Suby01 ha scritto:
key-one ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mi pare che la questione sia stata spostata artatamente da un concetto ben preciso, espresso da un esponente politico "... radere al suolo tutti i campi ROM..." al singolo vocabolo "zingari".
Dalle mie parti quest'azione di spostare l'attenzione altrove é definita "buttare in caciara".
Un conto é discutere sulla correttezza o vetustà di un vocabolo, tutt'altro conto é inneggiare alla discriminazione razziale.
Resta inteso ed assodato il fatto che i ladri, i delinquenti in genere - di qualsiasi razza credo religioso o colore epidermico siano - non possono rimanere impuniti per i loro reati grazie al fatto di appartenere ad una certa categoria.
Punire un delinquente per i suoi reati, isolarlo ed impedirgli di continuare a delinquere non é razzismo, é giustizia.
Non si faccia confusione fra le due cose.
Mi sembra che nel topic vi fossero dall'inizio tutti e due gli aspetti : quello semantico , divieto della parola e quello delle sparate contro un'etnia . Sul secondo aspetto non si può essere d'accordo con chi minaccia anche se solo con sparate mediatico-elettorali . Il primo aspetto tuttavia è quello che ha provocato censura su facebook e pertanto è qui che si è "buttato l'argomento in caciara" . Meglio sarebbe bandire dal web le minacce piuttosto che i vocaboli considerati politicamente scorretti .
Non si integrano i "nomadi neostanzializzati nelle metropoli" affibiando loro nomi astrusi come questo invece di quelli tradizionali.
Piuttosto occorrerebbe per esempio favorire la loro scolarizzazione e l'interazione positiva con l'ambiente circostante .
Siamo sicuri che loro vogliano essere scolarizzati ed integrati?
No , non siamo sicuri , Suby , tuttavia quelli che l'hanno fatto hanno ottenuto buoni risultati .
La "sub-cultura" , ( termine usato in sociologia senza connotazioni negative per indicare comportamenti e riferimenti di gruppi ed etnie che convive con la cultura , gli usi e costumi locali ) , di questa etnia infatti tende a difendersi e a vivere accanto alla nostra senza integrarsi , anzi producendo comportamenti spesso in contrasto con i nostri.
Starebbe alla cultura ufficiale attrarre i membri delle subculture e indurli , non a rinunciare alle loro particolarità che anzi possono diventare una variazione interessante , ma a rinunciare ai comportamenti e alle azioni illegali e dannose per gli altri cittadini .
Non è comunque facile , soprattutto se si usa la demagogia e il lassismo...