U2511 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
lo dici ad uno che per la libera professione porta a casa circa il 30% di quanto erogato, al netto di tutto, siamo a 12-15?/h... per un lavoro con elevate responsabilità penali...
Con tutto il massimo e doveroso rispetto, ci sono alcune
piccole e trascurabili, ma
fondamentali differenze:
- assenza di rischio d'impresa;
- carattere di "accessorietà" del c.d.
intramoenia;
- zoccolo duro delle entrate fisso e soprattutto "sicuro";
- assenza di investimenti fissi;
- la quota parte lasciata alla struttura è un costo variabile, e qualsiasi professionista metterebbe la firma per non avere costi fissi ma solo variabili;
- nessun rischio di mancato incasso;
- trattamento pensionistico ampiamente superiore rispetto alla libera professione pura (un sanitario "massimalista" autonomo tra quota A e B andrà a ricevere 43.000 lordi, mentre un suo omologo a pari retribuzione pensionabile ne prenderà almeno il 50% in più, giusto per fare due numeri)
Ripeto, senza nulla togliere, è una situazione alquanto diversa e non comparabile a chi vive solo di libera professione e chi aggiunge libera professione al sottostante lavoro subordinato.
Quanto alle reposnsabilità di natura penale, oggi ce le abbiamo quasi tutti.
Grazie per il rispetto, è gradito assai pur se non dovuto:
-Non rischio come impresa ma rischio nelle prestazioni, spesso mi è toccato fare "uscite" in perdita
secca
-Non è intrmoenia ma era in regime di convenzione, ora sarà in regime di "fornitore terzo" (la mia azienda)
-Chiaro che lo zoccolo duro sia lo stipendio, ma per averlo ho fatto gavetta per tanti anni, ho pagato tasse su tasse universitarie, ho lavorato sottopagat, non pagato o addirittura HO PAGATO per lavorare. So cosa vuol dire dormire in auto o in luoghi di fortuna, idem per i pasti non proprio regolari (ero molto più magro)
-La quota lasciata al committente, alla mia azienda, alla regione, alle entrate etcetcetc è una quota proporzionale se la prestazione è retribuita. I costi fissi che ci sono sempre, anche quando la prestazione non è retribuita restano e non posso scaricarli (viaggio, strumenti, rischi etcetcetc)
-Il rischio di mancato incasso c'è, se ci sono extra, si fanno gratis et amore dei... ogni anno ci sono casi simili...
-Come trattamento pensionistico te lo dirò tra 20 anni almeno se campo e se mantengo il lavoro, io però sono inps ex inpdap e non ho nè la retribuzione di un medico, nè la sua cassa pensione, anche se risultiamo pari livello...
Lo so bene che la LP è diversa, e l'ho fatta quando ero più giovane, e posso assicurare che guadagnavo di più come consulente, ho fatto una scelta di solidità e non di guadagno immediato, e non me ne pento, ma se ti dico che la mia consulenza attuale, trasformatasi da convenzione tra aziende sanitarie in forntura di servizi, è stata assegnata, dopo gara al ribasso a noi solo perchè eravamo unico partecipante... e la base d'asta era il nostro compenso dell'ultimo anno già ribassato dalla spending review (-12%), ma nessuno si è presentato... e la somma della commessa era consistente...
Per la responsabilità penale, quando ci sono di mezzo radiazioni ionizzanti (potenzialmente mutagene sia per i pazienti che per gli operatori) e diagnosi cliniche strumentali, ti assicuro che non c'è da stare allegri, sono 600? per la polizza annuale da aggiungere ai costi.
Mi ripeto, non mi lamento, potrei farne meno e guadagnerei meno, il fatto è che il mio stipendio (netto a pagare) è calato negli ultimi 2-3 anni e sto regredendo di 5 anni, ma con minore potere d'acquisto... e mi ritengo fortunato, sia chiaro.