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Milano (per i milanesi): divieto ingresso AREA C e limiti km area B

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
Senti si è capito che vuoi giustificare sempre tutto.
Ma hai mai sentito parlare ad esempio dei vari click day in cui stranamente i siti istituzionali andavano in tilt?
Hai mai parlato con un professionista che si deve interfacciare con le
Senti (cosi mi metto al tuo stesso livello), io di problemi coi portali non ne ho. Te si.
Evidentemente o sono fortunato io, o sfortunato te.
Io sono anni che scarico referti, prenoto visite ed effettuo i pagamenti dei tutto tramite i portali istituzionali.
Giustifico il tutto?No.
Per me funzionano. Per te no? Amen.
 
probabilmente su quel discorso non c'è un esperienza universale che può descrivere le cose, lo spid fa solo da tramite di autenticazione credo poi intervengono i vari apparati sistemistici e applicativi dei vari enti e non credo che tutti siano allo stesso livello, stessa cosa dicasi per i click day spesso vengono utilizzati su piattaforme che non nascevano allo scopo .
Insomma potrebbe essere che a me va bene una procedura ed ad un altro un altra non vada e viceversa
 
probabilmente su quel discorso non c'è un esperienza universale che può descrivere le cose, lo spid fa solo da tramite di autenticazione credo poi intervengono i vari apparati sistemistici e applicativi dei vari enti e non credo che tutti siano allo stesso livello, stessa cosa dicasi per i click day spesso vengono utilizzati su piattaforme che non nascevano allo scopo .
Insomma potrebbe essere che a me va bene una procedura ed ad un altro un altra non vada e viceversa
A livello professionale le piattaforme pubbliche sono una cloaca. Inutilmente complicate con uso di termini spesso inappropriati, inspiegabilmente lente, non di rado in blocco a procedura in corso.
Quando c'è solo da riscuotere funzionano meglio che quando devono offrirti un servizio o quando devi far domanda per sconti, agevolazioni e aiuti.
La richiesta di documenti già in possesso dell'amministrazione per la presentazione di documenti è qualcosa di ottuso e contro legge cui nessuno fa mai caso.
Con pazienza si fa tutto ma non tutto è alla portata di tutti.
 
probabilmente su quel discorso non c'è un esperienza universale che può descrivere le cose, lo spid fa solo da tramite di autenticazione credo poi intervengono i vari apparati sistemistici dei vari enti e non credo che tutti siano allo stesso livello, stessa cosa dicasi per i click day spesso vengono utilizzati su piattaforme che non nascevano allo scopo .
Insomma potrebbe essere che a me va bene una procedura ed ad un altro un altra non vada e viceversa

Ok ma far finta di non aver mai sentito le notizie relative ai vari click day in cui puntualmente i vari siti si bloccavano mi pare un po' eccessivo.
I disagi relativi allo spid,dicono soprattutto quello delle poste,sono arci noti.
Io uso lo spid ogni volta che posso ed essendo piuttosto giovane lo preferisco di gran lunga rispetto ad andare di persona a fare la coda ma su certi siti purtroppo va detto che funziona male.
Mi ricordo una volta all'ufficio postale un impiegato che a momenti fece scoppiare una rissa.
All'ingresso bisognava autenticarsi,forse era ancora il periodo post pandemia.
Le persone anziane non riuscivano ma imho non era colpa dell'utente bensì dipendeva dai telefoni.
Chi aveva un telefono recente e magari una versione aggiornata dell'app riusciva,gli altri entravano in un loop senza fine.
L'impiegato uscì dalla sua postazione,tirò fuori quello che mi parse un iPhone dalla tasca e provò.
Poi con una faccia che non è possibile descrivere a parole disse "a me funziona" e 50 persone in coro risposero che a loro invece compariva un messaggio di errore sul display e che ne avevano le scatole piene di aspettare.
 
Anni fa durante una lezione di informatica giuridica il professore commentò il lancio di un nuovo sito istituzionale,senza fare nomi.
Costato tipo 2 milioni di euro a suo dire con 10000 euro si poteva fare molto meglio,pieno di bug e inesattezze.
Mi sono chiesto qualche mese fa se non ci fosse qualche legame col sito del ministero dell'interno sul quale ho preso appuntamento per la carta d'identità elettronica.
L'ho trovato inutilmente complicato e lento come la morte.
Poi una volta arrivato in comune il giorno dell'appuntamento i computer erano in tilt quindi ci diedero due alternative.
Aspettare che ripartissero,manco fossero dei motorini ingolfati,o prendere un altro appuntamento.
Peccato che non si potesse prendere un nuovo appuntamento finché non era trascorsa la data dell'appuntamento precedente.
Anche lì la gente stava per andare in bestia.
Alla fine io ho aspettato e sono riuscito ad avere la carta d'identità la ci ho messo quasi 2 ore.
Chi se ne è andato chissà quando sarà riuscito a riprenotare.
E in tutto questo ovviamente nessuna scusa ma anzi toni molto sgarbati nei confronti di chi chiedeva informazioni o spiegazioni.
La pubblica amministrazione purtroppo funziona così.
 
Ultima modifica:
Se pensi che non siano ben visibili e che siano di complicata comprensione , puoi sempre segnalarli ed opporti tramite i canali corretti.
Ripeto, i cartelli sono coerenti con le leggi in essere. Fare qualcosa di diverso coi poteri limitati di un comune non si può. Ed aggiungo che nel 2026 trovarsi impreparati sulle regole di accesso ad una zona di traffico limitato, tra infocenter telefonico, internet ed altro, mi sembra alquanto bizzarro.
Spero che lo stesso atteggiamento non lo applichiate se fate un escursione in montagna, coi cartelli dei sentieri che non sono dei più chiari sul livello di difficoltà che vi attende.
Ok, adesso è chiaro, le possibilità sono due:
-Non capisci quello che scrivono gli altri, ma non sono gli altri che scrivono male perchè mi sembra che tra di loro, tra cui mi ci metto anche io, ci si capisca benissimo
-Vuoi veramente fare il bastian contrario a prescindere, in nome di chi o per quale scopo mi sfugge

io ho guidato in varie parti del mondo e in città non proprio "facili", detto anche da chi ci vive, quindi a parte le europee e alcune americane dove è tutto QUASI SEMPRE abbastanza chiaro, nemmeno in posti come atene o città del messico ricordo così tante complicazioni per interpretare la segnaletica.
e come hanno detto, tra norme che non si sa quali siano corrette, cartelli dopo l'incrocio/svincolo e pannelli che non dicono unka, stai rovinando gli specchi con le unghie.
infocenter telefonico?
Anni fa, una delle prime volte di quando incominciai ad andare abbastanza spesso a milano, ricordo che ci era sorto il dubbio da che EURO le auto a gas avevano libero accesso all'area c, quindi telefonai: dopo un po' di minuti di consultazione, ovviamente io in strada ad aspettare, non seppero rispondermi con certezza...
ma per piacere....!:emoji_expressionless:

ah, io in montagna ci vivo e a prescindere da tutto non esiste il problema di dove fermarsi o svoltare o parcheggiare, poi una volta mi è capitato di riportare a casa due tipe milanesi che si erano perse durante una passeggiata a pochi km da dove alloggiavano, in...strada afaltata!!!
 
io ho guidato in varie parti del mondo e in città non proprio "facili", detto anche da chi ci vive, quindi a parte le europee e alcune americane dove è tutto QUASI SEMPRE abbastanza chiaro, nemmeno in posti come atene o città del messico ricordo così tante complicazioni per interpretare la segnaletica.
e come hanno detto, tra norme che non si sa quali siano corrette, cartelli dopo l'incrocio/svincolo e pannelli che non dicono unka, stai rovinando gli specchi con le unghie.
infocenter telefonico?
Beato te, io invece al massimo faccio prima e retro nel vialetto di casa.
mai pensato di fare il pilota per la safety car?
Ok, adesso è chiaro, le possibilità sono due:
-Non capisci quello che scrivono gli altri, ma non sono gli altri che scrivono male perchè mi sembra che tra di loro, tra cui mi ci metto anche io, ci si capisca benissimo
-Vuoi veramente fare il bastian contrario a prescindere, in nome di chi o per quale scopo mi sfugge
L'arte della comprensione, questa sconosciuta.
ripeto, magari puoi comprenderlo con l'aiuto dell'AI, i cartelli potrebbero essere fatti diversamente? Si. Il legislatore lo permette? No.
Vuoi far un cartello migliore? Libero di farlo, puoi farlo pure a pois e con le scritte in rilievo. Ma sarebbe illegale e anche il peggior giudice al mondo darebbe torto a qualunque ente che lo utilizzi.
ah, io in montagna ci vivo e a prescindere da tutto non esiste il problema di dove fermarsi o svoltare o parcheggiare, poi una volta mi è capitato di riportare a casa due tipe milanesi che si erano perse durante una passeggiata a pochi km da dove alloggiavano, in...strada afaltata!!!
Per fortuna che ci vivi, e non hai compreso il paragone con la complessità dei sentieri che hanno dei codici non alla portata di tutti, se non ti informi prima.
 
Anni fa durante una lezione di informatica giuridica il professore commentò il lancio di un nuovo sito istituzionale,senza fare nomi.
Costato tipo 2 milioni di euro a suo dire con 10000 euro si poteva fare molto meglio,pieno di bug e inesattezze.
Mi sono chiesto qualche mese fa se non ci fosse qualche legame col sito del ministero dell'interno sul quale ho preso appuntamento per la carta d'identità elettronica.
L'ho trovato inutilmente complicato e lento come la morte.
Poi una volta arrivato in comune il giorno dell'appuntamento i computer erano in tilt quindi ci diedero due alternative.
Aspettare che ripartissero,manco fossero dei motorini ingolfati,o prendere un altro appuntamento.
Peccato che non si potesse prendere un nuovo appuntamento finché non era trascorsa la data dell'appuntamento precedente.
Anche lì la gente stava per andare in bestia.
Alla fine io ho aspettato e sono riuscito ad avere la carta d'identità la ci ho messo quasi 2 ore.
Chi se ne è andato chissà quando sarà riuscito a riprenotare.
E in tutto questo ovviamente nessuna scusa ma anzi toni molto sgarbati nei confronti di chi chiedeva informazioni o spiegazioni.
La pubblica amministrazione purtroppo funziona così.
E tutto sto papello che c'azzecca?
Hai delle esperienze negative con i portali istituzionali? Mi spiace, evidentemente o hai parecchia sfortuna o ci sono altre motivazioni che sono prettamente personali.
La mia "user experience", che fa tanto figo mettere qui e li, non è negativa, anzi, mi ha levato tutto il tempo perso di andare nei vari CUP o attendere all'infinito le risposte del call center.
 
Motivazioni personali vuol dire che non sarei capace.
Molto elegante.
È inutile discutere tanto per te le esperienze negative sono eccezioni e tutto fila liscio.
Peccato che su certi argomenti siano migliaia le persone che riportano esperienze negative,segno che forse qualcosa che non funziona alla base c'è.
Il problema è che di fronte alle segnalazioni di disagi o aspetti migliorabili ci sono due possibili reazioni.
Prendere in considerazione e cercare di migliorare oppure usare l'approccio da burocrate.
Sei tu ad avere un problema a me funziona benissimo,mai avuto intoppi,i cartelli sono chiari...
E tutto resta com'è.
 
Motivazioni personali vuol dire che non sarei capace.
Molto elegante.
Deduzione personalistica, io non ho scritto questo.

Sei tu ad avere un problema a me funziona benissimo,mai avuto intoppi,i cartelli sono chiari...
E tutto resta com'è.
Mai detto o scritto che ci si deve accontentare, ma nelle ultime pagine cosa è stato portato avanti come intervento migliorativo?
Un cartello di Londra della congestion charge, che non è il caso di area B dato che fino a prova contraria non è una tassa d'ingresso, puoi pure decidere di pagare 100€ ma con un auto vietata il tuo ingresso non è ammesso.
E lo stesso cartello di congestion charge londinese è del tutto simile al cartello della congestion charge milanese (area C).

E' poi stato detto, sempre tornando al tema della diatriba, che la legge non ammette ignoranza?
Entri dove non hai il permesso? Puoi pure andare in audizione in Vaticano o pregare sui ceci in chiesa, ma sei in torto.
Io, se vado in un posto che non conosco, prima mi informo. E se non mi informo e prendo la multa non faccio un quarantotto, ma me la prendo con la mia dabbenaggine. La prossima volta starò più attento.

Al solito le persone vivono nel loro mondo particolare, dove la colpa è sempre degli altri. Responsabilizzarsi? Giammai.
 
infocenter telefonico?
Anni fa, una delle prime volte di quando incominciai ad andare abbastanza spesso a milano, ricordo che ci era sorto il dubbio da che EURO le auto a gas avevano libero accesso all'area c, quindi telefonai: dopo un po' di minuti di consultazione, ovviamente io in strada ad aspettare, non seppero rispondermi con certezza...
ma per piacere....!:emoji_expressionless:

Anno 2020 secondo mese di lockdown.
Bisognava capire quali attività potevano riaprire e quali no.
Era tutto molto confuso,e ci sta anche vista l'emergenza che stavamo vivendo,però tanto per cambiare l'esperienza telefonica per chiudere lumi in merito è stata tragicomica.
Prima telefonò una cliente e chiese quando riaprivamo perché,a sentir lei,le altre attività simili erano aperte.
Non si capiva di chi fosse la competenza in merito.
Chiama qui,chiama la,mi consigliarono di telefonare in prefettura mi sembra.
Rispose un usciere o qualcosa di simile che essendo tutto il personale in smart working non poteva passarmi nessuno.
Gli spiegai tutta la manfrina,gli diedi il codice ATECO (del quale non gliene fregava un accidente) e alla fine chiesi ma possiamo riaprire oppure no?
E qui arrivò il colpo di genio.
Mi chiese come sapevo che le altre attività stavano riaprendo,risposi e la replica fu "ah ma non le ha viste coi suoi occhi,e allora scusi ma come fa a sapere che sono davvero aperte? Magari quella signora le ha detto una balla".
Il tutto ridendo.
Per la serie ok non vuoi o non sei in grado di essere d'aiuto al cittadino ma almeno tieni per te certe sparate.
Alla fine telefonai direttamente all'ufficio del sindaco e in tempo reale un membro del suo staff scartabellò le ultime direttive che avevano ricevuto in cerca del codice ATECO.
Almeno ci provarono a darmi una risposta sensata non buttata lì a caso.
Una delle regole basilari secondo me da fare seguire a chi per lavoro dovrebbe dare informazioni è non inventare di sana pianta,se non lo sai di non lo so.
Fai brutta figura perché dovresti saperlo ma sempre meglio che dare informazioni sbagliate.
 
Come già scritto svariate volte ci sono casi in cui gli spostamenti non sono programmati e quindi non è possibile informarsi in anticipo.
Sempre già detto non è raro che i portali e i call center che dovrebbero dare informazioni esaustive non siano chiari,per usare un eufemismo,e quindi che il cittadino non abbia comunque le idee chiare.
Per questo le informazioni dovrebbero essere accessibili anche in loco e in tempo reale,magari anche per chi non padroneggia la lingua (pensiamo a un turista) in modo da permettere a tutti (anche agli impreparati) di capirci qualcosa.
Ma no,nessuna pietà...
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
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