<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> mettersi in proprio? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

mettersi in proprio?

economyrunner ha scritto:
pilota54 ha scritto:
53AR ha scritto:
Il più critico è il 2 anno, paghi le tasse del precedente e l'anticipo (101% :shock: ) per l'anno successivo, praticamente ti "azzerano" :evil:

Infatti, è proprio così, secondo anno guadagno zero o meno di zero. Dopo il 2° anno, se il fatturato continua ad aumentare, si comincia a guadagnare e poi occorre sperare di continuare a crescere per arrivare a una soglia di sopravvivenza dignitosa.

La fonte? Non posso rivelarla ma è una aziendina che conosco molto bene.

Però non è che tutte quelle tasse le abbia messe Renzi, ci sono da molti anni. Ora bisognerebbe cominciare a diminuirle ed è assurdo che ci sia ancora l'IRAP che da tempo è stata dichiarata incostituzionale. Ogni tanto se ne leva un po', ma così ci vogliono decenni per eliminarla davvero.....................

Il fatto negativo è, semmai, che molti professionisti e ditte individuali spesso non fatturano e quindi dichiarano molto meno del reale.

Ma perchè si è passati dal ddt alla fattura immediata non vidimata?
Perchè si ragiona in termini presuntivi (presuntuosi), con statistica e studi di settore, cluster e parametri e non più accertativi con controlli sulle merci, nei mercati dove ci sono schiere di abusivi stranieri che vendono come se fossero nella giungla senza scontrino e senza alcun rispetto per le norme di sicurezza e igiene?

Tu parli di professionista o commerciante che dichiarano poco.
Oggi con le vacche magre che girano se lavori con il privato e quindi con la concorrenza, gli incassi medi in una giornata si possono aggirare tra i 50 e i 100 al giorno togli 30 euro di spese giornaliere mediamente in un mese si e no ti restano 1000 euro e devi togliere 50 giorni di non lavorativi
Quindi dai 10000 euro, ammesso che tutti ti paghino, lascia almeno il 50% allo stato ... come campi?

Se sei fortunato, ti sbatti di più incassi il doppio non è che diventi ricco ...

Il punto è che si pagano troppo i fitti, le tasse locali e poi le tasse che vanno a Roma.

Nei 30 euro di spese al giorno devi conteggiare il commercialista, l'IMU o la Tasi, la tari, tassa per l'insegna, e magari per il grattino etc...

Come vedi sono due i "sorci" statali quello locale e quello nazionale. I quali se devono prendere pretendono la loro percentuale, se fallisci non partecipano.

Diverso è se prendi appalti, consulenze, progettini, pon etc... tutto grasso che cola. E lì fatturi tutto :D

Parlare di evasori sul povero cristo che cerca di sbarcare il lunario, con queste premesse, mi pare una violenza all'intelligenza umana.
Anche quel fesso che ha il "capannone" che produce, magari con macchinari, dipendenti etc.... alla fine della fiera, di sacrifici, rischi e sbattimenti va finire che se lo pappano le banche e il fisco.

No chi oggi lavora e produce con il privato è solo un fesso tartassato, non ne fai soldi.

In altri tempi di espansione e sviluppo invece bastava un minimo di intraprendenza e volontà e ti facevi i soldi, anche il palazzo, come si suol dire, ma oggi dimmi un attività in Italia dove fare i soldi onestamente con il privato, dimmene una che la faccio io.

Invece vedo chiusure attività, qualsiasi tipo di attività anche ben avviate da 40 anni che buttano la spugna...
A Bari ci sono vetrine di pregio, in vie centralissime VUOTE da mesi ...

I grandi evasori invece sono altro discorso, le coop, i gestori di scommesse, le fondazioni etc... etc... quelli non hanno nemmeno obbligo di rendicontare e se vengono beccati pagano un insalata.

L'ex (?) presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, quello che minaccia la suora di ... si quello, per gli ammanchi accertati almeno gli fanno pagare il 50% di tasse?

D'accordissimo sui "grandi evasori", però io mi riferivo riguardo ai "piccoli" non certo al piccolo bar, al fruttivendolo o alla cartoleria (spesso vessati per pochi euro non dichiarati....), ma soprattutto a medici, avvocati e meccanici, per esperienza personale, e lì le cifre cominciano ad essere significative, non sono certo poveri cristi che sbarcano il lunario, te lo assicuro. Magari hanno la villa al mare..............
 
L'evasione serve a chi fattura molto e guadagna molto oltre la media.

Un barista senza dipendenti ad esempio dovrebbe dichiarare mediamente tra i 20/25 mila euro di reddito, se ne guadagna di più (e come fa?) gli conviene l'evasione altrimenti è tutto rischio inutile.
 
pilota54 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pilota54 ha scritto:
53AR ha scritto:
Il più critico è il 2 anno, paghi le tasse del precedente e l'anticipo (101% :shock: ) per l'anno successivo, praticamente ti "azzerano" :evil:

Infatti, è proprio così, secondo anno guadagno zero o meno di zero. Dopo il 2° anno, se il fatturato continua ad aumentare, si comincia a guadagnare e poi occorre sperare di continuare a crescere per arrivare a una soglia di sopravvivenza dignitosa.

La fonte? Non posso rivelarla ma è una aziendina che conosco molto bene.

Però non è che tutte quelle tasse le abbia messe Renzi, ci sono da molti anni. Ora bisognerebbe cominciare a diminuirle ed è assurdo che ci sia ancora l'IRAP che da tempo è stata dichiarata incostituzionale. Ogni tanto se ne leva un po', ma così ci vogliono decenni per eliminarla davvero.....................

Il fatto negativo è, semmai, che molti professionisti e ditte individuali spesso non fatturano e quindi dichiarano molto meno del reale.

Ma perchè si è passati dal ddt alla fattura immediata non vidimata?
Perchè si ragiona in termini presuntivi (presuntuosi), con statistica e studi di settore, cluster e parametri e non più accertativi con controlli sulle merci, nei mercati dove ci sono schiere di abusivi stranieri che vendono come se fossero nella giungla senza scontrino e senza alcun rispetto per le norme di sicurezza e igiene?

Tu parli di professionista o commerciante che dichiarano poco.
Oggi con le vacche magre che girano se lavori con il privato e quindi con la concorrenza, gli incassi medi in una giornata si possono aggirare tra i 50 e i 100 al giorno togli 30 euro di spese giornaliere mediamente in un mese si e no ti restano 1000 euro e devi togliere 50 giorni di non lavorativi
Quindi dai 10000 euro, ammesso che tutti ti paghino, lascia almeno il 50% allo stato ... come campi?

Se sei fortunato, ti sbatti di più incassi il doppio non è che diventi ricco ...

Il punto è che si pagano troppo i fitti, le tasse locali e poi le tasse che vanno a Roma.

Nei 30 euro di spese al giorno devi conteggiare il commercialista, l'IMU o la Tasi, la tari, tassa per l'insegna, e magari per il grattino etc...

Come vedi sono due i "sorci" statali quello locale e quello nazionale. I quali se devono prendere pretendono la loro percentuale, se fallisci non partecipano.

Diverso è se prendi appalti, consulenze, progettini, pon etc... tutto grasso che cola. E lì fatturi tutto :D

Parlare di evasori sul povero cristo che cerca di sbarcare il lunario, con queste premesse, mi pare una violenza all'intelligenza umana.
Anche quel fesso che ha il "capannone" che produce, magari con macchinari, dipendenti etc.... alla fine della fiera, di sacrifici, rischi e sbattimenti va finire che se lo pappano le banche e il fisco.

No chi oggi lavora e produce con il privato è solo un fesso tartassato, non ne fai soldi.

In altri tempi di espansione e sviluppo invece bastava un minimo di intraprendenza e volontà e ti facevi i soldi, anche il palazzo, come si suol dire, ma oggi dimmi un attività in Italia dove fare i soldi onestamente con il privato, dimmene una che la faccio io.

Invece vedo chiusure attività, qualsiasi tipo di attività anche ben avviate da 40 anni che buttano la spugna...
A Bari ci sono vetrine di pregio, in vie centralissime VUOTE da mesi ...

I grandi evasori invece sono altro discorso, le coop, i gestori di scommesse, le fondazioni etc... etc... quelli non hanno nemmeno obbligo di rendicontare e se vengono beccati pagano un insalata.

L'ex (?) presidente della commissione Bilancio di Palazzo Madama, quello che minaccia la suora di ... si quello, per gli ammanchi accertati almeno gli fanno pagare il 50% di tasse?

D'accordissimo sui "grandi evasori", però io mi riferivo riguardo ai "piccoli" non certo al piccolo bar, al fruttivendolo o alla cartoleria (spesso vessati per pochi euro non dichiarati....), ma soprattutto a medici, avvocati e meccanici, per esperienza personale, e lì le cifre cominciano ad essere significative, non sono certo poveri cristi che sbarcano il lunario, te lo assicuro. Magari hanno la villa al mare..............

Dipende dal meccanico, il centro revisioni che fa anche riparazioni si probabilmente tende ad abbassare i volumi delle riparazioni.

Il meccanico che campa di una o due riparazioni al giorno secondo me non ha interesse ad evadere, a meno che è proprio evasore totale e quindi senza matricola sul braccio.
 
economyrunner ha scritto:
ch4 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
ch4 ha scritto:
Quest'anno ho smesso e mi sono fatturato la mia autovettura che avevo detratto fiscalmente, pensavo di dover versare 2000 euro circa di IVA ed invece il commercialista mi ha detto che sono ancora a credito per 4000 euro.
Insomma le tasse che anticipi al termine dell'attività ti vengono rimborsate, ma questo nell'articolo non l'ho letto.

Per quanti anni hai portato in detrazione l'auto?
L'iva sai che non l'hai detratta al 100%?
Ora si detrae al 40%.

Facevi gli studi di settore? E con l'auto a quanto schizzava? Ti adeguavi?
l'iva l'ho detratta al 40 % a suo tempo e quindi rifatturandomela ho versato il 40% solo, per gli anni purtroppo ne ho potuto detrarre solo tre, l'auto l'ho comprata nel 2011 e la partita Iva l'ho chiusa in febbraio di quest'anno.

Scusa la mia indiscrezione, Perchè chiudi un attività che va a gonfie vele, presumo? Lo presumo (stesso metodo dell'AdE) in quanto hai detratto l'auto e non hai temuto che gli studi di settore schizzassero, dico bene?
Ho chiuso l'attività dopo quattro anni perchè avevo già maturato una buona pensione ed ho solo aspettato che maturasse la pensione (42 anni e mezzo di contributi) anche mia moglie, infine mentre per i primi due anni con la vecchia ditta avevo delle buone entrate al terzo e quarto anno queste calarono parecchio con un'altra ditta e mi confermarono nell'idea iniziale di abbandonare, se avessi continuato con il trend dei primi due anni probabilmente starei ancora lavorando invece quei due anni la ditta li ha impiegati per trovarmi un sostituto e quindi pace.
Mi rendo conto che sono stato un lavoratore autonomo diciamo atipico e con il vantaggio di avere comunque una buona pensione che mi dava tranquillità nelle mie scelte perciò posso essermi fatta solo un'idea delle difficoltà di chi deve inventarsi un lavoro ed uno stipendio in queste situazioni senza la rete di salvataggio di entrate comunque fisse e sicure, ciò comunque non esclude che l'articolo fosse fazioso
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.364
Messaggi
4.112.226
Membri
195.149
Ultimo Iscritto
Utente_1885414161
Back
Alto