provocantibus ha scritto:Senza leaders che agitano la folla il popolo non può fare nulla.marimasse ha scritto:Non direi proprio.provocantibus ha scritto:...a conferma di quanto, lor signori, pensano di avere a che fare con dei decerebrati...
Pensano e sanno di aver a che fare con degli esseri umani che, per loro stessa natura, si adattano a qualsiasi cosa, se solo essa viene "introdotta" nella maniera opportuna.
Altrimenti quel meccanismo, che personalmente ho visto applicare regolarmente e con successo da governi di ogni colore, decennio dopo decennio, non avrebbe funzionato così bene e, soprattutto, non continuerebbe a funzionare egregiamente anche oggi, in una società tecnologica in cui le persone (si dice) sono molto più informate, evolute, consapevoli ecc.
Guarda caso, tanto per fare un esempio tra i mille possibili, per l'ennesima volta i prezzi dei carburanti sono saliti in maniera spudorata (più che mai senza ritegno, quest'anno) proprio prima dei "grandi esodi" estivi. Pensi che domani il traffico autostradale sarà drasticamente inferiore alle previsioni perché tanta gente avrà detto "col cavolo che mi faccio spennare e prendere in giro un'altra volta!" ??
Io sento e leggo tanti discorsi su discese in piazza, sull'agitazione di forconi e via dicendo, tutte cose che guarda caso si potrebbero fare senza intaccare i propri programmi di svago (acquisti vari, vacanze...). Da nessuna parte invece leggo discorsi su qualche azione veramente forte e potente, come sarebbe ad esempio smettere sistematicamente di comprare (o comprare in quantità strettamente necessaria, riducendo quindi nettamente le quantità) ciò che viene venduto a prezzi truffaldini.
Tutte cose che quei "lor signori" di cui sopra conoscono benissimo e altrettanto bene sanno amministrare.
La "democrazia" è solo una bella parola, alla prova dei fatti se la protesta non viene incanalata e guidata i sigoli individui nulla posso.
Certamente oggi c'è un nuovo strumento che potrebbe turbare i sonni tranquilli dei signori a palazzo : Internet
Ma anche qui occorrono i fomentatori.
Se i sindacati facessero il loro dovere anzichè le controfigure dei politicanti da quattro soldi potrebbero incanalare loro le proteste ma se ne guardano bene e a questo punto bisognerebbe per prima eliminare loro e togliergli quei contributi che così spintaneamente vengono trattenuti dalle buste paga.
Però non è del tutto vero che i cittadini non fanno proprio nulla.
I consumi continuano a calare, le recenti svendite estive si stanno rivelando un disastro (-30% sull'anno scorso) i consumi di carburanti nel 2010 sono calati del 6%, di negozi sfitti se ne vedono sempre di più.
Lascia stare i dati statistici truccati dall'Istat, la realtà è ben peggiore di quello che ci vogliono far credere. Anche se ci saranno le code in autostrada non vuol dire che ce la passiamo bene, perchè chi da queste notizie enfatizzandole si dimentica di enfatizzarne delle altre ben più sconsolanti. Lo strumento statistico, lo sai meglio di me, mostra sempre quello che fa comodo dimostrare.
Se 20 milioni di italiani intasano alberghi, ristoranti, autostrade altri 30 milioni non se la passano bene e altri 10 milioni sono nella m...da fino al collo ma i giornali continuano a parlare di code in autostrada.
ammesso che i leaders ci siano o servano, la situazione nostrana e' ancora,
massimo massimo, da coltellata allo stadio....
detto questo, la storia insegna, da Francia e Russia ad arrivare a Tunisia ed
Egitto odierni, che senza l' appogio, o quantomeno l' astensione dell' esercito,
i rivoluzionari ( vedi Siria ) non vanno da nessuna parte.