<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mercato auto del futuro : cosa fanno per vendere? | Il Forum di Quattroruote

Mercato auto del futuro : cosa fanno per vendere?

Alla fin fine è un prestito, come lo fanno in banca, coi relativi rischi di insolvenza connessi, solo che in banca esisteva già questa copertura. 7000 euro di sconto possono sembrare tanti, ma da qualche parte li vanno a recuperare: peugeot non è una onlus.
 
Alla fin fine è un prestito, come lo fanno in banca, coi relativi rischi di insolvenza connessi, solo che in banca esisteva già questa copertura. 7000 euro di sconto possono sembrare tanti, ma da qualche parte li vanno a recuperare: peugeot non è una onlus.

Appunto!! Sarei curioso di leggere le condizioni della polizza e vedere gli interessi sul finanziamento.
 
Sarà una via di mezzo tra le 2 cose. D altronde è un po come Toyota che dava fino a 8000 euro, fino. Poi dipendeva un po'. E le rate pubblicizzate dalle case? Da 190 poi sono 240 come sempre. Adesso boh magari possono darti un bonus che vanno a recuperarsi da qualche altra parte e non soltanto dalle tasche della gente. Anche perché non è piu come prima adesso come adesso, rischi che gente che acquista c'è ne sia poca e quella poca di spendere 20000 euro per una 208 ne abbia per le scatole. Anche io credo poco a queste formule ma sono curioso in questo momento cosa nascondono rispetto al solito
 
L'unica volta che ho provato ad acquistare un'auto con finanziamento ho avuta netta la sensazione che non avessero tutta questa '' urgenza ''. 3000 euro circa di interesse su un finanziamento x un'auto km0 ferma da 2anni su un piazzale con garanzia scaduta. Però devo ringraziare: poco dopo ho trovato un'auto migliore ( 1.4 invece del motore motozapparo,con solo 60.000 km, 5 anni, a 4800 euro iva compresa).
 
Non so se uso il termine adatto, mi sembra di capire che oltre il normale finanziamento si aggiunge anche una fideiussione, o strumento del genere, che sicuramente ha un costo, la convenienza per me è relativa al profilo del acquirente, già di per sé un finanziamento deve essere vagliato attentamente considerando tutte le spese e non fermandosi alla singola rata, se ci si aggiunge del atro l'analisi deve essere ancora superiore.
Io credo che ora le case vogliano comunque mandare messaggi di conforto al pubblico, spingere ancora di più sui finanziamenti con operazioni di marketing credo vada verso questa direzione.
 
Possono anche vendere al 50% se vogliono.... 15.000 anzichè 30.000...
ma quanti hanno i 15.000 da metterci ora come ora?
e quanti sanno che alla rivendita tra tot anni si partirà da una base di valore di 15.000 anzichè 30.000?
Perchè se le persone pensano di comprare a15 e rivendere dopo 2 anni a 20 si sbagliano di grosso....

Come sempre le case mireranno a vendere un finanziamento e a rientrare di una quota anche obbligando a fare i tagliandi in concessionaria.... fermo poi il fatto che quando la rivenderai varrà comunque poco o nulla.
 
Possono anche vendere al 50% se vogliono.... 15.000 anzichè 30.000...
ma quanti hanno i 15.000 da metterci ora come ora?
e quanti sanno che alla rivendita tra tot anni si partirà da una base di valore di 15.000 anzichè 30.000?
Perchè se le persone pensano di comprare a15 e rivendere dopo 2 anni a 20 si sbagliano di grosso....

Come sempre le case mireranno a vendere un finanziamento e a rientrare di una quota anche obbligando a fare i tagliandi in concessionaria.... fermo poi il fatto che quando la rivenderai varrà comunque poco o nulla.



Ah sull’ultimo punto ci sono solo che certezze
 
io non credo che a livello di prezzi vedremo delle riduzioni particolarmente alte. La scontistica non si discosterà molto dai livelli già alti degli ultimi tempi.
Ridurre ulteriormente significherebbe rinunciare ai margini ed a quel punto diventa inutile lavorare.

Ricordo poi che a livello di paese abbiamo un risparmio privato molto alto, quindi il tema reale è vincere la paura e l'incertezza del consumatore più che offrire un prodotto dal prezzo più economico.
 
Ridurre ulteriormente significherebbe rinunciare ai margini ed a quel punto diventa inutile lavorare.

Hai idea di quanto spendano le case automobilistiche solo in pubblicità?
E chi pensi che gliela paghi quella?

Tagli decine di milioni di euro in budget pubblicitario.... puoi decidere se abbassare i prezzi o mandare meno gente in cassa integrazione.
Vero che poi ci sono gli azionisti.... ma quelli comprano auto come gli altri.
 
Comunque è una considerazione interessante. Probabilmente per molti i soldi potrebbero esserci però ci sarà magari una maggiore attenzione nel come spenderli e se prima uno si faceva una domanda adesso se ne fa due. O tre. Sara' curioso dai, d altronde siamo uno stato di piagnoni e poi male male male non siamo mai stati. Dipenderà da quanta paranoia si farà la gente. Solo che per uscire eh.
 
Ricordo poi che a livello di paese abbiamo un risparmio privato molto alto, quindi il tema reale è vincere la paura e l'incertezza del consumatore più che offrire un prodotto dal prezzo più economico.

Qua ci sono due problemi:

- Il privato compra l'auto e la tiene degli anni... tranne una piccola fetta di persone che magari la cambierebbero più spesso.... anche qua, c'è chi ne compra 3 da 20.000 in 10 anni e chi ne compar una da 50.000 son scelte.

- Si stava andando verso una mobilità condivisa... col Covid sia ha una forte ripresa di proprietà privata.... noleggi a breve e lungo termine non saranno ben visti in futuro anche perchè comporteranno spese per sterilizzare gli automezzi da rimettere sul mercato o da utilizzare in azienda da più persone, con conseguente aggravio dei costi... se consideri poi che molti verranno spinti sullo smart working... ecco che il fringe benefit dell'auto aziendale viene a mancare.

tutto questo per dire che se vogliono tornare a vender auto la mentalità... e i prezzi... devono cambiare, indipendentemente dal fatto che gli italiani abbiano un risparmio privato o meno.
 
Qua ci sono due problemi:

- Il privato compra l'auto e la tiene degli anni... tranne una piccola fetta di persone che magari la cambierebbero più spesso.... anche qua, c'è chi ne compra 3 da 20.000 in 10 anni e chi ne compar una da 50.000 son scelte.

- Si stava andando verso una mobilità condivisa... col Covid sia ha una forte ripresa di proprietà privata.... noleggi a breve e lungo termine non saranno ben visti in futuro anche perchè comporteranno spese per sterilizzare gli automezzi da rimettere sul mercato o da utilizzare in azienda da più persone, con conseguente aggravio dei costi... se consideri poi che molti verranno spinti sullo smart working... ecco che il fringe benefit dell'auto aziendale viene a mancare.

tutto questo per dire che se vogliono tornare a vender auto la mentalità... e i prezzi... devono cambiare, indipendentemente dal fatto che gli italiani abbiano un risparmio privato o meno.


Ragionamento molto interessante . Spero a medio termine perché deve tornare tutto come prima al più presto , però adesso come adesso non hai detto male. Probabilmente se prima l auto di proprietà era un di più per tanti adesso potrebbe tornare d attualità
 
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