<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> MANOVRA: Decreto salva Italia....con 800 E abbiamo salvato il paese.... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

MANOVRA: Decreto salva Italia....con 800 E abbiamo salvato il paese....

bumper morgan ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Divorzio e aborto non mi sembrano conquiste
..
non discuto se siano o meno conquiste.
faccio semplicemente notare semplici circostanze che sono la palese dimostrazione che non è vero che in Italia il legislatore non vada contro le indicazioni della Chiesa cattolica.
ma lì di mezzo un referendum che non potevano non ammettere; provassero ora a fare un referendum e vediamo come va a finire

guarda che tu c'eri.
passi chi è troppo giovane, ma tu le balle sul referendum non le puoi raccontare facilmente.
 
G5 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Divorzio e aborto non mi sembrano conquiste
..
non discuto se siano o meno conquiste.
faccio semplicemente notare semplici circostanze che sono la palese dimostrazione che non è vero che in Italia il legislatore non vada contro le indicazioni della Chiesa cattolica.
ma lì di mezzo un referendum che non potevano non ammettere; provassero ora a fare un referendum e vediamo come va a finire

Peraltro uno dei pochi risultati referendari di cui si è tenuto di conto.

ricordi che fu un NO.
 
La maggior parte dei referendum sono stati ricodificati con nuove norme che di fatto hanno distrutto il volere popolare.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Divorzio e aborto non mi sembrano conquiste
..
non discuto se siano o meno conquiste.
faccio semplicemente notare semplici circostanze che sono la palese dimostrazione che non è vero che in Italia il legislatore non vada contro le indicazioni della Chiesa cattolica.
Dai belpi, non mettiamo la testa sotto la sabbia, quando c'è stato da andare APERTAMENTE contro la chiesa colpendola direttamente o cmq toccando i loro tasti dolenti la politica non ha mai avuto il fegato di farsene carico, è sempre stata necessaria l'iniziativa popolare, che a volte è andata a buon fine ed altre no, ma cmq la maggior parte della politica non si sporca le mani con queste faccende...
se ti fa piacere raccontartela così, chi sono io per scalfire le tue certezze?
eppure, non è così.
uno per tutti: il divorzio, che è stata una grande battaglia culturale; il referendum è stato fatto CONTRO, perché l'introduzione è avvenuta per legge dello Stato.
anche se fa piacere ai sostenitori citare quel referendum come precedente storico, quello era fallito.
Uno per uno, non per tutti, nel senso che l'esempio vale per se stesso e non per tutto, altrimenti potrei fartene uno di segno opposto... cmq, vuoi forse dire che l'introduzione della legge sul divorzio è stata una idea partorita e voluta da politici e non sulla spinta dell'iniziativa popolare? Chiedo eh, d'altronde non ero nato...
 
jaccos ha scritto:
vuoi forse dire che l'introduzione della legge sul divorzio è stata una idea partorita e voluta da politici e non sulla spinta dell'iniziativa popolare? Chiedo eh, d'altronde non ero nato...
esattamente.
fu iniziativa specifica di un parlamentare socialista (Loris Fortuna), appoggiato da n liberale, e fu approvata dal Parlamento.
l'iniziativa referendaria, che fu respinta, fu quella di abrogarla; spesso se ne parla come se fosse accaduto l'inverso.
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
vuoi forse dire che l'introduzione della legge sul divorzio è stata una idea partorita e voluta da politici e non sulla spinta dell'iniziativa popolare? Chiedo eh, d'altronde non ero nato...
esattamente.
fu iniziativa specifica di un parlamentare socialista (Loris Fortuna), appoggiato da n liberale, e fu approvata dal Parlamento.
l'iniziativa referendaria, che fu respinta, fu quella di abrogarla; spesso se ne parla come se fosse accaduto l'inverso.
Ok... ma quello che ti ho chiesto era diverso, cioè se questo onorevole fortuna abbia catalizzato le proteste degli attivisti o li abbia anticipati ottenendone poi il sostegno... c'è una bella differenza...
 
hewie ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Sulla tassazione io avrei preferito decisamente un patrimoniale complessiva ed organica con una franchigia che preservasse la prima casa, una piccola seconda casa ed risparmi di modesta entità. Così facendo avremmo colpito soggetti ben patrimonializzati e l'effetto recessivo sarebbe stato inferiore. Invece si è intervenuti per settori di patrimonio.

Stai dicendo più o meno quello che io imputo ai bocconiani di NON aver fatto. Con l'aggravante di essere intervenuti su voci di spesa che colpiscono - come al solito - i redditi bassi. Perchè non mi dirai che l'aumento dell'IVA è una trovata furba, vero.....
Come detto prima per me ci sono luci ed ombre. Molto bene le pensioni, bene i provvedimenti sullo sviluppo, ombre sulla tassazione del patrimonio frammentaria e per l'IVA.

Tra l'altro l'aumento dell'IVA sostituisce una clausola di salvaguardia prevista dalla precedente finanziaria che, se realizzata, avrebbe sforbiciato le detrazioni dell'IRPEF del 20%. Al posto del taglio delle detrazioni ci hanno messo l'aumento eventuale delle aliquote dell'IVA da metà del 2012. Io spero che riescano ad evitarlo, ma ho dei dubbi sinceramente.

Dire "molto bene le pensioni", mi pare francamente esagerato:
Il nostro sistema, dopo le varie manovre (Amato, Dini e Maroni), era in equilibrio secondo uno studio Europeo con proiezioni fino al 2060! Eravamo già più avanti di molti paesi che ci fanno la morale!
Ok sull'età pensionabile, ma le pensioni di anzianità non andavano toccate.
Di fatto, si vuole far cassa sulla previdenza e non mi sembra molto giusto...
Prima di toccare le pensioni, si sarebbero dovuti prendere molti altri provvedimenti: abolizione province, regioni a statuto autonomo, vendita patrimonio immobiliare pubblico (ingente), privatizzazioni (l'acqua?), tagli ai parlamentari (TUTTI!), abolizioni di enti inutili (PRA?), ecc...ecc...
Dopo aver fatto ciò, solo DOPO, si tiravano le somme e si guardavano, al limite, le pensioni! Ma non come primo e principale intervento...
Il nostro problema principale, si sa, è il debito pubblico. Detto ciò, sarebbe ora di andare ad intervenire su ciò che lo alimenta, e non "continuare ad aprire il rubinetto anzichè riparare il buco nella vasca"...
Anche perchè, opprimendo cosi il ceto medio, si va in recessione (altro che crescita) e diminuisce il gettito fiscale! E' un cane che si morde la coda!
Ma non si doveva cominciare a far pagare chi ha pagato meno?
Mah, da quel che vedo, pagano sempre gli stessi...gli stessi che, ormai, non ce la fanno più...
Il nostro sistema previdenziale è complesso ed iniquo. Non si può consentire l'uscita dal lavoro a gente con 58, 59, 60 anni quando i giovani usciranno a 70 anni con trattamenti attorno al 40% dell'ultimo stipendio. La cancellazione delle quote è sacrosanta, si esce solo con 42 anni di contributi(e con un'età minima) o a 66 anni con il requisito di vecchiaia. La misura consentirà risparmi ingenti in prospettiva senza avere effetti recessivi.
 
belpietro ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Divorzio e aborto non mi sembrano conquiste
..
non discuto se siano o meno conquiste.
faccio semplicemente notare semplici circostanze che sono la palese dimostrazione che non è vero che in Italia il legislatore non vada contro le indicazioni della Chiesa cattolica.
ma lì di mezzo un referendum che non potevano non ammettere; provassero ora a fare un referendum e vediamo come va a finire

guarda che tu c'eri.
passi chi è troppo giovane, ma tu le balle sul referendum non le puoi raccontare facilmente.
perchè, non ci sono stati referendum? non ricordo bene ( roba di 40 anni fa - almenoil divorzio) ma mi pare di si su richiesta deiradicali :cry:
 
bumper morgan ha scritto:
perchè, non ci sono stati referendum? non ricordo bene ( roba di 40 anni fa - almenoil divorzio) ma mi pare di si su richiesta deiradicali :cry:

Mi pare che i referendum furono abrogativi e su richiesta della DC, ma furono respinti.

Anche io sono troppo giovane per ricordarli direttamente; c'ero già, ma non mi interessavo di queste cose.
 
Da segnalare che il nostro differenziale con i titoli pubblici tedeschi è sceso a 374 punti(90 punti in meno rispetto all'apertura), il rendimento dei bond a 10 anni sotto il 6%. Speriamo che il trend prosegua e che le riforme strutturali si susseguano velocemente.
 
jaccos ha scritto:
Ok... ma quello che ti ho chiesto era diverso, cioè se questo onorevole fortuna abbia catalizzato le proteste degli attivisti o li abbia anticipati ottenendone poi il sostegno.
scusa, quali attivisti e quali proteste?
ha ottenuto normalmente l'adesione del Parlamento a una "normale" proposta di legge.
 
bumper morgan ha scritto:
perchè, non ci sono stati referendum? non ricordo bene ( roba di 40 anni fa - almenoil divorzio) ma mi pare di si su richiesta deiradicali :cry:

ti pare molto male.
i radicali resistettero a quel referendum, che fu richiesto dalla DC e sostenuto dal MSI.
 
Intanto per me 'sta manovra un obiettivo lo ha gia' raggiunto: farmi mettere in vendita il mio appartamento al mare. E' l'unica casa che ho (in Finlandia sono in affitto) e tra futura ICI , spese di condominio e varie ed eventuali chi me la fa fare di tenerla? Per quel mese e mezzo all'anno che passo in Italia mi conviene andare in albergo che spendo di meno o al limite prenderla in affitto. Se ricomprero' una casa non sara' certo in Italia,e quando andro' in pensione, se mai riusciro'ad andarci, non verro' a vivere certamente in Italia. E pensare che ho appena speso oltre 20.000 euro per cambiare gli infissi :evil:
 
stone1958 ha scritto:
Intanto per me 'sta manovra un obiettivo lo ha gia' raggiunto: farmi mettere in vendita il mio appartamento al mare. E' l'unica casa che ho (in Finlandia sono in affitto) e tra futura ICI , spese di condominio e varie ed eventuali chi me la fa fare di tenerla? Per quel mese e mezzo all'anno che passo in Italia mi conviene andare in albergo che spendo di meno o al limite prenderla in affitto. Se ricomprero' una casa non sara' certo in Italia,e quando andro' in pensione, se mai riusciro'ad andarci, non verro' a vivere certamente in Italia. E pensare che ho appena speso oltre 20.000 euro per cambiare gli infissi :evil:
ti capisco, qui è tutto uno schifo;
 
stone1958 ha scritto:
Intanto per me 'sta manovra un obiettivo lo ha gia' raggiunto: farmi mettere in vendita il mio appartamento al mare. E' l'unica casa che ho (in Finlandia sono in affitto) e tra futura ICI , spese di condominio e varie ed eventuali chi me la fa fare di tenerla? Per quel mese e mezzo all'anno che passo in Italia mi conviene andare in albergo che spendo di meno o al limite prenderla in affitto. Se ricomprero' una casa non sara' certo in Italia,e quando andro' in pensione, se mai riusciro'ad andarci, non verro' a vivere certamente in Italia. E pensare che ho appena speso oltre 20.000 euro per cambiare gli infissi :evil:
Il problema è che dovrai metterti in fila con gli altri per venderla :cry:
Dalle mie parti sono oramai 10 anni che chi può vende la seconda casa italiana per acquistarne una in altri lidi ... a meno di non averne una terza affittata per pagarti le tasse e le spese di entrambe :?
 

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