<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mercato delle abitazioni | Il Forum di Quattroruote

Mercato delle abitazioni

Stasera leggevo sul quotidiano locale
una intervista
al piu' noto costruttore della citta'.
Dopo una serie di pianti infinita, piu' o meno:
" Su 1000 case costruite in citta' ben 13 restano invendute "
Se questa e' la misura di una tragedia..... :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :?:
Mi vengono in mente gli agricoltori di qualche anno fa:
" Che anno, invece di guadagnare 100 mln ne ho guadagnati solo 90,
un vero disastro.....dove andremo a finire "

P.s.: Avete valori relativi alle case vendute delle Vs parti :?:
 
Forse ha sbagliato uno zero. Comunque la situazione è pessima ed orientata a peggiorare. I tempi medi di realizzo sono superiori all'anno, ed a valori di 15 se non anche 20 anni fa. Parlo di transazioni effettivamente concluse.
 
U2511 ha scritto:
Forse ha sbagliato uno zero. Comunque la situazione è pessima ed orientata a peggiorare. I tempi medi di realizzo sono superiori all'anno, ed a valori di 15 se non anche 20 anni fa. Parlo di transazioni effettivamente concluse.

Ci ho pensato anche io.....nonche' la mogliera, ma.....
Poi l' articolista proseguiva parlando di provincia per provincia....
e i dati erano piu' o meno simili
Finendo con la media Regionale: 15
 
La vendita va a microzone, faccio esempio ti aprono un cento di raccolta immigrati e nessuno vuole abitarci, deprezzamento degli immobili immediato.....

Generalmente mercato delle case singole bloccato, vanno gli appartamenti ex ater, una marea ( o una duna se preferite) di appartamenti recentisssimi non venduti....
 
arizona77 ha scritto:
Dopo una serie di pianti infinita, piu' o meno:
" Su 1000 case costruite in citta' ben 13 restano invendute "
Se questa e' la misura di una tragedia.....
su base nazionale l'invenduto è circa il 16 per mille di tutto l'esistente, non della nuova costruzione.

se fosse l'invenduto sul nuovo, sarebbe grasso che cola; anche negli "anni buoni" una fetta molto superiore rimaneva invenduta.

invece siamo alla tragedia.
il nuovo ha un tasso di invenduto superiore al 50%.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Dopo una serie di pianti infinita, piu' o meno:
" Su 1000 case costruite in citta' ben 13 restano invendute "
Se questa e' la misura di una tragedia.....
su base nazionale l'invenduto è circa il 16 per mille di tutto l'esistente, non della nuova costruzione.

se fosse l'invenduto sul nuovo, sarebbe grasso che cola; anche negli "anni buoni" una fetta molto superiore rimaneva invenduta.

invece siamo alla tragedia.
il nuovo ha un tasso di invenduto superiore al 50%.
se è così ionon vivo in Italia, da me tutto questo invenduto non lo vedo...
 
Ogni mille abitazioni, a Bergamo, ce ne sono 19,1 in vendita:

è questa, secondo dati di Scenari Immobiliari, la fotografia del mercato nella provincia orobica con un totale di 11.800 case in vendita, di cui 2.250 nuove e 9.550 usate.

Sul numero complessivo di case in vendita nella provincia di Bergamo, quindi, il 19% è di nuova costruzione: un dato sotto la media italiana dove, su 540mila abitazioni in vendita, il 26% è nuovo. In tutto il panorama nazionale, invece, in media ci sono 15,8 case invendute ogni mille unità abitative.

In Italia le case di nuova costruzione in vendita sono oltre 142mila, più di 400mila invece quelle usate. Numeri che ovviamente non possono essere definitivi perchè, oltre alle abitazioni già presenti sul mercato, c'è tutta una fetta di cantieri ancora in corso che sono difficilmente registrabili.

La provincia che detiene il record di case in vendita rispetto al numero complessivo di unità residenziali registrate al Catasto è La Spezia, con 26,5 abitazioni in vendita ogni mille case. Seguono Trieste, con gli stessi numeri (26,3), e Bolzano (24,3). Bergamo si trova al diciannovesimo posto di questa speciale classifica stilata dal Sole 24 Ore su dati Scenari Immobiliari: facendo una panoramica sulle province lombarde viene dopo Cremona (780 case nuove e 3.630 usate in vendita, 23,7 ogni mille abitazioni), Varese (2.950 nuove, 8.150 usate e 23,1 ogni mille abitazioni), Mantova (rispettivamente 870, 3.570 e 21,9), e Milano-Monza Brianza (13.350, 32.570 e 21,7).

Nel segmento residenziale l'incidenza minore dell'invenduto risulta a L'Aquila (4,8 case ogni mille), Nuoro (5,2) e Frosinone (5,7). L'invenduto nelle nuove costruzioni negli ultimi anni non ha subito grosse variazioni: dal 2012 a oggi è cresciuto del 10%, passando da 120mila unità abitative agli attuali 142mila.

Per provare a sbloccare il mercato immobiliare e le compravendite, il Governo ha introdotto nello Sblocca Italia un bonus fiscale del 20% sull'Irpef per chi acquista una casa dal valore massimo di 300mila euro per poi affittarla: l'unità abitativa deve essere in classe energetica A o B, in una zona non di lusso e non a uso agricolo. L'affitto, a canone concordato, dovrà poi durare almeno otto anni e non dovrà essere concesso a parenti di primo grado: il provvedimento avrà un impatto soprattutto sulle nuove abitazioni e, secondo stime, sosterrà l'acquisto di circa 4.220 unità abitative all'anno.
 
pi_greco ha scritto:
se è così ionon vivo in Italia, da me tutto questo invenduto non lo vedo...

molto più semplicemente, non vengono a bussare alla tua porta.

anche io non vedo "tutti questi malati di tumore", però quando mi dici che esistono io sono consapevole che è vero anche se non li conto di persona.
 
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
se è così ionon vivo in Italia, da me tutto questo invenduto non lo vedo...

molto più semplicemente, non vengono a bussare alla tua porta.

anche io non vedo "tutti questi malati di tumore", però quando mi dici che esistono io sono consapevole che è vero anche se non li conto di persona.
no ma abito in una città, ma in un quartiere nuovo e i condomini sono tutti pieni almeno al 95%, le case in vendita restano tali per oltre un anno solo se chiedono cifre esagerate, chiaro che non li vedo ma mi guardo attorno e frequento (è il mio amministratore) una agenzia immobiliare, leggo gli annunci, certo c'è gente che chiede 2ke al mq con classe energetica G, e condizioni da ripristinare, posizioni non eccelse... allora se le tengano invendute... non so, credo che il mercato immobiliare in Italia abbia un che di patologico, e pensare che la ripresa passi dall' edilizia, dopo che abbiamo cementato e stracementato, distrutto paesaggi, creato disastri idrogeologici, fatto abusi e sanati per ragioni miserrime, dato soldi alla mafia dei cementi... salute!
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Dopo una serie di pianti infinita, piu' o meno:
" Su 1000 case costruite in citta' ben 13 restano invendute "
Se questa e' la misura di una tragedia.....
su base nazionale l'invenduto è circa il 16 per mille di tutto l'esistente, non della nuova costruzione.

se fosse l'invenduto sul nuovo, sarebbe grasso che cola; anche negli "anni buoni" una fetta molto superiore rimaneva invenduta.

invece siamo alla tragedia.
il nuovo ha un tasso di invenduto superiore al 50%.

Beh.....il discorso quindi e' giusto.....
Siamo Blu ed io ad averlo interpretato male
visto che parlava un costruttore veniva da pensare al costruito.
Ma i dubbi sul nuovo sono rimasti tant' e' che ho chiesto conferme
dei vari forumisti sulle situazioni delle loro citta'
P.s.: In E.R. siamo al 15, e per me non e' una tragedia, considerando che si continua costruire.
La popolazione da me e' calata di 20.000 abitanti,
ma, nel contempo, la citta' e' cresciuta di una volta e mezzo minimo.....
Cosa pretendere :?:
P.s.2: quello sempre in TIVVI delle casa ai Lidi, si vocifera abbia
1000/1500 appartamenti invenduti....ma, fischia, continuava
a costruire fino all' anno scorso :!:
 
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
se è così ionon vivo in Italia, da me tutto questo invenduto non lo vedo...

molto più semplicemente, non vengono a bussare alla tua porta.

anche io non vedo "tutti questi malati di tumore", però quando mi dici che esistono io sono consapevole che è vero anche se non li conto di persona.
no ma abito in una città, ma in un quartiere nuovo e i condomini sono tutti pieni almeno al 95%, le case in vendita restano tali per oltre un anno solo se chiedono cifre esagerate, chiaro che non li vedo ma mi guardo attorno e frequento (è il mio amministratore) una agenzia immobiliare, leggo gli annunci, certo c'è gente che chiede 2ke al mq con classe energetica G, e condizioni da ripristinare, posizioni non eccelse... allora se le tengano invendute... non so, credo che il mercato immobiliare in Italia abbia un che di patologico, e pensare che la ripresa passi dall' edilizia, dopo che abbiamo cementato e stracementato, distrutto paesaggi, creato disastri idrogeologici, fatto abusi e sanati per ragioni miserrime, dato soldi alla mafia dei cementi... salute!

Anche se come tema non è proprio la mia tazza da the, provo ad aggiungere una considerazione.
La crisi c'è ed è terribile, su questo non ci piove, il settore immobiliare ne fa le spese come tutti gli altri nonostante la casa sia un bene non certo voluttuario (parlo della prima, beninteso).
A mio parere nella percezione della gravità della crisi gioca però un ruolo importante anche la nostra cattiva abitudine alimentata dall'illusione degli anni precedenti la crisi.
Mi spiego meglio. Dieci anni fa concedevano mutui al 120% a persone con redditi non certo sicurissimi. Questo ha portato tante persone a tuffarsi nell'acquisto della casa ed il mercato ha reagito di conseguenza. I prezzi galoppavano, ogni anno si aggiungevano 10 o 15 mila euro di valore a case sui 150-200 mila euro, si è arrivati alla crisi con cifre oggettivamente gonfiate ed improponibili. Un po' quel che è successo ai listini delle auto nei 13 anni di incentivi.
Quando è scoppiata la crisi la gente ha scoperto il vero valore del denaro, chi doveva vendere per rientrare da scelte sbagliate aveva fretta e la fretta, si sa, porta male. Ed ecco i prezzi che cadono vertiginosamente.

Orbene, lungi da me voler fare lezioni, ma la differenza tra prezzo e valore ritengo sia nota a tutti. Ebbene qual'è il valore della casa che vogliamo vendere od acquistare? Coincide col prezzo di ieri o con quello di oggi? La crisi ci sta mangiando anche le ossa oppure ci ha solo aperto gli occhi?

Saluti
 
Comunque io sto in una botte di ferro, ho comprato in fase di costruzione ai prezzi precrisi, (2007/8 ) ed ora ho un debito col mutuo che è più grande del valore attuale dell'immobile, mi converrebbe farmi pignorare la casa e ricomprarmela all'asta sotto mentite spoglie, chessò potrei mascherarmi da Miss Italia...
 
Se qualcuno ha soldi per speculare, il nuovo mega iper quartiere da me in città, progettato da renzo Piano, pompato da anni come il non plus ultra delle abitazioni di pregio, in due anni ha totalizzato una vendita di (rullo di tamburi, squilli di trombe) ben 13 appartamenti.....su 300 realizzati!

(tra un po' faranno una lotteria con gli appartamenti in premio, se continua così)
 
Cometa Rossa ha scritto:
Se qualcuno ha soldi per speculare, il nuovo mega iper quartiere da me in città, progettato da renzo Piano, pompato da anni come il non plus ultra delle abitazioni di pregio, in due anni ha totalizzato una vendita di (rullo di tamburi, squilli di trombe) ben 13 appartamenti.....su 300 realizzati!

(tra un po' faranno una lotteria con gli appartamenti in premio, se continua così)
gli abitanti di quei 13 si sentono delle particelle di sodio
 
Back
Alto