magari dico una corbelleria , ma forse con queste vetture il concetto di pilota collaudatore come lo pensavamo anni fa è andato un poco a scemare, forse si richiedono caratteristiche al pilota per cui non serve un apprendistato come serviva prima ,come dici tu più capacità ad interagire con i comandi al volante e queste cose ora si imparano da bambini.
No, non credo sia una corbelleria, penso anch'io che le F.1 di oggi siano molto più "ellettronicizzate", se così si può dire, rispetto al passato e che le regolazioni siano più da ingegnere che da pilota, il quale deve fornire però le "sensazioni" di guida per poter poi intervenire, questo ritengo che rimanga fondamentale.
Non a caso Raikkonen, ritenuto sempre un gran talento naturale ma non un grande collaudatore, così come Hamilton, nel 2016 è andato molto forte anche in prova. J.Villeneuve ha detto che ora dialoga molto di più con gli ing..