<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Medicina & C.....Prova unica di ammissione.....2014/2015 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Medicina & C.....Prova unica di ammissione.....2014/2015

Ennesima dimostrazione che l' "ideologia dei test" , secondo la quale si può non solo misurare il quoziente di intelligenza , ma anche le competenze specifiche , le abilità intellettuali , la cultura di una persona semplicemente somministrandole domande prefabbricate , fa acqua da tutte le parti .

La consuetudine dei test di valutazione , mutuata dagli Usa da dove prendiamo (quasi) sempre il peggio , impoverisce la scuola , operando una selezione non basata sul reale "merito" , bensì sull'abilità , spesso furbesca e studiabile -esistono dei veri e propri manuali e o corsi che insegnano i trabocchetti per uscire vincitori dai test- nel rispondere a domande prefabbricate.

Ovviamente non è così che si scelgono i futuri medici , chiedendo loro chi sia Noam Chomsky o quante caramelle vincano i bambini che giocano a un certo gioco di carte , al massimo in questo modo si selezionano i migliori lettori della "Settimana Enigmistica" :!:

La medicina infatti , che non è solo una scienza , ma un insieme complesso di sapere , abilità , arte , psicologia , tecnica e tecnologie e vocazione , ha bisogno di ben altri criteri di valutazione . Sono preferibili i metodi che operino una selezione "sul campo" , nel corso universitario per esempio e non a priori , dove conta di più la velocità che la riflessione.

Non sono io solo a dirlo , ma molti professori e studiosi , fra i quali spicca Giorgio Israel , Professore ordinario presso il Dipartimento di Matematica dell'Università di Roma "La Sapienza" , il quale , pur essendo ovviamente in grado di superare qualsivoglia test visto il suo curriculum , non perde occasione per "sbertucciare" l'ideologia burocratica e spocchiosa dei test ministeriali come deleteria per la scuola e l'istruzione in generale.

http://www.gliscritti.it/blog/entry/2481

"...quel che non si vuol capire è che nella maggior parte delle professioni difficili non è la velocità il requisito più importante ? l?unica cosa che riescono a misurare i test ? ma la capacità di mettere in opera in modo competente e meditato una profonda conoscenza delle questioni in gioco....".

e ancora :

"...Insomma, volenti o nolenti, per via buro-tecnocratica, si sta imponendo la distruzione delle competenze disciplinari a favore di generiche ?abilità?. Il buon senso fa desiderare un medico competente nelle discipline che intervengono nella sua professione. Al bando il buon senso: la società va messa in mano ai ?genericamente abili?. Così, da queste mediocri vicende emerge l?unica vera drammatica questione nazionale: l?assoluta incapacità di affrontare in modo sensato la questione del merito...."

Attached files /attachments/1793933=35672-giorgio-israel-2.jpg
 
arizona77 ha scritto:
Al riguardo:
anni fa ( quando la ricerca di lavoro era facile e frequente )
feci, di persona, una scoperta incredibile, secondo me ovviamente
e di tutte le persone con cui ebbi occasione di parlare.
I cacciatori di teste della prima
" Agenzia ricerca personale " di BO, erano tutti ingegneri.
In classe mia, 2 dei peggiori studenti nell' arco del quinquennio,
( uno si diplomo' a 21 anni ) si sono laureati in Ingegneria:
Va bene che:
- uno ha sposato una ricca e dirige la sua Azienda
- l' altro lavora per il Comune.
ma quando li rividi una decina di anni fa ad una cena ....
Rimasi " sconvolto ".
P.s.: sempre per verita' devo dire che
( forse erano i miei tempi ) e infatti
2 ragazzi amici di mio figlio che si sono laureati piu' o meno
30 anni dopo.....
Sono invece bravissimi e lavorano entrambi in 2 multinazionali di grande prestigio mondiale
Non esiste una facoltà che tronchi i peggiori. C'è gente scaltra che riesce ad entrare nei meccanismi per laurearsi in corso e con il massimo dei voti, salvo poi chiamarmi alle 10:30 di sera per chiedere: mi diresti l'equazione parametrica della retta che mi serve per verificare un dato della tesi?
Sto parlando di dott. in ingegneria meccanica, tutt'altro che stupidi, ma hanno capito come funziona la giostra.
Oppure gente che dopo la laurea non sapeva cosa fosse il prodotto vettoriale e oggi lavorano in Magneti Marelli solo perchè hanno avuto un buon voto frutto tutt'altro che della logica usata durante gli studi.
Se una persona è di valore saranno i fatti a dimostrarlo nel corso del tempo. I medici sono tutti uguali, sia che abbiano fatto un test di ammissione o meno.
 
Trotto@81 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Al riguardo:
anni fa ( quando la ricerca di lavoro era facile e frequente )
feci, di persona, una scoperta incredibile, secondo me ovviamente
e di tutte le persone con cui ebbi occasione di parlare.
I cacciatori di teste della prima
" Agenzia ricerca personale " di BO, erano tutti ingegneri.
In classe mia, 2 dei peggiori studenti nell' arco del quinquennio,
( uno si diplomo' a 21 anni ) si sono laureati in Ingegneria:
Va bene che:
- uno ha sposato una ricca e dirige la sua Azienda
- l' altro lavora per il Comune.
ma quando li rividi una decina di anni fa ad una cena ....
Rimasi " sconvolto ".
P.s.: sempre per verita' devo dire che
( forse erano i miei tempi ) e infatti
2 ragazzi amici di mio figlio che si sono laureati piu' o meno
30 anni dopo.....
Sono invece bravissimi e lavorano entrambi in 2 multinazionali di grande prestigio mondiale
Non esiste una facoltà che tronchi i peggiori. C'è gente scaltra che riesce ad entrare nei meccanismi per laurearsi in corso e con il massimo dei voti, salvo poi chiamarmi alle 10:30 di sera per chiedere: mi diresti l'equazione parametrica della retta che mi serve per verificare un dato della tesi?
Sto parlando di dott. in ingegneria meccanica, tutt'altro che stupidi, ma hanno capito come funziona la giostra.
Oppure gente che dopo la laurea non sapeva cosa fosse il prodotto vettoriale e oggi lavorano in Magneti Marelli solo perchè hanno avuto un buon voto frutto tutt'altro che della logica usata durante gli studi.
Se una persona è di valore saranno i fatti a dimostrarlo nel corso del tempo. I medici sono tutti uguali, sia che abbiano fatto un test di ammissione o meno.

Hai perfettamente ragione.
Volevo solo dire, per esperienza personale, che ho sempre pensato, come tutti miei coetanei,
che ha fare le interviste nelle agenzie di " ricerca personale "
ci fossero persone di provenienze " Classiche " per non dire
psicologi e simili.
Almeno ai miei tempi, gli ingegneri erano ritenuti di mentalita'
" poco aperta e sensibile ", e quindi poco adatti.... ;)
......Bensi' dei grandissimi e intelligentissimi studiosi di matematica
e fisica e che solo chi e' ( era ) disponibile a smazzolarsi per 5
durissimi anni ci riuscisse a laurearsi.
I soliti luoghi comuni ;) , evidentemente ;) ;)
 
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