<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mille euro al giorno | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Mille euro al giorno

Aerei Italiani ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Ma come, non ci hanno sempre fatto credere che si guadagnavano da vivere aggiustando pentole e chiedendo elemosina?

Sì, l'informazione è classificata tra le marmotte che incartano la cioccolata e il sosia di Paul McCartney.

ecco perche' la guardia di finanza non va mai a contestare le entrate della mucca blu....
Mucca blu ?
Non mi sembrerebbe proprio blu, a dire il vero.
Mi azzardo a sostenere che é comunque un colore onnipresente: lillà :D
 
Come definire la pretesa di "cambiare il mondo" sostituendo solo parole considerate corrette ad altre che si teme diventate offensive o umilianti ?
Si può usare il termine stupidità ? o Visto che tale idiozia è sancita da leggi e normative , pure questo giudizio è vietato e censurabile ? Occorre ricorrere a perifrasi per descrivere l'ipocrisia e il formalismo di chi si attacca alla semantica per non andar più in là ?
 
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".

Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".

Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.

Non si faccia confusione fra le due cose.
 
maddeche! ha scritto:
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

A quanto pare è assodato, ma non abbastanza.
 
key-one ha scritto:
Come definire la pretesa di "cambiare il mondo" sostituendo solo parole considerate corrette ad altre che si teme diventate offensive o umilianti ?
Si può usare il termine stupidità ? o Visto che tale idiozia è sancita da leggi e normative , pure questo giudizio è vietato e censurabile ? Occorre ricorrere a perifrasi per descrivere l'ipocrisia e il formalismo di chi si attacca alla semantica per non andar più in là ?

in generale nel nostro paese il "cambiamento di nome" lo si fa per far girare l'economia ( dei soliti noti)....

pensate quando si cambia il nome ai ministeri.... alle asl ect....

milioni di euro spesi .....

sul fatto di vietare di usare nomi/aggettivi che potrebbero essere offensivi ma che fino a ieri venivano usati correntemente.....

beh....

ha gia' risposto agri.....
 
maddeche! ha scritto:
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".

Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".

Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.

Non si faccia confusione fra le due cose.

Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
 
key-one ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".

Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".

Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.

Non si faccia confusione fra le due cose.

Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
Siamo sicuri che loro vogliano essere scolarizzati ed integrati?
 
Suby01 ha scritto:
key-one ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".

Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".

Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.

Non si faccia confusione fra le due cose.

Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
Siamo sicuri che loro vogliano essere scolarizzati ed integrati?

No , non siamo sicuri , Suby , tuttavia quelli che l'hanno fatto hanno ottenuto buoni risultati .
La "sub-cultura" , ( termine usato in sociologia senza connotazioni negative per indicare comportamenti e riferimenti di gruppi ed etnie che convive con la cultura , gli usi e costumi locali ) , di questa etnia infatti tende a difendersi e a vivere accanto alla nostra senza integrarsi , anzi producendo comportamenti spesso in contrasto con i nostri.
Starebbe alla cultura ufficiale attrarre i membri delle subculture e indurli , non a rinunciare alle loro particolarità che anzi possono diventare una variazione interessante , ma a rinunciare ai comportamenti e alle azioni illegali e dannose per gli altri cittadini .
Non è comunque facile , soprattutto se si usa la demagogia e il lassismo...
 
key-one ha scritto:
Suby01 ha scritto:
key-one ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".

Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".

Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.

Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.

Non si faccia confusione fra le due cose.

Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
Siamo sicuri che loro vogliano essere scolarizzati ed integrati?

No , non siamo sicuri , Suby , tuttavia quelli che l'hanno fatto hanno ottenuto buoni risultati .
La "sub-cultura" , ( termine usato in sociologia senza connotazioni negative per indicare comportamenti e riferimenti di gruppi ed etnie che convive con la cultura , gli usi e costumi locali ) , di questa etnia infatti tende a difendersi e a vivere accanto alla nostra senza integrarsi , anzi producendo comportamenti spesso in contrasto con i nostri.
Starebbe alla cultura ufficiale attrarre i membri delle subculture e indurli , non a rinunciare alle loro particolarità che anzi possono diventare una variazione interessante , ma a rinunciare ai comportamenti e alle azioni illegali e dannose per gli altri cittadini .
Non è comunque facile , soprattutto se si usa la demagogia e il lassismo...
Dove si sono integrati? In che paesi? Lo dico senza polemica giusto per sapere... ammetto di essere razzista verso questa etnia e non sono informato
 
key-one ha scritto:
Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
Mi sono spiegato male: non mi riferivo al forum, ma ai diversi articoli di giornale e alle polemiche per il temporaneo blocco dell'account di Matteo Salvini.
Si polemizza sull'uso di un vocabolo, ma la questione fondamentale rimane ( qui esprimo una mia modesta personale opinione, niente di dogmatico ) il concetto di "eliminazione". Uno comincia coi campi rom, poi magari già che c'é elimina pure gli abitanti....
No, il genocidio non é una pratica corretta.
Sicuramente su questo siamo tutti d'accordo.
 
maddeche! ha scritto:
Uno comincia coi campi rom, poi magari già che c'é elimina pure gli abitanti....
No, il genocidio non é una pratica corretta.
Sicuramente su questo siamo tutti d'accordo.

e chi ha parlato di genocidio?
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Uno comincia coi campi rom, poi magari già che c'é elimina pure gli abitanti....
No, il genocidio non é una pratica corretta.
Sicuramente su questo siamo tutti d'accordo.

e chi ha parlato di genocidio?
Limitatamente a questa discussione, oppure in tutte l discussioni del forum, o anche nel mondo reale ?
 
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