Di solito è proprio il primo grado di giudizio (monocratico) ad essere più superficiale e poi il secondo grado (collegiale) deve metterci una pezza. Certo il risultato non cambia: la giustizia così sembra una barzelletta. Per non parlare poi delle controversie demandate al giudice di pace. Li si arriva all'assurdo: un amico avvocato mi raccontò una volta di aver fatto ricorso per un cliente per tre multe. La contravvenzione era sempre la stessa identica, stessa auto, stesso guidatore, stesso varco ZTL superato mentre era vietata la circolazione. Quello che cambiava erano solo i giorni, tutti comunque nell'arco della stessa settimana (il tizio aveva avuto il permesso ma a quanto pare questo non era stato ancora recepito dai controllori). Bene, i ricorsi contro due multe furono accettati, un altro no. Stesso giudice di pace, nel senso che fosse la stessa persona. A richiesta di spiegazioni la risposta del giudice fu che non potesse ricordarsi di tutte le sentenze. Alla fine il mio amico notò come i due ricorsi accolti recassero una data, mentre quello respinto un'altra. A pensar male si fa peccato........ovviamente considerate le spese e che gli fosse andata bene due volte su tre il cliente decise di non andare oltre, certo è che un caso del genere, pur nella sua scarsa importanza (alla fine parliamo di tre multe, non credo che un giudice arrivi a considerare con tanta superficialità un omicidio o roba simile), fa intuire molto bene come possa funzionare la giustizia da queste parti.