agricolo
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...raccia. A leggere cose di questo tipo.....
http://www.lettera43.it/stili-vita/vademecum-anti-camorra_4367568600.htm
riporto:
ma cazzzzzzzzzz......................... possibile che con tutti i mezzi tecnologici a disposizione sia ancora concepibile che in una metropoli del XXI secolo la gente onesta sia costretta a vivere in questa maniera? Quando la polizia è in grado di contarti i peli del culo via satellite? Quando sanno nomi, cognomi, numero di scarpe e marca di deodorante preferito dei camorristi? E ancora la collettività deve pagare miliardi per mantenere questi scarafaggi? Ma porc....... :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
http://www.lettera43.it/stili-vita/vademecum-anti-camorra_4367568600.htm
riporto:
1: La testa, il volto, le mani
A Scampìa, Melito e periferia Nord sono da evitare sciarpe, cappelli, caschi, guanti. In auto, bisogna guidare con le mani ben visibili sullo sterzo. L?andatura deve essere regolare, da evitare scarti improvvisi o sgommate.
2: L?automobile
È prudente optare per un modello ultra-popolare, di colore banale. È meglio che sulla carrozzeria siano ben visibili ammaccature e graffi, oltre che qualche fanale in disuso: un affiliato non tollera che la sua vettura non appaia luccicante e perfetta.
3: Al semaforo
Nelle zone a rischio, quando ci si ferma al semaforo, il piede sinistro va mantenuto sul pedale della frizione per innestare subito la marcia al primo accenno di pericolo. Il piede destro resti in sospeso sul pedale dell?acceleratore, la mano destra sia a non più di 3-5 centimetri dalla leva del cambio.
4: La passeggiata
Se si cammina a piedi in zona a rischio, non tenere le mani nascoste in tasca. L?andatura sia rilassata. È bene mostrarsi a proprio agio e fermarsi a chiedere informazioni ai residenti.
5: Montare in auto
L?ingresso in auto è il momento preferito dai killer in agguato. Perciò, bisogna tenere le chiavi dell?accensione a portata di mano ed entrare nell?abitacolo rapidi ma evitando movimenti inutili. Niente antifurto, bloccasterzo, inghippi vari: bisogna garantirsi piena agibilità per poter partire, se necessario, in pochi attimi. Il sedile di guida stia regolato ad abbondante distanza dallo sterzo.
6: La cura di sé
Soprattutto i più giovani, evitino piercing, sopracciglia liftate, pantaloni, camicie e scarpe firmate, fisico palestrato, capelli rasati o cortissimi, cd con le canzoni dei neomelodici, anti-odore troppo intensi. Per non rischiare di essere scambiati per un affiliato, l?ideale sarebbe indossare i classici pantaloni e giacca e una cravatta dai colori mai sgargianti.
7: Il rientro a casa
La chiave del portone condominiale va tenuta nella tasca destra dei pantaloni, che deve restare vuota di altre cianfrusaglie così da consentire l?ingresso nell?androne in pochi attimi. Di sera tardi, evitare l?ascensore (l?uscita al piano è ad alto rischio) e non chiudere subito le portiere dell?automobile (da parcheggiare, se possibile, nelle immediate vicinanze). Solo dopo essere entrati e aver accertato che non vi sia necessità di fuga, è consigliabile chiudere col telecomando le portiere dell?auto.
8: Nel rione
La riservatezza è nemica della sopravvivenza. Specie se si abita in un rione a rischio, è preferibile frequentare molto gli abitanti, chiacchierare con loro, farsi ri-conoscere il più possibile in modo che i dettagli della propria vita privata giungano pure ai potenziali killer in vena di errori di persona.
9: Santini e Padre Pio
Sembra incredibile, ma secondo gli investigatori le statuine di padre Pio o del sacro Cuore di Gesù costituiscono un deterrente perfino per i sicari più feroci e determinati. Esserne forniti in maniera visibile, in alcune periferie, può aiutare.
10: Per strada da soli o in gruppo
Non è opportuno, nelle zone a rischio, camminare di sera per strada da soli, ma neanche all?interno di gruppi troppo chiassosi e numerosi. L?ideale, affinché non si corra il rischio che il killer si confonda e spari al bersaglio sbagliato, è di accompagnarsi a due o tre persone dall?aria rassicurante, ancor meglio se conosciuti in zona.
ma cazzzzzzzzzz......................... possibile che con tutti i mezzi tecnologici a disposizione sia ancora concepibile che in una metropoli del XXI secolo la gente onesta sia costretta a vivere in questa maniera? Quando la polizia è in grado di contarti i peli del culo via satellite? Quando sanno nomi, cognomi, numero di scarpe e marca di deodorante preferito dei camorristi? E ancora la collettività deve pagare miliardi per mantenere questi scarafaggi? Ma porc....... :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: