stata la pista.
E pensare che io ho sotto casa il terreno ideale per godersi queste vetture, compresa la pista.
 
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